martedì 27 ottobre 2020

Andrea Volpi ha sfiorato il podio al Trofeo Maremma: quarto assoluto

Per il pilota di Portoferraio nuovo risultato di spessore in una gara rivelatasi di livello elevato e molto selettiva. Ottima la prima esperienza con al fianco la giovane copilota lucchese Jessica Fredianelli, l’intesa è stata subito forte.

Il risultato gli ha assicurato la seconda posizione finale nel Trofeo Rally Toscano. 


Portoferraio, Isola d’Elba (Livorno), 27 ottobre 2020 – Andrea Volpi ha inanellato una nuova esaltante prestazione, nel fine settimana appena trascorso, al  44° Trofeo Maremma, che disputava per la terza volta in carriera, con la Skoda Fabia R5 del Team New Star 3 di Verona.

Il pilota di Portoferraio, alla terza gara in un mese, ha colto un quarto posto assoluto decisamente d’effetto, affiancato per la prima volta dalla giovane copilota lucchese Jessica Fredianelli, al termine di una giornata corsa costantemente su ritmi alti, dato l’elevato livello degli avversari.


La gara si era avviata con cautela, per Volpi, soprattutto per sistemare al meglio il set-up della Fabia in funzione delle non facili condizioni del fondo trovato nel primo giro di prove , quindi partendo un’ottava posizione, prontamente migliorata dal secondo loop con una decisa progressione, quando le sensazioni alla guida della vettura boema andavano in crescendo ed anche la joint con la sua giovane copilota si stava affinando. Il finale di gara, anche con l’imbrunire ha sugellato quella che poi si è rivelata una prestazione di alto profilo, avvalorata ulteriormente dall’aver firmato il miglior tempo assoluto nella settima prova, quella di Gavorrano, quando certamente i giochi di classifica erano tutt’altro che fatti. 

Il quarto posto di Follonica ha consentito a Volpi, anche in virtù del sesto posto al recente “Elba” tricolore di conquistare il secondo posto finale nel Trofeo Rally Toscano, mancando d’un soffio la vittoria, per la quale era necessario giungere almeno terzo. 

“Una gara indimenticabile  – commenta Volpi – tutto ha girato al meglio, direi alla perfezione. Indimenticabile perché il plateau degli avversari, tra “nomi” e vetture era decisamente alto, il ritmo si è fatto subito sostenuto e pur avendo avviato la competizione “di conserva” per evitare errori non ci siamo persi d’animo ed abbiamo dato dentro a tutto quanto era possibile dare per provare a far nostra una soddisfazione come quella che è arrivata. Macchina perfetta, squadra altrettanto perfetta ma devo spendere due parole anzi, molte di più, per la mia copilota Jessica, che la posso definire una “professionista mancata”. Una copilota di quel livello lì dovrebbe correre ai massimi livelli. E’ stata semplicemente eccezionale, mi ha assecondato in tutto, pareva corressimo insieme da anni, molto del merito del risultato ottenuto è arrivato anche da suo apporto. Mi auguro che possa trovare un sedile importante perché lo merita e da parte mia se vi sarà ancora la necessità sarà la prima scelta per averla di nuovo al mio fianco!”.


Foto AmicoRally

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TOBIA CAVALLINI TORNA AL SUCCESSO: CONQUISTATO IL TROFEO MAREMMA

Seconda gara nel giro di un mese e vittoria assoluta, dopo la seconda piazza di Casciana Terme, per il pilota di Cerreto Guidi, di nuovo sulla Skoda Fabia R5, sulla quale è stato affiancato per la prima volta da Antonio Bugelli.

Il successo conquistato con il classico “colpo di reni” sull’ultima prova speciale della gara.


27 ottobre 2020 – Vittoria, per Tobia Cavallini,  lo scorso fine settimana, al 44° Trofeo Maremma a Follonica, una delle gare più longeve ed anche apprezzate in Toscana e non solo. Con al fianco per la prima volta il pistoiese Antonio Bugelli, Cavallini si è ripresentato in gara con una Skoda Fabia R5, esemplare stavolta fornito dalla PA Racing, gommato Pirelli.


