martedì 23 maggio 2017

MOVISPORT AL “1000 MIGLIA”: GRANI E RIVIA IN CERCA DI CONFERME

La seconda prova del tricolore WRC nel bresciano, sarà la gara in cui i due driver cercheranno di proseguire la striscia positiva avviata all’Elba.
Tosi/Del Barba in grande spolvero al “Taro”, si sono confermati ai vertici del Trofeo Renault.


Reggio Emilia, 23 maggio 2017 -

MOVISPORT andrà alla ricerca di nuove soddisfazioni al 41. Rally 1000 Miglia, seconda prova del tricolore WRC, questo fine settimana, a Brescia.

In lizza per un posto al sole vi sono Lorenzo Grani/Chiara Lombardi per proseguire, con la loro Peugeot 208 R2, la bella performance offerta all’Isola d’Elba ad inizio mese, quando hanno preso la testa della classifica Coppa Aci Sport R2. Stessa lunghezza d’onda per Simone Rivia/Matteo Maini con la Suzuki Swift R1. Sia nella coppa di categoria che nel Trofeo Suzuki anche loro andranno in cerca di un nuovo successo per un primo allungo nel ranking provvisorio.


La gara bresciana si articola su dieci prove speciali, ricavate dalla ripetizione di quattro differenti tratti cronometrati in linea, che segnano il ritorno su frazioni storiche ed attese dagli appassionati del Rally 1000 Miglia: "Conventino" da nove chilometri e con il mitico passaggio al Vittoriale, "Provaglio Val Sabbia" dai classici otto chilometri e sessanta di sviluppo chilometrico, poi la impegnativa "Cavallino" nella versione da sedici chilometri, quindi la "Livemmo" che si presenta in versione modificata rispetto la tradizione e dal chilometraggio pari a diciotto chilometri, ovvero la più lunga delle quattro. Un percorso lungo nel suo sviluppo complessivo a rasentare limite del regolamento per la serie Tricolore "WRC", al quale s'aggiunge anche la prova spettacolo al South Garda Karting di Lonato, da poco più di tre chilometri di lunghezza che i concorrenti affronteranno subito dopo la partenza di venerdì sera. L'arrivo del 41. Rally 1000 Miglia, è previsto alle 18.35 di sabato 27 maggio, con la cerimonia d'arrivo e le premiazioni sul palco, allestito in Lungolago Zanardelli a Salò.

Oltre che a Brescia, i colori MOVISPORT saranno presenti anche al tricolore storico, al 13° Rally Campagnolo, ad Isola Vicentina (Vicenza) con Immovilli-Marchi su una BMW 323 E21. Ci riprovano dopo la sfortunata esperienza del 2016, conclusa anzitempo per un guasto meccanico.

LE SODDISFAZIONI DEL “TARO” E DEL “BELLUNESE”
La seconda prova del Campionato IRCup, il 24. Rally internazionale del Taro, in provincia di Parma, lo scorso fine settimana, Tosi/Del Barba hanno consolidato la terza piazza in classifica del trofeo Renault Clio, dopo una gara di alti contenuti, costantemente in lotta per i vertici nonostante ancora l’equipaggio reggiano abbia da trovare il miglior feeling con il set-up della vettura.


Alla gara parmense il vessillo MOVISPORT é stato portato in alto anche da Marcello Nicoli/Gabriele Romei (Renault Twingo R2, 8° di classe R2), Sandro Schenetti/Domenico Corradi (Peugeot 208 R2),11esimi di classe R2 e, nella gara nazionale, da Stefano Ferrarini e Roberto Debbi con la Renault Clio RS, dove hanno finito con un positivo quinto posto di classe N3. Nicoli e Romei adesso sono al secondo posto del Trofeo Renault Twingo.

Al 32° Rally Bellunese non é poi passata inosservata la prestazione offerta da Andrea Casarotto/Alessandro Franco grandi ottavi assoluti e primi di classe, al termine di una gara trascorsa sempre su alti ritmi, contro vetture di categoria superiore.

