venerdì 19 aprile 2013

DOMANI, AL TEATRO “YVES MONTAND” DI MONSUMMANO TERME LA GIORNATA CONCLUSIVA DEL PROGETTO “DIVENTARE ED ESSERE AUTOMOBILISTI”.


COMUNICATO STAMPA

DOMANI, AL TEATRO “YVES MONTAND” DI MONSUMMANO TERME
 LA GIORNATA CONCLUSIVA DEL PROGETTO
“DIVENTARE ED ESSERE AUTOMOBILISTI”.
VERRANNO DISTRIBUITI PREMI PER LE SCUOLE.
Partita lo scorso febbraio, l’iniziativa promossa dall’Amministrazione Comunale di Monsummano Terme, in collaborazione con le tre autoscuole cittadine e con la locale Delegazione dell’Automobile Club d’Italia, premierà i migliori lavori prodotti dagli studenti.
Sarà presente il pilota Andrea Montermini per l’ultima “lezione” collettiva.

MONSUMMANO TERME (Pistoia), 19 aprile 2013

Domani mattina, dalle ore 9,00, presso il Teatro “Yves Montand” di Monsummano Terme  avrà luogo la giornata conclusiva del progetto di educazione stradale “Diventare ed essere automobilisti, organizzato dal Comune di Monsummano Terme, prima delle iniziative legate aMONSUMMANO CITTÀ EUROPEA DELLO SPORT 2013”.

Il progetto, studiato con la consulenza del giornalista nel settore motorsport/automotive Alessandro Bugelli, favorito anche dall’apporto del Consigliere Comunale Emiliano Ferrigno (anche copilota di rally) è stato avviato lo scorso febbraio con la presenza del giovane pilota di rally Simone Campedelli ed è stato reso possibile anche grazie alla sostanziale cooperazione della Polizia Stradale, della Polizia Municipale e dell’Arma dei Carabinieri.  

Si è cercato di dare solide ed importanti basi di educazione stradale e nozioni di automobilismo agli studenti prendendo spunto dal motorsport per far conoscere e quindi trasmettere quei valori necessari per essere automobilisti nel quotidiano. L’idea di base è stata quella di utilizzare la figura del pilota sportivo come esempio di guida sicura, per testimoniare e dimostrare ai giovani in età da patente quanto sia importante la prudenza al volante, il sapere cosa si sta facendo ed il rispetto delle regole sulla strada per la sicurezza propria ed altrui.

La giornata di domani vedrà la presenza di un altro sportivo di livello, il pilota Andrea Montermini, che vanta passati in Formula 1 negli anni ’90 ed attualmente corre con la Ferrari nel Campionato Internazionale GT. Insieme a lui vi sarà anche il giornalista Rosario Giordano, tutti e due condurranno la mattina con quella che si potrà definire la “lezione finale” del progetto, con proiezioni di filmati e slides sul tema della sicurezza stradale.

Concepita espressamente per gli studenti delle scuole medie e superiori, neo patentati o patentandi,  l’iniziativa ha previsto l‘importante coinvolgimento da parte dei ragazzi stessi mediante la realizzazione di lavori sul tema, per i quali sono stati stabiliti premi significativi per i migliori lavori prodotti. Grazie al forte interesse delle tre autoscuole cittadine (le quali hanno anche avuto parte attiva nelle giornate didattiche presso gli istituti), Autoscuola Chiara, Autoscuola Valdinievole e Autoscuola Yuri e grazie anche alla collaborazione della delegazione monsummanese dell’Automobile Club Pistoia, i premi stabiliti per i migliori tre lavori che avranno meglio interpretato il messaggio trasmesso dal progetto stesso, sono decisamente importanti. Verranno consegnate tre tessere di associazione all’Automobile Club d’Italia oltre al Corso completo di teoria per il conseguimento della patente di guida per moto o auto a seconda dell’età e delle esigenze dei premiati stessi.

“Siamo soddisfatti del progetto, sia per come è stato ideato – commenta il Sindaco, Rinaldo Vanni - che per quanto è stato fatto proprio da tutti coloro che ne sono stati coinvolti a vario titolo.  Si è trattato, a nostro avviso, di un’iniziativa di alto profilo sociale, perciò abbiamo ritenuto necessario gratificare i ragazzi con qualcosa di tangibile.  Grazie al sostegno delle tre autoscuole cittadine e della delegazione ACI crediamo di aver, stabilito premi importanti, che in questo caso va oltre il valore simbolico, ma diventa pure un sostegno economico alle famiglie”.

