domenica 20 settembre 2020

“MANITA” DI CARLO ALBERTO SENIGAGLIESI AL RALLY DI CASCIANA TERME: SULLA SKODA FABIA R5, VITTORIA E RECORD PER IL PILOTA PISANO

Un’affermazione - la quinta in carriera sulle strade dell’appuntamento “griffato” Laserprom015 - valso il primato nell’albo d’oro della gara. Affiancato da Marco Lupi, il pilota di Pomarance ha prevalso su Tobia Cavallini (Skoda Fabia) e Alessio Santini (Volkswagen Polo). 

Casciana Terme (PISA), 19 settembre 2020 - E’ andata a Carlo Alberto Senigagliesi, su Skoda Fabia R5, la 38^ edizione del Rally di Casciana Terme, appuntamento dal format nazionale andato in scena nell’intera giornata di sabato sulle strade della location pisana. Una vittoria - la quinta in carriera su queste strade - che ha garantito al driver di Pomarance il primato nell’albo d’oro della manifestazione, articolata sulla ripetizione delle prove speciali “Casciana Terme” e “Montevaso”.

Il pilota portacolori di Maranello Corse, vincitore anche dell’edizione precedente della gara, ha preso il comando della classifica nella fase centrale dopo aver sofferto in avvio, rallentato da un’uscita di strada sulla prima ripetizione di “Montevaso”, variabile che ha causato una foratura “lenta” dello pneumatico anteriore destro. Assecondato da una regolazione di assetto adottata in occasione del primo parco assistenza, il pilota pisano - affiancato “alle note” da Marco Lupi - ha mandato in archivio l’impegno regolando, di 2” e 1’, Tobia Cavallini. Una gara di sostanza quella del pilota di Cerreto Guidi, affiancato dal copilota Sauro Farnocchia nella gara che lo ha visto tornare al volante della Skoda Fabia R5 dopo un anno di inattività agonistica, conclusa sul secondo gradino del podio assoluto. In terza posizione, la Volkswagen Polo R5 di Alessio Santini e Susanna Mazzetti. Per il driver follonichese, il Rally di Casciana Terme è coinciso con il debutto sulla turbocompressa tedesca, vettura portata in gara con l’intento di fare chilometri e presentarsi, così, sulle strade del “suo” Trofeo Maremma nelle migliori condizioni possibili. 

Strepitosa, la condotta valsa a Gianandrea Pisani la quarta posizione assoluta. Al volante della Renault Clio Super1600, affiancato da Fabrizio Vecoli, il pilota della Versilia è riuscito a distinguersi conquistando il primato tra le vetture a due ruote motrici, riuscendo a regolare la Renault Clio Super1600 di Luca Veronesi e Andrea Ferrari, quinti assoluti. Ritorno al volante della Peugeot 106 Kit per Nico Signorini e Leonardo Marraccini, equipaggio che - con una condotta aggressiva nelle fasi decisive del confronto - è riuscito a concretizzare l’ottima performance precedendo la Volkswagen Polo R5 di Luca Artino e Paolo Garavaldi, settimi e rallentati da un “dritto” accusato sulla prima prova speciale, problematica che ha causato lo spegnimento della vettura. In ottava piazza la Renault Clio R3C dei sardi Marino Gessa e Francesco Fois, tornati dopo due anni in “terra toscana” forti di un feeling con la vettura che gli ha permesso di regolare la prima Renault Clio R3C inseguitrice, quella di Federico Zelko e Andrea Cerbai. A chiudere la classifica riservata alle prime dieci vetture classificate, la Renault Clio R3C utilizzata per la prima volta in carriera da Lorenzo Sardelli. Per il giovane driver locale ed il copilota Luigi Giovacchini, la soddisfazione di essersi confermati nella “top ten” dopo l’ottima nona piazza assoluta conquistata nell’edizione 2019 della gara.

Un confronto, quello promosso da Laserprom015 in concerto con la scuderia Jolly Racing Team, che ha fatto registrare un alto numero di equipaggi ritirati, a conferma dell’elevato tasso tecnico delle due prove speciali proposte. A pagare la selettività dell’asfalto pisano è stato, nel corso della terza prova speciale, Alessio Della Maggiora, costretto al ritiro a causa di una “toccata” che ha compromesso l’utilizzo della sua Skoda Fabia R5 quando si trovava al vertice della classifica provvisoria. Fuori causa anche Roberto Tucci, fermato da un problema meccanico nell’ultima prova speciale, quando si trovava in quarta posizione assoluta. 

Il 38° Rally di Casciana Terme ha visto primeggiare, tra le vetture di Gruppo N, la Renault Clio RS di Pietro Bancalari e Simona Righetti. Un successo, quello dell’equipaggio spezzino, valso la conquista del Memorial Nicola Sardelli, istituito in ricordo dell’indimenticato pilota locale. A Carlo Alberto Senigagliesi e Marco Lupi, vincitori assoluti della gara, è andato il Trofeo ACI Pisa, riservato al primo equipaggio classificato in possesso di licenza rilasciata dall’Automobile Club provinciale. 


Classifiche complete su http://rally.ficr.it


Nelle foto (free copyright Amicorally/Altero Lazzerini): Senigagliesi-Lupi in azione ed il podio assoluto. 


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sabato 19 settembre 2020

XXXII RALLYE ELBA STORICO-TROFEO LOCMAN ITALY: NUOVA VITTORIA PER SALVINI-TAGLIAFERRI

La leadership della gara passata di mano per due volte: prima Da Zanche, poi fermato dal cambio, quindi “Lucky” ed alla fine ha vinto il senese, passato al comando dalla settima prova, bissando il successo assoluto del 2019.

In chiave locale, Francesco Bettini e Luca Acri, al debutto con una Porsche 911 SC, sono stati i primi elbani, mentre Andrea Volpi è stato tradito da problemi all’idroguida nella prima tappa, dovendosi ritirare per poi ripartire nella seconda lontano dai vertici, per poi fermarsi di nuovo per noie al motore.

Tra le A112 del Trofeo doppia vittoria per Domenighini-Torricelli.


