domenica 16 febbraio 2020

ADRIA RALLY SHOW: VITTORIA PER LUCA PEDERSOLI- ANNA TOMASI (CITROEN DS3 WRC)



Dietro al pilota bresciano ed alla copilota trevigiana
si sono piazzati Fumagalli-Pieri (Skoda Fabia R5) e Berton-Ferrarese (VolksWagen Polo R5).

Il successo di partecipazioni ha prodotto grande agonismo e spettacolo in pista
e generato un notevole arrivo di appassionati all’autodromo veneto.

Il format della gara ha convinto tutti, decretando l’avvio di una nuova realtà agonistica nel settore.

Grande interesse e successo di ascolti per la diretta televisiva su MS MotorTV (ex AutomotoTv),
nel canale 228 della piattaforma SKY, oltre che sui canali social dell’autodromo.


ADRIA (Rovigo), 16 febbraio 2020

Il bresciano Luca Pedersoli, Campione Italiano WRC in carica, insieme alla trevigiana Anna Tomasi su una Citroen DS3 WRC, sono i vincitori, oggi, dell’ADRIA RALLY SHOW, l’attesissimo evento organizzato nel circuito Adria International Raceway, in provincia di Rovigo, disputato su due giornate, con 72 partenti.

Sfruttando al meglio la vettura della “doppia spiga”, ultima evoluzione, Pedersoli ha preso il comando della gara dalla prima prova speciale per non lasciarlo mai più, riuscendo a controllare con fermezza i diversi attacchi che gli arrivavano ad ogni occasione cronometrata. Ci aveva provato ad impensierirlo il francese Robert Consani, con alle note la vicentina Sofia Peruzzi (Skoda Fabia R5), ma la “doccia fredda” della prima prova della domenica, la terza del rally, lo ha stoppato sotto la forma di una foratura, con circa 40” persi e di conseguenza il contatto con il battistrada.


Con Pedersoli che ha poi allungato indisturbato verso il successo, Consani si è reso poi interprete di una furiosa rimonta vivacizzando certamente la giornata odierna, nella quale si è comunque elevato con ampio merito Simone Fumagalli, secondo assoluto in coppia con Luca Pieri, su una Skoda Fabia R5 pure loro. Una gara sempre ai vertici, per Fumagalli e Pieri, bravi a rintuzzare i ripetuti attacchi di diversi competitor che cercavano “l’argento”. Terza posizione finale poi per Giovanni Berton, in coppia con Ferrarese, a bordo invece di una VolksWagen Polo R5 che hanno saputo sfruttare al meglio e portare a soli 3”6 dal secondo posto, a conferma della vivacità della sfida.

Ai piedi del podio, quarto, ha poi finito lo scatenato Consani, dietro a lui, completando la top five, un altro svizzero, Federico Della Casa, affiancato da Pozzi su una Fabia R5. Riccio-Rossetto (Hyundai i20 R5) hanno firmato la sesta piazza finale, con soli otto decimi sulla Ford Fiesta WRC di Colferai-Mosele, dunque settimi ed a loro volta davanti di quattro secondi sulla ammiratissima Ford Fiesta WRC “Plus” di Fontana-Savastano, ottavi con l’unico esemplare marciante in Italia della vettura “dell’ovale blu” protagonista del mondiale rally.

Nona piazza sotto la bandiera a scacchi per il 18enne veronese figlio e nipote “d’arte” Mattia Scandola,  alla sua seconda gara in carriera ed al debutto con la non facile Hyundai i20 R5 ufficiale italiana, quella usata quest’anno nel mondiale WRC 3 dallo zio Umberto. In coppia con l’esperto piemontese Piercarlo Capolongo, il giovane scaligero ha portato a termine una gara in netta progressione, la stessa che ha espresso Mario Altoè, il direttore dell’Autodromo, tornato a correre dopo ben 13 anni, con al fianco l’esperto Luigi Pirollo, su una VolksWagen Polo R5. Con la vettura tedesca Altoè ha chiuso la top ten, dopo aver trascorso una prima giornata di gara per “prendere del misure” ed una seconda per capitalizzare l’esperienza acquisita.

