mercoledì 22 novembre 2017

X Race Sport pronta alla sfida sulle strade del mito: al “Tuscan Rewind” Casadei e Fedolfi in cerca di soddisfazioni

                                    Uno nella gara “moderna” e l’altro nella “storica”, sono pronti a due giorni di grandi sfide.


Rimini, 22 novembre 2017 La bandiera rossa di  XRACE SPORT, è pronta a sventolare sui dolci colli senesi, a Montalcino. Per l’8° Tuscan Rewind, atto conclusivo del Tour European Rally Series. Saranno dunque i magnifici paesaggi del senese e le arterie sterrate che hanno ancora un “odore” iridato, ad accompagnare i due portacolori del sodalizio romagnolo, impegnati sia nella gara “moderna” che in quella “storica”.


Con una Mitsubishi Lancer Evo IX gruppo R, Gianluca Casadei e Massimo Boni cercheranno di inserirsi nella lotta di vertice tra una nutrita schiera di grandi nomi. Non sarà un compito facile, visto anche che il driver dovrà certamente adattarsi alla guida su terra.

Grande attesa, invece per il locale Nicolò Fedolfi, che in coppia con Francesco Cardinali sarà al via nella gara riservata alle vetture storiche con la Lancia Delta Integrale 16V. Una vettura che appartiene alla storia sportiva mondiale, della quale Fedolfi è grande appassionato, pronta a regalargli sensazioni forti lungo le strade amiche, quelle che sino agli anni novanta hanno conosciuto le gesta dei grandi del mondiale rally.

Entrambi i piloti erano al via anche lo scorso anno, entrambi nella gara storica:  Fedolfi, ovviamente don la Delta, finì al settimo posto, Casadei al dodicesimo. Quest’anno l’obiettivo è migliorare, scalare la vetta verso l’attico della classifica.
  



Luca Panzani e Hankook al via del tricolore rally 2018


Il pilota lucchese è stato designato dal costruttore di pneumatici coreano come pilota di riferimento per la massima serie tricolore del prossimo anno.
Il management del pilota sta vagliando alcune opportunità sulla scelta del team che dovrà supportare il programma oltre che sulla scelta del copilota.

Lucca, 22 novembre 2017 Luca Panzani conferma la propria presenza nel Campionato Italiano Rally 2018.

Il pilota lucchese è stato designato da Hankook quale unico pilota di riferimento per la massima espressione italiana di corse su strada.

La collaborazione con Hankook, il costruttore sud-coreano di pneumatici, per Panzani è iniziata lo scorso marzo, con il Rally del Ciocco, disputato con una Peugeot 207 S2000, il suo debutto con una vettura a trazione integrale, per proseguire poi con un programma ridotto di altri tre rallies (San Marino, Lucca e 2Valli) con una Ford Fiesta R5.


Il management che segue il pilota, diretto da Daniele Cagnoni, sta completando il puzzle del programma sportivo, vagliando le varie opportunità che si sono presentate in termini di scelta del team di riferimento che dovrà lavorare in piena sinergia con Hankook per lo sviluppo degli pneumatici sia da asfalto che da sterrato.

Nel lavoro di organizzazione della stagione prossima c’è anche la scelta del copilota che accompagnerà Panzani durante la stagione.

INTERVENTO DI LUCA PANZANI:
“All’inizio dell’anno abbiamo scelto di lavorare al fianco di Hankook per tutto il 2017, ci siamo dati fiducia in anticipo, senza conoscersi, ed adesso i sogni sono diventati realtà. Il rapporto con loro si è subito avviato bene al Ciocco, il mio debutto con una trazione integrale. Il lavoro svolto è stato importante, pur con un programma ridotto ma soprattutto si è instaurata una grande stima reciproca che ha portato a voler proseguire anche per il 2018 con maggiori presupposti e voglia di far bene, riservandomi un sedile di prim’ordine. Sto già lavorando sulla preparazione, sono entusiasta. Ci sarà da lavorare tanto, io sono pronto!”.

martedì 21 novembre 2017

FINE STAGIONE D’EFFETTO PER SUSANNA MAZZETTI


GRANDI PERFORMANCE A MONZA E POMARANCE

Allo “Special Rally Circuit” di Monza, ed a Pomarance due prestazioni sopra le righe, che hanno confermato la forte crescita tecnica della lady driver pratese. In provincia di Pisa ha vinto la categoria femminile dopo un confronto assai acceso.