Per riprendere poi l’argomento del motorsport legato alla presa di coscienza che la sicurezza in strada è determinante per la società civile, sempre sabato 20 aprile, nella Piazza Berlinguer, adiacente al Teatro Yves Montand, agli studenti verranno illustrate, all’atto pratico, le differenze che intercorrono tra una vettura da competizione e la sua versione “stradale”. Per l’occasione il team Ulivieri  di Lucca  fornirà una Renault Clio R3 da rally, la quale verrà messa a confronto con la versione di serie della berlina transalpina, ovviamente con il contributo di un altro pilota, in questo caso il lucchese Rudy Michelini,  che con la stessa vettura  corre nel Campionato Italiano Rally di quest’anno.  Verranno spiegate le differenze tra le due versioni, sempre sotto l’aspetto della sicurezza.



UFFICIO STAMPA



mercoledì 17 aprile 2013

BIS IN ROMANIA PER POWER CAR TEAM




INFOSTAMPA NO. 12 – 2013
Schio (Vicenza), 17 aprile

BIS IN ROMANIA PER POWER CAR TEAM,
VITTORIA ANCHE NEL “RACEDAY”
Alla delusione per il ritiro di Giandomenico Basso a Brescia, la squadra contrappone altri tre risultati di spessore: il successo di Delecour a Timisoara, quello del giovane Niccolò Marchioro nel Challenge Raceday Ronde Terra ed il terzo assoluto al 1000 Miglia di Emanuele Zecchin.

POWER CAR TEAM non ha arrestato la propria corsa . . . all’oro. Lo scorso fine settimana, infatti, la squadra scledense ha bissato in Romania, con il nuovo successo per Francois Delecour il quale ha quindi consolidato la propria leadership nel Campionato Nazionale.

Una gara sofferta, quella dell’asso francese, in una gara, il Rally Timis a Timisoara, caratterizzato da prove speciali velocissime nelle quali ha subìto costantemente l’iniziativa delle vetture del Gruppo N, a loro agio in quelle condizioni di percorso. L’esperienza di Delecour ha comunque avuto il suo peso e la vittoria incamerata con poco più di 11” sul secondo arrivato la dice lunga sui presupposti che il driver transalpino ha nel poter fare il bis nel Campionato nazionale di rally.

                                                                                Delecour

Il Rally 1000 Miglia a Brescia non ha sortito l’effetto auspicato. Giandomenico Basso, portacolori della reggiana Movisport, sulla Peugeot 207, cercava la vittoria-bis pure lui dopo quella perentoria del Ciocco ma dopo un avvio sofferto con problemi di assetto ha dovuto gettare la spugna per incidente durante la metà della prima tappa. Ad indorare la pillola della delusione, come anche per quella dello stop di Gecchele-Peruzzi (al via con la Renault Clio S1600) per una “toccata” nel finale di gara, ci ha pensato invece l’ottimo Emanuele Zecchin, che ha finito terzo assoluto. Tornato in gara a Brescia dopo oltre dieci anni, il pilota veneziano ha prodotto una notevole progressione che lo ha portato ad assaporare il gusto dolce di un podio tricolore, nel bel mezzo di una messe di piloti di statura elevata.

Il grande lavoro di POWER CAR TEAM ha poi ricevuto un nuovo e significativo riconoscimento. E’ stato quello della vittoria finale nel Challenge Raceday Ronde Terra da parte di Niccolò Marchioro. In Toscana, con la Coppa Liburna Terra, svoltasi a Volterra (Pisa), con una Renault Clio R3, arrivando secondo di categoria ha suggellato un Campioanto corso sempre sugli scudi, risultando vincitore in ben tre classifiche: quella riservata alle “due ruote motrici”, quella per gli under 23 e under 28 e quella del Raggruppamento D, che comprendeva le classi A7, FA7, S1600, R3C e R3T.