All’appello finale è mancato l’attesissimo Alessandro Perico, presentatosi al via con una Polo R5. Il bergamasco ha avviato “in salita”, venendo penalizzato dall’aver compiuto un giro di pista in più durante la prima prova (poi ha siglato il miglior scratch sulla seconda) e poi affondato in classifica da altre penalità, per la cui causa ha deciso di ritirarsi.

Il Trofeo dedicato al compianto Arnaldo Cavallari, uomo straordinario, unico e grandissimo appassionato di automobilismo è andato all’adriese Michele Mondin, in coppia con Tania Bertasini (Skoda Fabia R5) ed ilKit Master Italia” (per le sole vetture “kit” sia Classe 2000 cc. che di 1600 cc.) lo hanno incamerato con merito Mancin-Andrian (Citroen Saxo Kit)

Tra le prestazioni d’interesse e di spessore si è registrata quella del vicentino Andrea Casarotto, con Handel al fianco, anche diciannovesimo assoluto e primo delle vetture a due ruote motrici, oltre a quella del bresciano Ilario Bondioni, con una Mini “Racing Start” quindi vicina al prodotto di serie, ventesimo assoluto, davanti a molte vetture più potenti della sua.

UN FORTE SUCCESO MEDIATICO E DI PUBBLICO
Il successo dell’evento, caratterizzato da un format assai accattivante (la “qualifying stage” che ha definito l’ordine di partenza e la “SuperProva finale”, uno contro uno) è stato a tutto tondo, confortato anche da due giornate di sole e temperature primaverili, fattori che hanno certamente stimolato l’arrivo di tanto pubblico per entrambe le giornate.
Il paddock è stato decisamente preso d’assalto da migliaia di appassionati che hanno potuto vedere da vicino le vetture e interagire anche con i piloti, degna cornice di una manifestazione che guarda lontano.
La gara è stata assai seguita in diretta televisiva sul canale specializzato MS MotorTV (ex AutomotoTV - Canale 228 DGT), oltre che con la diretta streaming sui canali “social” ed anche You Tube dell’autodromo.

A dare ulteriore valore all’appuntamento di Adria, nella tarda mattina del sabato, Renault Italia ha chiamato a raccolta i propri clienti sportivi premiando i protagonisti dei trofei promozionali del 2019 e presentando le nuove iniziative del 2020.

Nella foto: Pedersoli-Tomasi in azione (FotoSport)

Classifica finale (top ten): 1. Pedersoli-Tomasi (Citroen DS3 WRC) in 39’30”8; 2. Fumagalli-Pieri (Skoda Fabia R5) a 35”6; 3. Berton-Ferrarese (VolksWagen Polo R5) a 39”2; 4. Consani-Peruzzi (Skoda Fabia R5) a 57”7; 5. 5. Della Casa-Pozzi (Skoda Fabia R5) a 1’05”0; 6. Riccio-Rossetto (Hyundai i20 R5) a 1’09”3; 7. Colferai-Mosele (Ford Fiesta WRC) a  1’10”1; 8. Fontana-Savastano (Ford Fiesta WRC Plus) a 1’14”1; 9. Scandola-Capolongo (Hyundai i20 R5) a 1’26”5; 10. Altoè-Pirollo (VolksWagen Polo R5) a 1’27”8.



I CANALI SOCIAL DI ADRIA RALLY SHOW:
Instagram: instagram.com/adriaraceway/
Facebook: facebook.com/adriamotorweek
You Tube: Adria Raceway

#AdriaRallyShow #AdriaInternationalRaceway #Adria #RallyCircuit #rally #motorsport  #rallypassion 



mercoledì 12 febbraio 2020

ADRIA RALLY SHOW: PRONTI AD ACCENDERE I MOTORI



Successo di adesioni,  72  quelle  pervenute, per la gara.
Diversi grandi “nomi” e tante supercar al via promettono  due giorni di grande sport
e spettacolo questo fine settimana nell’autodromo veneto.


