sabato 8 agosto 2020

PARTITO IL 14° RALLY CITTA’ DI AREZZO-CRETE SENESI E VALTIBERINA IL FINLANDESE LINDHOLM IL PRIMO LEADER


Una splendida giornata di caldo sole ha accompagnato la prima tappa, nelle crete senesi,  

della gara inaugurale del “tricolore” su terra, oltre ad ospitare le “storiche” ed il Cross Country.

 

Lotta accesa tra il giovane scandinavo ed il pluridecorato Andreucci,

il Campione in carica, il francese Consani, leggermente più staccato è terzo.

 

Domani giornata conclusiva, con le sfide strutturate con i tre passaggi sulla celebre “Alpe di Poti”

 

 

Arezzo, 08 agosto 2020

Il 24enne finlandese Emil Lindholm,  affiancato da Korhonen su una Skoda Fabia R5 è il primo leader del 14° Rally Città di Arezzo-Crete Senesi e Valtiberina, che tra oggi e domani animerà i territori delle crete senesi e dell’aretino con la prima prova del Campionato Italiano Rally Terra,  Campionato Italiano Rally Terra Autostoriche e del Campionato Italiano Cross Country Rally, oltre ad essere valida per il, ma anche e soprattutto calda “finalissima” del Challenge Raceday Rally Terra 2019-2020 e valida quale apertura del Tour European Rally (TER) sia “moderno” che “storico”.  

Delle ben 112 adesioni, registrate, hanno verificato in totale 107 equipaggi, con al via molto del meglio del rallismo italiano su strada bianca, veri e propri specialisti di quella che gli addetti ai lavori ed anche gli appassionati definiscono come “l’essenza” dei rallies.

La leadership di Lindholm, anche figlio “d’arte”, è maturata già dai primi metri di gara, per poi cercare l’allungo inseguito dal pluridecorato Paolo Andreucci, in coppia con Anna Andreussi, sulla Citroen C3 R5, l’unico che seppur limitato dal partire per primo durante il primo giro di prove (quindi “spazzando” la strada) ha saputo tener testa allo scandinavo.

Lindholm ha chiuso al comando con 7”9 di vantaggio su Andreucci mentre terzo è per adesso, a 35”7 dal vertice è il Campione in carica del “terra” Stephane Consani, in coppia con De La Haye (Skoda Fabia R5), autore peraltro di un “lungo durante la prima prova.

In difficoltà l’attesissimo Simone Campedelli (Ford Fiesta R5), affiancato da Tania Canton, attardato sulla prima prova da problemi alla “pop-off” della turbina (PS1) ed all’interfono (PS2), per le cui cause adesso ha dovuto inseguire. Il secondo giro di gara lo ha risollevato, portandolo comunque in quarta posizione provvisoria davanti al trevigiano Giacomo Costenaro, in coppia con il fido Bardini, anche loro con una Fabia R5.

Sia lui che in diversi altri, come ad esempio i fratelli Marchioro, l’umbro Fanari, il sammarinese Ceccoli hanno sofferto l’eccessiva scivolosità delle strade nelle crete senesi, prove decisamente “da mondiale”, definite da tutti estremamente tecniche.

 

IL PROGRAMMA DI DOMANI, DOMENICA 9 AGOSTO

8:00 Uscita dal Riordino notturno ed entrata al Parco Assistenza di 15 minuti

8:44 ps.5 “Alpi di Poti 1” di 12,06 km

9:26 – 9:41 Riordino di 15 minuti a Motina
10:33 – 11:18 Parco Assistenza di 45 minuti

11:47 ps.6 “Alpi di Poti 2” di 12,06 km

12:29 – 12:44 Riordino di 15 minuti a Motina
13:36 – 14:21 Parco Assistenza di 45 minuti

14:50 ps.7 “Alpi di Poti 3” di 12,06 km

15:45 – 15:55 Riordino di 10 minuti a Ponte a Chiani
16:00 Arrivo a Ponte a Chiani

 

Con il sito web di riferimento dell’evento, www.valtiberinamotorsport.it e pure mediante le pagine di interazione sociale Facebook e Twitter, sono disponibili tutti gli aggiornamenti.

 

NELLE FOTO (by Massimo Bettiol): LINDHOLM E ANDREUCCI

 

 

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IL 2° “MASTER SHOW TERRA DEI PILOTI” PASSA AL 2021

 

L’attuale ricorrente situazione di incertezza dovuta dall'emergenza sanitaria da Covid-19 non permette di poter pensare a far accendere i motori all’evento, che avrebbe previsto la presenza di spettatori.