Foto: Grani in azione (Bettiol) e Tosi al "Taro" (Leonelli)


PRESS OFFICE

lunedì 22 maggio 2017

TOSI-DEL BARBA AL “TARO” : UNA CONFERMA AL VERTICE

La coppia della Movisport ha conquistato di nuovo la terza posizione del trofeo Renault in una sfida che si sta delineando sempre più accesa e “calda”. Grandi le performance cronometriche con la Clio R3 C di Gima Autosport.
La coppia é pronta per il debutto in classe R5, al “Città di Modena” del 10 e 11 giugno.


Reggio Emilia, 22 maggio 2017 – Gianluca Tosi, in coppia con il fido Alessandro Del Barba, ha confermato il proprio status di vertice sulle strade del 24. Rally del Taro, nel parmense, secondo atto dell’IRCup.

L’accoppiata della Movisport ha conquistato di nuovo la terza posizione di Trofeo Renault Clio grazie ad una prestazione di alto profilo, costantemente in lotta con il lombardo Asnaghi ed il toscano Rovatti, i due fortissimi driver che lo hanno preceduto all’arrivo.


Con la Renault Clio R3C di Gima Autosport, i due reggiani hanno affrontato al meglio le difficoltà della gara parmense, un mix di strade tecniche e selettive, rese ancora più difficili dalle incerte condizioni meteo soprattutto nella prima giornata. Nessun problema di ordine tecnico sulla vettura, per Tosi e Del Barba al Rally de Taro, con un grande lavoro di affinamento svolto sul set-up della Clio con gli pneumatici, soprattutto quando le condizioni dell’asfalto sono andate scaldandosi, ciò anche in previsione del prossimo appuntamento di luglio in Casentino.

Un altro risultato importante – commenta Tosi – la gara era temibilissima, anche per via del meteo. Il ritmo é alto, gli avversari vanno fortissimo, ma abbiamo visto che quando é tutto a posto possiamo star lì con loro. Dovremo lavorare molto sull’assetto specie quando la strada calda, ma credo che possiamo farcela bene per il Casentino a luglio. Adesso ci concentriamo per il “Modena”, dove debutteremo con la Fiesta R5”.
Il prossimo impegno, fuori dal Campionato, per Tosi-Del Barba, sarà il 38. Rally Città di Modena, il 10 e 11 giugno. Sarà una partecipazione molto attesa e seguita, la loro, in quanto saranno al debutto con la Ford Fiesta R5, sempre della Gima Autosport.


Foto Mario Leonelli

LUCCHESI “JUNIOR” DI NUOVO SFORTUNATO AL “TARO”


Anche la seconda uscita stagionale per il 18enne di Bagni di Lucca, in provincia di Parma, é da segnare come un ritiro, quando era al comando della classe di appartenenza.

22 maggio 2017 -

Anche la seconda prova del Campionato IRCup, lo scorso fine settimana, per Christopher Lucchesi, il 18enne figlio di Gabriele e di Titti Ghilardi, ha voluto dire delusione.

Al 24. Rally internazionale del Taro, in provincia di Parmail giovane di Bagni di Lucca, ovviamente affiancato dalla madre in veste di copilota, sulla Fiat Seicento Sporting fornita dalla compagine lucchese BRT Racing di Barsotti, dopo un avvio di gara al comando della classe di appartenenza, si é dovuto fermare dopo tre prove speciali a causa della rottura di un manicotto del circuito di raffreddamento.


La gara di Lucchesi e Ghilardi si era avviata al meglio, appunto con il primato della classe di appartenenza ampiamente in mano, nonostante difficoltà con le scelte degli pneumatici dovuta alle mutevoli condizioni meteorologiche e nonostante comunque il giovane driver fosse alla seconda gara “vera” di rally.
Delusione anche per i numerosissimi tifosi arrivati dalla lucchesia, i componenti del Fans Club Lucchesi-Ghilardi, che speravano in un trionfo del “loro” equipaggio.

Peccato. Sono deluso – commenta Lucchesi jr. -  perché questo bellissimo Campionato proprio non mi vuole portare bene. Adesso, dopo aver perduto i punti delle due gare, dovremo rivedere i programmi sportivi, sicuramente faremo il rally del Casentino, poi si vedrà. MI dispiace per i miei genitori che ci mettono l’anima per farmi correre, mi dispiace anche per la squadra, che mi ha fornito una vettura perfetta ed un servizio impeccabile. Tra l’altro il particolare che si é rotto era nuovo, anche per loro é stata una grande delusione. Ma avremo modo di rifarci, di sicuro!”.