La gara sarà da seguire anche in diretta televisiva su MS MotorTV (ex AutomotoTv), canale 228 piattaforma SKY.


ADRIA (Rovigo), 12 febbraio 2020

Si è arrivati dunque alla soglia di ADRIA RALLY SHOW, l’attesissimo evento organizzato per questo fine settimana nel circuito Adria International Raceway, in provincia di Rovigo. In questi circa tre mesi passati a creare un appuntamento che possa coniugare sport, agonismo, spettacolo e adrenalina, l’organizzazione ha lavorato con passione ed impegno per proporre una sfida che rimanga nel cuore sia di chi corre che anche degli appassionati, ed ecco che sabato e domenica prossimi scenderanno in pista ben 72 concorrenti, per quella che sarà la seconda competizione in assoluto in Italia per la stagione 2020.


Una proposta, un format agonistico decisamente appetibile, un circuito tra i più apprezzati non solo in Italia ed il mix dirompente è fatto, con l’arrivo di diversi “nomi” del rallismo italiano pronti a sfidarsi e regalare tanto spettacolo. “Nomi”, ma anche vetture di pregio, con tre “World Rally Car”, di cui una “Plus”, vale a dire come quelle che prendono parte al Campionato del Mondo. Poi, ben diciassette di categoria R5 e molte altre di categorie minori i cui interpreti scalpitano per accendere il motore e dare il via “alle danze”.

Adesioni decisamente “pesanti” sono quelle di Luca Pedersoli e Alessandro Perico, che hanno aderito con entusiasmo alla proposta rallistica in circuito conferendo così valore ad una gara che da tempo si annuncia frizzante, ricca di contenuti tecnici e sportivi oltre che spettacolare.


Luca Pedersoli, insieme ad Anna Tomasi scenderà in pista con una Citroen DS3 WRC, vettura ultimo step evolutivo e di scocca che sfrutterà certamente al massimo per salire sul gradino più alto del podio mentre Alessandro Perico, che sarà affiancato da Mauro Turati, sarà al via con una VolksWagen Polo R5.

Due presenze, quindi, capaci di accendere la sfida per la vittoria assoluta ed infiammare gli animi degli appassionati, ma non da meno sarà quella del comasco Fabrizio Fontana, che avrà l’onere e l’onore di portare in gara la bellissima Ford Fiesta WRC “Plus” della GMA Racing, unico esemplare marciante regolarmente in Italia. Affiancato da Simona Savastano, Fontana cercherà di onorare al meglio la vettura e la sua presenza in gara puntando dritto al successo. Poi da seguire sarà anche il gentleman Carlo Colferai, con Alice Mosele alle note, anche lui ben fornito con una Ford Fiesta WRC.

Presenza di spessore anche quella del milanese Giacomo Ogliari - con al fianco Gabriele Falzone – su una Hyundai i20 R5, pronto ad attaccare il podio assoluto, oltre che di categoria. Occhi puntati poi sul francese Robert Consani, per lui una Skoda Fabia R5, mentre certamente curiosa è la partecipazione di Andrea Maselli, con un una Hyundai i20 R5, che dividerà nella guida con la moglie Masha Mularo. Di forte interesse anche lo svizzero Federico Della Casa, con il fido Pozzi a destra (Skoda Fabia R5) e sicuramente una delle “notizie” è il rientro dopo anni ed anni di stop del direttore del’Autodromo Mario Altoè, figlio ed anche fratello d’arte, che per la sua “seconda vita da pilota” ha scelto una vettura dell’ultimo grido come una VolksWagen Polo R5 ed un copilota di assoluto valore come Luigi Pirollo.
C’è poi al via uno Scandola. Un cognome, che nei rallies italiani eccheggia da tempo memorabile. Sarà Mattia, 18 anni,  l’ultimo driver in ordine di tempo della famiglia veronese, una vera e propria dinastia da corsa che tanto ha dato ai rally, con il padre Riccardo, manager e già pilota di rilievo, lo zio Umberto Campione Italiano Rally 2013 ed attualmente impegnato nel Mondiale Rally WRC3. Mattia può vantare anche un nonno come lo storico “Mistral” mattatore nei rally dagli anni settanta ai novanta, ed uno zio, Graziano, anche lui pilota di livello. Scandola junior correrà, per la sua seconda gara, affiancato dall’esperto Piercarlo Capolongo con una Hyundai i20 R5.