Prato, 21 novembre 2017 – E’ stato un finale di stagione decisamente d’effetto, quello di Susanna Mazzetti, protagonista negli ultimi quindici giorni di due rallies, i quali hanno confermato il suo notevole stato di forma, portandola di nuovo alla vittoria.

La portacolori del Team Katori, insieme al partner Luilor, aveva deciso le ultime due gare stagionali proprio per verificare la propria crescita tecnica, per “sentire” le giuste sensazioni alla guida e proseguire il proprio percorso da rallista che oltre vederla al volante la vede sovente anche nel ruolo di valida copilota su vetture di vertice.


Due settimane fa, allo “Special Rally Circuit” di Monza , al debutto con una Peugeot 208  R2 del Team Rally Experience di Quarrata, ha corso con  Alessio Santini, il quale abitualmente è il suo pilota, per quella che si è rivelata un’esperienza importante appunto sotto il profilo tecnico. L’avere al fianco un pilota pronto a dispensare consiglia trecentosessanta gradi ha certamente avuto il suo peso, riuscendo a concludere seconda tra le “dame” dietro all’esperta pistaiola Rachele Somaschini.

Durante il fine settimana appena passato è arrivata la vibrante soddisfazione al Rally di Pomarance, in provincia di Pisa. Ha conquistato la vittoria “femminile”, tornando alla guida della Renault Clio S1600, affiancata dalla versiliese Daiana Ramacciotti. La gara era partita con cautela, complice  la strada insidiosa, per poi proseguire al meglio nella parte centrale della giornata, riscontrando un notevole miglioramento dei riscontri cronometrici nei secondi passaggi delle due prove speciali previste, ma soprattutto duellando con l’esperta lucchese Luciana Bandini, poi attardata nel finale di gara da un errore.

Sensazioni quindi estremamente positive, per Mazzetti, nella trasferta pisana, dove ha certamente capitalizzato il fatto di aver potuto correre due gare di fila, elemento determinante per trovare i giusti equilibri e meccanismi necessari per correre pensando ad un doppio filo conduttore, quello di divertirsi e di progredire tecnicamente.   

“Sono assai soddisfatta. Certamente - commenta Susanna Mazzetti -  è servito salire in macchina a distanza di una sola settimana dalla gara precedente, seppur di una tipologia così differente. In macchina, più ci stai e più che rendi. In pista a Monza mi sono trovata in una dimensione “strana” che per un rallista, abituato alle strade non è stata facile da metabolizzare.  Per quanto riguarda la gara di Pomarance direi che l'inizio è stato un poco incerto, sul tratto iniziale della prima prova, notoriamente umido...ma quest'anno a sorpresa tutto asciutto. Il resto della gara ha proseguito bene, in crescendo, con un notevole miglioramento dei riscontri cronometrici, per me una novità! Difficilmente, infatti, riesco a migliorare tra un passaggio e l'altro, mentre stavolta sono riuscita ad abbassare anche i tempi dello scorso anno che non mi avevano soddisfatta. L'apporto di Daiana Ramacciotti è stato fondamentale, abbiamo corso davvero bene! Si può sempre fare di più è ovvio, e i tempi di Luciana Bandini lo dimostrano, se non fosse stato per quell'errore nel finale, avrebbe vinto lei, però quello che siamo riuscite a fare stavolta è ben più di quello che mi aspettavo. Insomma, l'esperienza in pista con Santini è stata di grande aiuto, ho trascorso due fine settimana divertenti di grande sport in cui mi sono presa le mie piccole soddisfazioni!”.

foto M. Fanfani

lunedì 20 novembre 2017

Movisport fa festa grande : vittorie e podii a go-go nelle Marche ed in Piemonte


Due terzi del podio conquistati al “Balcone delle Marche” con la vittoria di Ricci e la Fiesta
e con il terzo posto di Trentin e l’ottima performance di Bentivogli.

