martedì 19 dicembre 2017

Movisport chiude l’anno con l’alloro: Trentin al quinto successo nel “Prealpi Master Show”


Un grande rientro, quello del pilota trevigiano con la Ford Fiesta.
Sempre grande Bruno Bentivogli, si é confermato primo del Gruppo N e secondo
nella classifica generale provvisoria della serie Raceday.
Nella top ten assoluta anche Versace.

                          
Reggio Emilia, 19 dicembre 2017Movisport ha ricevuto un bel regalo di Natale. Sotto l’albero ha trovato la medaglia d’oro di Mauro Trentin, grande vincitore del Prealpi Master Show, lo scorso fine settimana, a Sernaglia della Battaglia, terza prova del Challenge Raceday Rally Terra, in provincia di Treviso.

Nella gara per lui di casa, Trentin, in coppia con Alice De Marco, ha sbaragliato un’agguerrita concorrenza, dando di nuovo segno tangibile di essere uno dei migliori interpreti delle gare sterrate italiane. Mauro Trentin, Per il suseganese di Colfosco è stata la quinta vittoria al Master Show, terza consecutiva (e da cinque edizioni sempre sul podio) e stavolta ha dato davvero prova di forza, dovendo sudare più di altre volte. Ne è la conferma il risicato vantaggio finale, grazie al suo indiscusso merito di aver fatto della regolarità la sua arma vincente, peraltro anche dovendo rimediare al “lungo” con motore spento nella prima prova, chiusa al secondo posto. Poi ha contenuto il ritorno del coriaceo giovane di Voghera Giacomo Scattolon, finito secondo.


Anche Bruno Bentivogli, in coppia con Cecchi sulla fida Subaru Impreza Sti Gruppo N, hanno fatto un gran regalo al sodalizio. “Benti” ha nuovamente messo in chiaro che punta al titolo della serie Raceday vincendo il gruppo N alla gara trevigiana e portandosi di nuovo ai vertici del Campionato, in seconda posizione assoluta dietro al senese Pierangioli, oltre che primo del proprio raggruppamento.
Gli occhi erano puntati anche su Versace-Caldart (Ford Fiesta R5), che non hanno tradito le attese firmando un considerevole ottavo posto assoluto, mentre Frisiero-Saioni (Mitsubishi Lancer Evo IX Gr. N), si sono dovuti arrendere nel finale di gara dopo una prestazione regolare. Podio di classe per Piva-Franco su una Peugeot 207 S2000 ed il giovane Michele Bigon, affiancato dall’esperto Luigi Pirollo, a bordo di una Mitsubishi Lancer Evo IX N4 ha finito in nova posizione di classe.

Andrea Maselli, alla sua seconda gara dopo dieci anni di pausa, ha ritrovato una vittoria di classe R-GT (sedicesimo assoluto) con l’Abarth 124 di Bernini Rally alla 9^ Ronde di Sperlonga (Latina), affiancato da Nicola Arena. Un risultato pregevole, dopo una gara ricca di incognite date soprattutto dall’aver dovuto correre in extremis con pneumatici Pirelli invece dei preventivati D-Mack, per ritardi di fornitura.

Al 26° Rally “Ciocchetto”, in provincia di Lucca Rudy Michelini, con la Peugeot 208 T16 R5 del Team MM Motorsport e con al fianco la novità dell’esperto Sauro Farnocchia, dopo aver lottato per i vertici, si è ritirato volontariamente al termine della prima tappa essendo in disaccordo per una penalità inflitta ad un controllo orario


Alla 13^ Ronde “Città dei Mille” di Selvino, in provincia di Bergamo, Patera-Bossi a bordo di una Ford Fiesta R5, hanno finito con un onorevole 12. posto assoluto, coronamento di una prestazione regolare con una vettura che non conoscevano.


Nella foto Trentin-De Marco

lunedì 18 dicembre 2017

Christopher Lucchesi sugli scudi alla Ronde di Sperlonga

L’ultima gara dell’anno, per il 18enne figlio d’arte di Bagni di Lucca, ancora con la Peugeot 208 R2 della Rally Experience, ha coinciso con una eclatante vittoria di classe, stavolta affiancato dal papà Gabriele.