Torna a correre anche il romano, giovanissimo, Michael Rendina, con una Ford Fiesta R2 di Motorsport Italia. Dopo la sfortunata avventura del Rally di Franciacorta del novembre scorso vincendo 3 prove su 4 della sua categoria, il giovane figlio di Max, già Campione del Mondo Gruppo N, vorrà rifarsi con una prova maiuscola affiancato dal fidatissimo Emanuele Inglesi.

Curiosa anche in questo caso la presenza “a destra”, quindi a leggere le note del toscano di Lucca Luca Panzani, protagonista in questi ultimi anni del “tricolore” e dei monomarca Renault, che affiancherà, su una Peugeot 208 R2 la compagna Alessia Bertagna.

I “LOCALI” ALL’ATTACCO NEL “SALOTTO” DI CASA
Non mancheranno poi i tanti driver locali, da Michele Mondin, giovane pilota adriese di belle speranze che debutterà con una Fabia R5, per proseguire con Eros Finotti (Peugeot 208 R2) a Alessio Bellan, da “Drago” Marco Luise (BMW M3, che promette spettacolo) a Andrea Casarotto (con al fianco Fabrizio Handel su una Renault Clio S1600), che insegue il successo tra le Kit Car/S1600, poi Michele Mancin (Citroen Saxo Kit), Baruffaldi, Berton, Cioni e Bolzoni, oltre a diversi altri decisi a far bella figura nel “salotto” di casa.

UN APRIPISTA D’ECCEZIONE, CARICO DI STORIA
Infine, una nota per chi sarà lassù, davanti a tutti, a fare da apripista: la Ford RS 200 “Gruppo B”, con Ezio Facchinello e Andrea Zarbo in abitacolo. SI tratta di un raro esemplare della vettura “dell’ovale blu”, dal passato storico, essendo quello che nel 1998 venne anche utilizzata dal pilota svedese Stig Blomqvist (che già l'aveva pilotata nel mondiale rally 1986) nella categoria “Unlimited” della Pikes Peak International Hillclimb, la celebre cronoscalata allora sterrata, in Colorado, USA. Dotata di un motore in versione da 850 CV, capace di una accelerazione da 0 a 100 km/h in 2 secondi, terminò la gara al 4º posto assoluto.

LA DIRETTA TELEVISIVA
La gara sarà seguita in diretta televisiva sul canale specializzato MS MotorTV (ex AutomotoTV - Canale 228 DGT), in orari e modalità che saranno definiti nell’immediata vigilia della gara, dettagli che verranno dunque diffusi mediante comunicazione apposita. Vi sarà inoltre la diretta streaming sui canali “social” ed anche You Tube dell’autodromo.
Sarà un lavoro molto articolato, un impegno di spessore, prodotto da “Formula X”, che avrà piazzate ben 9 telecamere lungo tutto l’autodromo che, per la particolare conformazione del proprio tracciato permette una visione pressoché totale delle sfide e del loro spettacolo. Oltre alle evoluzioni in pista, nelle “piesse”, sono previsti anche momenti di interviste nel paddock per i partecipanti, con evidente beneficio di immagine per tutti i protagonisti, sia in abitacolo che fuori. Il lavoro organizzativo dell’evento passa dunque sempre più dall’idea di dare sostegno di immagine e comunicazione a chi corre, gratificando coloro che hanno voluto accettare la sfida nell’autodromo veneto.

