martedì 30 novembre 2021

IL CAMPIONATO PROVINCIALE ACI PISTOIA “MEMORIAL ROBERTO MISSERI” HA PREMIATO I VINCITORI DELLA PRIMA EDIZIONE

L’esperienza sportiva dell’Automobile Club Pistoia con la determinante collaborazione degli organizzatori di rallies pistoiesi, ha avuto il suo momento finale con la premiazione svoltasi a Quarrata il 26 novembre.

Pistoia, 30 novembre 2021 – L’Automobile Club Pistoia, congiuntamente agli organizzatori dei rallies pistoiesi, quindi Jolly Racing Team, Abeti Racing e Pistoia Corse, ha premiato i propri Campioni provinciali, quelli che hanno partecipato con grande passione e spirito sportivo alla prima edizione del Campionato Provinciale ACI Pistoia – “Memorial Roberto Misseri”. 

L’iniziativa che ha riscosso notevoli consensi da parte del tessuto sportivo provinciale e quindi anche di partecipazioni, ha avuto il proprio atto finale con la premiazione, svolta venerdì 26 novembre a Quarrata (Pistoia) da “Valerio Ricevimenti”, cui hanno presenziato, oltre ai premiati ed i loro accompagnatori, anche autorità sportive provinciali e nazionali.

Organizzato dall’Automobile Club Pistoia e riservato ai propri Soci titolari di licenza ACI Sport, il Campionato, intitolato alla memoria di Roberto Misseri, Commissario Sportivo e grande ispiratore delle vicende del motorsport nazionale, scomparso prematuramente due anni fa, ha vissuto sulle vicende dei tre rallies che si svolgono sul territorio pistoiese, il Rally Valdinievole e Montalbano, il Rally degli Abeti e dell’Abetone ed il Rally Città di Pistoia.

Per la classifica assoluta piloti si è elevato Matteo Boccardi, che ha corso nella classe N2, con il computo finale di 49,5 punti. Una stagione altisonante, per lui, sempre a podio nelle tre gare disputate, al volante della sua  Peugeot 106. Al secondo posto si è classificato Antonio Ilari, anche lui con una Peugeot 106 ma di classe A5, che ha totalizzato 46,5 punti. Anche Ilari, la “medaglia d’argento” è stata il culmine di una stagione come al solito per lui di alti livelli nella classe di appartenenza. Ha completato il podio tra i driver Massimo Gori, anche lui con una “piccola”, una Peugeot 106 anche in questo caso, ma di classe N1, che ha portato a podio per due delle tre gare disputate.

Tra i copiloti la vittoria assoluta è stata divisa invece per tre, tutti con 46,5 punti: Gianni Melani, il copilota di Ilari, la giovane Jasmine Morelli, la quale ha corso con due piloti diversi nelle tre gare valide ed ha vinto anche la classifica femminile, e Marco Guidotti, colui che ha affiancato il primatista tra i piloti Boccardi. 

La “under 25” tra i piloti è andata “in rosa”, nelle mani di Sara Vestrucci, la classifica riservata alle “matricole”, a coloro cioè che hanno staccato la licenza per il primo anno, invece, l’ha fatta sua Andrea Petta ed il premio speciale tra le auto storiche è stato vinto da Adelchi Gasperetti.

L’intera classifica ufficiale definitiva è pubblicata nel sito web istituzionale dell'Automobile Club Pistoia, all’indirizzo: www.pistoia.aci.it

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www.pistoia.aci.it


GIANLUCA TOSI DI NUOVO AL VOLANTE: AL VIA A CASTIGLIONE TORINESE CON LA SKODA

Il pilota reggiano, portacolori di Movisport, dopo aver firmato un’altra stagione da protagonista nella serie IRCup, questo fine settimana sarà al via in Piemonte con al fianco Alessandro Del Barba, sempre sulla Skoda Fabia R5.

Reggio Emilia, 30 novembre 2021 – Gianluca Tosi, insieme ad Alessandro Del Barba, un mese dopo aver messo la firma nella top five finale della serie IRCup, torna in gara.