Capoliveri (Isola d’Elba, Livorno), 19 settembre 2020 – Parla di nuovo senese, il XXXII Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy, seconda prova del Campionato Italiano Rally Autostoriche (CIRAS), svolto tra la serata di giovedì ed oggi pomeriggio sulla lunghezza di nove prove speciali e caratterizzato da tanto agonismo e duelli serrati per le posizioni di vertice. Il successo assoluto è arrivato con il bis dei senesi Alberto Salvini e Davide Tagliaferri, con la loro verde Porsche 911 RS, passati al comando della gara dalla settima prova (la terza odierna), ricevendo il testimonio dai blasonati “Lucky”-Pons, con la Lancia Delta integrale 16V. A loro volta avevano rilevato la leadership dai valtellinesi Lucio Da Zanche-Daniele De Luis, traditi dalla rottura del cambio alla loro Porsche 911 SC, dopo che avevano comandato la prima tappa.

                                                                    SALVINI (foto AmicoRally)

Una volta assurto a leader, Salvini ha cercato di arginare i ripetuti attacchi di “Lucky”, riuscendo a tenere la mente ferma verso l’obiettivo della conquista di un nuovo alloro all’Elba, per lui gara sempre dal significato particolare. Alla fine “Lucky”, al secolo Luigi Battistolli, ha chiuso con ampio merito sopra il secondo gradino del podio sfruttando al meglio possibile la sua Delta, con terzo arrivato il siciliano, estimatore dell’Elba ed il suo rallye, Salvatore “Totò” Riolo, in coppia con Alessandro Floris con la Subaru Legacy RS. 

La top five assoluta si è esaurita con un altro senese di livello, Valter Pierangioli da Montalcino, affiancato dal lucchese Celli, quarto assoluto sulla Ford Sierra Cosworth, e dall’acclamatissimo locale Francesco Bettini, in coppia con Acri, al debutto con la non certo facile Porsche 911 SC. Pierangioli è sempre stato a ridosso dell’attico della classifica con grande merito, costantemente firmando riscontri cronometrici d’effetto, e la stessa lunghezza d’onda l’ha fornita Bettini, lottando ad armi pari con piloti blasonati, seppur con l’incognita di non conoscere la vettura di Stoccarda affidatagli. Punti interrogativi importanti, per il pilota di Portoferraio, che ha comunque messo la firma sulla miglior prestazione tra i piloti locali.

                                                                       Bettini (foto AmicoRally)


LE VICENDE NEI RAGGRUPPAMENTI
Il quarto raggruppamento è stato appannaggio di “Lucky”, davanti a Riolo, e terzo Pierangioli. Riolo ha invece lamentato il fatto di essere rimasto attardato nella prima prova di Capoliveri del giovedì da problemi di natura elettrica, cosa che li ha costretti a fare i classici “straordinari” per risalire posizioni in classifica ed anche per rimanerci, visto che la sua rombante boxer giapponese ha spesso palesato difficoltà anche alla turbina. Quarto poi Bettini e prestazioni di spessore anche per il livornese Giovanni Galleni, con la BMW M3, affiancato dal giovane Niccolò Gonnella. Per loro costante presenza nei quartieri alti della classifica, cosa che li ha portati alla quinta posizione, decisamente meritata.

Il terzo raggruppamento, è stato piuttosto movimentato: dopo la disavventura di uno dei “big”, Angelo Lombardo con la foratura iniziale, ha conosciuto il ritiro di un altro “nome”, Luca Ambrosoli, uscito di strada durante la terza prova speciale con la sua Porsche 911 quando era al comando. Nonostante il notevole tempo perso, Lombardo era riuscito comunque ad andare al comando e rimanerci in scioltezza sino alla penultima chrono per poi rovinare tutto con un’uscita di strada, con la quale ha consegnato il successo ai locali Giudicelli-Ferrari, su una VolksWagen Golf GTI.  Al secondo posto sono finiti i pisani Fantei-Grechi (Alfa Romeo Alfasud) e podio completato da Costa-Lazzeroni, su una Fiat 127. Sfortuna anche per Questi-Morina e la loro Opel Ascona, secondi in classifica sino alla quinta prova e poi traditi dal motore nella successiva.

Il secondo raggruppamento ha sorriso ad Alberto Salvini, con quasi 7’ su Vicario-Frasson ( ord Escort RS1.6) i quali, dalla quinta prova, hanno sopravanzato Pagella-Brea (Porsche 911), finti poi terzi.

Nel primo raggruppamento, sino alla quinta prova speciale ha comandato con agilità Antonio Parisi, su una Porsche 911S, con D’Angelo alle note, per poi uscire di scena per un incidente. Leadership quindi passata in mano a Salin-Trotta (Porsche 911S), i quali non si sono fatti scappare l’alloro davanti a Fiorito-Bertonasco (BMW 2002 Ti), finiti lontani, ma comunque andati a segno con soddisfazione. Terza piazza per la Ford Escort Twin Cam di Canzian-Franchi.

Duelli di alto contenuto adrenalinico tra le A112 del Trofeo omonimo (caratterizzato su due gare distinte, ogni tappa è stata dunque un rally a se stante). Al termine della Gara-1 hanno vinto Domenighini-Torricelli, risultati i più veloci in tutti i tratti cronometrati, su Bartoloni-Leporatti e terzi i fiorentini Fognani-Sammicheli. Di altra faccia la Gara-2: a parte la vittoria-bis di Domenighini, sono usciti di scena in questa seconda sfida sia Bartoloni (rottura della batteria, PS 7) che Fognani (rottura staffa del cambio, PS5), entrambi quando erano ai vertici ed anche un altro “nome” del celebre monomarca, l’aretino Orazio Droandi, è uscito di scena per incidente a fine della sesta prova. Alla fine, sotto bandiera a scacchi, dietro a Domenighini, sono transitati il sempreverde, aretino pure lui, Francesco Mearini (con Acciai alle note), “argento” con il classico colpo di reni finale, e Cazziolato-Nolfi, terzi.

MOLTI I RITIRI “DI LUSSO”
La gara ha riservato diversi “colpi di scena” già dalla prima tappa, con la foratura di Lombardo già sulla seconda prova (la prima odierna), per la cui causa ha lasciato circa 2’ e la conseguente perdita della leadership provvisoria nel 3° raggruppamento. L’Elba ha detto male pure all’attesissimo veneto Matteo Luise, tradito dal motore della sua Fiat Ritmo al termine della terza prova ed anche per il forte locale Andrea Volpi c’è stata poca gloria, con la Lancia Delta Integrale 16V condivisa con Maffoni. Dopo un avvio confortante, il migliore degli elbani, già dalla seconda prova ha sofferto per noie all’idroguida, dovendo giocoforza ritirarsi, dalla settima posizione che occupava. Riammesso in gara per la seconda tappa, si è di nuovo ritirato (PS(8) per noie al motore.
Anche Andrea “Zippo” Zivian, ha versato lacrime: è stato tradito già allo start della prima prova per la rottura della molla di una valvola alla sua Audi Quattro e pur finendo l’impegno ha poi alzato bandiera bianca. Sfortunato anche il sammarinese Marco Bianchini, con al fianco Giulia Paganoni. Sono stati attardati da problemi meccanici alla loro Lancia Rally 037 durante la prima tappa, il motivo del loro essere affondati in classifica e ripartiti nella seconda con la riammissione in gara, con la quale hanno firmato alcuni tempi da assoluto.