Un successo, questo di Cavallini, conquistato con il cuore e con la testa in coincidenza con l’ultima prova speciale della gara, al termine di una progressione di notevole indicazione tecnica e tattica, considerando che il driver di Cerreto Guidi da alcune stagioni non svolge più attività sportiva continuativa, con logica difficoltà a trovare l’immediato ritmo di gara, rispetto ai molti competitor incontrati.

L’avvio di gara, per Cavallini e Bugelli, era stato decisamente “di attesa”, cercando di trovare la migliore soluzione di pneumatici e set-up su un fondo stradale non facile da capire, cercando di mettere a fuoco le potenzialità avversarie oltre che trovare un ottimale feeling con il suo secondo a leggergli le note. Un inizio quindi “conservativo”, per la coppia portacolori della Jolly Racing Team,  che è servito per registrarsi a tutto tondo e che da metà giornata si è trasformato in un concreto attacco ai vertici arrivando a duellare per il primo gradino del podio con il coriaceo svizzero Oliver Burri, leader per un solo secondo su Cavallini alla soglia dell’ultima “chrono”. 


L’attacco finale è arrivato ben ispirato dal veloce e tecnico tracciato della prova “Marsiliana”, peraltro re-introdotta dopo cinque anni assenza, dove Cavallini ha staccato il rivale di 2” andando così a vincere con lo scarto di 1”.

Una vittoria che ha un retrogusto forte, questa di Cavallini, arrivata dopo l’ultima ottenuta due anni fa al “Valdinievole” (oltre ai due successi al Motor Show di Bologna) ed in un periodo di attività sportiva ridotta ai minimi termini.

Il commento di Tobia Cavallini:  “Sono felicissimo, perché è stata veramente una bella gara, gestita in crescendo in condizioni molto difficili e con un finale al cardiopalma. Ci voleva!!! Il primo giro sulle prove abbiamo fatto una scelta di gomme molto conservativa, perché durante lo shake down non avevo trovato grande feeling, ed abbiamo perso un po’ di tempo.  Nel secondo giro abbiamo adeguato l’auto alle condizioni della strada che stava asciugando e con la scelta corretta degli pneumatici,  siamo andati in crescendo rimontando. Nel finale abbiamo cercato di dare il massimo e siamo riusciti per un soffio a vincere una bellissima e prestigiosa gara come il Trofeo Maremma, contro avversari veramente molto forti. Per finire, ci tengo a ringraziare la mia scuderia Jolly Racing Team, la Pirelli, la PA Racing, il mio navigatore ed i miei collaboratori per lo splendido lavoro fatto.”

Foto AmicoRally

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lunedì 26 ottobre 2020

PAVEL GROUP A SEGNO IN MAREMMA E CORSICA

La doppia trasferta ha dato esiti positivi pur con qualche punta di sfortuna. 

Il prossimo week-end nuovo impegno a San Marino, sempre con la Fabia R5  e con al volante Armando Colombini, che rientra dopo quasi un anno di pausa. 

Serravalle Pistoiese (Pistoia), 26 ottobre 2020 – Soddisfazioni, con l’intenso fine settimana appena passato, per Pavel Group,  impegnata in una trasferta in Corsica ed in quella “fuori porta” del Trofeo Maremma. 

La prestigiosa partecipazione prestigiosa in Corsica, alla 50^ Ronde de la Giraglia, una delle gare più longeve in Europa, ha dato ampia soddisfazione, con l’aver potuto portare a termine l’impegno per  Christian Villoresi, al volante della Skoda Fabia R5, affiancato da Cyril Giudicelli, rientranti dopo due anni di pausa. E’ stata una gara estremamente tirata, la Ronde Giraglia, caratterizzata anche da un fondo assai difficile da “sentire”, ciò dovuto al salmastro del mare, terminata in 17^ posizione assoluta, al termine di una progressione significativa. Partiti da oltre la ventesima posizione, Villoresi e Giudicelli  sono andati in crisi nella parte finale del primo giorno con le prove disputate di notte, per poi riprendere ritmo nella seconda tappa, nonostante le evidenti difficoltà nel “vestirsi” la vettura che utilizzavano per la prima volta.