Foto: Delecour in azione

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DOMENICA 21 APRILE IL 12° GRAND TOUR DELLE TERME E DEI FIORI


COMUNICATO STAMPA

DOMENICA 21 APRILE IL
12° GRAND TOUR DELLE TERME E DEI FIORI
Motori, costume e cultura in Valdinievole, con la classica kermesse organizzata dal Kursaal Car Club partirà alle 8,30 da Viale Verdi a Montecatini per concludersi in Piazza del Popolo alle ore 16,00.
Novità sul percorso, che toccherà Monsummano Terme con la sosta in Piazza Giusti ed una prova di abilità in Piazza Billi.

17 aprile 2013

Domenica 21 aprile sarà dedicata ai motori, in Valdinievole. Motori e cultura insieme, per il 12° Grand Tour delle Terme e dei Fiori, la classica kermesse di rilievo nazionale organizzata dal Kurssal Car Club che toccherà alcuni luoghi tra i più esclusivi della Valdinievole.

La partenza dell’evento avrà luogo alle 8,30 dalle Terme Excelsior di Montecatini Terme, preceduta dall’esposizione di tutte le 46 vetture iscritte. Poi la carovana dei partecipanti, dopo un pit-stop a Mondolandia  farà tappa a Monsummano Terme, la novità dell’edizione 2013, con la sosta nel salotto cittadino, la centrale Piazza Giusti oltre che con una prova di abilità prevista in Piazza Billi.
Per questa prova è stata istituita la speciale “Coppa Città di Monsummano Terme”, stando a evidenziare che l’iniziativa rientra nel quadro delle iniziative della città in quanto “Città Europea dello Sport 2013”

Seguirà un secondo pit-stop alla Grotta Maona  per poi far rotta verso le Terme Il Tettuccio a Montecatini.

                                                             La partenza di una edizione passata

Il pranzo dei partecipanti è previsto presso il “Corsaro Verde” in Montecatini Terme ed alle 16,00 avrà luogo la sfilata finale in Piazza del Popolo. Con anche la premiazione.

Si è parlato di motori e cultura. Quando si affronta l’argomento dell’automobilismo d’epoca c’è sempre un paragrafo di cultura, quello dato appunto dalla storia delle vetture, storia non solo sportiva ma anche industriale  e di costume.  Delle quarantasei vetture che sfileranno molte – se non tutte – hanno segnato una traccia importante : si potrà apprezzare una Lancia Artena del 1932 (la più . . . “vecchia”), una Staguellini 1100 del 1947, Lancia Flaminia Coupè del ’61, una Lancia Fulvia 1,3 da Rally, varie Porsche, Audi,  Daimler, Alfa Romeo in varie versioni, tra le quali la vettura più “giovane”, una Spider 1,6 del 1992.

L’evento ha il forte sostegno di Toscana Turismo & Congressi, di Confesercenti Pistoia, del Centro Commerciale Naturale Città di Montecatini, del Comune di Monsummano Terme, che si sono aggiunti ai tradizionali il Comune di Montecatini ed a seguire l’ Aci di Pistoia, la Banca della Valdinievole e di Bientina, la Fed. A.A.V.S. e Alleanza Sportiva Italia,

UFFICIO STAMPA 

martedì 16 aprile 2013

RALLY PROJECT A CASARANO CON FRANCO LAGANA’


INFOSTAMPA

RALLY PROJECT A CASARANO CON FRANCO LAGANA’
Dopo il successo al “Terre d’Argil” il pilota calabrese sarà al via della gara leccese per proseguire il feeling con la Lancer ed anche regolare il classico conto in sospeso con il rally, puntando alla vittoria dopo due anni di “astinenza”.

Roma, 16 aprile 2013 –  RALLY PROJECT riprova a vincere. Lo farà questo fine settimana con Franco Laganà e Salvatore Invidia al 20° Rally Città di Casarano, valido per il Challenge di VII zona.

La squadra metterà a disposizione del pilota calabrese la Mitsubishi Lancer Evolution Gruppo N con cui correrà tutta la stagione duemilatredici e con la quale ha ottenuto il successo assoluto al recente Rally Ronde Terre d’Argil, nel frusinate.