 

 

 

08 agosto 2020

 

Il 2° Master Show “Terra dei piloti” – Memorial Andrea Marinelli, rimandato a data da destinarsi dallo scorso marzo a Talacchio-Città di Vallefoglia (in provincia di Pesaro/Urbino)       a causa della chiusura delle attività sportive motoristiche dovuta all’emergenza epidemiologica da Covid-19, viene definitivamente rimandato al 2021 quando, auspicabilmente, si potrà tornare a ritmi di vita e abitudini normali.

 

La decisione, presa in queste ore dall’organizzatore dell’evento, il Team Reparto Corse Montefelcino con PRS Group, a causa della ricorrente incertezza dovuta all’epidemia da Covid-19 ancora in atto nel Paese per cui le misure di contenimento disposte dal Governo, al momento, non permettono assembramenti di persone al seguito di eventi pubblici.


 

L’organizzazione, nel confermare il proprio evento al 2021, prevede una data indicativamente nella primavera dell’anno prossimo, lavorando già da adesso per riprendere in mano con entusiasmo il progetto e proporlo ai piloti italiani ed al loro pubblico di appassionati.

 

“Ci dispiace che questa importante manifestazione venga rinviata per quest’anno – dichiara Nicola Costantini, anima dell’organizzazione – ma siamo consapevoli che tutti possano capire le ragioni della decisione, determinata da questo delicato momento e dell’inopportunità di favorire assembramenti che possono determinare nuovi contagi. Sappiamo anche che stiamo attraversando una fase delicata del Coronavirus, è materialmente impensabile quindi prevedere il nostro evento per quest’anno, il quale avrebbe richiamato molti appassionati anche da fuori regione. Lo riproporremo certamente nel 2021, dovremo stabilire la data, che potrebbe essere in primavera”.

 

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mercoledì 5 agosto 2020

14° RALLY CITTA’ DI AREZZO-CRETE SENESI E VALTIBERINA ACCENDE I MOTORI: LA SFIDA SARA’ PER OLTRE 100 EQUIPAGGI


Sarà un evento di grande respiro, quello di sabato e domenica,

sia perchè si corre sulle strade del mito che per la qualità dell’elenco iscritti.

 

Tre prove speciali diverse in programma su due territori ad ampia espressione “rallistica” tra le crete senesi e l’aretino

saranno gli scenari della prima gara italiana su sterrato dopo la ripresa dell’attività motoristica in Italia.

 

405 chilometri totali e 70 di sfide in due giorni, il promo nella parte senese ed il secondo nel versante di Arezzo, sono il programma che attende sfide di alto livello tecnico e di grande spettacolo.

 

L’evento per le Provincie di Arezzo e Siena e tutti i Comuni coinvolti

sarà un grande veicolo di ricaduta economica turistica commerciale e promozionale

 

 

Arezzo, 05 agosto 2020

Questo fine settimana appuntamento d’eccezione, tra le provincie di Arezzo e Siena, per il 14° Rally Città di Arezzo-Crete Senesi e Valtiberina, che presenta ben tre validità tricolori. La gara organizzata da Valtiberina motorsport, infatti, sarà la prima prova del Campionato Italiano Rally Terra (CIRT), del Campionato Italiano Rally Terra Autostoriche e del Campionato Italiano Cross Country Rally, oltre ad essere valida per il, ma anche e soprattutto calda “finalissima” del Challenge Raceday Rally Terra 2019-2020 e valida quale apertura del Tour European Rally (TER) sia “moderno” che “storico”.  

Le iscrizioni, hanno dato numeri a tre cifre, ben 112 adesioni, con molto del meglio del rallismo nazionale al via, con anche diversi driver stranieri, per l’esattezza provenienti tra l’altro da Argentina, Finlandia, Francia, Gran Bretagna e Slovenia.