SPORT E TURSMO IMPORTANTE SUPPORTO ALL’INCOMING DELL’ISOLA
La gara ha portato sull’Isola 131 equipaggi in totale oltre alle 14 Posche del raduno loro dedicato, contando quindi un notevole afflusso di persone al seguito, calcolato in circa 4000 persone ed oltre legate all’evento, nonostante la repentina cancellazione della validità “europea” da parte della federazione a causa della pandemia. Il Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy ha mantenuto le attese, portando comunque sull’isola diverse presenze anche straniere (nove le Nazioni rappresentate), conferma della grande stima che ha la gara presso chi corre e conferma dell’alta valenza che ha come sostegno all’immagine del territorio oltre che all’indotto turistico ricettivo, specie in questo periodo di emergenza sanitaria, con il settore in evidente difficoltà. 
La soddisfazione per la valenza dell’evento è stata espressa sia dai vertici di Aci Livorno e Aci Livorno Sport che dalle Amministrazioni locali ed anche dalle Forze dell’Ordine, presenti alla gara con molte autorità, dal Questore di Livorno Lorenzo Suraci, il Vice Questore, il comandante della Capitaneria di Porto, il comandante provinciale della Polizia Stradale, oltre ai diversi sindaci.

CLASSIFICHE COMPLETE: urly.it/37z56



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venerdì 18 settembre 2020

XXXII RALLYE ELBA STORICO-TROFEO LOCMAN ITALY: LA PRIMA TAPPA A DA ZANCHE-DE LUIS (PORSCHE 911)

Dopo lo spunto iniziale nella prima prova di Capoliveri di ieri sera, nella giornata odierna l’equipaggio di Sondrio ha consolidato il primato resistendo agli attacchi decisi di “Lucky”- Pons (Lancia Delta Integrale) e di Salvini-Tagliaferri (Porsche 911 RS).


Bettini e Acri, al debutto con una Porsche 911, sono i primi della pattuglia di piloti elbani, tra i quali Andrea Volpi  ha da recriminare problemi all’idroguida che lo hanno appiedato dopo tre prove.


Domani giornata conclusiva, con altre cinque prove speciali 

sul versante del Monte Perone ed arrivo a Capoliveri dalle ore 16,45)


Capoliveri (Isola d’Elba, Livorno), 18 settembre 2020 – 


Sono i lombardi di Sondrio Lucio Da Zanche e Daniele De Luis, con una Porsche 911 Sc, i leader dopo la prima tappa del XXXII Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy, seconda prova del Campionato Italiano Rally Autostoriche (CIRAS).


La gara si è avviata nella serata di ieri con il classico appuntamento con il cronometro che ha interessato l’abitato di Capoliveri (dall’Innamorata), prima occasione competitiva che ha lanciato Da Zanche al comando della gara inseguito da “Lucky”- Pons, con una Lancia Delta Integrale 16V e con terzo il siciliano di Cefalù Angelo Lombardo, con coppia con Ratnayake (Porsche 911), terzi.



Alla ripresa delle “ostilità” stamane, già dai ventisette chilometri della “Volterraio-Cavo” Da Zanche ha cercato l’allungo deciso, con “Lucky” che ha cercato di non farlo allontanare troppo, per poi proseguire a rintuzzare le incursioni dei suoi competitor sino a fine giornata. Una prima tappa conclusa con vantaggio di 24”6 su “Lucky”  e con terzo quindi il senese Alberto Salvini protagonista, insieme a Tagliaferri (Porsche 911 RS) di una notevole seconda parte di giornata con la quale ha firmato il miglior scratch sulle ultime due prove e sta soffiando adesso il classico “fiato sul collo” a “Lucky”, a soli 3”7 da lui. La gara ha riservato diversi “colpi di scena”, con la foratura di Lombardo già sulla seconda prova (la prima odierna), per la cui causa ha lasciato circa 2’ e la conseguente perdita della leadership nel 3° raggruppamento. 


Da Zanche comanda il quarto raggruppamento su “Lucky”, con terzo l’altro senese di Montalcino Valter Pierangioli e la sua Ford Sierra Cosworth, assecondato da Ronny Celli. Pierangioli è salito sul podio operando il sorpasso ai danni del blasonato siciliano Salvatore Riolo con la Subaru Legacy condivisa con Floris in coincidenza della quarta prova, coronamento di una prima tappa decisamente per lui perfetta. Riolo e Floris invece hanno lamentato il fatto di essere rimasti attardati nella prima prova di Capoliveri da problemi elettrici. Prestazioni di spessore anche per il livornese Giovanni Galleni, con la Opel Ascona 400, sesto di raggruppamento, affiancato dal giovane Niccolò Gonnella.


Il terzo raggruppamento, dopo la disavventura di Lombardo con la foratura, ha conosciuto il ritiro di un altro “big”, Luca Ambrosoli, uscito di strada durante la terza prova con la sua Porsche 911 quando era al comando. Nonostante il notevole tempo perso, Lombardo è riuscito comunque ad andare al comando, peraltro con un vantaggio importante, oltre due minuti, su Questi-Morina e la loro Opel Ascona e terzi sono Giudicelli-Ferrari, con la VolksWagen Golf GTI. Un grande protagonista del terzo raggruppamento è sparito di scena praticamente subito: Andrea “Zippo” Zivian, è stato tradito già allo start della prima prova di ieri sera per la rottura della molla di una valvola alla sua Audi Quattro e pur finendo l’impegno ha poi alzato bandiera bianca. 


Il secondo raggruppamento è in mano per adesso ad Alberto Salvini, il vincitore assoluto della gara lo scorso anno. Il senese è saldamente in testa con ben oltre 2’ su Pagella-Brea (Porsche 911) e terzi sono invece Vicario-Frasson con una Ford Escort RS1.6. 