Gilardoni e Bonato al secondo alloro stagionale al rally “Colli del Monferrato”.

Reggio Emilia, 20 novembre 2017 – Un fine settimana da incorniciare, di quelli che sarà difficile dimenticare. Quello appena passato, per MOVISPORT, ha voluto dire due vittorie, un podio occupato per due terzi e performance di alto livello su tutti i fronti

Al Rally Balcone delle Marche, a Cingoli (Macerata), il sodalizio ha salutato con grande soddisfazione il ritorno alle gare – ed al successo – del bresciano Luigi Ricci, in coppia con Christine Pfister . Fermi da luglio scorso e reduci da una stagione di grande sfortuna, con un solo arrivo su tre gare, hanno riscattato in pieno una situazione sinora deludente con una prestazione di alto profilo tecnico, portando la loro Fiesta R5 sul gradino più alto del podio. E’stata la conferma del loro valore, dell’essere tra i migliori interpreti delle gare su strada bianca in Italia. Stessa lunghezza d’onda per Mauro Trentin, anche lui in debito di ritmo essendo fermo addirittura dalla primavera. In coppia con alice De Marco, e per la prima volta su una Fiesta R5, ha chiuso al terzo posto, con un’altra grande performance che pure in questo caso conferma il driver come vero esperto di gare sterrate.



Conferma, nelle Marche, anche per Bruno Bentivogli, che dopo la notevole prestazione fornita il mese scorso al rally della Val d’Orcia, con la quale era andato al comando del gruppo N del campionato Raceday, a bordo della sua datata Subaru Impreza Sti. Il romagnolo, affiancato da Andrea Cecchi, ha proseguito la striscia di prestazioni positive chiudendo secondo del Gruppo N per soli quattro secondi dietro allo sloveno Peljhan, rimanendo quindi al comando della classifica provvisoria.


Il fine settimana appena passato, per MOVISPORT, ha voluto dire un altro successo, quello di Kevin Gilardoni e Corrado Bonato al 20° Rally Colli del Monferrato, in Piemonte. E’ stata la loro seconda vittoria stagionale, ottenuta a bordo della Ford Fiesta WRC, conferma in questo caso di una grande crescita tecnica da parte del giovane driver svizzero, vincitore quest’anno del trofeo Renault nel Campionato Italiano Rally. La lotta per la vittoria è stata appassionante ed il risultato, incerto fino agli ultimi metri di gara, è stato deciso da una prestazione magistrale di Gilardoni sull’ultima prova speciale in programma. Partito con soli 1”2 di vantaggio su Bosca, il portacolori di MOVISPORT ha affondato il colpo sugli ultimi nove chilometri di gara, migliorando di quasi 5” il primato precedente.


Grande è stata la soddisfazione da parte del direttivo di Movisport, che ha visto confermate nel modo migliore le scelte di gestione della propria attività, affidandosi a piloti di indubbia serietà e di grande forza tecnico-sportiva. La passione ed il lavoro sono ripagati ampiamente sul campo, confermando anche la griffe reggiana come la Scuderia più vincente nell’Italia da corsa.

domenica 19 novembre 2017

LA FORD FIESTA R5 DI RICCI-PFISTER IN TRIONFO AL 10° RALLY BALCONE DELLE MARCHE


L’umbro Fanari è primo nel Challenge Raceday Rally Terra, quarto assoluto


Cingoli (Mc), 19 novembre 2017 - Una giornata di sole ha salutato oggi la decima edizione del Rally Balcone delle Marche, gara ormai classica su terra organizzata da PRS Group con il Comune di Cingoli, che ha visto la vittoria finale di Luigi Ricci e Christine Pfister, su Ford Fiesta R5 dell’ASD Movisport.

La corsa, valida per il Challenge Raceday Rally Terra 2017/2018, ha visto sei prove speciali cronometrate per un totale di 45,240 km su 165,910 totali (trasferimenti inclusi).  Oltre ottanta equipaggi al via su un tracciato in parte rinnovato rispetto alla scorsa edizione e come sempre molto apprezzato dai concorrenti in gara. Una gara quanto mai combattuta e dall’esito indeciso fino all’ultima piesse.