Protagonisti, i colori Pavel Group, al 44° Trofeo Maremma. Con Paolo Adami-Michele Marcucci e con Stefano Ranieri-Fabio Malossi, entrambi con la Renault Clio R3, hanno caratterizzato le vicende della categoria riuscendo, Ranieri e Malossi, a finire la gara in seconda posizione di classe R3C. Seconda posizione che sino alla penultima “piesse” era comunque in mano a Pavel Group, con merito di Adami, poi fermatosi per uscita di strada. Una gara spettacolare, quella di Follonica, con il dualismo in casa Pavel che si è rivelato decisamente avvincente e spettacolare. 

IL PROSSIMO IMPEGNO SEMPRE CON LA SKODA A SAN MARINO
Sarà la prima edizione della “Ronde Halloween”, a San Marino, proprio a significare che si svolgerà a cavallo di ottobre e novembre, questo fine settimana, il prossimo impegno di Pavel Group, sempre con la Skoda Fabia R5. Al volante ci sarà il pistoiese Armando Colombini, con al fianco Antonio Bugelli. Per Colombini sarà un’uscita test per regolare la vettura in vista della gara di Sperlonga in dicembre, che già lo scorso anno ebbe a parteciparvi, rientrando alle competizioni dopo sei lunghi anni di pausa. 

FOTO : Ranieri-Malossi in azione (BY AMICORALLY)

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domenica 25 ottobre 2020

IL 44° TROFEO MAREMMA E’ DI CAVALLINI-BUGELLI

Una giornata avvincente, lungo le “piesse” maremmane, con il successo del pilota 

empolese maturato con un attacco deciso sull’ultima occasione cronometrata.

Ai posti d’onore lo svizzero Oliver Burri e terzo l’alessandrino Alberto Roveta.

Sfortunati il pisano Rovatti ed anche il livornese Tucci, entrambi fermi per incidente quando erano ai vertici dell’assoluta.

Tra le vetture storiche nessun rivale per il senese Pierangioli e la sua Ford Sierra Cosworth.


Follonica (Grosseto), 25 ottobre 2020 – E’ stato un trio di Skoda Fabia R5, a salire il podio del 44° Trofeo Maremma, disputato nell’arco della giornata odierna sulla lunghezza di nove prove speciali.

La gara organizzata dalla MaremmaCorse 2.0 è stata ricca di momenti “caldi”, spettacolari ed anche di colpi di scena, con la leadership passata di mano diverse volte. Un tourbillon di emozioni dal quale è emerso l’empolese Tobia Cavallini, in coppia per la prima volta con Antonio Bugelli, che ha vinto con un colpo di reni finale (un solo secondo di scarto) sul coriaceo svizzero Oliver Burri, affiancato da Cler, mentre la terza piazza è andata nelle mani dell’alessandrino Alberto Roveta, con al fianco David Castiglioni, ben emersi dalle retrovie iniziali, con una esaltante progressione, azione decisamente di forza considerando la scarsa attività del pilota piemontese.

Burri, al debutto sulle strade della Maremma, già dal primo giro di prove, corso con il fondo stradale umido ed insidioso, aveva cercato di prendere il comando della classifica, un “effetto sorpresa” ma dopo tre prove il tentativo era stato annullato dal pisano Michele Rovatti, in cerca del bis anche lui con una Fabia R5 condivisa con Jasmine Manfredi. Rovatti aveva dato segno di potercela fare, a siglare il bis di allori dopo quello del 2018, ma la sua corsa si è interrotta durante la quinta “chrono” per un’uscita di strada.