Questo fine settimana, il pilota di Castelnuovo Monti, portacolori di Movisport, sulla consueta Skoda Fabia R5 di GIMA Autosport sarà al via- insieme ad Alessandro Del Barba- della quinta edizione del Rally di Castiglione Torinese, gara cui sarà al via per la prima volta. 

Dopo un 2021 di Tosi e Del Barba altisonante, arriva adesso questa gara, che idealmente prende il posto della partecipazione sempre attuata nel passato al Rally “Monte Caio” nel parmense, che non verrà disputato.

GIANLUCA TOSI: “Non possiamo mica star fermi! Ci hanno tolto il “Monte Caio”? E noi andiamo a correre in Piemonte! A parte le battute, siccome ogni stagione per noi il rally a Parma era un appuntamento di tradizione ed adesso che non verrà più disputato, ci siamo cercati un’altra gara per non “arrugginirci” troppo. Non conosciamo le strade, sicuramente avremo da duellare con diversi driver locali, occasione certamente di crescita”.

Castiglione Torinese sarà il fulcro di tutto l’evento con partenza, arrivo e tutto l’apparato organizzativo. La gara scatterà domenica 5 dicembre alle ore 8 alla cittadina ai piedi della collina per affrontare le due prove speciali che verranno percorse tre volte. Si inizierà con i dodici chilometri del parziale intitolato a “Franca Fiorina”, il via del primo concorrente rispettivamente alle ore 8.23, poi 12.05 e 15.37). La seconda prova, praticamente identica alle precedenti edizioni, misura sette chilometri. La prima vettura scatterà nei pressi di Cordova nel primo passaggio alle ore 8.55 e nei successivi alle ore 12.37 e 16,09. Saranno due i Riordini seguiti da altrettanti Parchi Assistenza previsti dopo la seconda e la quarta prova e verranno allestiti a Settimo Torinese. L’arrivo e la premiazione dalle 16.28. 

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Foto Mario Leonelli


sabato 27 novembre 2021

IL 30° RALLY CITTA’ DI SCHIO E’ DI NUOVO . . . “BIANCO”

Grande agonismo ed anche tanti colpi di scena alla gara scledense, corsa oggi sulla lunghezza di sei prove speciali. Efrem Bianco, in coppia con Dino Lamonato ha vinto la gara casalinga per la sesta volta dopo un acceso duello con Sossella-Falzone, alla seconda gara con la Hyundai i 20 R5. Terzi hanno finito Pozza/Zortea (Skoda Fabia R5).

Tra le vetture storiche dopo un iniziale dominio della Ford Sierra Cosworth di Costenaro-Zanchetta, poi messi in crisi da una foratura, vittoria assoluta per la Lancia Delta integrale 16V di Sbalchiero-Molon.

Schio (Vicenza), 27 novembre 2021 – Il 30° Rally Città di Schio è andato nelle mani di Efrem Bianco che, in coppia con Dino Lamonato, ha vinto per ben la sesta volta la gara per lui “di casa”.

La gara, organizzata da Power Stage con il convinto appoggio dell’Automobile Club Vicenza, dopo aver registrato il successo di ben 142 adesioni (con poi 135 partenti) una volta accesi i motori ha dato il meglio di sé con una giornata di grandi contenuti e di colpi di scena, decisamente spettacolare. 

Pioggia, nebbia ed anche strade estremamente difficili da interpretare sono stati gli ingredienti della sfida, che già nei primi sette chilometri di gara, nella prima prova di Santa Caterina, hanno dato il primo scossone alla classifica. Il favorito sloveno Avbelj è uscito di strada con la sua Skoda Fabia, imitato poco prima da Paolo Pesavento con la Citroen C3, cosìcchè i riflettori della prima scena si sono puntati tutti sul dualismo tra il locale Efrem Bianco e Dino Lamonato e su Manuel Sossella con Lele Falzone. 

