venerdì 22 febbraio 2019

IL “COLLINE DI ROMAGNA” E’ PRONTO

La gara, il cui nome e marchio venne acquistato lo scorso anno, si svolgerà a metà aprile, caratterizzata da un percorso che riporta alla tradizione.
E’ stato creato un evento snello, sia come percorso che come orari, per favorire la partecipazione anche di equipaggi da fuori regione.

22 febbraio 2019

Un percorso che ha fatto la storia dei rally italiani, nato nella "terra dei motori" per eccellenza, due prove speciali invertite rispetto a quanto proposto l’anno scorso, abbracciate da un percorso ispirato alla tradizione. Eccolo, il “Colline di Romagna” edizione duemiladiciannove, la 29^ edizione di una gara che si vuole riportare in alto.

Organizzata dalla Eventstyle srl per il 13 e 14 aprile, sarà un evento nazionale, valido per la Coppa Rally di 5^ zona, della quale sarà la prima prova. C’è grande attesa per questo evento in terra romagnola, che quest’anno sarà caratterizzato dal format di snellito, pensato per dare la possibilità per chi arriverà da fuori zona di rientrare in orari giusti.

Sarà un rally con tre prove speciali di alto livello tecnico e adrenalinico, quanto anche spettacolare, che andrà a riproporre la famosa prova speciale  "Sogliano-Ripalta" con il suo percorso tecnico e con un salto spettacolare,  “di spessore”, associato alla Marlonflex di Marco Campori. Con lo slogan "Solo noi sappiamo ammortizzare certi salti" sarà evidentemente premiato il salto più lungo.


Vi sarà poi la “piesse” "Formignano-Luzzena", in versione rovesciata dallo scorso anno, già vista in questa conformazione alcuni anni fa, sempre molto spettacolare con un percorso di categoria superiore.

Altra prova sarà la "Montevecchio-San Carlo", anch’essa “rovesciata” rispetto al 2018, proposta quindi per la prima volta nel senso di quest’anno. Avrà un inizio un di sfida importante, con il cippo di un grande Campione del ciclismo mondiale, Marco Pantani, cui certamente i rallisti vorranno rendere omaggio, ed un finale medio-veloce, molto guidato, di alto livello tecnico ed adrenalinico.

La partenza avrà luogo il sabato da Savignano sul Rubicone, nella prestigiosa Piazza Borghesi, dove sarà ubicato anche il parco chiuso notturno e quello di fine evento. A Cesenatico sarà allestito un gradevole riordino nella centrale piazza Andrea Costa, dove verrà organizzata una foto ricordo per tutti gli equipaggi con un fantastico sfondo sul mare adriatico, il tutto seguito da un buffet a base di pesce.

Il Quartier Generale dell’evento, come lo scorso anno, sarà nella prestigiosa “Sala Galeffi” nel palazzo del Comune di Savignano sul Rubicone, le verifiche sportive riconfermate alla nuova officina Wolkwagen di Bartoletti Katia e f.lli, cosi come le verifiche tecniche, all'officina Renault di Girolamo Bartoletti.

Previsto poi un riordino a Montiano, in Piazza Maggiore, al termine del primo giro delle tre prove, mentre il Parco Assistenza sarà allestito, come lo scorso anno nella zona produttiva-industriale a “Case Missiroli” a Cesena.

Sabato 6 aprile, il ritiro del road book sarà al bar “delle rose” a Savignano sul Rubicone.

Un evento, il “Colline di Romagna” che ribadisce il suo appeal sotto l’aspetto turistico oltre che commerciale, grazie all’indotto che andrà a generare (piloti, squadre, addetti ai lavori ed appassionati che arriveranno sul territorio, grazie anche alla copertura mediatica sia livello locale che nazionale di settore, insieme ad una radio di primaria importanza, "Radio Gamma" con spot promozionali a presentazione dell'evento e diretta durante la gara, oltre ad immagini dell'evento con una programmazione prevista nel palinsesto nazionale di AUTOMOTOTV (piattaforma SKY 148) con la cura delle immagini affidata allo staff di “Motoring”.