SFIDE DI ALTO LIVELLO SU STERRATI DA SOGNO

Grandi nomi e grandi vetture, al via della gara. Sono 75, gli iscritti alla gara CIRT per vetture moderne, di cui ben 28 vetture di classe R5. Ci sarà ad esempio il Campione in carica del “terra”, il francese Stephane Consani, una piacevole conferma per i rallies italiani, che tornerà in Italia per difendere il titolo conquistato lo scorso anno sfidando, con una Skoda Fabia R5, diversi “nomi” italiani. A partire dal pluridecorato Paolo Andreucci, in gara per la prima volta con una Citroen C3 R5, per proseguire poi con il romagnolo Simone Campedelli (Ford Fiesta R5), uno dei migliori prodotti della filiera “verde” italiana degli ultimi anni.  A questi nomi altisonanti si affiancano di diritto altri grandi personaggi delle “strade bianche” capaci di grandi prestazioni, come ad esempio l’umbro Francesco Fanari (Skoda Fabia R5, Campione uscente “Raceday”), i fratelli padovani Nicolò e Christian Marchioro, pronti a sfidarsi in maniera ravvicinata, entrambi con una Skoda Fabia R5, poi il trevigiano Giacomo Costenaro (Skoda Fabia R5), il sanmarinese Daniele Ceccoli (Hyundai i20 R5), Alessandro Bettega (Skoda Fabia R5), figlio dell’indimenticato Attilio, il veronese Luca Hoelbling (Hyundai i20 R5). Non ci sono soltanto questi a pensare ad un posto al sole della classifica assoluta, al via ci sono anche il sanremese Andrea Maselli (Hyundai i20 R5), visto in forma al “Val d’Orcia” di febbraio scorso, poco prima dello stop imposto dalla pandemia, il veneto Simone Romagna (Ford Fiesta R5), il trentino Luciano Cobbe (Skoda Fabia R5) ed il bergamasco Matteo Gamba (Skoda Fabia R5), che opera il suo rientro d’effetto dopo alcune stagioni di pausa.

Da seguire anche il piemontese Gianmarco Donetto (Skoda Fabia R5), in lizza per l’alloro Raceday. Proprio per questo argomento, la lotta per il titolo 2019-20 è ancora molto aperta con lo stesso Donetto leader a 35 punti seguito da Marchioro, Bettega, Versace a 29 e Maselli a 28. Logico quindi pensare che vi saranno scintille, sulle “piesse”, che porteranno a notevoli indicazioni tecniche oltre che sportive. Ed ovviamente eleggeranno il Campione.

Attesi poi anche i fratelli aretini Massimo e Giovanni Squarcialupi, presenza costante e piacevole nelle gare su terra tricolori, ai nastri di partenza della gara “di casa” con una Fiesta R5.

Tra i piloti stranieri che saranno al via tra le Crete Senesi e la provincia aretina fa poi certamente notizia la presenza del giovane Emil Lindholm, figlio e nipote d’arte. E’ uno degli ultimi prodotti della filiera finlandese di piloti da rally destinati a far parlare delle proprie gesta, figlio di Sebastian Lindholm, otto volte Campione finlandese di rally e protagonista nel mondiale sino a pochi anni fa, nonché cugino di Marcus Gronholm, due volte iridato.

Per gli amanti delle statistiche, le Skoda Fabia R5 sono le più utilizzate, qui ne sono iscritte ben 16.

Della partita sarà anche Tamara Molinaro, con una Citroen C3 R5 e, sempre in chiave “rosa” sarà interessante vedere di nuovo all’opera Rachele Somaschini e la sua Citroen DS3 R3, grande forza si aspetta dal senese di Montalcino Walter Pierangioli (Mitsubishi Lancer R4), il gruppo N attende sfide infiammate tra il trentino Riccardo Rigo (Mitsubishi) ed il sammarinese Stefano Guerra (Subaru) con sicure incursioni del locale Stefano Marrini, anche lui con una Lancer.

Ci saranno poi due vetture della nova classe N5, ad omologazione nazionale, una Ford Fiesta affidata ad Ezio Soppa ed una Citroen DS3 per Mattia Codato ed interessante si annuncia anche il confronto tra le due ruote motrici, categoria per la quale il pronostico appare quanto mai ostico. L’esperto friulano Fabrizio Martinis (Peugeot 208 R2) prenota il podio, ma dovrà vedersela con molti agguerriti avversari, dal sammarinese Alex Raschi al pavese Nicelli, a Matteo Daprà al pistoiese “Barone”, ma anche con Trevisani, poi il siciliano Casella, sino all’altro aretino Caneschi (tutti su Peugeot 208 R2).

 

IL FASCINO “HISTORIC”

Di grande interesse e sicuro fascino anche la gara “historic”, che proprio in coincidenza con questo primo impegno di Campionato Italiano (CITRS) sulle strade che hanno fatto la storia dei rallies mondiali ha conosciuto un forte input di iscrizioni.  Sono infatti 19 gli iscritti (con 2 “All Stars”). La prima partire, con il numero 201 sulle fiancate sarà la Lancia Stratos del cremonese Mauro Sipsz ed il 202 sarà sulla Lancia Delta Integrale del sanmarinese Marco Bianchini. Grandi numeri si aspettano da Andrea Tonelli e la sua Ford Escort RS 2000, è atteso a anche il sammarinese Bruno Pelliccioni (Ford Escort RS 2000), Carlo Falcone avrà una Lancia Delta integrale 16V e sicuramente si gusteranno performance e spettacolo anche dall’umbro Giorgio Sisani, con la piccola A112 Abarth.