Bianco/Lamonato (foto Actualfoto)

I due hanno battagliato senza esclusione di colpi, un duello all’arma bianca a suon di decimi di secondo, esaltante e tirato che dopo tre prove aveva visto Sossella, in cerca del bis dopo il successo del 2020, davanti di mezzo secondo all’altro. Il secondo giro di prove è stato di nuovo un continuo scambiarsi la posizione di comando: Sossella aveva tenuto alla frusta Bianco nel secondo passaggio a Santa Caterina, poi quest’ultimo ha reagito piazzando un graffio profondo all’altro rifilandogli 4”8 sulla sesta prova (rimanendo al comando con 3”5 di vantaggio), il secondo giro della “Pedescala”. E’ stato quindi necessario attendere il verdetto dell’ultima “chrono, ”la “Tresché Conca”, per conoscere il vincitore del rally: Sossella, pur firmando il miglior riscontro cronometrico non è riuscito a colmare il divario e staccare Bianco, dovendo accontentarsi della medaglia d’argento, venendo poi anche penalizzato di 10” per partenza anticipata. 

Per il terzo posto, posizione sicura acquisita da Francesco Pozza e Marco Zortea (Skoda Fabia R5), da subito insediatisi sul gradino più basso del podio con costanza e bravi anche a tenere sotto controllo la bagarre alle loro spalle, con riscontri cronometrici di pregio. Quarto ha poi concluso il sempreverde Adriano Lovisetto, con a destra Christian Cracco, pure loro con una Fabia R5, e la top five è stata messa a segno pure da Callegaro-Scattolin (Skoda Fabia R5), autori di una prestazione estremamente regolare.

Dai posti al sole della classifica sono mancati anche il ligure Paolo Benvenuti e pure Carlo Colferai, entrambi con una Fabia, traditi da forature ed affondati in classifica senza poter quindi lottare per posizioni a loro consone. 

Tra le vetture a due ruote motrici prestazione cristallina da parte di Enrico Molo e Vanessa Garbo, con una Renault Clio Super 1600. Costantemente nella top ten assoluta contro vetture di categoria superiore, l’accoppiata del Team Munaretto ha lasciato poco spazio alla concorrenza, finendo sesta assoluta direttamente davanti a Cazzaro-Rutigliano e la loro Peugeot 208 Rally4, per tutta pure la gara tra i protagonisti di primo piano. Dal confronto è mancato praticamente subito l’attesissimo Andrea Dal Ponte, tradito dal cambio durante la seconda prova speciale. 

In tema di belle prestazioni non è certo passata inosservata la decima posizione finale ottenuta da Luca Soravia e Nicola Decima, con la piccola Peugeot 106 gruppo A, sempre in alto in classifica generale, con la top ten attaccata con decisione con le ultime due prove speciali. 

D’effetto anche la parte “historic” data dal 5° Rally Storico “Città di Schio”, che ha conosciuto una forte risposta da parte degli equipaggi. Per tre prove aveva comandato senza difficoltà Giovanni Costenaro con la sua Ford Sierra Cosworth in livrea ex ufficiale, sulla quale era affiancato da Giulia Zanchetta. Quando parevano involarsi verso il successo, una foratura durante i primi, ostici chilometri della “Santa Caterina”, quelli che hanno tradito in diversi, sono incappati in una foratura che li ha estromessi dal confronto. La classifica è passata quindi in mano a Sbalchiero/Molon, con una Lancia Delta 16V, i quali non si sono fatti sfuggire l’alloro davanti alla Ford Sierra Cosworth di Riccardo Bianco, il fratello del vincitore tra le “moderne”, con alle note Mattia Franchini. Terza ha finito l’affascinante ed ammiratissima Audi Quattro di Elio e Rebecca Tinello de Caneva, i quali non hanno lesinato spettacolo e intraversate da manuale. Hanno avuto ragione, nel finale, dell’altra Lancia Delta 16V di Garzotto-Sbalchiero, passati al terzo posto dalla penultima chrono.

RALLY E TERRITORIO: UN BINOMIO POSSIBILE

Si è riproposto il forte binomio Rally e territorio. La grande affluenza di iscritti al rally ha infatti generato un forte input per l’incoming, molte strutture ricettive hanno registrato il pieno di prenotazioni e sicuramente, il fine settimana del rally ha dato un forte e significativo input alla ricaduta economica sui luoghi attraversati. Un beneficio, un forte stimolo, dunque, per l’economia locale, strumenti utili per la fiducia necessaria per uscire da un periodo difficile come quello attuale. 