Lo scorso anno il successo andò al ligure Alessio Pisi, in coppia con il sammarinese Conti, su una Ford Fiesta R5.

PER TOSI-DEL BARBA UN 2019 DA GRANDI FIRME


L’equipaggio della Movisport resterà fedele serie IRCup operando il salto di qualità, proponendosi con una Skoda Fabia R5 della GIMA Autosport, con cui collabora da anni.
Al Rally Appennino Reggiano, la gara di casa, correranno però con una Hyundai i20 WRC.
Il debutto stagionale avverrà come consuetudine al Rally del Ciocco, prima prova del Campionato Italiano, a marzo.

22 febbraio 2019

Si prepara un 2019 di alto profilo, per Gianluca Tosi e Alessandro Del Barba, con la conferma di tornare nel Campionato IRCUp, ma con il salto di qualità, quello del salire in pianta stabile su una vettura di categoria R5, la Skoda Fabia della Gima Autosport, la struttura alessandrina con cui collabora da anni con grande soddisfazione e reciproca stima.


Quest'anno, il pilota di Carpineti ed il navigatore di Castelnovo Monti, portacolori della scuderia reggiana Movisport,  scatteranno dai blocchi di partenza della stagione con una vettura  anzi, due. Lasceranno la Renault Clio R3C compagna di tante avventure e vibranti soddisfazioni per debuttare, come già accennato, sulla Skoda Fabia R5 mentre al Rally Appennino Reggiano, la “new entry” della serie internazionale, correranno con la Hyundai i20 WRC. Con la gara di casa l’accoppiata ha un conto “in sospeso” dallo scorso anno: con la stessa vettura coreana (con la quale erano al debutto) vi parteciparono lo scorso anno dovendo però ritirare durante la quarta prova speciale, quando erano al comando.

"E' stato un “ballottaggio” soffertocommenta Tosi  - perché qualunque strada avessi preso, avrebbe comportato una rinuncia a qualcosa e qualcuno che apprezzavo. Sono voluto restare in Gima, vi è un forte rapporto di stima ed amicizia che mi lega a Parodi ed alla sua squadra; per loro e per noi si tratta di una prima volta con la Fabia, ma so per certo che questo non rappresenterà un ostacolo. Mi spiace non essere rimasto con Erreffe, perché l'esperienza maturata l'autunno scorso si era rivelata davvero molto bella sotto ogni profilo; oltre al clima, amichevole ed iper-professionale che ho trovato, c'era anche quella Fiesta che mi aveva conquistato e sulla quale avrei corso molto volentieri. Guardiamo adesso avanti, alla stagione, nella quale ci sarà da impegnarsi a fondo, l’asticella si alzerà notevolmente, saremo sotto i riflettori di prima scena e contro avversari di spessore, ma ci crediamo!".

La prima presa di contatto con la Fabia R5 avverrà sulle strade del Rally de Ciocco, la prima prova del Campionato Italiano, prevista in lucchesia a metà marzo, un appuntamento che per Tosi negli anni è diventato irrinunciabile, un vero e proprio banco di prova per testarsi prima del via della stagione .

"Scopriremo la macchina nei giorni precedenti il Ciocco – prosegue Tosi -  gara che disputeremo nella sua versione lunga, quella del CIR come test pre-campionato. Sono molto curioso di provarla, ma soprattutto non vedo l'ora di poterci disputare un'intera stagione. Un anno con una trazione integrale era il sogno di sempre e finalmente è arrivato il momento di concretizzarlo...".

FOTO MARIO LEONELLI

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I “sapori mondiali” del Rally Valtiberina


In programma per il 15-16 -17 marzo 2019, la gara è nel pieno del periodo delle iscrizioni, che chiuderanno l'8 marzo.