                                      Laganà in azione a Pofi

L’obiettivo di Laganà è doppio: in prima battuta quello di proseguire a trovare il giusto feeling con la vettura e poi anche per regolare un conto in sospeso con la gara stessa. Lo dichiara lui stesso:Sono anni che partecipo al Rally Citta' di Casarano, gara che mi affascina molto. L’ho vinta per cinque edizioni, in piu' il mio navigatore Salvatore Invidia e' leccese. Non siamo riusciti a vincere le ultime due edizioni, ci proviamo quest'anno per sfatare il non c’e' due senza tre!”.

Sono 301,360 i chilometri complessivi del tracciato, 75,740 dei quali di distanza competitiva, punteggiata da sette spettacolari e impegnative prove speciali: Marina di Pescoluse e Punta Ristola da ripetere tre volte nella giornata di domenica e la super prova spettacolo che aprirà la contesa sportiva al sabato sera lungo il nastro d’asfalto della Pista Salentina di Torre San Giovanni-Marina di Ugento, sede anche del quartier generale della manifestazione. 


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MgtComunicazione





lunedì 15 aprile 2013

IL RALLY ADRIATICO ATTESO AD OSIMO


INFORMAZIONI STAMPA
no. 03 - 15 aprile 2013

IL RALLY ADRIATICO ATTESO AD OSIMO
La terza prova del Campionato Italiano Rally, per il traguardo significativo dei venti anni troverà una nuova location per la partenza
abbracciando sempre pi il territorio, per il quale si vuole diventare veicolo di immagine.
A Cingoli ci saranno il quartier generale e l’arrivo, a Iesi il Parco di Assistenza. 
Confermate le validit
à anche per il
  Trofeo Rally Terra, 

del  tricolore Cross Country e del Challenge di Zona.

SALUDECIO (Rimini), 15 aprile 2013  - Sta marciando spedito verso la sua ventesima edizione, il  Rally dell’Adriatico, in programma quest’anno dal 17 al 18 maggio, terzo atto del Campionato Italiano Rally, secondo del Trofeo Rally Terra oltre ad avere la soddisfazione di riproporre la validità, sempre tricolore, per il Campionato di Cross Country. Oltre a queste titolazioni vi saranno quelle per il Challenge di Zona e per il Campionato ERMS (Emilia Romagna Marche e San Marino).

Sarà un’edizione di parziale rinnovamento, quella del duemilatredici del Rally Adriatico, per il quale l’organizzazione PRS Group ha previsto una nuova location per la partenza, prevista ad Osimo presso la Piazza del Comune, dopo la quale verrà effettuata  nella zona industriale -  la prima prova speciale. Si tratterà di un classico “aperitivo spettacolo”, in programma per la serata del 17 maggio, gestita in concerto con il locale gruppo di appassionati ed ovviamente con il forte interesse dell’Amministrazione Comunale, che ha individuato il Rally dell’Adriatico come ideale veicolo per comunicare il territorio. 





Dunque, il rally sbarca ad Osimo, l’antica Auximon di epoca romana, che sorge sul colle Gomero e sugli altri rilievi collinari adduttori la dorsale preappenninica che separa le valli del Musone e dell'Esino. Osimo è conosciuta per le misteriose statue acefale, cioè senza testa, situate all’interno del Palazzo Municipale. Il perché si trovino oggi in questo stato non si sa, forse vennero decapitate per sfregio dopo un assedio del 400. Si presume che la maggior parte di esse decorassero il Foro o altri ambienti pubblici in epoca romana.

Il percorso si svilupperà poi nei luoghi già toccati nel recente passato, per vedere poi sventolare la bandiera a scacchi a Cingoli, una certezza oramai da alcune stagioni per avere una logistica funzionale (vi è previsto anche il quartier generale) ed un’accoglienza unica. Poi ci sarà di nuovo il coinvolgimento della città di Jesi, coinvolta con il Parco Assistenza.

Il 20° Rally dell’Adriatico sar
à quindi capace di creare un vero e proprio gemellaggio rallistico tra le tre città in questo caso unite per dare valore ai luoghi che la gara stessa andrà ad attraversare.

La gara si sta avviando verso la sua fase finale, con l’apertura delle iscrizioni prevista per gioved
ì 18 aprile, con la chiusura invece fissata l’8 maggio.