SUCCESSO PER LA DIRETTA STREAMING 

La diretta streaming della gara, trasmessa da BANDW.TV, la Web Tv di servizi redazionali, ha registrato un ampio consenso dagli appassionati di motorsport, addirittura avendo proposto i due passaggi della celebre prova “Santa Caterina” con il commento affidato a Niccolò Budoia e Federico Raffetti.

Classifica finale top five: 1. Bianco-Lamonato (Skoda Fabia R5) 2. Sossella-Falzone (Hyundai i20 R5) a 11”9; 3. Pozza-Zortea (Skoda Fabia R5) a 47.5; 4. Lovisetto-Cracco (Skoda Fabia R5) a 1’14”3; 5. Callegaro-Scattolin (Skoda Fabia R5 Evo) a 3'24”4.


A.S.D. PowerStage 

Via Zamenhof, 795 - 36100 Vicenza - 

Tel. 392 2125734  -  3425765061

segreteria@powerstage.it   enrico.tessaro@powerstage.it

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venerdì 26 novembre 2021

LA 13^ RONDE DI SPERLONGA APERTA ALLA PARTECIPAZIONE STRANIERA

Nel pieno del periodo delle iscrizioni, che arriveranno sino all’8 dicembre, la gara di Sperlonga Racing conferma l’iscrizione al calendario come evento “ENPEA”, ammettendo quindi equipaggi provenienti da altre Federazioni dei Paesi dell’Unione Europea o assimilati alla Federazione internazionale (FIA).


Quattro i passaggi sulla celebre “Magliana”, con la novità di svolgersi al sabato e con la logistica in parte rivista.


Sperlonga (Latina), 26 novembre 2021 – La 13^ Ronde di Sperlonga, con le iscrizioni aperte, marcia spedita verso la mèta, quella del 16-18 dicembre. Sino a mercoledì 8 dicembre sarà dunque possibile inviare le domande di adesione per questa iconica sfida sulla riviera di Ulisse, gestita con passione da Sperlonga Racing, che torna dopo lo stop indotto della passata stagione dovuto all’emergenza sanitaria.

Come accaduto già nel passato, la gara è aperta alla partecipazione straniera, visto che per essa spesso vi è stato interesse a prendere il via da parte di equipaggi stranieri, primo fra tutti Robert Kubica, che partecipò e vinse nel 2013. Anche quest’anno, dunque, la Ronde di Sperlonga è classificato come evento “ENPEA”, quindi sono ammessi i titolari di idonea licenza sportiva emessa da una qualsiasi Federazione Sportiva Nazionale dei Paesi dell’Unione Europea o assimilati dalla FIA.


SI CORRE IL SABATO
Grande novità dell’edizione 2021 sarà quella che la gara si correrà di sabato, lasciando libera la domenica sia per vivere la zona pontina, incantevole anche d’inverno, che per agevolare i rientri di piloti e squadre. Il “classico” sarà ovviamente il tracciato di gara, che avrà nella celebre prova speciale della “Magliana”, le canoniche quattro sfide che andranno a raccogliere il testimonio della tradizione. 
Una tradizione che passa da “nomi” forti, da Robert Kubica a Max Rendina, da Renato Travaglia a Claudio De Cecco, Fabio Gianfico, a Giuseppe Testa, a Tonino Di Cosimo, Luca Ferri e molti altri, protagonisti di una storia sportiva su cui si è scritto davvero tanto.

SPORT E TERRITORIO
La gara è una delle poche Ronde perdurate nel tempo in Italia e che quest’anno vivrà dunque di nuova linfa con questa piccola, grande rivoluzione sul programma. L’idea all’origine rimane, quella cioè che la Ronde di Sperlonga è un irrinunciabile veicolo di promozione del territorio, viste le numerose presenze arrivate da tutta Italia e talvolta anche dall’estero per ogni edizione sinora disputata.  

