sabato 21 marzo 2015

38. RALLY IL CIOCCO E VALLE DEL SERCHIO: LA PRIMA TAPPA IN MANO A BASSO-DOTTA (FORD FIESTA R5 LDI)



INFORMAZIONI STAMPA

38. RALLY IL CIOCCO E VALLE DEL SERCHIO:
LA PRIMA TAPPA IN MANO A BASSO-DOTTA (FORD FIESTA R5 LDI)
Tanto spettacolo e colpi di scena nella lunga giornata odierna, nella quale il trevigiano e la sua vettura a GPL hanno preso
il comando della classifica dalla terza prova approfittando dei guai di Paolo Andreucci e della Peugeot 208 T16 R5, che ha concluso solo settimo.

Il resto del podio provvisorio è per Perico (Peugeot 208 T16 R5) e Michelini (Citroen DS3 R5).

Domani si replica, con la giornata finale composta due sole prove da 20 Km. ciascuna con arrivo finale a Castelnuovo Garfagnana alle 12,30.

La vittoria della gara del Trofeo Rally Nazionali a coefficiente 2,5 è andata al pistoiese Artino (Skoda), che ha concesso il bis dopo il successo del 2014.

Il Ciocco – Castelvecchio Pascoli (Lucca), 21 marzo 2015 - Ricca di colpi di scena e di tanto spettacolo, adrenalina ed agonismo, la prima tappa del 38° Rally Il Ciocco e Valle del Serchio, gara di apertura del Campionato Italiano Rally.
Dopo la lunga giornata odierna, dodici Prove Speciali, il comando della classifica è per Giandomenico Basso-Mitia Dotta, con la loro Ford Fiesta R5 LDI alimentata a GPL, vale a dire i vincitori della passata edizione.

La gara, partita ieri sera dal lungomare di Forte dei Marmi, ha offerto un notevole spettacolo, misto ad agonismo, che ha entusiasmato i tanti appassionati presenti lungo il percorso. Un percorso rivisto per ben il 70% offrendo alcune varianti rispetto al passato, peraltro graditissime dagli equipaggi, partiti in 91 sui 92 iscritti.

Basso-Dotta hanno preso il comando della classifica dalla terza prova speciale, dopo aver rilevato il Campione in carica, nonché acclamatissimo driver locale Paolo Andreucci, in coppia con Anna Andreussi sulla Peugeot 208 T16 R5 ufficiale. Lo spunto iniziale era stato proprio del pilota garfagnino, poi affondato in classifica a causa di un problema all’impianto frenante anteriore, con tanto di principio di incendio, che ha rischiato di fargli finire la gara anzitempo.


Dietro a Basso, in seconda posizione provvisoria ha concluso stasera dentro la tenuta del Ciocco, Alessandro Perico (Peugeot 208 T16 R5), con al fianco Turati. Una gara grintosa, quella del pilota bergamasco, sempre in zona podio senza particolari difficoltà, mentre la terza piazza per adesso è in mano al lucchese Rudy Michelini, con la Citroen DS3 R5, autore di una spettacolare bagarre con il versiliese Nicola Caldani, in gara con lo pseudonimo “#NC3”, al volante di una Ford Fiesta R5.
Michelini ha sopravanzato l’altro nel finale di gara, dall’undicesima prova di un percorso ricco di insidie.


Quarta posizione provvisoria quindi per Caldani, quinto il bresciano Stefano Albertini, debuttante con una Peugeot 208 R5, che ha dovuto prendere le misure su una vettura mai vista prima, che lo ha messo in difficoltà con qualche calo di potenza.  La sesta posizione è stata presa dal massese Gabriele Ciavarella (Ford Fiesta R5) autore  di una giornata trascorsa a capire assetto e gomme. Una giornata, come già evidenziato, che ha visto Andreucci protagonista sfortunato: l’otto volte Campione d’Italia ha saputo reagire nella seconda metà dell’impegno, dove ha vinto cinque prove, chiudendo settimo nella generale.