Quarta posizione assoluta con grande merito per l’elbano Andrea Volpi, in coppia con la lucchese Jessica Fredianelli, anche loro con una Fabia. Sono partiti da una non convincente ottava posizione iniziale ed hanno saputo risalire bene la china con un’azione decisa nella fase centrale del confronto, che ha permesso loro di sopravanzare il locale Alessio Santini, in coppia con Susanna Mazzetti, alla seconda esperienza con la VolksWagen Polo R5. Per loro una gara finita firmando la quinta posizione, ma mai entrata in sintonia con il percorso, ciò dovuto soprattutto al poco feeling del driver follonichese con le condizioni a tratti indecifrabili delle strade. 

Sesto ha concluso un altro driver locale, sotto i riflettori della prima scena, Leopoldo Maestrini, affiancato stavolta da Vincenti in quella che era la sua terza uscita stagionale con un’altra Polo R5. Aveva iniziato bene, ai piedi del podio, Maestrini, poi non ha dato continuità comunque sempre gravitando nei quartieri alti della classifica, pur dovendo completare anche lui il feeling con la vettura tedesca.

Gli altri svizzeri Michellod-Ferray (Skoda Fabia R5) hanno chiuso in settima piazza davanti al rientrante lucchese Luca Cecchettini (idem, con Garavaldi a destra), ottavo ed in debito di ritmo in quanto da alcuni anni ha ridotto le sue apparizioni agonistiche. Nona posizione per il gentleman Pierluigi Della Maggiora, con Favali sull’ennesima Skoda Fabia R5 e completa la top ten un altro locale, Francesco Paolini, con Nesti, primi dello speciale challenge riservato alle Renault Clio S1600, da lui peraltro organizzato insieme a Emanuel Forieri, tra l’altro anche lui in gara con una vettura analoga.

Dalla classifica è mancato un altro atteso protagonista, il livornese Roberto Tucci, in coppia con il fido Micalizzi. Dopo tre quarti di gara a fare la voce grossa, riuscendo a salire al terzo posto, al termine del secondo giro di prove, sono scivolati irrimediabilmente fuori strada.

Tra le auto storiche, che erano all’atto finale del Trofeo Rally di Terza zona, vittoria sicura del senese di Montalcino Valter Pierangioli, con la sua rossa Ford Sierra Cosworth 4x4, affiancato per la prima volta da giovane elbano Leonardo Pierulivo. Un dominio tanto annunciato quanto concreto sul campo, maturato dalle prime battute di gara e proseguito con un ritmo da rullo compressore, per Pierangioli (vincitore anche del quarto raggruppamento), che si è lasciato alle spalle un’accesa bagarre. Bagarre dalla quale ne è uscito bene il pistoiese Piergiorgio Barsanti, secondo assoluto sotto la bandiera a scacchi con una gara poderosa e soprattutto in cerca di riscatto da una stagione sfortunata, anche lui alla guida di una Sierra Cosworth, affiancato da Pollini. 

Barsanti ha cercato soprattutto a far chilometri con la vettura dell’ovale blu, certamente “lavorando” in ottica futura, mentre al terzo posto ha finito il lucchese Mauro Lenci, con Celli alle note, su una Peugeot 205 GTI. Notevole anche la prestazione del livornese Riccardo Mariotti, con Sanesi alle note su una Sierra Cosworth anche loro (versione “due volumi”), finiti quarti assoluti. Sfortunato il vincitore delle “storiche del 2019, Gaspare Alessi (Ford Sierra Cosworth), riuscito a rimontare da un avvio sofferto per le esalazioni di benzina in abitacolo e perfetto a portarsi sopra il podio, prima di venire attardato nel finale di gara. Il secondo raggruppamento è andato senza troppe difficoltà al tedesco Stroschek e la sua Porsche 911, il terzo al pisano Fausto Fantei e l’Alfasud Ti ed ancora una volta non sono certo passate inosservate le funamboliche evoluzioni dell’umbro Giorgio Sisani, con la sua A112 Abarth.