E proprio di territorio parlando non si può non focalizzare l’interesse sulle città di Fondi ed Itri, oltre a Sperlonga che rimane la “capitale” dell’evento, dando ad esso il nome. A Fondi vi saranno partenza ed arrivo, oltre al Parco Assistenza ed anche la Direzione Gara, segreteria e sala stampa, ospitate per la prima volta nelle strutture del MOF-Mercato Ortofrutticolo di Fondi ed anche Itri rimane una delle certezze della Ronde di Sperlonga, in quanto nel suo territorio vi passa una porzione della prova speciale ed in più quest’anno sarà interessata dallo shakedown, il test con le vetture da gara alla vigilia delle sfide. Questa porzione importante della gara sarà venerdì 17 dicembre dalle ore 09,30 alle 13,30 in località San Marco.

Dunque, la partenza, il 18 dicembre, avverrà dal Parco Assistenza ubicato nell’Area Mercato Via Mola Santa Maria – Fondi alle 7:56, poi via alle sfide, i quattro passaggi sulla “Magliana” , che saranno alle 8,30, alle 11,49, poi 15,08 e 18,27. L’arrivo, sempre a Fondi, sarà alle 19,12.

Sperlonga Racing tiene a sottolineare che, seguendo le normative governative e federali per il contenimento dell’epidemia da Covid-19, per la gara NON sono previste zone specifiche per il pubblico e tutte le aree nevralgiche della competizione non ammetteranno presenza di persone se non gli addetti ai lavori, nel numero previsto dal protocollo sanitario vigente. Il parco assistenza, il riordino, la direzione gara oltre alla partenza e l’arrivo permetteranno l’accesso solo al personale addetto ai lavori, con possibili limitazioni previste anche per gli operatori media al fine di evitare assembramenti di persone.

FOTO DI LEONARDO D’ANGELO

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mercoledì 24 novembre 2021

IL 30° RALLY CITTA’ DI SCHIO E’ PRONTO AD ACCENDERE I MOTORI

La grande risposta da parte di piloti e squadre per l’edizione del trentennale questo fine settimana produrrà uno spettacolo motoristico unico, con grande agonismo ed incertezza su chi possa vincere.

Manuel Sossella, vincitore nel 2020, prova il bis, ma il forte sloveno Avbelj promette battaglia.

Il rally è previsto nell’intera giornata di sabato 27 novembre, con sei prove speciali e verrà seguito con una imponente programmazione diretta streaming, come attuato lo scorso anno. 


Schio (Vicenza), 24 novembre 2021 – 30° Rally Città di Schio, siamo al momento delle sfide, per questa gara che sabato 27 novembre infiammerà le strade della provincia vicentina.  

E’ soddisfazione grande, quella di Power Stage, per aver chiuso le iscrizioni superando ampiamente le tre cifre, ben 142 iscritti, 115 tra le “moderne” e 27 “storiche”, segno tangibile del forte affetto di chi corre per questa gara-simbolo del triveneto. 

La gara, che gode del convinto appoggio di ACI Vicenza, festeggia dunque il traguardo invidiabile del trentennale una grande soddisfazione, che si traduce certamente come stimolo per guardare sempre oltre, al futuro, frutto di un lavoro svolto con professionalità e soprattutto passione.

Una passione che i piloti e le squadre hanno riconosciuto come proprie ed un impegno che in modo particolare gli equipaggi iscritti della gara “storica” hanno apprezzato rispondendo con convinzione alla chiamata di Power Stage per affrontare un percorso in grado di regalare forti sensazioni. 

Per il quinto anno la gara propone al via anche le vetture storiche, quindi la “doppia personalità” della gara è destinata a soddisfare le esigenze più svariate, per poter correre in un percorso ispirato alla tradizione. Le Prove Speciali saranno tre diverse, da correre in due occasioni, con il totale della distanza competitiva che sarà di 55,700 chilometri sui 283,420 dell’intero percorso. 