Dalla classifica manca il veronese Umberto Scandola, con la Skoda Fabia S2000 ufficiale: si è dovuto fermare anzitempo (PS 12) per problemi meccanici, quando occupava la terza posizione assoluta.

Il confronto tra gli “Junior” under 25 si è rivelato altrettanto spettacolare di quello per l’assoluta. La prima tappa è stata conclusa al comando  per il molisano Giuseppe Testa (Peugeot 208 R2), con alle note il frusinate Inglesi, dopo aver preso il testimonio dal piemontese Michele Tassone, ufficiale Peugeot con la 208 R2. Quest’ultimo, ha sofferto  a tre quarti di gara, per problemi all’impianto frenante, dovendo cedere la leadership al rivale “pagando” ritardo all’uscita del service area  prima delle tre prove conclusive. Sfortuna per entrambi i giovani lucchesi in gara, Luca Panzani (Renault Twingo) fermato da una panne elettrica e Gianandrea Pisani (Renault Twingo), fermato da una dura “toccata” posteriore.

Nella categoria “produzione”, caratterizzata da problemi palesati da diversi protagonisti, per adesso la situazione è in mano al pavese Giacomo Scattolon (Renault Clio R3C), Campione Junior uscente.

Oggi si è conclusa la sfida riservata al Trofeo Rally Nazionali, con coefficiente 2,5 di punteggio (era la prima prova stagionale), vinta con un bis dal pistoiese di Lamporecchio Luca Artino, su una Skoda Fabia S2000. Artino, con la stessa macchina del 2014, ha ingaggiato una bella lotta con il conterraneo Fabrizio Nannini (Peugeot 207 S2000), secondo sotto la bandiera a scacchi. L’elbano Francesco Bettini è giunto terzo, alla sua prima volta con la Peugeot 207 S2000.

Domani un gran finale che con molta probabilità lascerà tutti con il fiato sospeso. Gli equipaggi superstiti saranno chiamati ad una nuova prova di coraggio, di calcolo e di lucidità insieme, dovendo affrontare una sola prova speciale di 20,500 chilometri, da ripetere due volte. Saranno due prove classiche del Rally Il Ciocco e Valle del Serchio, due “roccaforti”, la “Coreglia” e la “Tereglio” unite per proporre una sfida unica, completa, il classico degno finale di un rally da ricordare. Tutto questo  prima di vedere sventolare la bandiera a scacchi a Castelnuovo Garfagnana, con lo sfondo della Porta Ariostesca, a partire dalle ore 12,30.

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venerdì 20 marzo 2015

38. RALLY IL CIOCCO E VALLE DEL SERCHIO: DA OGGI MOTORI ACCESI


38. RALLY IL CIOCCO E VALLE DEL SERCHIO:
DA OGGI MOTORI ACCESI
Grande attesa per l’avvio del “tricolore” rally, che scatta nel tardo pomeriggio odierno da Forte dei Marmi.
Domani e domenica la sfida, con 14 prove speciali.


Il Ciocco – Castelvecchio Pascoli (Lucca), 20 marzo 2015 – Con la giornata odierna, il classico conto alla rovescia per sentire accendere i motori del Campionato Italiano Rally, che come consuetudine va ad avviarsi anche quest’anno con il Rally Il Ciocco e Valle del Serchio, giunto quest’anno alla sua 38^ edizione.

Da ieri sera, è la Versilia, Forte dei Marmi, il riferimento dell’immediata vigilia dell’evento, come accade oramai dal 2013: si sono avviate le operazioni di verifica, proseguite stamani, seguite poi dallo “Shakedown” (il test con le vetture da gara) a Seravezza, mentre la cerimonia di partenza sarà stasera alle 19,00 da Piazza Navari - Pontile del Forte, sempre a Forte dei Marmi.

La gara gestita Organization Sport Events, ha conosciuto un notevole input di adesioni, 92 in totale, 12 in più della passata edizione, un fattore che ha confermato il grande interesse sia intorno alla gara che all’intero Campionato tricolore.