Foto Leonardo d’Angelo


Ufficio stampa

domenica 21 maggio 2017

38° Rally Città di Modena: si cerca il rilancio concreto in ambito nazionale


Prosevent, l’organizzatore, in concerto con le Amministrazioni locali
e supportata da un gruppo appassionati modenesi, vuole riportare la gara ai fasti di un tempo.

Partenza da Sassuolo e arrivo, inedito a Maranello, un percorso ispirato
alla tradizione e in parte rinnovato sono i caratteri dell’evento, che accoglierà
anche la parte “storica” oltre alla “Regolarità sport”.

Iscrizioni aperte sino al 5 giugno.

Sassuolo (Modena), 20 maggio 2017 – La data da segnare in agenda é quella del 10 e 11 giugno. Quando andrà in scena il 38° Rally Città di Modena, iscritto al calendario nazionale, pronto sulla rampa di lancio per tornare nel contesto delle gare più in vista a livello nazionale.

L’edizione che andrà in scena il secondo fine settimana di giugno, infatti, organizzata da Prosevent, con il significativo supporto delle Amministrazioni del territorio e supportata da un gruppo appassionati locali, vuole riportare la gara ai fasti di un tempo. Il “Modena”, infatti, è uno dei rally con i maggiori trascorsi della regione (la prima edizione risale al 1972) e la voglia di crescere é davvero tanta.

L’evento é già nel vivo della sua organizzazione, con le iscrizioni aperte dall’11 maggio (periodo che chiuderà il 5 giugno) e sabato 13 scorso si é svolta la presentazione ufficiale in Piazza Tasso a Serramazzoni, uno dei comuni territori coinvolti nella manifestazione assieme a Sassuolo, Prignano Sulla Secchia e Maranello.


NOVITA’ E TRADIZIONE
Al giro di boa del periodo che divide le prime due gare del Campionato Regionale Rally Acisport, la gara presenta un percorso in parte rinnovato, con un inedito arrivo a Maranello. Il percorso, però, avrà una fisionomia solo in parte analoga a quella dello scorso anno, ricavato dalla tradizione, con alcune novità. Si segnala l’introduzione della storica prova di “Barighelli”, nei pressi di Sassuolo e la riproposizione della speciale di “Pazzano”, alle porte di Serramazzoni. Vi saranno due prove nella zona di Sassuolo: quella di “Montegibbio”, che si disputerà due volte al sabato, una delle quali in notturna e, appunto, la “Barighelli”, sulla quale i concorrenti vi transiteranno per il terzo ed ultimo appuntamento cronometrato del sabato e due volte alla domenica. La domenica la gara salirà in Appennino: l’altra prova che andrà in scena sarà infatti quella di “Valle”, accorciata di circa tre chilometri per farla diventare la prova di “Pazzano”, in modo da consentire un più comodo trasferimento verso la “Barighelli”. “Valle”verrà poi riproposta come prova finale e decisiva del rally.