I MOTIVI SPORTIVI: SOSSELLA CERCA IL BIS, MA ATTENZIONE ALLO STRANIERO

Un elenco iscritti a tre cifre ha da proporre tanti argomenti, tutte le categorie, ed anche le “storiche” avranno da dare il loro contributo per il successo della gara. Sono ben 14, le vetture “regina” dei rallies nazionali, le R5 (motore 1600 cc e trazione integrale), tra le quali certamente vi sarà il vincitore. Punta al bis di successi Manuel Sossella, dopo la vittoria del 2020. Con la Hyundai i20 R5 e con Lele Falzone al fianco cercherà il gradino più alto del podio ma sulla sua strada troverà diversi decisi a rendergli difficile la vita. Primo fra tutti il temibile sloveno Bostjan Avbelj, Skoda pure per lui, visto fortissimo durante la stagione dell’IRCup, dove ha vinto di forza a Piancavallo ed al recente Rally di Bassano. Francesco Pozza e Marco Zortea, anche loro con una Fabia, partono dalla certezza del decimo posto ottenuto a Bassano, unica gara sinora disputata, l’evergreen Adriano Lovisetto ci proverà insieme a Christian Cracco (Skoda Fabia) ed attenzione a Luca Ferri (con Handel alle note su Fabia R5), recente 4° assoluto al “Dolomiti”, quindi “caldo” per aggredire il podio, ed un occhio pure a Efrem Bianco, pilota locale, che a Schio ha già vinto ben cinque volte, andando quini alla cerca della sesta,  con Lamonato a destra sulla ennesima Skoda Fabia R5 al via. Si propone poi Paolo Pesavento, con una Citroen C3 R5, dopo aver corso soltanto una gara quest’anno con una vettura “storica” (al “Vallate Aretine” con una Lancia Delta integrale, finendo quinto assoluto). Attenzione poi a Fabio Callegaro, con al fianco l’esperto Simone Scattolin: con la Skoda Fabia pure lui cercherà di dare continuità al bel quarto posto della recente Ronde Halloween a San Marino. Paolo Benvenuti e Carlo Colferai cercheranno anche loro la gara d’effetto, quella che vorrà di sicuro fornire Paolo Nodari (Skoda Fabia), dopo una stagione di alto livello con le vetture storiche.

Se il confronto di vertice sarà di alto profilo, non da meno potrà essere quello per le due ruote motrici, ricco di interpreti.  Andrea Dal Ponte e la sua Clio S1600 prenotano un posto al sole, ma certamente Nicola Cazzaro, dopo l’esperienza significativa 2021 nel “tricolore”, dove ha fatto vedere notevoli performance (4° tra le due ruote motrici nel campionato, terzo nella classifica “asfalto” 2RM e  nel Trofeo Peugeot), con la nuova Peugeot 208 Rally4 della Delta Rally non vorrà lasciarsi sfuggire il successo.  “Sono felicissimo di partecipare al Rally di Schio – dice Cazzaro -  per me gara di casa. Arriviamo dalla vittoria di classe al Bassano quindi proveremo a fare risultato anche qui per portare a casa punti importanti per il Trofeo Aci Vicenza dove siamo ancora in lotta per le prime posizioni. Le prove sono belle e selettive, soprattutto per le condizioni meteo previste che renderanno più divertente la sfida. Sarà importante, insieme al mio copilota Nicola Rutigliano, non commettere errori e tenere un buon ritmo da subito.”

Vetture da sogno, quelle che hanno fatto la storia delle corse su strada ed anche dell’industria automobilistica mondiale, saranno le ammirate protagoniste tra le “storiche”. Lancia Stratos, Lancia Delta, Ford Sierra, Audi Quattro, Porsche Alfa Romeo in vari tipi, fino alla più piccola A112 Abarth saranno decisamente le “regine” della gara. La famiglia Costenaro, Giorgio con la Stratos e Giovanni con una Sierra, si pongono tra i “papabili”, ma in diversi altri meditano di vincere a Schio. 

Elio Tinello ci proverà con la Audi Quattro, Riccardo Bianco anche lui con una Sierra a trazione integrale punta in alto, e nell’elenco iscritti campeggia un “nome” che alla gara scledense ha dato lustro: Roggia. Matteo Roggia, figlio dell’indimenticato Loris, che “lo Schio” lo fece nascere” torna a vestire i panni del copilota, in questo caso di Sebastiano Serpelloni, con una Sierra Cosworth.  Sempre in tema “di nomi”, non passera certo inosservato poi Jacopo Biasion, figlio del due volte Campione del Mondo rally, al via con una A112 Abarth. 