Anche per quest’anno il main sponsor della competizione è stata ENI REWIND, la società ambientale di Eni che a novembre 2019 ha cambiato denominazione sociale da Syndial a Eni Rewind.  Eni Rewind opera secondo i principi dell’economia circolare per valorizzare i terreni industriali e i rifiuti attraverso progetti di bonifica e di recupero efficiente e sostenibile. Per la società ambientale di Eni è una conferma della sinergia con il territorio e una rinnovata occasione per confermare il proprio impegno nelle attività di risanamento ambientale e di valorizzazione delle ex aree minerarie che hanno un forte valore identitario per le comunità locale. Un momento di partecipazione in cui Eni Rewind racconta agli stakeholder la visione strategica delle proprie attività anche per il recupero efficiente e sostenibile di risorse e asset.  

NELLA FOTO: CAVALLINI-BUGELLI IN AZIONE (AmicoRally)

CLASSIFICA FINALE (top ten): 1. Cavallini-Bugelli (Skoda Fabia R5) in 39'52.4; 2. Burri-Cler (Volkswagen Polo R5) a 1.0; 3. Roveta-Castiglioni (Skoda Fabia R5) a 6.4; 4. Volpi-''Freddyna'' (Skoda Fabia R5) a 19.5; 5. Santini-Mazzetti (Volkswagen Polo R5) a 23.0; 6. Maestrini-Vincenti (Volkswagen Polo R5) a 31.8; 7. Michellod-Fellay (Skoda Fabia R5) a 1'06.8; 8. Cecchettini-Garavaldi (Skoda Fabia R5) a 1'51.9; 9. Della Maggiora-Favali (Skoda Fabia R5) a 2'10.7; 10. Paolini-Nesti (Renault Clio) a 2'47.5.

CLASSIFICHE COMPLETE: urly.it/38dg2

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SORRISO A META’ PER CHRISTOPHER LUCCHESI AL RALLY DUE VALLI

Al volante della Peugeot 208 R2 della GF Racing, affiancato da Marco Pollicino, il pilota di Bagni di Lucca, al penultimo atto del Campionato Italiano ha ripreso ritmo dopo l’incidente del mese scorso in Sicilia ma non ha modificato la sua posizione di classifica.


Bagni di Lucca (Lucca), 25 ottobre 2020

Un bicchiere mezzo pieno con un poco di amaro in bocca, per Christopher Lucchesi, nel fine settimana appena passato, al 38° Rally “Due Valli”, penultimo atto del Campionato Italiano Rally, a Verona. 

Il giovane di Bagni di Lucca, impegnato nella corsa riservata alle “Due Ruote Motrici”, insieme al suo copilota Marco Pollicino, ha finito la gara in quinta posizione nella classifica “due ruote motrici, di fatto non potendo cambiare nulla nel ranking provvisorio della corsa tricolore. Quinto era alla vigilia della gara, quinto rimane dopo questo penultimo impegno tricolore.

Foto AmicoRally/Lazzerini

Sulla Peugeot 208 R2 della GF Racing per i colori della Project Team, Lucchesi e Pollicino, avevano avviato la sfida in decima posizione, ciò dovuto ad un’errata scelta di gomme nella prova inaugurale, problema ovviato con una decisa rimonta nonostante le difficoltà date dalla strada e dalla nebbia incontrata spesso lungo la competizione. In particolare ha convinto la reazione ad un avvio stentato, proprio perché il giovane rimontava in macchina dopo l’incidente alla Targa Florio del mese passato ed avendo purtroppo saltato la gara precedente del “Sanremo” annullato per il maltempo. 

Una gara difficile da decifrare si è rivelata, quella di Verona, dove bisognava dare prova di forza e di carattere per cercare di tornare sul podio della categoria dopo il fuori programma in Sicilia lo scorso mese. Serviva soprattutto riprendere fiducia e ritmo e se da un lato, in questo, Lucchesi jr. c’è riuscito, dall’altro le condizioni estremamente difficili della competizione, strade rese al limite della praticabilità dal fango e dalla nebbia non hanno certo aiutato a raggiungere l’obiettivo del podio. Delle grandi difficoltà date dalla gara scaligera ne sono esempio i tanti ritiri eccellenti anche tra chi lottava per il titolo tricolore assoluto.