Meno vantaggio, invece, da parte del leader del primo raggruppamento, sui diretti inseguitori. Antonio Parisi, su una Porsche 911S, con D’Angelo alle note, comanda con 37”9 su Salin-Trotta (Porsche 911S) e terzi sono Fiorito-Bertonasco (BMW 2002 Ti), già con un passivo importante.


L’Elba ha detto male pure all’attesissimo Matteo Luise, tradito dal motore della sua Fiat Ritmo al termine della terza prova ed anche per il forte locale Andrea Volpi c’è stata poca gloria, con la Lancia Delta Integrale 16V condivisa con Maffoni. Dopo un avvio confortante, il migliore degli elbani, già dalla ripresa delle operazioni di stamane ha sofferto non poco noie all’idroguida, dovendo giocoforza ritirarsi, dalla settima posizione che occupava ieri sera. Il primo dei locali è dunque Francesco Bettini, in coppia con Acri, bravo a saper gestire la potenza della Porsche 911, che ha portato al sesto posto assoluto, quinto del 4. Raggruppamento.  



Lotta entusiasmante tra le A112 del Trofeo omonimo (caratterizzato su due gare distinte, ogni tappa è dunque un rally a se stante). Al termine della gara-1 hanno vinto Domenighini-Torricelli, risultati i più veloci in tutti i tratti cronometrati, su Bartoloni-Leporatti e terzi i fiorentini Fognani-Sammicheli.


Partite stamane anche le sfide del “Graffiti” di Regolarità a media (prima prova delle quattro del Campionato Italiano), e 25 per la “regolarità sport”. 


Domani, sabato 19 settembre cambio di versante: le sfide avvieranno con i 22,430 chilometri della “Due mari”, per poi andare sulla “Due colli” (Km 12,270) e successivamente alla “Lavacchio San Piero” (Km. 14,220), sulla classica strada “del monumento”. Ultima fatica della gara sarà quindi la “Monte Perone” di 9,260 chilometri. L’arrivo finale sarà dalle ore 16,45.


ACI Livorno Sport tiene a sottolineare che, seguendo le normative governative e federali per il contenimento dell’epidemia da Covid -19, lungo le prove speciali NON sono previste zone specifiche per il pubblico e tutte le aree nevralgiche della competizione non ammetteranno presenza di persone se non gli addetti ai lavori, nel numero previsto dal protocollo sanitario vigente. Il parco assistenza, il riordino, la direzione gara oltre alla cerimonia di partenza e di arrivo permetteranno l’accesso solo al personale addetto ai lavori, con possibili limitazioni previste anche per gli operatori media al fine di evitare assembramenti di persone.


Nelle foto: Da Zanche e Bettini (Aci Sport)



www.rallyelbastorico.net


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LA 12^ RONDE DI SPERLONGA SARA’ IL 18-19 DICEMBRE

Per la prima volta nella sua storia l’evento si propone con le classiche quattro sfide  sulla “Magliana” al sabato, lasciando libera la domenica per visitare la riviera di Ulisse e per agevolare i rientri nel periodo pre-natalizio.

Nonostante le difficoltà date dall’emergenza epidemiologica, Sperlonga Racing ha deciso di mantenere 
in calendario il proprio evento, divenuto oramai un classico di fine anno, quest’anno più che mai utile veicolo oltre che per l’immagine, per l’indotto turistico-ricettivo della zona pontina.


Sperlonga (Latina), 18 settembre 2020 – Sperlonga Racing conferma lo svolgimento della 12^ edizione della Ronde di Sperlonga per il 18 e 19 dicembre. Saranno un venerdì ed un sabato, quindi una grande novità per l’evento pontino che appunto farà correre le quattro “piesse” previste sul classico tracciato della “Magliana” tutte al sabato.


La gara, con la rimodulazione del calendario dovuta alla pandemia, è una delle poche gare rimaste a calendario in Italia e soprattutto una delle poche Ronde perdurate nel tempo.

Una piccola, grande rivoluzione sul programma della manifestazione, che prevede al venerdì le operazioni preliminari, quindi verifiche tecniche, ed appunto l’impegno agonistico sarà nell’intero arco della giornata di sabato. Con ciò viene lasciata libera la domenica, sia per agevolare i rientri nel sempre frenetico periodo pre-natalizio che magari anche il poter favorire la visita della riviera di Ulisse, affascinante anche d’inverno. 

La gara sarà strutturata come nel recente passato, la logistica rispecchierà le passate edizioni, pur con l’adattamento per il totale rispetto delle normative anti contagio previste dai protocolli governativi e federali. Sperlonga Racing, prima di decidere di tenere a calendario il proprio evento ha operato infatti un’attenta valutazione delle varie problematiche annesse all’emergenza epidemiologica, sicuramente anche considerando che durante tutto questo periodo di emergenza ha ricevute tante richieste da parte di piloti e squadre al che la gara potesse corrersi, da tanto che oramai è diventato un appuntamento irrinunciabile per il “Buon Natale” dei rallisti di tutta Italia.

Sarà dunque un impegno importante, quello che lo staff di Sperlonga Racing, insieme alle amministrazioni del territorio pontino, dovrà sostenere per mettere in piedi la gara: dal surplus di lavoro per il rigoroso rispetto dei protocolli sanitari previsti per il contenimento epidemiologico, al fattore economico, ciò dovuto alla difficoltà per reperire sponsor e partner a sostegno della macchina organizzativa. 

Quest’anno più che mai la Ronde di Sperlonga sarà utile al territorio, al suo indotto turistico-ricettivo, dando significativo sostegno economico all’incoming locale dopo un periodo decisamente difficile per il settore. I molti addetti alla gara, piloti, squadre, commissari sportivi e stampa che per tre/quattro giorni saranno infatti ospiti delle strutture della Riviera di Ulisse. 

Il suo programma sarà semplice, verrà proposta la prova speciale “La Magliana”, vale a dire il teatro di sempre per le sfide. Una “piesse” dal passato importante, dieci chilometri di adrenalina pura, teatro di grandi sfide al rally di Pico-Sperlonga, un caposaldo del rallismo del centro Italia. Un nastro di asfalto che pare fatto apposta per una corsa di rally, che parte praticamente da Sperlonga, molto tecnico, con la seconda parte dell’impegno in salita punteggiata da una serie di spettacolari tornanti. Una prova che, a detta di chi vi ha corso, da Robert Kubica a Max Rendina, da Renato Travaglia a Fabio Gianfico, a Giuseppe Testa, a Tonino Di Cosimo, Luca Ferri e molti altri, sono stati tutti concordi nell’affermare che regala sensazioni decisamente forti. 