LA PRIMA VOLTA DEL CROSS COUNTRY

La rimodulazione da parte della federazione del calendario sportivo nazionale ha portato un terso vessillo tricolore alla gara, quello del Cross Country Rally, che sarà al suo debutto, in questo contesto aretino/senese. Come già detto sarà gara di apertura del tricolore della specialità, e vede iscritte ben 18 vetture, con Lorenzo Codecà (Suzuki Gran Vitara) tra i maggiori “indiziati” per il successo, con Alfio Bordonaro (stessa vettura) pronto sfidarlo a spada tratta. CI sarà anche la Suzuki Challenge, l’iniziativa promozionale della Casa giapponese, da sempre vicina e con grande soddisfazione, all’Off Road. Al via sette esemplari di “Gran Vitara di categoria T2).

UN PERCORSO “MONDIALE”

Una messe così importante di validità non poteva che avere un percorso da . . . “sogno”, un percorso di grandi ricordi iridati, tre prove speciali da ripetere, la prima giornata nel versante delle Crete Senesi e la seconda nell’aretino, andando perciò a fondere due territori sotto un unico vessillo, quello dei rallies. Non è stato semplice ridisegnare la gara dentro al vincolo delle sole 36 ore e delle sole 3 prove speciali da ripetere come da protocolli per emergenza sanitaria. Ma Valtiberina Motorsport non si è arresa, ha risposto in prima battuta “presente!”  per dare un segnale forte che i rallies ci sono e sono carichi di passione e di voglia di fare.

Quella voglia di fare che porterà nei territori anche un notevole sostegno economico nell’indotto turistico, duramente colpito da questo periodo di emergenza.

La gara che doveva essere a marzo scorso, con oltre 100 chilometri, 12 di “piesse” totali con 5 tratti diversi, è stata soltanto comunque “parcheggiata”, è stato tutto rivisto sempre cercando di mantenere alto il valore delle sfide, dello sport. “Monte Sante Marie”, “Alpe di Poti” e la nuova e bellissima “San Martino in Grania” saranno comunque un ottimo mix di storia, passione e divertimento con una gara completa e variegata a livello tecnico.

 

La gara sarà a porte chiuse. Il che significa che lungo le prove speciali NON sono previste zone specifiche per il pubblico e che tutte le aree nevralgiche della competizione non ammetteranno presenza di persone non addetti ai lavori. Il parco assistenza, il riordino, la direzione gara oltre alla cerimonia di partenza e di arrivo permetteranno l’accesso solo al personale tecnico incaricato, con possibili limitazioni previste anche per gli operatori media.

 

PROGRAMMA

Venerdì 7 Agosto

dalle 18.30 alle 22:30 Verifiche Tecniche al Parco Assistenza di Arezzo

 

Sabato 8 agosto
dalle 8:00 alle 10:30 Verifiche Tecniche allo Stadio di Asciano
dalle 9:00 alle 12:00 Shakedown in località Asciano
14:30 Partenza della gara dallo stadio di Asciano

15:04 ps.1 “S.Martino in Grania 1” di 5,95 km
15:43 ps.2 “Monte S.Marie 1” di 10.96 km

16:03 – 17:23 Riordino allo Stadio di Asciano di 1h 20’

18:04 ps.3 “S.Martino in Grania 2” di 5,95 km
18:43 ps.4 “Monte S.Marie 2” di 10.96 km

20:13 – 20:58  Parco Assistenza di 45 minuti a Ponte a Chiani
21:00 Riordino notturno

 

Domenica 9 agosto

8:00 Uscita dal Riordino notturno ed entrata al Parco Assistenza di 15 minuti

8:44 ps.5 “Alpi di Poti 1” di 12,06 km

9:26 – 9:41 Riordino di 15 minuti a Motina
10:33 – 11:18 Parco Assistenza di 45 minuti

11:47 ps.6 “Alpi di Poti 2” di 12,06 km

12:29 – 12:44 Riordino di 15 minuti a Motina
13:36 – 14:21 Parco Assistenza di 45 minuti

14:50 ps.7 “Alpi di Poti 3” di 12,06 km

15:45 – 15:55 Riordino di 10 minuti a Ponte a Chiani
16:00 Arrivo a Ponte a Chiani

 

Con il sito web di riferimento dell’evento, www.valtiberinamotorsport.it e pure mediante le pagine di interazione sociale Facebook e Twitter, sono disponibili tutti gli aggiornamenti.