Sarà la prima prova del “Trofeo Tradizione Terra” oltre che la quarta prova del Challenge Raceday.

E’ grande, l’attesa, sia per il cambio del format che soprattutto per l’andare a percorrere strade che hanno segnato momenti indelebili di storia rallistica.


22 febbraio 2019 L’appuntamento, certamente già segnato in agenda da appassionati ed addetti ai lavori, è 15-16-17 marzo. Sono i tre giorni promessi di grande effetto, di passione e di grande sport del 13° Rally Città di Arezzo-Crete Senesi e Valtiberina, che quest’anno si presenta sulla scena nazionale con tante le novità.

Valtiberina Motorsport, l’organizzatore ha previsto in gara auto moderne, auto storiche e vetture “All Stars”. Proprio per le auto storiche c’è la più importante particolarità, quella della validità tricolore assegnata, quella per il Campionato Italiano Rally Autostoriche -Trofeo Tradizione Terra 2019”, che va ad affiancarsi a quella confermata per il prestigioso e sempre partecipato Challenge Raceday Rally Terra, del quale sarà il quarto appuntamento dell’annata 2018-2019. La gara è nel pieno della sua fase “calda”, la parte dell’accoglimento delle iscrizioni, periodo che si chiuderà l'8 marzo.

DA AREZZO ALLE CRETE SENESI
Se da una parte si gioisce per la riconosciuta titolarità tricolore, non da meno è la soddisfazione per l’allungamento della gara e lo “sconfinamento” in terra di Siena, andando a ritrovare scenari unici e prove speciali da tempo assegnate alla storia della specialità. Una storia “mondiale”.
Dalla provincia di Arezzo il rally andrà infatti a raggiungere la provincia di Siena, nel territorio di Asciano.  Rimarrà il quartier generale ad Arezzo, grazie al consolidato e rinnovato appoggio dell’Amministrazione e della Struttura Comunale, con confermati il coinvolgimento ed il convinto sostegno all’evento di Anghiari e Pieve Santo Stefano ed il “profumo  mondiale” si sentirà forte con il coinvolgimento di Asciano e le Crete Senesi, che saranno parte importante della manifestazione, tornando sulla scena rallistica di primo piano dopo ben venti anni di assenza. Il territorio di Asciano che conosce un forte coinvolgimento dell’Amministrazione Comunale, sarà fortemente interessato con la disputa di due bellissimi “chrono” sulla prova “Monte Sante Marie”, che ha fatto la storia dei Rallies iridati degli anni ottanta e novanta.

UN PERCORSO “MONDIALE”
Sono in programma nove Prove Speciali “mondiali” (79,820 chilometri di distanza competitiva su un percorso totale di 447,720) che i concorrenti andranno ad affrontare certamente con grande emozione, perché sono vere e proprie icone del rallismo internazionale. Quali? Eccole: “Monte Sante Marie”, “Alpe di Poti”, “Cerbaiolo”, “Battaglia di Anghiari” e la “Power Stage” finale da 6 chilometri, sempre sull’Alpe di Poti.

La gara “historic” sarà più corta: otto prove speciali, per un complessivo cronometrato di 73,260 chilometri, a fronte del totale di 397,370.
“Sante Marie”, “Cerbaiolo” e “Alpe di Poti”. un tris di prove da mondiale.
Sono tutte prove speciali percorse dal Mondiale Rally negli anni dal ’70 al ‘90 ed ovviamente anche dai Campionati Italiani.

La “Monte Sante Marie” conta 11 chilometri veloci,  “da brivido”, con strada mediamente larga, continui saliscendi, dossi, curvoni, allunghi e “staccatone”, su un fondo liscio e compatto. Ci sarà il celebre salto “Poggio D’Arno” che sono quasi venti anni che non viene . . .  saltato!