IL PROGRAMMA DI GARA                  
                                                         
RICOGNIZIONI AUTORIZZATE
Giovedì 16 Maggio                                                      dalle 08.30 alle 12.30
                                                                                dalle 14.30 alle 18.00
                                                                                esclusivamente Prova Spettacolo:dalle 20.00 alle 22.00

VERIFICHE SPORTIVE ANTE-GARA
Venerdì 17 Maggio                                                      dalle 09.00 alle 13.00

VERIFICHE TECNICHE ANTE-GARA
Venerdì 17 Maggio                                                               dalle 09.30 alle 13.30

SHAKEDOWN
Venerdì 17 Maggio                                                              dalle 11.30 alle 16.00

PERCORSO
Lunghezza totale 418 km di cui 122 km di Prove Speciali (10 totali).


QUARTIER GENERALE DEL RALLY
Direzione Gara, Segreteria e Sala Stampa:
Cingoli (Mc), presso il Municipio, Piazza Vittorio Emanuele II
SEQUENZA DI GARA
- Ingresso in Parco Partenza ad Osimo (An) Venerdì 17 Maggio ore 19.00/20.00
- Partenza da Osimo (An) Venerdì 17 Maggio ore 22.01
- Ingresso Riordino notturno a Cingoli (Mc) Venerdì 17 Maggio ore 23.10
- Uscita Riordino notturno Sabato 18 Maggio ore 7.01
- Arrivo finale a Cingoli (Mc)Sabato 18 Maggio ore 19.00

PREMIAZIONE
Sulla pedana di arrivo

Lo scorso anno la gara venne vinta da Andreucci-Andreussi sulla Peugeot 207 S2000 ufficiale della filiale italiana. (nella foto, l'arrivo del 2012)


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domenica 14 aprile 2013

37° RALLY 1000 MIGLIA: VITTORIA PER PERICO-CARRARA (PEUGEOT)



INFORMAZIONI STAMPA

37° RALLY 1000 MIGLIA:
VITTORIA PER PERICO-CARRARA (PEUGEOT)
Il verdetto è arrivato con l’ultima della nove prove speciali in programma dopo un rush finale contro l’equipaggio ufficiale Skoda Scandola-D’Amore. Il podio è stato completato dal veneziano Zecchin.


Brescia, 14 aprile 2013 –  L’equipaggio bergamasco composto da Alessandro Perico e Fabrizio Carrara, su una Peugeot 207 S2000 della PA Racing ha vinto oggi il 37. Rally 1000 Miglia, seconda prova del Campionato Italiano Rally.

La gara, iniziata venerdì sera con l’impegno spettacolo all’Autodromo di Franciacorta, proseguita poi per l’intera giornata di ieri ha emesso il suo verdetto in coincidenza dell’ultima prova speciale di “Cavallino”, con il successo dell’equipaggio bergamasco arrivato quindi all’ultimo tuffo, con un esaltante testa a testa finale contro gli ufficiali Skoda Umberto Scandola e Guido D’Amore, con la Fabia S2000.

La gara bresciana, svoltasi su un percorso come al solito di elevato livello tecnico e con la cornice del pubblico delle grandi occasioni è stata ricca di suspence, conferma della forte vitalità della serie tricolore. Scandola aveva iniziato l gara al comando ed era riuscito a starvi sino all’ultima Prova Speciale della prima tappa, quando poi una foratura lo aveva penalizzato di circa 50” consentendo quindi a Perico di passare al comando. Il pilota di Bergamo dalla sua aveva lamentato problemi alla frizione pur dimostrandosi il più concreto competitor del driver veronese. Durante la prima tappa era uscito dalla prima scena il trevigiano Giandomenico Basso (Peugeot 207 S2000), mai entrato in sintonia con l’assetto della vettura quando invece era atteso ad una riconferma del valore espresso al Ciocco lo scorso mese, quando vinse a mani basse. La gara ha visto poi anche un brillante Stefano Albertini (Peugeot 207 S2000), autore ieri di notevoli scratch cronometrici, prima di rovinare tutto con una “toccata” a due prove dal termine che lo ha affondato in classifica, prima di uscire di scena oggi con un nuovo errore.