Sperlonga Racing tiene a sottolineare che, seguendo le normative governative e federali per il contenimento dell’epidemia da Covid-19, la gara sarà a porte chiuse. Lungo la prova speciali e che verrà disputata per quattro volte, NON sono previste zone specifiche per il pubblico e tutte le aree nevralgiche della competizione non ammetteranno presenza di persone se non gli addetti ai lavori, nel numero previsto dal protocollo sanitario vigente. Il parco assistenza, il riordino, la direzione gara oltre alla partenza e l’arrivo permetteranno l’accesso solo al personale addetto ai lavori, con possibili limitazioni previste anche per gli operatori media al fine di evitare assembramenti di persone.


LA GARA SEMPRE MOLTO “SOCIAL” 
Da anni la Ronde di Sperlonga ha sempre tenuta attiva tutto l’anno la propria identity su Facebook, nell’ottica di creare relazione ed interazione con sportivi, amici, estimatori e condividere la passione per le corse, soprattutto per il Rally di Sperlonga. La pagina Facebook è una vera e propria “board” di informazioni e di scambio opinioni praticamente tutto l’anno, non solo in occasione della gara.
All’attività “social”, che sulla piattaforma Facebook ha superato AMPIAMENTE i 10.000 “like”, viene ovviamente affiancata quella del sito web ufficiale dell’evento che, a conferma della vitalità organizzativa, molto “friendly” per i visitatori. 


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mercoledì 16 settembre 2020

PAVEL GROUP AL VIA DEL “CASCIANA TERME” PUCCI E CAROTI IN CERCA DEL “GRUPPO N”

Il pilota di Montecatini ed il pisano, entrambi con una Renault Clio RS, cercheranno il podio tra le vetture derivate dalla serie.

Serravalle Pistoiese (Pistoia), 16 settembre 2020 – Nuovo impegno sul campo per Pavel Group, questo fine settimana, il 38° Rally di Casciana Terme, in provincia di Pisa. Alla gara, valida per il Trofeo Rally Toscano, confortata da un plateau di iscritti di alto livello, saranno al via due equipaggi “griffati” dalla compagine pistoiese, entrambi in cerca di soddisfazioni nel Gruppo N, le vetture derivate dalla serie.

Dopo nove mesi di pausa torna in gara il montecatinese Leonardo Pucci, con la sua Renault Clio RS, affiancato da Samuela Leporatti. Pucci, uno dei piloti toscani più esperti di vetture di Gruppo N, si pone tra i candidati al podio della categoria, certamente florida in questo caso di grandi interpreti, a partire dal fiorentino Feti, al via su pari vettura.

Iscritto anche il pisano Andrea Caroti, con Michele Crecchi alle note. Fermo da un anno, Caroti torna nella gara “di casa” debuttando con una Renault Clio RS Gruppo N anche per lui, cercando di rinverdire i fasti della concreta prestazione ottenuta lo scorso anno, con il quarto di classe R2B e cercare di migliorarla salendo sul podio.

La gara di Casciana si svolgerà nell’intera giornata di sabato 19, con partenza alle alle 12,30 ed arrivo alle 21,04. Due le “piesse” previste da percorrere tre volte, nella sostanza le stesse del 2019. Si tratta di due  prove che nel passato sono stati mémori di momenti importanti del rallismo nazionale, da lì vi sono transitati tanti “nomi” e tante vetture che hanno fatto la storia delle corse su strada. Saranno la “Casciana Terme” di Km. 5,500 e la “Monte Vaso” di Km. 12,890. 


FOTO : Leonardo Pucci (BY AMICORALLY)


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IL 38° RALLY DI CASCIANA TERME: Senigagliesi (Skoda) in cerca del full di allori

Settantanove iscritti e tanta qualità nel plateau che equipaggi che sabato avrà a contendersi il successo assoluto e nelle varie classi di una delle gare più longeve in Toscana, quest’anno una delle poche rimaste a calendario dopo l’emergenza epidemiologica.

Due prove speciali da correre per tre volte su strade che hanno “visto” grandi piloti e grandi vetture saranno lo scenario proposto dalla gara, intesa anche come ottimo veicolo di immagine per il territorio.

Il pilota di Pomarance parte favorito, ma attenzione ai varii Artino, Cavallini, Della Maggiora, Santini e Tucci. 


Casciana Terme (Pisa), 16 settembre 2020

Pronto l’elenco iscritti del 38° Rally di Casciana Terme, in programma per questo fine settimana, organizzato da Laserprom 015 a validità nazionale, adesso si passa ai fatti, alle sfide sulla strada.

Sfide, per questa quarta prova del Trofeo Rally Toscano, che saranno per 79 equipaggi, con una notevole qualità sia di “nomi” che di vetture al via. 

La gara, una delle poche di corsa su strada rimaste in Italia dopo la rimodulazione del calendario Sportivo Nazionale a causa dell’emergenza epidemiologica che ha colpito il Paese dallo scorso marzo, sarà al terzo anno di organizzazione curata da Laserprom 015 ed è un chiaro segno di voler contribuire con lo sport a dare impulso di immagine e di economia per l’indotto turistico-ricettivo del territorio, grazie appunto alle presenze che la competizione assicurerà tra gli addetti ai lavori ed i concorrenti.

I MOTIVI SPORTIVI: TUTTI CONTRO SENIGAGLIESI, RIENTRA DOPO OLTRE UN ANNO TOBIA CAVALLINI

Sei le vetture di categoria R5 (1600cc. turbo, trazione integrale) portate in gara da grandi interpreti. Favorito d’obbligo Carlo Alberto Senigagliesi (NELLA FOTO, SOTTO, di AmicoRally), che dopo la vittoria del 2019 insegue quest’anno il full di allori, sempre alla guida della Skoda Fabia R5 ed affiancato da Lupi.

Fermo da un anno, il pilota di Pomarance (tre le vittorie ottenute nel 2019 su tre gare disputate) cercherà lo spunto vincente su strade che lo ispirano assai, ma avrà da battagliare non poco. Lo aspettano al varco in diversi, a partire dal pistoiese Luca Artino, rinfrancato dalla bella recente prestazione di Pistoia e con la stessa vettura, una VolksWagen Polo R5, cercherà di togliersi una nuova soddisfazione, stavolta affiancato da Garavaldi. Da tenere d’occhio anche Tobia Cavallini, anche lui al rientro dopo oltre un anno di pausa dalle gare, ancora sulla Skoda Fabia R5 e con al fianco Farnocchia e pensa in grande anche il lucchese Alessio Della Maggiora (Skoda Fabia R5), con Favali alle note, già visto in evidenza lo scorso anno con la terza piazza assoluta. Di rilievo il debutto del maremmano Alessio Santini, con Susanna mazzetti, sulla VolksWagen Polo e sicuramente vorrà far bene anche il livornese Roberto Tucci, cercando di dimenticare la disavventura del Ciocco il mese passato, dove si è ritirato per principio di incendio alla vettura. 