LA SFIDA
ADRIA RALLY SHOW è l’ideale “ponte” tra una stagione da poco terminata ed un'altra che sta muovendo i primi passi. Quasi 60 chilometri di percorso totale, dei quali 56 di distanza competitiva, punteggiati da cinque prove speciali. Cinque sfide con il cronometro di adrenalina pura, di spettacolo in un impianto, quello dell’autodromo veneto, che pare fatto apposta per accogliere i rallisti, grazie alle proprie strutture modulabili per ogni esigenza sia agonistica che anche di immagine.
Grande interesse suscitato dalla kermesse sportiva, dopo le prime comunicazioni diffuse, con le quali si è subito capito la filigrana di valore che ha, andando a coniugare agonismo e spettacolo, con alcune particolarità proposte per la prima volta, come la “Qualifying Stage” studiata per rendere ancora più avvincente e scenografica la sfida con i piloti “prioritari” e le “Supercar delle classi WRC_R5_Rgt_ Super 2000”.

Il Trofeo “Arnaldo Cavallari” dedicato alle Vetture di Classe A7 - Renault Clio
Non è possibile nel territorio del Polesine organizzare un rally e non avere un trofeo dedicato ad Arnaldo Cavallari, uomo straordinario, unico e grandissimo appassionato di automobilismo.  La proprietà dell’autodromo ha stabilito di assegnare un Trofeo dedicato alla Classe A7 al primo assoluto classificato partecipante con vettura Renault Clio, ricordando così l’eclettico Arnaldo. Arnaldo Cavallari per tutti rimane il “matto della Ciabatta” e il “matto dei motori”, ed era proprio così un “matto”, ma di quelli buoni.  E’ stato un grande del mondo dei motori, sia come valente pilota, che come talent scout di giovani talenti. Ma non solo. Come sportivo nel mondo dei motori è stato quattro volte campione italiano di rally negli anni ’60, ma anche una Mitropa Cup e un titolo del Granturismo di serie e scopritore del talento di Sandro Munari, solo per citarne uno. Suo è il merito per la nascita del Rally del Pane – Rally di Adria. Arnaldo Cavallari - Istrionico imprenditore che ha visto il suo apice proprio con la nascita di quella specialità tutta Made in Polesine, che è la Ciabatta polesana, ma forse sarebbe meglio dire “Made in Arnaldo”.
In questa “sfida nella sfida” si segnala la presenza del valtellinese Marco Gianesini, pilota eclettico e decisamente vincente, pronto ad incamerare un nuovo alloro ed a far sentire la sua presenza anche nell’assoluta.

Kit Car Master Italia
Le vetture Kit Car sia di Classe 2000 sia di Classe 1600, avranno le classi dedicate e per i partecipanti con queste vetture, sarà assegnato un premio ai primi tre assoluti denominato Kit Kar Master Italia.  La passione legata ai motori aspirati, viene rimarcata nel profilo degli organizzatori del Rally Show Rodigino. Vetture fantastiche che hanno lasciato il segno indelebile nella storia rallistica internazionale.

IDENTIKIT DELL’EVENTO
Quartier Generale del Rally:                                                  Adria International Raceways – Direzione Autodromo
Località di partenza e arrivo:                                                 Adria International Raceways – Paddock Esterno
Parco Partenza e Parco di Riordino:                                   Adria International Raceways – Pit Lane
Qualifying Stage (solo Prioritari / WRC/R5/S2000 )     Km 3.400
Numero delle Tappe:                                                               1 ( Una )
Numero dei giorni di gara:                                                     2 ( Due )
Lunghezza Totale del percorso:                                           Km  59.030
Lunghezza Totale delle Prove Speciali:                             km  56.410
Lunghezza Totale dei Trasferimenti:                                  km  2.620
Numero dei Controlli Orari:                                                   20
Numero delle Prove Speciali:                                                5
Lunghezza delle Prove Speciali:                              PS 1/2 Km 12.150 – PS 3/4 Km 14.120 – PS 5 Km 3.870
Fondo 100% Asfalto