 UN MOMENTO DELL'ASSISTENZA SHAKEDOWN STAMANI (foto C. Carusi)

Sono 91, i partenti, dei quali 57 per la gara del “tricolore” e 34 per la sola gara del Trofeo Rally Nazionali (che disputerà soltanto la prima tappa) , che da domani si giocheranno la vittoria di una delle gare più ambite della stagione. Con il 70% del percorso rivisto rispetto al recente passato, si prospettano due giorni di grande sport nella Mediavalle ed in Garfagnana. Il programma prevede 14 Prove Speciali complessive, 609,020 chilometri dei quali 158,660 di distanza cronometrata.

Occhi puntati, ovviamente, su Paolo Andreucci, otto volte Campione d’Italia e Campione in carica, che vorrà portare la sua Peugeot 208 T16 R5 ufficiale sul primo gradino del podio davanti al pubblico amico. Un risultato che gli sfuggì lo scorso anno  e che quest’anno rincorrerà con tutto se stesso, per ricominciare come aveva finito il 2014 al “2Valli”, con l’alloro del vincitore. Sicuramente non avrà vita facile: spirito rinnovato per il trevigiano Giandomenico Basso (vincitore delle due ultime edizioni) sarà al via con la stessa Ford Fiesta R5 alimentata a gas propano liquido (GPL), quella che portò al successo proprio con il debutto mondiale al Ciocco l’anno scorso. Il leit motiv della gara passerà certamente da loro, oltre che dall’ufficiale Skoda Umberto Scandola, con la Fabia S2000.

Il bergamasco Alex Perico (Peugeot 208 T16 R5), il bresciano Stefano Albertini (Peugeot 208 T16 R5) oltre alla certamente agguerrita triade toscana composta dal rientrante Nicola Caldani (Ford Fiesta R5), Gabriele Ciavarella (Ford Fiesta R5) e Rudy Michelini, (Citroën DS3 R5), aspirano ad un posto al sole nell’assoluta.

I motivi di forte interesse sportivo del 38. Rally Il Ciocco e Valle del Serchio si sprecano, come quello proposto dal giovane svizzero Stefano Baccega (Ford Fiesta R5), che ha scelto il tricolore rally per mettersi in mostra e come sicuramente punta ad un risultato importante nella “sua” gara Andrea Marcucci, di nuovo al via con una Peugeot 207 S2000.

Il clima sarà sicuramente rovente per la “prima” degli Junior, per le sole vetture di classe R2 e “under 25”. I fari saranno puntati certamente sull’ufficiale Peugeot, con la 208 R2, Michele Tassone ma anche sull’accoppiata lucchese composta da Luca Panzani, terzo in Campionato lo scorso anno e Gianandrea Pisani, debuttante invece nella serie. Entrambi avranno a disposizione una Renault Twingo R2 ed oltre a loro, Giuseppe Testa (Peugeot 208 R2), Niccolò Marchioro (Peugeot 208 R2), Damiano De Tommaso (Peugeot 208 R2), Alberto Rossi (Peugeot 208 R2), poi anche i fratelli Gheno, Giorgio Bernardi e Jacopo Trevisani andranno alla ricerca del miglior spunto per avviare al meglio la stagione.
Tra i quattro iscritti per il tricolore “Produzione” (riservato alle vetture R3C e R3T), svetta il nome di Luca Rossetti, ex Campione Europeo ed Italiano. Sarà lui, con la nuova Renault Clio R3T, il punto di riferimento della categoria, dove contano di esibirsi in grandi performance il Campione in carica 2014, il reggiano Ivan Ferrarotti (Renault Clio R3), oltre al savonese Fabrizio Andolfi Jr. (Renault Clio R3T), quest’ultimo vivace protagonista del confronto di vertice lo scorso anno. Ad essi si aggiungerà il pavese Giacomo Scattolon (Renault Clio R3C), il Campione Junior uscente, andando quindi a definire una categoria che anche in questo caso produrrà sul campo duelli di alto profilo.