Lotta spettacolare si attende in Super 1600, con il versiliese Gianandrea Pisani che torna su una vettura “muscolosa”, la Renault Clio Super 1600, pronto a duellare con l’altro maremmano Forieri (idem) e con Veronesi (idem).

Il sardo Marino gessa, innamorato delle gare toscane, ha staccato il cartellino di presenza con una Renault Clio R3 e si ripresenta dopo molto tempo anche Lorenzo Sardelli, il figlio dell’indimenticato Nicola, che ci riprova con una Renault Clio R3, con la quale sarà al debutto. 

Da seguire anche la gara tra le “due ruote motrici” del Gruppo N, con il veloce d affidabile fiorentino Federico Feti (Renault Clio RS) che si vedrà opposto al pistoiese Leonardo Pucci ed al ligure Bancalari (per entrambi la stessa vettura) e tra le “piccole” si prevede la solita performance del pesciatino Sandro Incerpi, opposto a Nico Signorini, al lucchese Paolo Pieruccini ed a Gabriele Bertonati, tutti su una Peugeot 106 Rally. E, sempre tra le “piccole”, sono attesi a prove spettacolari quanto veloci il maremmano Francesco Paolini pilota che vanta anche qualche vittoria assoluta con vetture importanti, oltre a Francesco Barsotti e Matteo Santucci, tutte con le intramontabili Fiat Seicento di classe A0.

IL PERCORSO ISPIRATO AL GRANDE PASSATO DELLA GARA

Due le “piesse” previste da percorrere tre volte, nella sostanza le stesse del 2019. Si tratta di due  prove che nel passato sono stati mémori di momenti importanti del rallismo nazionale, da lì vi sono transitati tanti “nomi” e tante vetture che hanno fatto la storia delle corse su strada. Saranno la “Casciana Terme” di Km. 5,500 e la “Monte Vaso” di Km. 12,890.

UN PROGRAMMA ED UNA LOGISTICA MOLTO SNELLI

Il 38° Rally di Casciana Terme è stato pensato lasciando libera la domenica in quanto è prevista la consultazione elettorale ed è stato disegnato un percorso ispirato alla tradizione insieme ad una logistica snella, ricalcando in ampia parte l’edizione del 2019, la quale riscosse molti consensi. Partenza ed arrivo saranno dunque a Casciana Terme, il Parco di Assistenza a Peccioli, il riordinamento sarà come lo scorso anno nel piazzale Conad di Capannoli (Pisa).

La gara sarà a porte chiuse. Il che significa che lungo le prove speciali NON sono previste zone specifiche per il pubblico e che tutte le aree nevralgiche della competizione non ammetteranno presenza del pubblico. Il parco assistenza, il riordino, la direzione gara oltre alla cerimonia di partenza e di arrivo permetteranno l’accesso solo al personale addetto ai lavori, con possibili limitazioni previste anche per gli operatori media. 


UN LAVORO CON E PER IL TERRITORIO

Una gara, questa di Casciana Terme, ricca di storia, che l’ha sempre proiettata in un interesse nazionale per la disciplina delle corse su strada. Proprio per questo dalle Amministrazioni territoriali vede rinnovato e stimolato un importante sostegno, a partire da Casciana Terme, da dove la gara partirà ed arriverà, poi Capannoli, Castellima Marittima, Chianni e Peccioli, stando dunque a significare una forte unione di intenti cementata dallo sport. Ciò confermato anche dal forte contributo dato dalle Terme di Casciana ed anche dall’Automobile Club Pisa, impegnato con grande passione al fianco dell’organizzazione.

In più, a rimarcare il forte interesse verso la competizione, è da evidenziare il fatto che la gara partirà ed arriverà nella stessa location vista nel recente passato, quindi in Piazza Garibaldi in Casciana Terme, una particolarità fortemente voluta dal Comune, il quale provvederà ad organizzare e gestire – in concerto ovviamente con l’organizzazione - tutti i sistemi di sicurezza per il contenimento epidemiologico, secondo le prescrizioni governative e federali vigenti. Un chiaro segno del significato che quest’anno, come già riportato, la gara assume per il contesto territoriale.


PROGRAMMA

RICOGNIZIONI CON VETTURE DI SERIE

13/09    ORE 18,30/21,30

18/09    ORE 14,30/19,30


DISTRIBUZIONE TARGHE E NUMERI DI GARA 

AI REFERENTI PRESSO CENTRO ACCREDITI

18/09  ORE 10,00/12,00- 14,00/19,30

19/09  ORE 08,00/10,00


VERIFICHE TECNICHE PRESSO PARCO ASSISTENZA

18/09 ORE 21,00/24,00 (SOLO ISCRITTI SHAKEDOWN)

19/09 ORE 08,30/10,00 (NON ISCRITTI SHAKEDOWN)


SHAKEDOWN

19/09  ORE 07,30/10,30


PARTENZA

19/09  ORE 12,30 – PIAZZA GARIBALDI – CASCIANA TERME


ARRIVO

19/09  ORE 21,04 – PIAZZA GARIBALDI – CASCIANA TERME



FOTO AMICORALLY


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martedì 15 settembre 2020

XXXII RALLYE ELBA STORICO-TROFEO LOCMAN ITALY: UN NUOVO SUCCESSO DI ADESIONI

 Confermato l’affetto dei piloti per la gara, con un totale di 131 iscritti più le 14 Porsche del raduno loro dedicato.

 Sarà la seconda prova del Campionato Italiano, in programma questo fine settimana, e pur con la decisione di questi giorni da parte della Federazione Internazionale di annullare il Campionato Europeo Rally Storici, 

ha riscontrato adesioni da nove Paesi stranieri, conferma del grande appeal che ha la gara.

Sono nove, le prove speciali in programma, come al solito in un percorso ispirato alla tradizione, 

chiaramente rivisto per seguire le prescrizioni che guardano al contenimento epidemiologico.