      Perico-Carrara (Bettiol)

Perico ha siglato la sua seconda vittoria assoluta in una gara tricolore, la sua prima fu nel 2005 a Sanremo, quindi alla gara della “Freccia Rossa” ha proseguito con i successi in competizioni di prestigio assoluto. “Ci credevamo sino dalla vigilia in una bella gara – ha commentato Perico all’arrivo in piazzale Arnaldo in Brescia - magari anche a vincerla, ma siamo sempre stati coerenti con quella che è la realtà, fatta di grandi avversari e grandi vetture. Abbiamo corso sempre con estrema lucidità e crediamo di aver dimostrato di poter aspirare a qualcosa di importante, quest’anno!”. Con questa vittoria, unita al secondo posto del Ciocco, Perico è balzato al comando del Campionato Italiano con 27 punti, cinque più di Scandola.

Positiva comunque la prestazione di Scandola, cui va il merito anche di aver tenuta aperta la finestra per la vittoria assoluta sino agli ultimi metri di gara e la sua seconda posizione è comunque la conferma dell’aver migliorato le sensazioni dalla prima uscita del Ciocco.

Il gradino più basso del podio è andato nelle mani del veneziano Emanuele Zecchin, in apparizione estemporanea nella corsa tricolore. Con la Peugeot 207 S2000, Zecchin, affiancato da Vettoretti, ha sempre viaggiato su ritmi a ridosso del podio assoluto, andando a cogliere un risultato significativo, ideale continuità dei suoi ripetuti successi nella gare di Challenge nazionali nel triveneto.

Ai piedi del podio, in quarta posizione, l’astigiano Alessandro Bosca, con la Renault Clio R3, navigato da Aresca, autore di una nuova prestazione di spessore con la quale si è nuovamente assicurato il successo nel “Produzione” oltre che del Trofeo Renault Clio (ed anche la terza piazza assoluta nella classifica provvisoria del Campionato Italiano), mentre la quinta piazza finale è stata per il reggiano Ivan Ferrarotti, pure lui con una Clio R3, il quale ha prodotto una notevole progressione durante tutto l’arco della gara.

Sesta posizione finale per il Campione Italiano in carica Paolo Andreucci, in coppia con Anna Andreussi, sulla Peugeot 208 R2 ufficiale. Per il pilota lucchese una nuova prestazione di alto profilo, sempre firmando riscontri cronometrici di alto valore, utile esperienza per proseguire nello svezzamento della millesei francese turbocompressa.

Seguono, per la “top ten” assoluta, il pistoiese Federico Gasperetti (Renault Clio), alla sua prima esperienza bresciana, conclusa quindi in  settima posizione, poi il siciliano Andrea Nucita, ottavo e primo del Trofeo Citroen DS3 R3 nonostante alcune disavventure con gli pneumatici stallonati. Nona posizione per il comasco Vittalini (Citroen DS3 R3) e decimo Luca Tosini, primo bresciano con una Clio R3 pure lui.

In tema di trofei, quello riservato alle Suzuki Swift, che hanno corso invece nella gara riservata al Trofeo Rally Nazionali, la vittoria è andata al biellese Andrea Vineis.

La gara del Trofeo Nazionale Rally e Challenge di Zona, che prevedeva solo la disputa della prima tappa, è stata appannaggio della Citroen DS3 R3 di Ruffini-Zambetti davanti alla Mitsubishi Lancer di Liberini-Calufetti, afflitti da problemi al cambio.

Altri ritiri “eccellenti” sono stati quelli del toscano Rudy Michelini (Renault Clio R3), per uscita di strada durante la PS 3 e del piacentino Andrea Carella (Peugeot 208 R2), per incidente sulla PS 4.

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sabato 13 aprile 2013

37° RALLY 1000 MIGLIA: PERICO-CARRARA (PEUGEOT) AL COMANDO



INFORMAZIONI STAMPA

37° RALLY 1000 MIGLIA:
PERICO-CARRARA (PEUGEOT) AL COMANDO
Lunga e ricca di emozioni, la prima tappa della seconda prova tricolore, con l’equipaggio bergamasco passato in testa con l’ultima prova speciale della giornata, approfittando della foratura di Scandola (Skoda). Domani giornata conclusiva con i due passaggi della “piesse” di Cavallino.   