IL COMMENTO DI CHRISTOPHER LUCCHESI: 

«L’obiettivo che ci eravamo prefissati lo abbiamo mancato. Purtroppo la gara si è rivelata quella meno adatta per porsi un target così importante, considerato anche l’alto livello dei nostri avversari. Purtroppo la pioggia dei giorni precedenti ed i “tagli” che hanno riportato sulla carreggiata molto fango rendendo l’asfalto impraticabile sempre più ad ogni giro di prove, oltre alla nebbia, sono stati i nemici in più ad una voglia di riscatto che avevamo. Come moltissimi altri abbiamo sofferto la scelta di gomme per la prima prova e questo ci ha limitati molto, ma siamo comunque soddisfatti della reazione che abbiamo contrapposto sino alla bandiera a scacchi, appunto con la strada monto difficile. Diciamo che soprattutto a me, dopo l’incidente in Sicilia, serviva a livello mentale. Adesso ci concentriamo sull’ultima gara di stagione, una vera “chicca”, gli sterrati mondiali del Tuscan Rewind, chissà che non diano uno stimolo forte! Voglio infine ringraziare come non mai il Team, vettura perfetta, mai un problema, ma soprattutto ci hanno seguiti in questo momento che comunque era assai delicato. Grazie a loro e grazie anche alla mia famiglia che segue tutto quanto con grande passione”.

La stagione sportiva di Lucchesi Jr. è stata organizzata con la sostanziale collaborazione di  Giannecchini & Salotti e grazie all’importante sostegno di : Agriturismo Foce al lago, Anserkimica, Ristorante del sonno Bagni di Lucca, Solutions di Stefano Lasagna, Style Plaster, Tardelli edilizia, Tecnogesso Project, TecnoImpianti,  Tissue Service, 2l costruzioni. 

Christopher Lucchesi, nella sua attività sportiva 2020 sarà “ambasciatore” del Comune di Bagni di Lucca. Porterà con sé, sui campi di gara e nelle altre iniziative a lui legate, il logo, il patrimonio e la cultura di Bagni di Lucca. Un impegno e una responsabilità importante per il giovane che, onorato di questo patrocinio, si adopererà al massimo possibile per la promozione e la valorizzazione del territorio, diventando anche un riferimento per tantissimi giovani appassionati di auto, di competizioni. Sarà testimonial per la sicurezza stradale, dell’etica sulla strada, per una guida responsabile ed ecosostenibile. Un progetto, quello intorno a Lucchesi jr. che, avvalendosi della Academy Road Safety, si farà promotore di iniziative che coinvolgeranno i giovani, dai bambini ai neopatentati ma anche a chi ha già esperienza nella guida, quindi in prima linea, insieme all’Amministrazione Comunale di Bagni di Lucca, su un aspetto molto delicato e purtroppo sempre troppo doloroso per i numerosi incidenti che purtroppo riempiono le cronache nel quotidiano. 

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A MOVISPORT LO SCUDETTO TRICOLORE DEL GRUPPO N: MELEGARI-BONATO VINCONO AL “2 VALLI”

Il driver reggiano sfruttando la bella prestazione di Roma ha provato la sfida in terra 
veronese andando ad aggiudicarsi la Coppa ACI Sport delle vetture “derivate dalla serie”, 
un forte stimolo per affrontare la prossima sfida continentale in Ungheria tra due settimane.