NELLA GARA TRN, LUCA ARTINO E LA SKODA IN CERCA DEL BIS
Coefficiente di punteggio maggiorato a 2,5, per la gara riservata al Trofeo Rally Nazionali (TRN) che, per regolamento, disputerà la sola prima tappa di sabato, primo atto del Campionato di IV zona. Il vincitore del 2014, il pistoiese Luca Artino, di nuovo con la Skoda Fabia S2000, andrà alla ricerca del bis ma se lo scorso anno fu un’impresa tanto difficile quanto alla fine esaltante, quest’anno lo sarà ancora di più, vista la concorrenza qualificata che dovrà arginare.  A partire dal pistoiese Fabrizio Nannini per passare poi dall’elbano Francesco Bettini, entrambi con una Peugeot 207 S2000, con la quale il secondo è al debutto. La lista non finisce qui, con l’evergreen Mauro Lenci che sarà al via con un a datata ma performante Peugeot 306 Maxi Kit Car, con l’altro locale Egisto Vanni, con una Renault Clio S1600 e con Gabriele Tognozzi, pure lui con una Clio, oltre al veloce parmense Roberto Vescovi (Renault Clio R3).

UN PERCORSO TECNICO E SELETTIVO
Percorso rivisto per rispondere sempre più alle esigenze dei rallies moderni ma logistica di base confermata: come consuetudine, riordinamenti e Parco Assistenza saranno organizzati nella zona sportiva di Castelnuovo Garfagnana, mentre il quartier generale sarà ancora al Renaissance Tuscany Il Ciocco Resort & SPA, location estremamente funzionale oltre che esclusiva, quindi irrinunciabile.

La giornata di domani, sabato 21 marzo sarà dura, con la partenza dal Ciocco alle sei del mattino e la prima assistenza di Castelnuovo Garfagnana prevista dopo ben sei tratti cronometrati alle 13,22, esempio diretto di come il confronto sul campo potrà essere appassionante ed incerto. Grazie all’interessamento del Comune di Careggine  che ha sposato con entusiasmo spirito ed intenti dell’evento, sarà possibile correre ben due Prove Speciali nel suo territorio: la prova di “Cerretoli” sarà in parte rivista e la “Careggine” è stata pensata in una nuova veste, da Poggio sino al bivio della “Fonte Azzurrina” mai più vista dal 1994. Sempre a Careggine, è previsto poi un controllo a timbro e la carovana del rally sarà accolta da una festa, segno palpabile di quanto il rally ed i suoi attori siano amati in queste zone.

Poi vi saranno la prova di “Renaio”, come disputata nel 2014, la prova di “Molazzana”, nella versione proposta invece nel 2013, oltre ai classici ed immancabili spettacolari impegni dentro la Tenuta e Parco Il Ciocco, che si prevede ancora presi d’assalto dagli appassionati. Tre soli i Service Area della giornata, proprio a significare i caratteri duri di questa edizione del Rally Il Ciocco e Valle del Serchio, ispirato anche alle sfide epiche di un tempo, quando ai piloti, oltre all’andar forte veniva chiesta dote di calcolo, di saper conservare la vettura e ridurre al minimo i rischi per non vanificare il risultato. E’ proprio da dire che si arriverà a far scuola, specie per i più giovani che accetteranno la prima sfida tricolore dell’anno.La giornata terminerà alle 20,00 per poi riprendere le sfide dalle ore 7,00 di domenica 22 marzo, altra giornata di alto profilo tecnico sportivo.