“Alpe di Poti” è stato un nome ricorrente in questi ultimi anni per il “Valtiberina”, una “piesse” che per la sua completezza viene chiamata “l’università dei rally su terra”. Veloce, lento, stretto, largo, curve, tornanti, salita, discesa, c’è veramente di tutto nei suoi 12 chilometri ed anche qui il famoso salto è un elemento caratterizzante delle sfide ed il fondo è mediamente liscio e compatto, più morbido nella parte di sottobosco. Le due zone riservate al pubblico sono poste una al bivio che sale dall’abitato di Pomaio, che offre la visuale in un bel tratto di strada, l’altra è la famosa zona del Bivio Panoramica, nei pressi di uno dei “salti” più fotografati dei rallies italiani. Un’arena naturale dalla quale si può seguire un grandissimo tratto di percorso.

“Cerbaiolo”  ha un posto speciale nel cuore degli organizzatori, è stata la prima della Ronde Valtiberina. E’ una strada con diversi cambi di ritmo, mediamente in salita con molti tornanti e con un fondo più morbido in generale. Ha una parte molto veloce a metà percorso in cui i piloti assaporeranno assai il piacere di guidare su terra. ed a questo tratto di strada siamo molto legati. La zona Pubblico è posta all’altezza di “Montecavallo” e permette la visuale su di un bellissimo tratto di percorso.

Anghiari” è stata la grande novità dell’edizione dello scorso anno, Per “concepirla” l’organizzazione si è avvalsa della collaborazione di “nomi” rallismo internazionale che ci sono venuti a darci un consiglio. Caratterizzata da andamento quasi esclusivamente in falsopiano, alterna tratti molto veloci ad altri che spezzano il ritmo ed aumentano la spettacolarità, ma in cui la precisione di guida è fondamentale per avere un buon riscontro cronometrico. Vi sono ampi spazi di visuale, per il pubblico, sulla prova speciale nella zona dedicata posta nei pressi dello start.

PROGRAMMA DI GARA

ISCRIZIONI
APERTURA Giovedì 14 Febbraio 
CHIUSURA Venerdì 8 Marzo

RALLY HQ – DIREZIONE GARA – SALA STAMPA
APERTURA Giovedì 14 Marzo 2019 dalle ore 18.00
CHIUSURA Domenica 17 Marzo 2019 alle ore 22.00
Hotel Continentale – Arezzo - Piazza Guido Monaco, 7

DISTRIBUZIONE RADAR – ROAD BOOK
Domenica 10 Marzo 2018 dalle 8.30 alle 12.00
Giovedì 14 Marzo dalle 18.30 alle 20.00
Venerdì 15 Marzo 2019 dalle 8.30 alle 16.00 -
Hotel Continentale – Arezzo –Piazza Guido Monaco 7

RICOGNIZIONI AUTORIZZATE
Domenica 10 Marzo 2019           dalle 8.00 alle 19.00
Venerdì 15 Marzo 2019               dalle 8.00 alle 19.00

VERIFICHE SPORTIVE E TECNICHE ANTE-GARA
Venerdì 15 Marzo 2019                                                        dalle 18.30 alle 22.30 (partecipanti shakedown)
Sabato 16 Marzo 2019                                                          dalle 7.30 alle 10.30 (non partecipanti shakedown)
Presso : Parco Assistenza Vetture - Via Gramsci - Stadio di Arezzo


SHAKEDOWN
Sabato 16 Marzo 2019 dalle 8.00 alle 11.00 Km. 2.3 - Asciano

Partenza : Corso Matteotti - Asciano    Sabato 16 Marzo                      ore  14.30
Riordino IN: Piazza Grande - Arezzo    Sabato 16 Marzo                      ore  19.45
Riordino OUT: Piazza Grande - Arezzo Domenica 17 Marzo              ore   07.45
Arrivo: Piazza Sant’Agostino – Arezzo  Domenica 17 Marzo            ore  17.45


Fotografia Fotosport


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