Reggio Emilia, 25 ottobre 2020

Movisport è tricolore. Con il 38° Rally “Due Valli”, durante il fine settimana appena passato, la scuderia reggiana ha aggiunto un importante trofeo al proprio carniere grazie al titolo italiano del Gruppo N (le vetture derivate dalla serie), conquistato con il conforto della matematica da Zelindo Melegari e Corrado Bonato, con la Subaru Impreza Sti della modenese GB Motors Racing, quando manca una gara al termine della stagione, il “Tuscan Rewind, a novembre prossimo. 

Un titolo arrivato quasi per caso, per Melegari e Bonato, impegnati anche quest’anno nel Campionato Europeo (ERC-2), nella cui classifica sono ai vertici, sfruttando il doppio punteggio acquisito a luglio scorso con la gara del “RomaCapitale” (valido anche per la corsa continentale), con la quale erano andati al comando della classifica. 


Un “caso” che alla vigilia della gara scaligera è stato visto e poi evidentemente sfruttato come un’opportunità per provare a vincere e così è stato: Melegari e Bonato si sono aggiudicati la categoria delle vetture “derivate dalla serie” in un rally rivelatasi estremamente selettivo, condizionato da asfalto al limite della praticabilità delle strade, intrise di fango, ed anche da nebbia. Le insidie erano dietro ad ogni angolo, ne sono la conferma i tanti ritiri “eccellenti” registrati in gara e la vittoria del driver reggiano e del copilota ligure assume un sapore decisamente particolare, confermando un elevato livello competitivo tanto dell’equipaggio quanto della vettura. Questo successo diventa anche un ulteriore stimolo adesso per andare ad affrontare il prossimo impegno continentale in Ungheria tra due settimane, sempre a bordo della Impreza Sti.

IL COMMENTO DI ZELINDO MELEGARI: Quando, a volte, si dice  . . . “il caso”! Quest’anno un po’ particolare, con i campionati rimaneggiati per via della pandemia, proprio non si pensava a fare qualcosa in Italia ed invece ecco che siamo qua a festeggiare un titolo tricolore decisamente inaspettato. Alla vigilia della gara di Verona abbiamo visto che poteva esserci un spiraglio per portare a casa un titolo e ci abbiamo provato. Ci è andata bene, ma non era per nulla scontato. Abbiamo trovato condizioni al limite, a Verona, una gara davvero “tosta” alla vecchia maniera, dove le possibilità di rimanerci male erano dietro ad ogni angolo, dietro ad ogni curva, lo dimostra il fatto dei tanti ritiri anche tra i “big”. Oltre a darci soddisfazione per un titolo conquistato, il “2 Valli” è sicuramente una molla importante sotto l’aspetto psicologico per andare ad affrontare la prossima gara continentale in Ungheria, tra quindici giorni”, dove correremo in casa del nostro avversario principale”.

NELLA FOTO : Melegari in azione (foto Leonelli)

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giovedì 22 ottobre 2020

IL RALLYE ELBA AD “AUTO E MOTO D’EPOCA” DI PADOVA

Confermando lo status di gara-simbolo per i rallies a tutto tondo e imprescindibile identità del territorio, Aci Livorno Sport ha deciso di proseguire a far parlare del proprio evento e della sua terra partecipando, questo fine settimana, con un proprio spazio espositivo, alla più grande kermesse d’Europa, il più importante mercato continentale di auto d'epoca dove si fondono cultura, passione, tecnologia e design.

Entrambe le gare hanno ricevuto giudizi estremamente positivi dagli ispettori federali.


Livorno, 22 ottobre 2020 – Nel mondo, dici “RALLYE ELBA” e subito si apre un argomento infinito, che parte dallo sport, che prosegue con la storia, che arriva sino al territorio, all’Isola d’Elba.

Non si è ancora spenta l’eco del notevole successo organizzativo e sportivo avuto dalle due gare di rally proposte sull’isola nel giro di un mese, prima lo “storico” a settembre ed il “moderno” agli inizi di ottobre, entrambi validi per il Campionato Italiano, che ecco Aci Livorno Sport impegnata in una nuova iniziativa, pensata per comunicare sia i propri eventi che, di riflesso, il territorio che li ospita.