 

NELLA FOTO: IL CAMPIONE TRICOLORE IN CARICA CONSANI (Foto Massimo Bettiol).


martedì 4 agosto 2020

41° RALLY CITTA’ DI PISTOIA: DA DOMANI IL VIA ALLE ISCRIZIONI

Parte il classico conto alla rovescia per l’evento della Pistoia Corse, gestito con l’ACI provinciale.

Ridisegnato completamente il percorso rispetto a quanto progettato in origine, rivista la logistica.

Il coefficiente 1,5 di punteggio per la Coppa Rally di Zona comporta anche l’accettazione delle vetture WRC, confermata anche la validità per il Trofeo di 3^ zona per le autostoriche, oltre ad accettare le vetture “All Stars”.

Cuore pulsante dell’evento sarà la Zona Industriale “Sant’Agostino”, che ospiterà il quartier generale della gara (alla Concessionaria Fiat Brandini) oltre a partenza, arrivo, riordinamenti e parco assistenza ubicati nella zona del Pala Carrara.

Pistoia, 04 agosto 2020 – Da domani iscrizioni aperte al 41° Rally Città di Pistoia. Previsto per il 5 e 6 settembre, in anticipo rispetto alla data di origine (in ottobre) a causa della rimodulazione del calendario sportivo nazionale dovuta al problema di emergenza sanitaria, il rally sarà valido per la Coppa Rally di VI zona a coefficiente 1,5,  per il Trofeo Rally 3^ Zona autostoriche e per il Trofeo Rally Toscano. Saranno accettate inoltre le vetture “All Stars”, vetture che non faranno la competizione ma un transito lungo il percorso senza rilevamento tempi. Saranno accettate vetture di particolare interesse storico sportivo.

La gara organizzata da Pistoia Corse con la collaborazione dell’Automobile Club Pistoia chiuderà il periodo di adesioni il 26 agosto ed avrà la validità anche per l’R Italian Trophy (terza prova della VI zona) e per il Trofeo Renault Twingo R1, Trofeo Renault “Corri con Clio  N3”, Michelin Zone Cup e Pirelli Trofeo Accademia.

                                                                                                  foto AMICORALLY

ISCRIZIONE GRATUITA PER IL 2021 PER I VINCITORI DI OGNI CLASSE

Ogni vincitore di classe, che abbia almeno 5 concorrenti arrivati, al 41° Rally Città di Pistoia avrà in premio l’iscrizione all’edizione 2021 della gara, nella stessa classe in cui si saranno resi vincitori quest’anno. Un impegno notevole, quello di Pistoia Corse e ACI Pistoia, per essere vicini ai praticanti e dare loro un contributo ed un incentivo in quanto momento delicato di ripresa agonistica e favorire anche il prossimo futuro. IL REGOLAMENTO E’ DISPONIBILE QUI: https://cutt.ly/vim1YJI

 

LOGISTICA RIVISTA: TUTTO NELLA ZONA INDUSTIALE DI SANT’AGOSTINO

Definita la logistica dell’evento, che avrà il proprio cuore pulsante nella Zona Industriale “Sant’Agostino”, dove sono previsti il quartier generale della gara (alla Concessionaria Fiat Brandini) oltre a partenza, arrivo, riordinamenti e parco assistenza ubicati nella zona del Pala Carrara. Una scelta dettata dall’osservanza delle norme federali per la prevenzione del contagio da SARS-CoV-2  (Coronavirus).

Peraltro, Pistoia Corse e ACI Pistoia tengono a sottolineare che la gara sarà a porte chiuse. Lungo le prove speciali NON sono previste zone specifiche per il pubblico e tutte le aree nevralgiche della competizione non ammetteranno presenza di persone se non gli addetti ai lavori, nel numero previsto dal protocollo sanitario vigente.

Il parco assistenza, il riordino, la direzione gara oltre alla cerimonia di partenza e di arrivo permetteranno l’accesso solo al personale addetto ai lavori, con possibili limitazioni previste anche per gli operatori media.

Il percorso, punteggiato da un totale di sei prove speciali (due distinte da ripetere tre occasioni) per un totale di 60 chilometri di distanza competitiva, è ispirato alla tradizione della gara pistoiese. Si correrà infatti nelle “classiche” Montevettolini” (Km. 7,490) e “Casore” (Km. 12,370) , due veri e propri capisaldi delle corse su strada in ambito nazionale.

Nel sito internet della competizione, all’indirizzo www.pistoiacorse.com sono presenti tutte le informazioni per i concorrenti, compresi i video “on board” delle prove speciali.

 

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Francesco Fanari accende il motore: tra Arezzo e le “crete senesi” il primo via stagionale del “tricolore” su terra

Questo fine settimana, il pilota umbro parte per la sua stagione 2020, programmata nel Campionato Italiano rally Terra, al volante della Skoda Fabia R5 di Step Five Motorsport, la struttura romana con cui collabora da tempo, cercando di puntare ad un risultato finale di alto livello.