UN CONTENITORE DI EVENTI
Non sarà soltanto un rally, il “Città di Modena”, ma un contenitore di eventi: oltre al rally moderno, valevole per il Campionato Regionale con coefficiente 1, vi sarà la “regolarità sport”, che vedrà in lizza gli sfidanti del Trofeo Tosco Emiliano, e vi sarà inoltre il rally storico cercherà di spiccare il classico salto di qualità contando su una presenza massiccia, specie sui piloti della zona.
Come sempre – spiega Gabriele Casadei, patron del Comitato Organizzatore - al rally ‘moderno’ affiancheremo quello riservato alle autostoriche e la prova di regolarità sport, che sarà valida sia per il Trofeo Tosco-Emiliano, sia per il prestigioso Tre Regioni. Stiamo per offrire agli appassionati anche altre attrazioni, con iniziative che animeranno la zona dell’Autoporto nella due giorni di gara. Dopo un’edizione integralmente in montagna, riporteremo il baricentro della gara verso pianura. Il percorso del 2016 era piaciuto, ma sul piano logistico si era rivelato scomodo.
Per questo, abbiamo deciso di spostare il cuore del rally all’Autoporto di Sassuolo, che sarà sede di partenza, Parco Assistenza e riordino notturno, mentre le terme di Salvarola ospiteranno il riordino tra prima e prova speciale, sabato sera. L’arrivo, invece, sarà a Maranello, nelle vicinanze del Museo Ferrari. Siamo molto felici di portare il rally nel paese della Ferrari: è una possibilità che si è aperta grazie all’attenzione ed alla disponibilità del sindaco di Maranello, e ci auguriamo che sia il punto di partenza di una collaborazione che andrà solidificandosi in futuro, a beneficio di Maranello e della gara. In Appennino, invece, abbiamo mantenuto il riordino della domenica, che si terrà come sempre a Serramazzoni. In ogni caso, ringrazio sin d’ora le amministrazioni comunali, come sempre molto attente e vicine alla manifestazione, ed il corposo gruppo di amici appassionati locali, grazie al quale siamo in grado di proporre questa gara”.
PROGRAMMA
Sabato 10 giugno, verifiche sportive e tecniche in zona Autoporto a Sassuolo. Partenza alle 17.40 dall’Autoporto, alle 17.58 la prima prova speciale di Montegibbio (7,500 km.), poi riordino a Salvarola Terme e Parco Assistenza (Autoporto). Alle 21.04 é in programma la seconda prova di “Montegibbio”, alle 21.23 la “Barighelli” (7,500 km), con ingresso della prima vettura nel riordino notturno alle 22.18. Domenica 11 giugno l’uscita dal riordino sarà alle 8,00 ed alle 8.45 si torna a duellare con la prova di “Barighelli”, alle 9.24 si andrà sui 12,500 km della prova di “Valle” (partenza da Serramazzoni), poi riordino a Serramazzoni e Parco Assistenza in Autoporto. Ultimo giro di prove che si aprirà dalle 12.38 con la prova di “Pazzano” (9,600 km), quindi alle 13.27 il via all’ultimo passaggio sulla “Barighelli”, seguito dal riordino a Serramazzoni che introdurrà, alle 15.06, alla prova finale di “Valle”. Arrivo a Maranello alle 16,00 dopo 306 chilometri di gara, 72 dei quali di distanza competitiva.

COSI’ LO SCORSO ANNO
Il 37° Città di Modena, il 24/25 settembre dello scorso anno, valido come penultima prova del Campionato Regionale Acisport 2016, vide un confronto sul campo assai tirato e spettacolare. Vinsero i classici ‘profeti in patria’, Massimo Gorrieri ed Andrea Albertini su una Ford Fiesta R5. Alle loro spalle, staccata di solo 4”, l’auto gemella adffidata ad Antonio Rusce e Barbara Battelli, che aveva perso il classico treno per la vittoria assoluta nel corso della quarta prova speciale, percorsa per buona parte a passo ridotto con il cofano della vettura sollevato. Podio completato da Ivan Ferrarotti e Massimo Bizzocchi (Renault Clio – R3C), per un solo secondo davanti all’altra Clio-R3C degli scatenati Gianluca Tosi ed Alessandro Del Barba.

Il sito web ufficiale dell’evento,
www.rallycittadimodena.com contiene già tutte le informazioni necessarie per partecipavi e/o seguirlo. E’ continuamente aggiornato e sarà un punto informativo unico per tutti.

Ufficio stampa
c/o MGTCOMUNICAZIONE
studio Alessandro Bugelli

bugelli@email.it

sabato 20 maggio 2017

DB MOTORSPORT A DUE E QUATTRO RUOTE

Lo scorso week-end il sodalizio lucchese ha corso e vinto con le moto in salita ma ha sofferto alla seconda prova della Coppa Italia Gran Turismo ad Adria.
Lucca, 20 maggio 2017 - E’ stato un week-end dal retrogusto dolce/amaro, quello scorso, per DB Motorsport. Il sodalizio lucchese ha trovato soddisfazione con le “due ruote” mentre in circuito, per la seconda prova della Coppa Italia Gran Turismo ha sofferto una gara travagliata.
Grande performance alla “Leccio-Reggello”, valida per il tricolore di velocità in montagna di moto, dove Giovanni e Marco Lombradi, padre e figlio, hanno trionfato nelle rispettive classi di appartenenza, conferma del loro status di centauri vincendo in una specialità altamente adrenalinica per quanto difficile.