RALLYE ELBA, questo fine settimana sarà presente, con un proprio stand, un punto di incontro con gli appassionati ed addetti ai lavori, a Padova, in occasione della rassegna Auto e Moto d’Epoca, il più grande mercato di auto e ricambi d’epoca d’Europa, che rappresenta da anni l’appuntamento internazionale più importante per gli appassionati di motori e della più vasta cultura legata all’automotive. Ad Auto e Moto d’Epoca vivono la storia e la cultura dei motori, entrando nel Salone ci si immerge nel passato e ci si proietta, dal presente, nel futuro del mondo dell’auto.


Un evento, quello di Padova, in grado di emozionare tutti: uomini, donne, giovani, appassionati o semplici curiosi. Un evento che coniuga bellezza, sogni e creatività, che non poteva non ospitare un “corner” dedicato al Rallye Elba, con il quale, in collaborazione con Mauro Parra, si vuole comunicare oltre alla gara, il territorio e le sue bellezze, per il quale entrambi i rallies sono evidentemente un ambasciatore imprescindibile. Nello stand non passerà inosservata la nuova collezione di merchandising marchiata “Rallye Elba”, acquistabile direttamente e non mancheranno anche i libri realizzati su esso, veri e propri “must” immancabili nella biblioteca di ogni appassionato ed addetto ai lavori.

Quest’anno più che mai il legame con l’isola si è sentito. In un’annata molto particolare dovuta all’emergenza epidemiologica, una stagione agonistica rimessa in piedi dalla forza della Federazione Aci Sport la quale per dare seguito alla rimodulazione dei propri campionato italiani di rally ha potuto contare anche sulle certezze di Aci Livorno Sport, dei rallies all’Elba, del sostegno convinto dell’intera comunità elbana, delle Amministrazioni locali e delle Forze dell’Ordine.

RALLYE ELBA incontra il grande pubblico, gli appassionati, i suoi tanti estimatori, idealmente con la presenza ad Auto e Moto d’Epoca, si avvia il lavoro della stagione 2021, che tornerà a vedere i due rallies disputarsi in due ventagli temporali distinti, uno in primavera e l’altro a settembre, proseguendo così la tradizione che vuole il rallye aprire e chiudere idealmente la stagione turistica sull’isola più grande dell’arcipelago toscano.

“Quest’anno più che mai  - spiega Luciano Fiori, presidente di Aci Livorno Sport – vogliamo far capire che i nostri due rallies sono un vero e proprio patrimonio da difendere, da conservare intatto e da far evolvere sempre di più. Nel mondo, sono pochi i rallies italiani che la gente, anche chi non è direttamente coinvolto come appassionato, si ricorda ed uno di questo è proprio il Rallye Elba. Abbiamo risposto “presente” alla chiamata federale quando c’è stato da rimodulare i calendari per via della pandemia, ci abbiamo creduto, in tre mesi abbiamo lavorato per quello che normalmente si fa per il doppio del tempo, ma ce l’abbiamo fatta. Una scommessa? Forse. Ma forse anche no, perché abbiamo sempre creduto di potercela fare, vista la grande passione che ci mettiamo sempre nell’organizzare i due eventi. Ci hanno premiato i rapporti ispettivi di entrambe le gare, abbiamo ottenuto giudizi estremamente positivi e questo, considerando le difficoltà incontrate a tutti i livelli, tutti noi lo consideriamo un vanto. Un vanto, un successo l’intera Isola d’Elba deve sentire proprio. Abbiamo rinnovato il sostegno al territorio, con le migliaia di presenze assicurate dalle due competizioni, per quello lavoriamo a stretto contatto con la comunità elbana e vogliamo significare che la ricaduta economica portata rimane propria dell’isola e della sua popolazione, delle sue attività economiche. Tutti insieme guardiamo avanti, siamo già con la mente al 2021 e partiamo proprio da qui, da Padova, dove incontreremo tanti amici che sicuramente parlano la nostra stessa lingua”.
  
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