DOMENICA 22 MARZO UN FINALE D’EFFETTO
Novità anche per la giornata finale. Un gran finale che con molta probabilità lascerà tutti con il fiato sospeso. Gli equipaggi superstiti saranno chiamati ad una nuova prova di coraggio, di calcolo e di lucidità insieme, dovendo affrontare una sola prova speciale di 20,500 chilometri, da ripetere due volte. Saranno due prove classiche del Rally Il Ciocco e Valle del Serchio, due “roccaforti”, la “Coreglia” e la “Tereglio” unite per proporre una sfida unica, completa, il classico degno finale di un rally da ricordare. Tutto questo  prima di vedere sventolare la bandiera a scacchi a Castelnuovo Garfagnana, con lo sfondo della Porta Ariostesca, a partire dalle ore 12,30. 



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giovedì 19 marzo 2015

RUDY MICHELINI AL DEBUTTO STAGIONALE AL CIOCCO




RUDY MICHELINI AL DEBUTTO STAGIONALE AL CIOCCO
Il pilota lucchese, che quest’anno sarà impegnato nel Campionato IRCup con la Citroën DS3 R5 di Procar Motorsport, questo fine settimana sarà al via dell’apertura apertura stagionale del tricolore, giusto per riprendere in mano gli equilibri e le sensazioni “da corsa” dopo la pausa invernale.


Lucca, 19 marzo 2015 - Rudy Michelini sarà al via del 38° Rally Il Ciocco e Valle del Serchio, gara di apertura del Campionato Italiano Rally, in programma per questo fine settimana.

Il pilota lucchese, portacolori della reggiana Movisport, sarà affiancato da Michele Perna, con il quale tornerà a far coppia fissa a bordo della Citroën DS3 R5 di Procar Motorsport durante la stagione che sta avviandosi.


Una stagione nella quale Michelini ha deciso di impegnarsi in un programma ambizioso e di sicuro impatto di immagine, il Campionato IRCup, quattro gare dalla metà di aprile con il celebre Rallye Elba sino agli inizi di settembre con il “Valli Cuneesi”, passando per il Rally del Taro a maggio ed il “Casentino” in luglio.

Il Rally del Ciocco, per Michelini, rappresenta quindi la prima presa di contatto stagionale con la Citroën DS3 R5, vettura che lo scorso anno portò al debutto mondiale di Sanremo e per la quale, insieme a Procar Motorsport, si è prodigato in un importante lavoro di sviluppo. Sarà, questa, un’occasione quindi imperdibile di confronto con i tanti colleghi che frequentano il Campionato Italiano oltre che per proseguire il lavoro sulla macchina, equipaggiata con pneumatici Pirelli.

“Quest’anno abbiamo deciso di correre il Campionato IRCup - commenta Michelini - una stagione snella come spazio temporale e come impegni ufficiali, che ci permetterà quindi di poter programmare anche altre uscite con la DS3 R5, per la quale contiamo di aumentarne la competitività ed affidabilità. Al Ciocco è bello esserci, perché é la gara per noi “di casa”, perché ha un percorso impegnativo e quest’anno più che mai è occasione unica di confronto con i migliori piloti italiani. Sarà un bell’avvio stagionale, nel quale cercheremo comunque un risultato di vertice, quello che dovrà essere il trampolino di lancio per l’impegno nell’IRCup”.

Dopo il test delle vetture e la partenza in Versilia di domani, il Rally del Ciocco si sposterà verso Castelnuovo di Garfagnana, sede del parco assistenza e cuore delle 14 prove speciali in programma. Dodici di queste (117,56 km) verranno affrontate sabato 20 con partenza alle ore 07.00 per la prova “Cerretoli” (13 km), cui seguiranno i tratti cronometrati di “Renaio” (14,20 km) e “Il Ciocco” (2,59 km). Il tutto da ripetere due volte. Seguiranno poi le prove di “Careggine” (14,08 km), “Molazzana” (13,26 km), “Noi TV” (1,65 km). Anche in questo caso sono previsti due passaggi. Domenica 21  il gran finale con la prova di “Coreglia” , 20,55 km., quindi la più lunga della gara, ripetuta due volte. L’arrivo é previsto alle ore 12.30 a Castelnuovo di Garfagnana, davanti alla Porta Ariostesca.


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