Decisamente di altri contenuti la trasferta di Riccardo De Bellis sul circuito di Adria, in Veneto, con la Porsche 997 GT3 preparata da Zambon. Il pistard lucchese, Campione in carica del Campionato, ha sofferto per varii fattori, come i problemi ad una pinza freni anteriore in Gara-1, motivo del ritiro, mentre in gara due, partendo dall'ultima fila, ha ottenuto un piazzamento di rispetto contro vetture più potenti. Ancora senza avere raggiunto il set-up ottimale con le nuove coperture Hankook, in Gara-2 De Bellis ha finito quarto dopo una rimonta importante dall'ultima fila, mia ambizione era portarmi subito in terza posizione davanti al Ferrari 458,molto più potente della ns Porsche. Poteva aspirare al podio, ha lottato per circa 10 giri ma la configurazione del circuito ed il debito di potenza stimato in oltre 100 cavalli hanno permesso di salire sull’attico della classifica.
Il prossimo appuntamento per De Bellis con la Coppa Italia GT sarà a Monza, il 25 giugno.

In linea generale il sodalizio ha trovato soddisfazioni – commenta De Bellis – la Lombardi family ha continuato in quella che é la loro tradizione, vincere. Per quanto riguarda il mio programma in pista, stiamo soffrendo l’adattamento alle nuove gomme, che sono imposte, dobbiamo lavorare molto sul set-up, servono test e spesso non ne abbiamo modo per motivi ed impegni varii. Quando possiamo lavoriamo ed i miglioramenti si vedono, ma la strada la prevedo lunga. Vediamo se a Monza, il mese prossimo potremo migliorare il quarto posto ottenuto ad Adria”.


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UFFICIO STAMPA


MGT COMUNICAZIONE

giovedì 18 maggio 2017

AL RALLY DEGLI ABETI E DELL’ABETONE IL PERCORSO ARRIVA DALLA TRADIZIONE


In programma per il 3 e 4 giugno, proporrà il classico tracciato di sette prove speciali in due giorni di sfide, tra le quali la “Super Prova” di Gavinana al pomeriggio del sabato 3 giugno.
La chiusura delle iscrizioni sarà lunedì 29 maggio.
Sono on line i video che descrivono le prove speciali.


San Marcello Pistoiese (Pistoia), 18 maggio 2017

E' nel pieno del periodo delle iscrizioni, il 35° Rally degli Abeti e dell’Abetone, in programma il 3-4 giugno, valida per il Campionato Regionale Toscano Aci Sport. Il periodo si allungherà sino a lunedì 29 maggio ed intanto alla A.S. Abeti Racing, organizzatore dell'evento in collaborazione con ACI Pistoia, stanno arrivando adesioni di livello, "nomi" che fanno pensare ad una nuova ed emozionante edizione del Rally "più verde d'Italia"

Invariato, rispetto all’anno scorso il format dell’evento, con due giorni di gara e sette Prove Speciali in totale, con il sabato 3 giugno che sarà impegnato con la classica “SuperProva” di Gavinana, spettacolo allo stato puro (uno dei primi esempi in Italia), nata a metà anni novanta mentre il resto delle sfide sarà per domenica 4 giugno.


Il Rally degli Abeti e dell'Abetone é conosciuto per il tracciato molto tecnico, selettivo ma anche spettacolare e "caldo", sempre seguito da migliaia di spettatori, tant'é che da anni, insieme alla LimAbetone/Trofeo Fabio Danti é l'evento tra i più trainanti per l'immagine e l'economia della Montagna Pistoiese grazie al sempre maggiore afflusso di turismo emozionale che genera. Il percorso arriva dalla tradizione, negli anni non si é mai tradito le attese di piloti, addetti ai alvori ed appassionati ed anche quest'anno il trend sarà lo stesso. Eccole, le "piesse", descritte nei loro caratteri salienti:

S.P.S. 1 "GAVINANA"  Km. 5,290

Prova Speciale Spettacolo. in una sola definizione: "favolosa". e ad alto contenuto adrenalinico. Si tratta di un percorso “ronde” da ripetersi una volta e mezzo, uno dei primissimi esperimenti di metà anni novanta, ancor oggi preso come esempio in tutta Italia e sempre appezzatissima da piloti, addetti ai lavori ed appassionati. Il percorso é sempre quello delle origini: parte in discesa, stretta e guidata, per poi risalire con tratto veloce e tecnico fino alla famosa “inversione” di Gavinana. Questa prova è bella da seguire avendo garantito il continuo passaggio dei concorrenti che si possono raggiungere e sorpassare. Gli accessi alla prova sono numerosi e semplici con ampi spazi per gli spettatori. Presenti tre chicane di rallentamento, di cui una naturale.

P.S. 2/6  "LE TORRI"  Km. 13,240

Prova chiave: l’università del rally. Tredici chilometri di brivido agonistico in cui vi é una concentrazione di tutto quello che il pilota possa volere o anche . . . odiare!  Guidata, con saliscendi e fondo abbastanza liscio con alcuni tratti sconnessi, il tutto reso estremamente competitivo dal ritmo veloce e da un percorso difficile da memorizzare. A "condire" la situazione anche tratti "sporchi", tratti umidi sotto bosco che rendono il tutto più difficile ancora, ma anche assai stimolante.

P.S. 3/5  "LIZZANO"  Km. 14,730

Prova classica del rally Abeti,presente già dal primo anno di effettuazione nel 1983. Comprende un po’ di tutto: salita stretta poi tratti larghi e veloci, discesa guidata e fulminea, poi ancora falso piano “guidatissimo”, quindi parte tecnica e velocissima con bivi spettacolari, con la famosa inversione della superprova di Gavinana, seguita poi  dal tratto nel paese.

P.S. 4/7  "IL MELO"  Km. 10,390

Prova chiave della gara anche questa. Guidata, inizia in salita, quindi arriva un tratto pianeggiante, poi discesa e poi salita nuovamente, con fondo con alcuni tratti sconnesso, il tutto reso estremamente competitivo da continui cambi di ritmo e da una strada comunque difficile da memorizzare, per cui l'affiatamento i/navigatore e le note "prese bene" avranno il loro peso. Molti punti del fondo stradale rovinato, sono stati ripristinati a cura dell’Organizzatore.

ON LINE SU YOU TUBE I VIDEO DELLE PROVE SPECIALI

MOLTE VALIDITA' UFFICIALI
Molte le validità, per l’evento che avrà ovviamente come base San Marcello Pistoiese: dal Trofeo Clio R3 - Trofeo Twingo R2 - Trofeo Corri con Clio N3, per riconfermare anche il Premio Rally Aci Lucca, la  Rally Piston Cup ed il nuovo Sicurmaxi Centro Rally Series. Saranno poi di scena anche le vetture storiche, per il 5° Rally Abeti Storico, valido per il TRZ – Trofeo Rally di 3^ Zona.

IL PROGRAMMA DI GARA
Sarà il via “tecnico” dal Parco Assistenza di Campo Tizzoro, alle 17,21 di sabato 3 giugno, a dare inizio alla gara “più verde d’Italia”: i concorrenti daranno poi vita allo spettacolo della “SuperProva” (ore 17,35 - Km.5,290) per poi indirizzarsi verso il riordinamento notturno di San Marcello Pistoiese (Piazza Maestri del Lavoro).

L’indomani, domenica 4 giugno, il resto della gara: uscita dal riordinamento alle ore 07,31 per andare ad affrontare la parte più ampia delle sfide, le altre sei “piesse”. Si inizierà con la ostica “Le Torri” (Km.13,240), poi si andrà sulla “Lizzano” (Km. 14,730), dopo le quali vi saranno il riordinamento a Maresca in Piazza della stazione ed il Service di Campo Tizzoro.