Fin dal via è mancato uno dei protagonisti favoriti per la vittoria, il piemontese Luciano Cobbe, navigato da Fabio Turco, che ha messo k.o. la sua Ford Focus WRC durante lo “shake down” del sabato. Per lui una grande delusione. Campo così più libero per gli altri pretendenti al primato, che non si sono risparmiati nella contro il tempo; tra questi il leader provvisorio della classifica del Challenge Raceday Rally Terra, Valter Pierangioli (Mitsubishi Lancer Evo IX).

LA CORSA
E così è stata una “toccata” dell’umbro Francesco Fanari a far scivolare la Ford Fiesta WRC del team TenJob in sesta piazza dopo la seconda prova speciale, quando nella prima il pilota di Spello - navigato dal sammarinese Massimo Bizzocchi - aveva imposto con facilità il suo passo.

Nel secondo passaggio cronometrato ha dunque fatto tesoro delle debacle altrui Andrea Smiderle, in coppia con Alberto Bordin, che ha portato la sua Fiesta WRC in testa alla classifica.
Il dominio dello scledense è continuato anche dopo la terza prova, dove però  è stata la Ford Fiesta R5 di Luigi Ricci, navigato dalla moglie Christine Pfister, a dominare su tutti.
Fanari, ancora alla ricerca del feeling con la sua auto, ha continuato comunque a combattere, risalendo da sesto a quinto in classifica generale.

Le ultime tre prove speciali hanno invece visto il dominio assoluto di Nicolò Marchioro al debutto sulla Ford Fiesta (accanto a Marco Marchetti); le belle performance però non sono bastate al padovano a scalzare Ricci nella classifica generale, seppur rosicchiando progressivamente il vantaggio accumulato dal bresciano.
Suspence fino all’ultima prova speciale, che ha visto una grande sfida al tratteggio della migliore traiettoria, che ha poi decretato il risultato finale a favore della coppia italo-svizzera, avanti al secondo classificato per soli tre secondi.


Terzo gradino del podio per la Ford Fiesta di Mauro Trentin e Alice De Marco, costantemente nelle prime cinque posizioni della classifica di prova speciale.

Nel Challenge Raceday Rally Terra la vittoria è andata all’umbro Francesco Fanari su Ford Fiesta WRC, quarto assoluto; la classifica generale del Trofeo vede ora il toscano Valter Pierangioli in testa, grazie al secondo posto maturato al Rally Balcone delle Marche (ottavo assoluto, primo della classe R4).

LE DICHIARAZIONI ALL’ARRIVO
Ricci, il vincitore: “Il rally è stato per noi perfetto, siamo partiti con una scelta di gomme un po’ azzardata, ma che ha pagato fin dalle prime prove della mattinata, pur andando contro ogni logica.
Poi abbiamo fatto degli ottimi tempi, dei secondi posti che ci hanno permesso di gestire il vantaggio che avevamo accumulato”.

Fanari:Siamo partiti  . . . malino, ho fatto un lungo nella seconda prova, si è spenta la macchina ha perso del tempo e poi da lì il feeling non è stato dei migliori. Ho fatto un po’ di modifica alla macchina ma diciamo che non ho mai ingranato come dovevo, quindi il bicchiere è mezzo pieno. Ho vinto la classifica race Day, in ottica campionato ci siamo, in ottica gara avevo aspettative superiori. Ci rifaremo alla prossima!”

Oriano Agostini (PRS Group, organizzatore) “Sono contento della manifestazione, anche il buon numero degli iscritti ci ha premiato, tutto è andato come doveva”.



#balcone2017

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Mariangela Musolino

4° RallyDay di Pomarance: vittoria bis di Runfola-Federighi (Renault Clio S1600)


Il siciliano è passato al comando dalla terza prova speciale con un attacco deciso dopo un avvio all’insegna della cautela. Ai posti d’onore il livornese Tucci ed il locale Senigagliesi, anche loro con una Clio S1600.

In gruppo N successo per l’esperto Fabio Bolognesi (Mitsubishi Lancer Evo IX), tra le “dame” vittoria di misura della pratese Mazzetti (Renault Clio S1600) sulla lucchese Bandini (Renault Clio Williams).