RALLY E TERRITORIO: UN BINOMIO POSSIBILE

Si delinea il forte binomio Rally e territorio, che con la gara scledense, quest’anno, si ripropone con forza. La grande affluenza di iscritti al rally ha infatti generato un forte input per l’incoming, molte strutture ricettive hanno segnalato il pieno di prenotazioni e sicuramente, il fine settimana del rally avrà comunque a tutto tondo una forte e significativa ricaduta economica sui luoghi attraversati. Un beneficio, un forte stimolo, dunque, per l’economia locale, strumenti utili per la fiducia necessaria per uscire da un periodo difficile come quello attuale. 

LA DIRETTA STREAMING

SI delinea il forte impegno mediatico dell’organizzazione, che con un grande sforzo sia economico che umano ha previsto di nuovo la diretta streaming della gara, sulla base dell’esperienza del 2020, iniziativa che riscosse ampi consensi da tutti.

Verrà coperta l’intera prova speciale di “Santa Caterina” per entrambi i passaggi (P.S. no. 1 e 4), prevedendo di riprendere tutti gli equipaggi nella tratta che gravita intorno alla famosa chiesa, location di tanti e tanti scatti fotografici, e della trattoria “Da Giancarlo”.

Verrà posizionata la regia direttamente sul posto, con quattro telecamere sul percorso e una per il set televisivo. A seguire poi vi sarà la diretta per le premiazioni in centro. 

Verranno poi effettuati, come lo scorso anno, contributi video registrati con interviste ecc. da trasmettere poi durante la diretta, così come verrà ripreso il passaggio serale nel centro di Thiene.

Sarà possibile seguire collegandosi alla pagina Facebook di Power Stage, seguendo questo link: https://www.facebook.com/PowerStageSchio  oppure mediante la pagina di BANDW.TV, la Web Tv di servizi redazionali, pura passione per il mondo dei motori: https://www.facebook.com/Sportbandw.tv

PARTENZE ED ARRIVI IN SCENARI EMOZIONANTI

Il 30° Rally Città di Schio, lascerà libera la domenica sia per potersi godere il territorio che comunque per agevolare i rientri di piloti e squadre. Un format che lo scorso anno venne apprezzato e che viene dunque riproposto con convinzione.

Tornano, soprattutto, le partenze e gli arrivi “importanti”. Dopo lo scorso anno in cui per l’emergenza sanitaria non si poterono enfatizzare partenze ed arrivi, quest’anno si cambia marcia ed anzi, si cercherà di dare valore ai momenti salienti della gara: il via dal parco assistenza poi passerella esclusiva a Thiene, in Piazza Ferrarin, al cospetto del maestoso castello, struttura costruita durante il XV secolo che deriva dalla tarda architettura medievale, ed arrivo di nuovo a Schio, l’indomani, in Piazza Rossi. 

PROGRAMMA DI GARA

ACCREDITO EQUIPAGGI

Venerdì 26 novembre 2021 

dalle 08.00 alle 12.00

c/o Palasport “Livio  Romare” Schio (VI) - Viale dell’Industria

VERIFICHE TECNICHE

Venerdì 26 novembre 2021 dalle 09.00 alle 13.30

c/o Area Assistenza 

Palasport “Livio  Romare” Schio (VI) - Viale dell’Industria

SHAKEDOWN

Venerdì 26 novembre 2021 dalle 13.30 alle 16.30

PARTENZA 

Venerdì 26 novembre 2021 ore 18.30

SCHIO (VI) – Parco Assistenza (Palasport)

ARRIVO

Sabato 27 Novembre 2021 ore 17.30

SCHIO (VI) – Piazza Rossi


A.S.D. PowerStage 

Via Zamenhof, 795 - 36100 Vicenza - 

Tel. 392 2125734  -  3425765061

segreteria@powerstage.it   enrico.tessaro@powerstage.it


https://www.rallycittadischio.it/ 

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martedì 23 novembre 2021

ANDREA VOLPI DA TOP TEN AL 1° RALLY DAY DI CHIUSDINO CON LA CLIO S1600

Una gara dai ritmi alti, dove il pilota elbano, finito settimo, ha sofferto il doversi riadattare alla guida delle trazioni anteriori dopo la significativa esperienza con le “integrali” di ben tre stagioni.