Brescia, 13 aprile 2013 –  La prima tappa del 37° Rally 1000 Miglia, seconda prova del tricolore rally si è conclusa stasera con al comando l’equipaggio bergamasco composto da Alessandro Perico e Fabrizio Carrara, con una Peugeot 207 S2000.

Dopo sette impegni cronometrati, l’accoppiata della PA Racing comanda la classifica con 20” di vantaggio di sull’equipaggio ufficiale di Skoda Italia Scandola-D’Amore, con la Fabia S2000, leader sino alla penultima prova, mentre terzi sono i veneti Zecchin-Vettoretti (Peugeot 207 S2000).

Le “ostilità” si sono avviate nella serata di ieri con il classico aperitivo spettacolo disputato presso l’autodromo Franciacorta International Circuit “Daniel Bonara” di Castrezzato, nel quale proprio Scandola era passato al comando, per poi resistere alle incursioni di una concorrenza quanto mai agguerrita. Sino alla sesta prova speciale, alle costole di Scandola, si era messo l’acclamato locale Stefano Albertini, con la Peugeot 207 S2000 ma durante la penultima prova della giornata, il secondo giro sulla “Pertiche” una “toccata” contro un guard-rail gli ha danneggiato il posteriore della vettura e di fatto affondandolo in classifica.

Poco prima, durante la prova precedente (“Irma” al secondo passaggio), era uscito di scena anche il vincitore del 2012 della gara nonché leader provvisorio della classifica tricolore, Giandomenico Basso (Peugeot 207 S2000), incappato pure lui in un incidente, dopo una prima parte della giornata sofferto per via dell’assetto sulla strada umida e viscida. Poi, durante l’ultimo appuntamento con il cronometro l’ennesimo colpo di scena: Scandola, che si avviava a tornare a Brescia da leader è incappato in una foratura con la quale ha perso circa 50”, che lo ha costretto quindi a relegarlo al ruolo di inseguitore.

                                                                                   Perico (Bettiol) 

La terza piazza provvisoria è per i veneti Zecchin-Vettoretti, anche loro con una Peugeot 207 S2000, costantemente a ridosso dei vertici della classifica, nonostante abbiano sofferto difficoltà per trovare il giusto feeling di assetto. Ai piedi del podio, in quarta posizione, primo anche della classifica “Produzione” si trova il giovane piemontese Alessandro Bosca, in coppia con Aresca, con la Renault Clio R3, anche primo dell’omonimo Trofeo monomarca, autore di una gara in netto crescendo mentre la quinta posizione è per il siciliano Andrea Nucita. Il Campione Junior 2012, con la Citroen DS3 R3 è anche al comando della classifica del trofeo transalpino, anche in questo caso con una prestazione complessiva in progressione.

Sesta posizione provvisoria per i Campioni Italiani in carica Paolo Andreucci-Anna Andreussi e la loro Peugeot 208 R2 ufficiale, autori di riscontri cronometrici di spessore e tra gli Junior, per questa prima porzione di gara, ha svettato per tutta la giornata il varesino Andrea Crugnola, pure primo del Trofeo Renault Twingo.

In tema di trofei, quello riservato alle Suzuki Swift, che hanno corso invece nella gara riservata al Trofeo Rally Nazionali, la vittoria è andata al biellese Andrea Vineis.

Altri ritiri “eccellenti” sono stati quelli del toscano Rudy Michelini (Renault Clio R3), per uscita di strada durante la PS 3 e del piacentino Andrea Carella (Peugeot 2008 R2), per incidente sulla PS 4, motivo per cui la prova è stata interrotta.

La gara del Trofeo Rally Nazionali e Challenge di Zona, che prevedeva solo la disputa della prima tappa è stata appannaggio della Citroen DS 3 R3 di Ruffini-Zambetti davanti alla Mitsubishi Lancer di Liberini-Calufetti, afflitti da problemi al cambio.

Domani la giornata conclusiva dell’evento, con previsto il doppio passaggio della celebre “piesse” di Cavallino, quasi trenta chilometri in totale di distanza competitiva, con la bandiera a scacchi che sventolerà alle ore 13,00 in Piazzale Arnaldo in Brescia.

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