In programma anche il “Graffiti” di“regolarità media”(prima prova “tricolore”) e la “regolarità sport”, 

irrinunciabili appuntamenti per i cultori della disciplina,  oltre al Trofeo A112 Abarth, al Memory Fornaca ed alla Michelin Historic Rally Cup. 


Livorno, 15 settembre 2020 – E’ grande, la soddisfazione di Aci Livorno Sport, con la diffusione dell’elenco iscritti del XXXII Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy. Previsto questo fine settimana, seconda prova del Campionato Italiano Rally Autostoriche (CIRAS), l’evento conta ben 131 iscritti in totale, ai quali si vanno ad aggiungere le 14 adesioni del Raduno Porsche al seguito della corsa, riproposto dopo l’emozionante edizione dell’anno scorso. 

Il fatto di essere il secondo dei tre rallies che caratterizzeranno la corsa “tricolore” ha catalizzato forte interesse dei rallisti “storici” italiani e sicuramente anche le competizioni di “regolarità sport” e di “regolarità media” valida per il “tricolore” (il “Graffiti”), oltre al Trofeo A112 Abarth, al “Memory Fornaca” ed alla Michelin Historic Rally Cup, hanno contribuito al formare un altro elenco iscritti d’effetto. 

Nel dettaglio, sono 73, le vetture partecipanti al rally, 12 sono le A112 del Trofeo omonimo (che vivrà su due gare distinte, ogni tappa sarà dunque un rally a se stante),  20 sono gli iscritti al “Graffiti” di Regolarità a media (prima prova delle quattro del Campionato Italiano), e 25 per la “regolarità sport”. 

ll Rallye Elba Storico avrà anche quest’anno un forte impatto di concorrenti stranieri, ben 16 le adesioni, conferma che la gara ha un forte appeal a livello internazionale. Nove le nazioni rappresentate: Albania, Antigua e Barbuda, Austria, Germania, Gran Bretagna, Repubblica di San Marino, Russia, Sri Lanka e Svizzera. Verrà assegnato un premio al miglior equipaggio straniero di ogni classe ed è previsto pure un premio speciale a tutti i partecipanti della gara. Un modo semplice per gratificare l’impegno di chi accetterà la sfida elbana, un ringraziare per la stima mostrata ad un rally che è confermato essere un’icona della specialità a livello mondiale.

LE VICENDE TRICOLORI SOTTO I RIFLETTORI

Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2020 si è avviato lo scorso luglio al 10° Historic Rally delle Vallate Aretine, con il successo di “Lucky” e Fabrizia Pons sulla Lancia Delta HF Integrale Gruppo A, primi del 4°Raggruppamento.

Nella prima di campionato, il blasonato vicentino è riuscito ad avere la meglio su un parterre di avversari davvero agguerriti, vincendo tre delle sei prove speciali in programma. La gara aretina è stata avvincente, bella e combattuta fino alla fine, adesso arriva la trasferta elbana, come sempre una di quelle che “guardano in faccia” piloti e macchine. E proprio sull’isola “Lucky” proverà un nuovo attacco, una nuova vittoria, certamente dovendo duellare con diversi grandi interpreti delle gare storiche da rally.

Pensa in grande anche l’eclettico siciliano grande amico ed estimatore dell’Elba ed il suo rally, Salvatore Riolo, già vincitore sull’isola, che torna in gara con la Subaru Legacy, e sicuramente un risultato d’effetto lo vuole anche il sammarinese Marco Bianchini insieme, con Giulia Paganoni sulla Lancia 037 Gruppo B del 4° Raggruppamento. 

SALVINI, VINCITORE DEL 2019 (AMICORALLY)

E ad un risultato d’effetto, per esempio, ci pensa anche il senese Alberto Salvini, che torna con Tagliaferri alle note, con la voglia di fare la voce grossa, magari di fare il bis dopo l’alloro del 2019, volendo anche tenere ben salda la prima posizione in vetta del 2° Raggruppamento, con la sua Porsche Carrera RS di Gruppo 4.

Obiettivo conferma anche per Angelo Lombardo. Il driver siciliano di Cefalù, insieme ad Hars Ratnayake con la 911 SC del team Guagliardo, con un sesto posto assoluto ad Arezzo comanda il 3°Raggruppamento e conta sulle strade elbane per allungare in classifica.

Chi invece vuole riscatto dopo il debutto dolceamaro al “Vallate Aretine” è il valtellinese Lucio Da Zanche, insieme a Daniele De Luis, su una Porsche 911 SCRS Gruppo B, ancora 4°Raggruppamento. Da Zanche ad Arezzo aveva terminato la gara in quinta posizione assoluta rallentato da una “toccata” nella prima metà di gara, qui conta di fare voce grossa sfruttando anche il particolare feeling che ha con le strade isolane.

All’Elba pensa di rifarsi anche il veneto Matteo Luise, costretto a cedere il passo agli avversari ad Arezzo per la rottura dell’idroguida nella prima fase della gara e infine fermato per la rottura del semiasse della sua Fiat Ritmo 130, dopo quattro prove. Attenzione anche a Luca Ambrosoli, su Porsche 911 SC, attualmente secondo del 3° Raggruppamento, poi al senese Valter Pierangioli con la Ford Sierra Cosworth, e certamente un occhio di riguardo anche al deterrente locale, vale a dire i sempre competitivi Andrea Volpi e Francesco Bettini, il primo di nuovo con la Lancia Delta Integrale che lo scorso anno lo portò al terzo posto assoluto mentre l’altro debutterà con una non facile Porsche 911. Tra i “nomi” attesi anche “zippo”, al secolo Andrea Zivian, con la sempre affascinante Audi Quattro ed anche Gabriele Noberasco, con una BMW M3. Atteso sull’isola ad una prestazione di spessore anche il livornese Giovanni Galleni, con la sua Opel Ascona 400.

Per quanto riguarda il 1° Raggruppamento la classifica è corta e tutti gli occupanti del podio provvisorio saranno in gara: il torinese Antonio Parisi, affiancato dal fido Giuseppe D’Angelo a bordo della Porsche 911 S si presenta al via da leader, vedendosi opposto al secondo, Valter Canzian (Ford Escort TC), ed al terzo, Cesare Bianco e la sua Lotus Elan.  

Per gli appassionati di statistiche e di curiosità, nella gara “Graffiti” di regolarità a media, sarà al via anche un “nome” d’effetto: Maurizio Verini, già vincitore del Rallye Elba nel 1974 con la Fiat 124 Abarth e ben due volte secondo nel 1977 e 1978 con una Fiat 131 Abarth. In questa occasione sarà in gara con una Fiat 128.