Secondo giro di sfide con la prova “Il Melo” (Km. 10,390), che avrà il fondo stradale ripristinato in molti punti del tracciato, poi di nuovo “Lizzano”, quindi “Le Torri” e di nuovo “Il Melo”, prima della bandiera a scacchi in Piazza Matteotti di San Marcello, dove sventolerà a partire dalle ore 16,45.

Il Rally degli Abeti e dell’Abetone conta un totale di distanza competitiva di 82,010 chilometri sui 250,570 dell’intero percorso.

L’edizione dello scorso anno venne vinta dai locali Gasperetti-Ferrari, con una Renault Clio R3, al secondo posto si piazzarono Lucchesi-Moriconi (Abarth Grande Punto S2000) ed al terzo Gaddini-Castiglioni (Renault Clio R3).



#RallyAbeti2017

mercoledì 17 maggio 2017

MOVISPORT CALA IL POKER AL “TARO”

Alla gara parmense Tosi/Del Barba andranno in cerca di perfomance vincenti nel Trofeo Clio, Nicoli/Romei e Schenetti/Corradi correranno con la voglia di soddisfazioni nella difficile classe R2.


Reggio Emilia, 17 maggio 2017 -

MOVISPORT cala il poker alla seconda prova del Campionato IRCup, il 24. Rally internazionale del Taro, in provincia di Parma, questo fine settimana.

Il sodalizio reggiano calerà un tris di partecipazioni di tutto rispetto, con “capitani” della spedizione Gianluca Tosi e Alessandro Del Barba, con la Renault Clio R3. Ci saranno poi Marcello Nicoli/Gabriele Romei (Renault Twingo R2) e Sandro Schenetti/Domenico Corradi (Peugeot 208 R2).


Dopo il terzo posto nel Trofeo Renault al Rally Lirenas di Cassino lo scorso mese, Tosi/Del Barba cercheranno di migliorare la terza piazza in classifica del monomarca francese, avendo davanti un compito estremamente delicato, costituito da un percorso molto tecnico ma soprattutto da avversari di rango, contro i quali si prevede un’accesa bagarre. Da parte sua, l’equipaggio reggiano ha il fattore importante di conoscere la gara e soprattutto di averne stimoli importanti, pensando quindi ad un risultato di vertice.

Nicoli/Romei, con la loro Renault Twingo R2 cercheranno la gara d’effetto contro i trofeisti della serie Twingo, piloti anche in questo caso di alto livello e Schenetti/Corradi, con la Peugeot 208 R2 ceercherannoi di migliorarela loro posizione di classifica nel monomarca “del leone” dopo i sei punti conquistati al “Lirenas”. Anche in questo caso l’impegno che aspetta i portacolori Movisport si prevede assai delicato quanto anche tirato, contro “colleghi” che non lasceranno certamente spazio.


Presenza anche nella gara nazionale, con Stefano Ferrarini e Roberto Debbi con la Renault Clio Rs Gruppo N. Per loro ci sarà da lottare in una classe estremamente partecipata e ricca di contendenti, per provare a saggiare il podio.
Quasi centotrentacinque chilometri di prove speciali, nella nuova data di maggio inoltrato, sono i caratteri salienti principali del rally Internazionale del Taro targato 2017. Le verifiche tecnico-sportive ante gara avranno luogo a Bedonia nella giornata di venerdì 19 maggio, mentre sabato 20 maggio, dalle ore 9.00 alle 12.00 è in programma lo shakedown, sempre a Bedonia, località “La Costa”. La partenza del rally è prevista per sabato 20 maggio alle ore 14.20 da Borgo Val di Taro e si comincia subito con gli oltre 20 km della p.s. “Montevacà”, seguita dagli spettacolari 8,63 km della “Bardi”, cittadina che sarà anche sede del riordinamento, prima del Parco Assistenza a Borgo Val di Taro, che precede il secondo passaggio sulla “Montevacà”. La giornata si conclude con il riordino notturno a Bedonia. Domenica 21 maggio prenderà il via la seconda giornata del rally, alle ore 7.30, con il programma di gara che comprende tre passaggi sulla “lunga” di “Folta” e tre passaggi sulla “Tornolo” (km.4,43). L’arrivo finale del 24° Rally Internazionale del Taro è previsto a Bedonia, alle ore 17.03.

Foto: Tosi in azione (Leonelli)