Portoferraio (Isola d’Elba, Livorno), 23 novembre 2021- E’ un bicchiere “mezzo pieno”, quello che Andrea Volpi definisce parlando della prima edizione del RallyDay di Chiusdino, in provincia di Siena, disputato nel fine settimana appena passato. 

Il portacolori della Proracing, in coppia con Michele Maffoni, è tornato alla guida di una Renault Clio S1600 della New Star 3 ed ha terminato la gara in settima posizione assoluta, certamente faticando a trovare il ritmo dopo tre stagioni trascorse con le trazioni integrali.

Volpi aveva corso con una trazione anteriore soltanto lo scorso anno a Pomarance, una “lacuna” che ha cercato di colmare a Chiusdino, gara diventata già iconica solo al primo anno, caratterizzata da un percorso estremamente selettivo per quanto fosse l’asfalto costantemente scivoloso, dove la potenza della S1600 non ha potuto assecondarlo. Due fattori che non hanno dunque aiutato nel doversi resettare per la guida “a due ruote”, per pensare di inseguire il podio.

IL COMMENTO DI ANDREA VOLPI: “Gara magica! Organizzata alla perfezione e che a tutti noi in gara ha regalato sensazioni forti, passando su una location ove sono transitati tutti i più celebrati Campioni mondiali di rally. In gara poteva andare meglio, certamente le difficoltà date dalla strada, costantemente viscida o comunque “indecifrabile” ed il dover dimenticare la guida con le integrali, non ci hanno aiutato, ma alla fine vogliamo guardare il bicchiere come mezzo piano. Un settimo posto assolutamente non lo butto, considerando che davanti a noi andavano assai forte, tutti piloti di alto livello.”

FOTO : VOLPI E MAFFONI IN AZIONE CON LA CLIO S1600 (foto Roberto Carli/Agenzia Sestini)

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lunedì 22 novembre 2021

NICOLA FIORE CON POCA FORTUNA AL MONDIALE RALLY DI MONZA

In coppia con il fido Alessio Natalini sulla Skoda Fabia R5 di AutoSole 2.0, per il suo debutto nel circuito iridato non ha avuto fortuna, dovendosi fermare il secondo giorno di gara per una sospensione danneggiata.

22 novembre 2021

Un fine stagione di spessore che però non ha sortito l’effetto auspicato, quello di Nicola Fiore e Alessio Natalini i quali, nel week end appena passato, hanno preso parte all’ultima prova del Campionato del Mondo Rally, il Forum8 ACI RALLY MONZA.

Fiore e Natalini, con la consueta Skoda Fabia R5 della AutoSole 2.0 di Quarrata, portacolori della FC Competition e con l’assistenza tecnica assicurata dalla struttura bergamasca PA RACING, hanno dovuto ritirarsi nella tappa del sabato a causa di una “toccata” nella prova speciale 12 delle 16 previste in totale, la prima delle due di giornata corse dentro l’area del circuito brianzolo. Un fuori programma che ha danneggiato irreparabilmente una sospensione, non permettendo di ripartire.

Nicola Fiore e Alessio Natalini avevano sino ad allora interpretato al meglio la gara monzese anche con le prove “classiche” disputate nelle montagne del bergamasco riuscendo, nonostante due testacoda, a trovare soddisfazioni sia di sensazioni alla guida che con i riscontri cronometrici, raffrontati con i tanti piloti “non prioritari” al via della gara. 

 “Una esperienza emozionante, estremamente formativa – commenta Nicola Fiore – al di là della delusione per il ritiro. Tanto pubblico, sistemato al meglio ed in sicurezza, non lo avevo mai visto, un pubblico anche “caldo”. Peccato per il ritiro, una gara così deve essere onorata con la bandiera a scacchi, ma purtroppo il danno alla vettura ci ha fermati in prova, non era possibile ripartire. Ad ogni modo credo che almeno una volta nella vita chi corre i rallies debba correre una gara mondiale, è una dimensione a dir poco fantastica, da portare sempre nel cuore ed anche occasione di crescita sia per chi guida che per chi sta al fianco. Infatti, stiamo valutando, per il prossimo anno, di tornare in una competizione iridata!”. 


FOTO DI GABRIELE LAVAGNINI