LA BAGARRE DEL TROFEO A112: DUE GARE IN UNA

Presente in calendario fin dalla seconda edizione del 2011, il Rally Elba si giocherà anche quest'anno su "gara 1 e gara 2" con due classifiche separate per ciascuna tappa e di conseguenza, doppi punteggi.

Dopo il successo al Vallate Aretine, Orazio Droandi e Fabio Matini cercheranno d'incrementare il vantaggio acquisito difendendosi dagli attacchi di Massimiliano Fognani e Francesco Sammicheli e da quelli di Giacomo Domenighini  e Vincenzo Torricelli, che seguono in classifica. Presenti anche Marcogino Dall'Avo e Manuel Piras alla ricerca di quel podio che si avvicina sempre più, e nella sfida per i punti pesanti s'inserisce anche Ivo Droandi, stavolta affiancato da Carlo Fornasiero. Rallye Elba decisivo per Stefano Bartoloni e Giorgio Alberto Leporati che devono recuperare dopo la battuta d'arresto ad Arezzo. Tornano all'Elba anche Andrea Quercioli e Giorgio Severino e sull'isola napoleonica inizia la nuova stagione di Francesco Mearini sempre affiancato da Massimo Acciai. A tener alto l'onore dei piloti veneti, sempre presenti in gran numero nelle edizioni precedenti, ci penseranno Giuseppe Cazziolato con Giancarlo Nolfi e Marco Gentile e Jenny Maddalozzo. Pronti a lanciarsi nella sfida anche Giampaolo Cresci con Andrea Castellani, Andrea Ballerini e Piero Ibba  ed infine, l'equipaggio formato da Enrico Zuccarini e Manjola Hystuna al debutto assoluto nel Trofeo A112 Abarth Yokohama.

IL CUORE DELLA GARA ANCORA A CAPOLIVERI PER IL NONO ANNO CONSECUTIVO

Forte dell’ampio consenso ottenuto dal 2011, da quando cioè la logistica generale passò a Capoliveri, ACI Livorno Sport ha disegnato l’edizione 2020 pronta a consolidare l’elevata qualità offerta nelle edizioni passate. 

Nulla di modificato, rispetto alle edizioni precedenti, per quanto riguarda la logistica del Rallye: il Quartier Generale della manifestazione è confermato, a Capoliveri, presso le funzionali ed esclusive strutture dell’Hotel Elba International, location esclusiva che sovrasta il Golfo di Porto Azzurro, dove saranno organizzate la Direzione di Gara, la Segreteria e la Sala Stampa.

IL PERCORSO FIRMATO DALLA TRADIZIONE, CON ALCUNE MODIFICHE

Competizione, duelli emozionanti con le vetture che hanno fatto la storia delle corse su strada ed anche cultura. Cultura di storia dell’industria automobilistica. Queste le ispirazioni di sempre della gara per la quale, anche quest’anno, si è lavorato con passione per renderla ancora più affascinante nonostante le limitazioni imposte dai protocolli per il contenimento epidemiologico. ACI Livorno Sport, ha previsto nuovamente tre giorni di sfide, con un totale di 9 Prove Speciali (134,160 chilometri competitivi, vale a dire il 30,97% dell’intera distanza che è di 433,20). Sono percorsi “storici”, che hanno visto in più di un’occasione affascinanti gesta sportive.

Per le due tappe si è scelto di sfruttare le “piesse” della parte est dell’isola per la prima e la parte ovest per la seconda, con epicentro il celebre e temutissimo Monte Perone. Confermata la prova di Capoliveri (Km 7,490), che come lo scorso anno interesserà non soltanto il borgo cittadino, solo che vi sarà la variazione del percorso, disegnato in senso contrario, partendo quindi “dall’Innamorata”. Per il passaggio dentro Capoliveri saranno adottate tutte le misure previste dai protocolli vigenti per evitare assembramenti di persone. 

La prova di Capoliveri sarà l’unica di giovedì 17 settembre, l’indomani le tre prove in programma interesseranno la zona “del Volterraio” con un primo passaggio lungo di 27, 07 Km mentre gli altri due saranno sulla stessa strada ma frazionati rispettivamente da 18,570 Km (la “”Bagnaia-Cavo”) e da 11,420 Km (la “Nisportino-Cavo”). 

Sabato 19 settembre cambio di versante: le sfide avvieranno con i 22,430 chilometri della “Due mari”, per poi andare sulla “Due colli” (Km 12,270) e successivamente alla “Lavacchio San Piero” (Km. 14,220), sulla classica strada “del monumento”. Ultima fatica della gara sarà quindi la “Monte Perone” di 9,260 chilometri.

Per la prima tappa, secondo le prescrizioni FIA sarà prevista un’area assistenza, individuata a Porto Azzurro, mentre per la seconda tappa la zona per le assistenze sarà da Marciana Marina sino a Poggio, non regolata da Controlli Orari.

Modificata anche la location per partenza (ore 21,00 di giovedì 17 settembre), arrivo di prima tappa (ore 16,35 di venerdì 18 settembre) ed arrivo finale (ore 16,45 di sabato 19 settembre), scelta dovuta anche questa al dover seguire i protocolli vigenti per le misure di contenimento di contagio ed assembramenti. Si svolgeranno, accessibili soltanto agli operatori professionali e di servizio, a Capoliveri nel piazzale di Viale Australia, spesso usato nel passato per riordinamenti.

Gli orari di ogni fine tappa anche quest’anno sono stati studiati al fine di far vivere sempre più l’isola d’Elba e le sue bellezze ai concorrenti ed a tutti coloro che saranno al seguito dell’evento, unendo in modo concreto sport e turismo, sfruttando le piacevoli - ed ancora lunghe - giornate settembrine. 

ACI Livorno Sport tiene a sottolineare che, seguendo le normative governative e federali per il contenimento dell’epidemia da Covid -19,  lungo le prove speciali NON sono previste zone specifiche per il pubblico e tutte le aree nevralgiche della competizione non ammetteranno presenza di persone se non gli addetti ai lavori, nel numero previsto dal protocollo sanitario vigente. Il parco assistenza, il riordino, la direzione gara oltre alla cerimonia di partenza e di arrivo permetteranno l’accesso solo al personale addetto ai lavori, con possibili limitazioni previste anche per gli operatori media al fine di evitare assembramenti di persone.



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