PROGRAMMA DI GARA

Venerdì   14 Febbraio 2020                                                        Verifiche Sportive Regolamentate
                                                                                                          Consegna dei Materiali
                                                     Dalle ore 14.00 alle ore 19.00
Presso Quartier Generale del Rally – Piano Terra

                                                                                                          Verifiche Tecniche Regolamentate
Dalle ore 14.30 alle ore 19.30                                                    
Presso Box Verifiche Tecniche

Shakedown – Test con Vetture da Gara
Solo dopo aver superato le verifiche Sportive e Tecniche
dalle ore 15.00 alle ore 18.40
A pagamento e prenotazione preventiva con modulo dedicato
Sessioni da 20’ minuti cadauna

Sabato 15 Febbraio 2020                                                            Verifiche Sportive Regolamentate
                                                                                                          Consegna dei Materiali
                                                     Dalle ore 07.30 alle ore 09.00
Presso Quartier Generale del Rally – Piano Terra

                                                                                                          Verifiche Tecniche Regolamentate
Dalle ore 07.45 alle ore 09.15                                                    
Presso Box Verifiche Tecniche

                                                                                                          Shake Down – Test con Vetture da Gara
                                                                                                          Solo dopo aver superato le verifiche Sportive e Tecniche
Dalle ore 09.00 alle ore 11.00                                                   
A pagamento e prenotazione preventiva con modulo dedicato
Sessioni da 20’ minuti cadauna
Sabato 15 Febbraio 2020 – Ore 11.30                                     Briefing Obbligatorio con il Direttore di Gara
                                                                                                          ( 1° e 2° Conduttore di tutti i concorrenti iscritti )
                                                                                                          con Firma del Registro Presenze.
Presso Quartier Generale del Rally – Sala Briefing 1° Piano
                                                                                                          Pubblicazione dell’Elenco Concorrenti Verificati

Ricognizioni delle Prove Speciali e QS - 1/2/3/4
                                                                                                          Dalle ore 12.10 alle ore 13.10 – con Vetture Stradali
                                                                                                          Dietro Safety Car
                                                                                                          Ricognizioni della Prova Speciale 5
                                                                                                          Dalle ore 13.20 alle ore 13.40 – con Vetture Stradali
                                                                                                          Dietro Safety Car

                                                                                                          Qualifying Stage (che determina l’ordine di partenza)
( Solo Prioritari / WRC/R5/RGT/Super2000 )
                                                                                                          Dalle ore 14.30 alle ore 15.00
                                                                                                          Ingresso al Parco Chiuso di tutte le vetture al termine del QS.

                                                                                                          Ore 15.45 - Pubblicazione dell’Ordine di Partenza C.O. 0
Pubblicazione dell’Ordine di Partenza PS 1
Consegna Tabella di Marcia 1^ Sezione
Presso Albo di Gara 1) – Quartier Generale del Rally – Piano Terra

                                                                                         Ore 16.30 - Partenza del Rally ( C.O. 0 )
Dal N° 1 al N° max
Presso Pedana del Rally – Paddock Scoperto
                                                                                                                                                                                                                                                             
Richiesta di Ri-partenza al Direttore di Gara
per il Giorno Successivo - Orario Limite 22.30
( Ritiro nel 1° Giorno di Gara )
Inoltro della richiesta scritta agli Addetti ai Concorrenti
indirizzata al Direttore di Gara

Domenica 16 Febbraio 2020                                                      Uscita Parco Assistenza
dalle ore 09.21 ( C.O.2b )
Dal N° 1 al N° Max
Presso Pedana del Rally – Paddock Scoperto

                                                                                                          Arrivo Pedana del Rally - dalle ore 13.45 ( C.O. 5C )
                                                                                                          Cerimonia di Premiazione e Parco Chiuso
dalle ore 13.45
Paddock Scoperto

                                                                                                          Pubblicazione Classifica Finale - alle ore 15.00
Presso Albo di Gara 1) – Quartier Generale del Rally – Piano Terra


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