Al suo fianco un nuovo copilota, Mattia Nicastri, anche collega di lavoro. Confermata pure l’affiliazione alla scuderia siciliana Project Team.

04 agosto 2020

Francesco Fanari è stato il primo in Italia, lo scorso giugno, a confermare con entusiasmo e convinzione la propria stagione agonistica 2020 “post-Covid 19”, ed adesso è arrivato il momento di fare “sul serio”.

“Scalpita”, il pilota umbro, Campione in carica della serie “Raceday”, pronto a calarsi nell’abitacolo della Skoda Fabia R5 del Team Spet Five Motorsport, gommata Pirelli, per gettarsi anima, cuore e corpo in una nuova avventura, il Campionato Italiano Rally Terra, che avvierà questo fine settimana dagli sterrati senesi ed aretini del 14° Rally “Città di Arezzo-Crete Senesi e Valtiberina.

Fanari affronterà l’avventura 2020 forte dello stimolo arrivato dai propri partner, in particolare di +Energia SPA e Elettragas Srl, i quali vedono il motorsport e la sua dinamicità come il simbolo del desiderio e la forza di ripartire dopo un periodo decisamente difficile per tutti. Un’avventura sportiva di alto livello, quella di Fanari, con la previsione di doversi confrontare con un plateau di contendenti al titolo attesi di alto livello, in questo Campionato che prevede, oltre alla gara aretina, altri tre impegni, quelli di “San Marino” a fine agosto, quindi il Rally “Adriatico” per settembre ed il “Tuscan Rewind” a novembre.

Confermata la joint con la scuderia siciliana Project Team e definito anche l’ultimo ed importante dettaglio, quello riferito al copilota che lo accompagnerà durante l’intero arco della stagione. Sarà Mattia Nicastri, peraltro suo collega di lavoro. Classe 1986, piemontese originario di Pella, sul lago d’Orta, Nicastri corre dal 2008 e nel recente passato ha letto le note a piloti di livello come Andrea Crugnola.

“Eccoci! Finalmente, direi . . . l’attesa sta per terminarecommenta Fanari si torna al gusto delle sfide, al “caldo” dentro gli abitacoli, al sentire la sinfonia delle note nell’interfono . . .  Sarà, credo, un grande avvio di campionato su terra, un po’ per la grande voglia di tutti di riprendere al massimo possibile la normalità, un po’ perché appunto tutti questi mesi di blocco fungono da stimolo ulteriore per tutti quanti. Si parte subito con una gara “tosta” ed affascinante insieme, uno scenario decisamente “mondiale” che con la luce dell’estate sarà davvero magico. Sarà un avvio un po’ tutto da scoprire, i tanti mesi di stop credo possano essere un avversario in più un po’ per tutti, poi i competitor saranno tanti e tutti ben forniti, in più mettiamoci anche il caldo estivo, ecco che saremo tutti di fronte ad un impegno davvero ostico. Ma il bello della competizione è proprio questo. Ho le conferme di macchina, team, scuderia e pneumatici, un “pacchetto” che mi fa stare sereno, mentre avrò accanto un nuovo copilota, Mattia Nicastri. Saremo una nuova coppia, tutto nuovo per entrambi, ma con lui c’è comunque un buon feeling in quanto siamo colleghi di lavoro, sono sicuro che faremo bene. Vogliamo, dunque, e sicuramente possiamo, partire con la marcia giusta, dico che abbiamo tutte le carte in regola per farlo e per proseguire al meglio la stagione”.

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FOTO MASSIMO BETTIOL


lunedì 3 agosto 2020

GIANLUCA TOSI SFIORA L’ALLORO A SALSOMAGGIORE


Il pilota di Castelnuovo Monti, insieme al fido Alessandro Del Barba, di nuovo sulla Skoda Fabia R5 della GIMA Autosport, ha chiuso al secondo posto per soli 1”3 una gara tirata e spettacolare che lo ha confermato pilota tanto affidabile quanto veloce.

 

03 agosto 2020 –

Ha ceduto soltanto nel finale, per solo 1”3 nell’ultima prova speciale, Gianluca Tosi al 3° Rally di Salsomaggiore terme, valido per la quinta zona della Coppa Italia a coefficiente 1,5, gara che il pilota di Castelnuovo Monti ha affrontato nel fine settimana appena passato, in coppia con il fido Alessandro Del Barba sulla Skoda Fabia R5 di GIMA Autosport.