Pomarance (Pisa), 19 novembre 2017  Ha concesso il bis di vittorie, il siciliano Marco Runfola, in coppia con la massese Corinne Federighi, al Rally Day di Pomarance, disputato oggi in Valdicecina, organizzato dal Jolly Racing Team.

Valido per il Campionato Regionale Aci Sport Toscana-Umbria, il rally ha offerto nuovamente molti spunti tecnico-sportivi, primo fra tutti la riconferma appunto dell’equipaggio siculo-toscano, già vincitore lo scorso anno, quest’anno a bordo di una Renault Clio S1600. Una gara tattica, quella di Runfola, partito con cautela dovuta anche dal fatto di avere il numero uno sulle fiancate, quindi di fatto aprendo la strada a tutti gli altri. Per la copilota Corinne Federighi c’è la soddisfazione di aver raggiunto il successo a conclusione di una stagione sportiva che l’ha vista centrare - nel ruolo di pilota - la vittoria del titolo femminile nell’International Rally Cup.


Sulle prime due prove si era infatti registrato un attacco deciso dei livornesi Tucci-Micalizzi, anche loro con una Clio S1600, che poi hanno dovuto cedere strada ai futuri vincitori. Meritevoli comunque di elogio, Tucci ed il suo copilota, bravi a saper rimanere sull’attico della classifica in un contesto estremamente competitivo, popolato da “grandi firme” del rallismo regionale, e comunque tenendo sempre sulla corda il vincitore sino all’ultimo impegno cronometrato.

Ha completato il podio l’attesissimo locale Carlo Alberto Senigagliesi, in coppia con il livornese Morganti, anche loro su una Clio S1600, andati a completare un successo pieno del marchio Renault. Mai entrato in lotta vera per il suo quarto successo, Senigagliesi ha lamentato problemi di alimentazione associati ad altri di ordine tecnico, riuscendo comunque a salvare l’onore.

Di poco fuori dal podio, ancora con una prestazione convincente, il pistoiese di Buggiano Fabio Pinelli, uno dei mattatori dell’annata toscana di rallies. Affiancato da Cesaretti, è rimontato sulla sua Renault Clio R3 dopo un’intera stagione con la Fiesta R5, disputando una gara di alto livello, costantemente di vertice senza prendere eccessivi rischi.

Quinta posizione finale, primo del Gruppo N, il pratese Fabio Bolognesi (Mitsubishi Lancer Evo IX), in coppia con Baldi, che ha regolato il sempre pericoloso fiorentino Federico Feti, con una Renault Clio RS, affiancato da Fabbri. Feti, sempre all’attacco, ha sofferto per problemi alla frizione e, sempre tra le derivate dalla serie si è evidenziata la prestazione maiuscola del livornese Giancarlo Bubola, in coppia con la figlia Irene, con una Mitsubishi Lancer Evolution, terzi di gruppo.
Tornando alla top ten assoluta, sesti hanno finito i lucchesi Lenci-Celli (Peugeot 306 rally), afflitto da cali di potenza del motore, settimi gli elbani Volpi-Maffoni (Renault Clio S1600), limitati da problemi di assetto, all’ottava piazza si sono inseriti i già citati feti-Fabbri, noni Incerpi-Monti, velocissimi e spettacolari con la loro piccola Peugeot 106 rally, davanti ai maremmani Forieri-Lupi (Renault Clio S1600), decimi.

All’appello, sotto la bandiera a scacchi, sono mancati gli attesi emiliani D’Arcio-Gozzo, con la Mitsubishi Lancer Evo IX, che li ha traditi in avvio di gara, mentre la serrata lotta nella categoria femminile ha visto prevalere all’ultimo tuffo la pratese Susanna Mazzetti, con Daiana Ramacciotti, per soli sette decimi sull’esperta lucchese Luciana Bandini, assecondata da Rita Ferrari, con la Renault Clio Williams.

Nella foto: i vincitori Runfola-Federighi (foto M. Fanfani)


Classifiche complete: https://goo.gl/M6iW35