Secondi assoluti dietro al vincitore Rusce per un’inezia, un risultato pregevole che ha fatto decisamente dimenticare la disavventura in Casentino di inizio luglio e che ha rilanciato l’accoppiata portacolori di Movisport, a livello morale, prima di andare ad affrontare la prossima gara, quella del Ciocco, valevole per il tricolore rally.



Si annunciava una gara tirata, quella che aveva come base la cittadina termale in provincia di Parma, con il pieno di iscritti, soprattutto con avversari “ben forniti”. Una gara che peraltro Tosi e Del Barba avevano già disputato nel 2018 (la prima edizione) con una Renault Clio R3C, finendo quinti assoluti e che quest’anno li ha esaltati al massimo possibile, consentendo di dialogare al meglio con la Fabia. Tosi e Del Barba, infatti, hanno condotto una gara sempre ai vertici ed insieme ad altri compagni “di colori” hanno consentito a Movisport di conquistare la vittoria tra le scuderie, per una domenica quindi davvero sugli scudi.

 “ Se siamo secondi è a causa delle sfortune di De Tommaso e Vellani – ha commentato sportivamente Tosi sulla pedana di arrivo -  onore a loro. Noi alla fine siamo contenti, la gara ci ha regalato le sensazioni e gli stimoli che volevamo, adesso siamo davvero carichi per il Ciocco a metà mese. Un grazie a Gima che ci ha messo a disposizione una vettura perfetta!"

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FOTO MARIO LEONELLI


domenica 2 agosto 2020

14° Rally di Alba: vittoria di Breen-Nagle (Hyundai i20 R5) la gara #RAplus a Neuville-Gilsoul (Hyundai i20 WRC)

Il pilota irlandese, al debutto di questa gara, ha preso il comando della gara dai primi metri competitivi per poi resistere ai ripetuti attacchi di una concorrenza assai agguerrita, soprattutto quella del finlandese Huttunen, pure lui al primo approccio con le strade di Langa. Terzo ha finito lo spagnolo Dani Sordo, per un podio tutto Hyundai.

 

ALBA (Cuneo), 02 agosto 2020 – Parla di nuovo straniero, il Rally di Alba. La 14^ edizione della gara, prima prova del campionato Italiano WRC 2020 è stata infatti vinta dall’irlandese Craig Breen, in coppia con Paul Nagle, sulla Hyundai i20 R5 ufficiale. Al pari, anche la competizione “#RAplus”, riservata alle vetture World Rally Car protagoniste del mondiale, è stata appannaggio di un equipaggio straniero, in questo caso il belga Thierry Neuville, in coppia con Nicolas Gilsoul, sulla Hyundai i20 ufficiale anche in questo caso.



La gara, partita ieri sera da Cherasco con ben centosessantuno equipaggi e ben dodici nazioni rappresentate, è stata caratterizzata da grande agonismo, complice l’alto valore dei partenti, che ha fatto avviare al meglio la serie tricolore dopo che è stato rivisto il calendario nazionale per la emergenza sanitaria.

 

Breen si è trovato immediatamente a suo agio sulle strade albesi che vedeva per la prima volta, meritandosi ampiamente la vittoria davanti al suo compagno di squadra, il 26enne finlandese Jari Huttunen, in gara per fare esperienza sull’asfalto, affiancato da Mikko Lukka. Una performance di alto livello, per entrambi, dunque, considerando che la gara doveva servire a titolo di test per i futuri programmi della Casa sud-coreana in questa seconda parte di stagione.

 

Il terzo posto è andato allo spagnolo Dani Sordo, in coppia con Carlos Del Barrio, anche loro con una Hyundai i20 R5 ufficiale. Lo spagnolo, ex Campione del Mondo “Junior” è andato così a completare un podio tutto marchiato dalla factory asiatica, che ad Alba ha dispiegato un enorme plateau di vetture, tra ufficiali e private, arrivato a ben 20 unità. Sordo si è portato sopra al gradino più basso del podio rilevando, dalla quarta prova il friulano Luca Rossetti, anche lui con una Hyundai, affiancato da Fenoli.



Bello e spettacolare, il dualismo tra questi, due, che a tre quarti di gara ha visto Rossetti riportarsi sotto e farsi quindi pericoloso a soli 2”7 dal driver iberico, il quale ha poi avuto una reazione d’orgoglio finendo al meglio possibile. Con Rossetti quarto e primo degli italiani, Hyundai ha siglato un esaltante “poker” di arrivi.

Quinta piazza, con ampio merito, per il giovane francese Anthony Fotia, con alle note Michel Didier, su una VolksWagen Polo R5. Una gara maiuscola, quella del transalpino, sempre nella mischia di vertice in un percorso che ha vito per la prima volta in questi giorni.

 

 

Sesto nella generale il comasco Corrado Fontana, in coppia con Arena, su una Hyundai i 20 WRC, in una prestazione in progressione, partita dall’ottava posizione iniziale e terminata con la soddisfazione del miglior tempo siglato sull’ultima “chrono”. Settima posizione per il milanese Simone Miele (Citroen DS3 WRC), coadiuvato da Mometti. Una gara sempre a ridosso della top five, per loro, rallentata da un paio di testacoda (per un totale di circa 20” persi), uno dei quali proprio in chiusura mentre cercava di attaccare per acquisire la quarta piazza.

 

Ottavo ha terminato il norvegese Ole Christian Veiby, anche lui dell’armata Hyundai, nono posto per il lussemburghese Gregoire Munster (Hyundai i20R5), incappato in qualche errore di troppo, certamente dovuto alla scarsa conoscenza del percorso, senza i quali poteva aspirare a qualcosa in più dentro la top ten. Top ten chiusa con merito dall’aostano Elwis Chentre, con Florean a destra, sulla Skoda Fabia R5, autori di una prestazione concreta, spesso a duellare con i migliori del lotto.

 

Giornata sfortunata per Corrado Pinzano e prestazione invece solare per l’astigiano Luca Cantamessa, oramai pilota “una tantum”. Entrambi al via con una VolksWagen Polo R5, il primo ha sofferto problemi con il freno a mano, l’altro certamente la mancanza di ritmo con una vettura estremamente professionale.

 

“Alba amara”, invece, per il piacentino Andrea Carella (Skoda Fabia R5) ed anche per il siciliano Andrea Nucita (Hyundai i20 R5), entrambi fuori già dalla prima prova speciale per una “toccata”, con la quale hanno danneggiato irrimediabilmente ruote e sospensioni. Ed amaro anche per l’atteso Alessandro Gino (Skoda Fabia R5), fermato da due forature.

 

NEUVILLE INCAMERA LA GARA #RAplus

Praticamente a senso unico la gara #RAplus, anche in questo caso chiusa con un altro “poker” firmato da Hyundai, con la vittoria andata, come già accennato, al belga Neuville, che prendendo in mano le redini del gioco dalla prima prova speciale ha poi progressivamente allungato sul compagno di squadra Tanak. Terzo arrivato poi il francese Pierre Louis Loubet, anche lui con una Hyundai. Appena fuori dal podio il bresciano Luca Pedersoli, in coppia con Anna Tomasi. I due erano al debutto, con la Hyundai i20 WRC, meritandosi l’applauso degli addetti ai lavori per quanto e come hanno saputo interpretare la gara con una vettura totalmente diversa dalle altre usate sinora. Per salire sulla quale hanno “sacrificato” i possibili sicuri punti del Rally di Alba, dando appuntamento ai “colleghi” del campionato al prossimo settembre a San Martino di Castrozza, dove torneranno a bordo della loro Citroen DS3 WRC nel tentativo di bissare il titolo 2019. Seguono in classifica le due Ford Fiesta WRC di Villa-Michi (anche loro alla prima esperienza con la supercar “dell’ovale blu”) e di “Pedro”- Baldaccini.

 

Oltre che aver avviato le sfide del “tricolori” la gara era anche come seconda prova della Coppa Rally di 1^ zona, per la Suzuki Rally Cup, per l’R Italian Trophy 2020 e per il  Trofeo Renault “Corri con Clio N3”.

 

www.rallyalba.it/

 

CLASSIFICA FINALE: 1.Breen (Hyundai i20 R5) 2.Huttunen (Hyundai i20 R5 )+8.7; 3.Sordo (Hyundai i20 R5)+23.5; 4.Rossetti (Hyundai)+26.5; 5.Fotia (Volkswagen R5)+32.2; 6.Fontana (Hyundai i20 WRC)+39.3; 7.Miele (Citroen WRC)+48.0;  8.Veiby (Hyundai i20 R5)+55.2; 9. Munster (Hyundai i20R5)+1.00.8; 10.Chentre (Skoda Fabia R5)+1.04.2.

 

 

CLASSIFICA #RAplus: 1. Neuville-Gilsoul (Hyundai i20 WRC) in 39’09”8; 2. Tanak-Jarveoja (Hyundai i20 WRC) a 22”4; 3. Loubet-Landais (Hyundai i20 WRC) a 55”5; 4. Pedersoli-Tomasi (Hyundai i20 WRC) a 2’20”7; 5. Villa-Michi (Ford Fiesta WRC) a 4’36”3; 6. “Pedro”-Baldaccini (Ford Fiesta WRC) a 5’25”7.

 

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FOTO MASSIMO BETTIOL