- 18 dicembre 2017 -

Regalo di Natale doveva essere e tale é stato. La 9^ Ronde di Sperlonga (Latina), nel fine settimana appena trascorso, per Christopher Lucchesi ha coinciso con un sucesso. Una significativa vittoria di classe R2 alla seconda gara con la Peugeot 208 R2 del Team Rally Experience, che ha consentito al 18enne figlio di Gabriele e di Titti Ghilardi di chiudere con il sorriso la sua prima annata da pilota, avviata la scorsa primavera, poco dopo aver conseguito la patente di guida.


La gara sulla celebre “riviera di Ulisse”, tra le più apprezzate e partecipate del centro-sud Italia, per Lucchesi jr. era ovviamente nuova, l’ha conosciuta, insieme al padre in qualità di estemporaneo copilota, nell’immediata vigilia, quel tanto che é bastato per trovare con la strada quel giusto feeling per poter aspirare alla vittoria di categoria, davanti ad esponenti del rallismo del centro sud Italia che si sono rivelata avversari di rango.

La scelta di far correre il giovane ancora lontano da casa in un rally mai visto prima é stata presa come un ulteriore input alla sua crescita tecnico-sportiva, in particolare molta attenzione prestata alla stesura delle note ed ovviamente all’adottare la migliore strategia di set-up e di scelte di pneumatici.

Un bel finale di stagione - commenta Lucchesi junior – correre con mio padre al fianco in prima battuta mi ha fatto una certa impressione, poi passato il primo momento di . . . “stranezza” per entrambi abbiamo lavorato con impegno per permettermi di adattarmi sempre più a questa fantastica 208 R2, una grande vettura. Credo ne sia venuta fuori una bella prestazione sia cronometrica che anche sotto il profilo puramente tecnico, la trasferta di Sperlonga, posto bellissimo e gente estremamente ospitale, mi ha davvero dato tanto sotto molti aspetti. Adesso ci vogliamo concentrare sulla stagione prossima, che stiamo mettendo insieme a piccoli tasselli, grazie alla mia famiglia e ad un pool di partner che crede nel nostro progetto.


Foto L. D’Angelo




Per Stefano Martinelli un “Ciocchetto” . . . d’oro


Il Campione d’Italia R1, che ha ritrovato al suo fianco dopo sette anni Sara Baldacci, ha chiuso al meglio l’annata tricolore con una perentoria vittoria di categoria, venendo anche premiato per la livrea “natalizia” più bella della gara.

Alla vigilia del rally ha poi ricevuto un premio per il suo impegno sportivo di quest’anno, utile veicolo di comunicazione del territorio della valle del Serchio in Italia.


18 dicembre 2017

Stefano Martinelli, Campione Italiano Rally R1 ha concluso con un nuovo successo la stagione sportiva duemiladiciassette. Nel fine settimana appena trascorso,  al 26° Rally “Ciocchetto” (Castelvecchio Pascoli), infatti, ha vinto la propria categoria al voltante della fida Suzuki Swift R1, sulla quale è tornato a far coppia con la conterranea Sara Baldacci, dopo ben sette anni.


Il portacolori della G.R. Motorsport, al “Ciocchetto”, in quella che era la gara di casa, cercava il tris di allori nella propria categoria, e l’obiettivo è stato raggiunto con una prestazione che spesso ha fatto registrare riscontri cronometrici in linea con vetture più potenti. Anche il dialogo in macchina con Sara Baldacci è tornato velocemente quello delle origini, dando ampia soddisfazione ad entrambi, tant’è che la copilota barghigiana è tra i candidati ad affiancare il pilota per la stagione tricolore del 2018.

Il week end del “Ciocchetto”, per Stefano Martinelli è stato decisamente magico: oltre al successo in gara, ha ricevuto il premio per la livrea della vettura più bella della gara, votata dal pubblico e dalla stampa e durante la viglia dell’evento ha ricevuto un prezioso riconoscimento dal Comune di Barga e dalla Pro Loco per l’importante ruolo che ha svolto in tutta Italia quale ambasciatore della Valle del Serchio. Il premio gli è stato consegnato dal sindaco di Barga Marco Bonini e dal vice presidente della Pro Loco, Roy Santi.  Era presente anche il patron del Rally Il Ciocchetto, il senatore Andrea Marcucci.
Il commento di Stefano Martinelli: Dai, il regalo di Natale è arrivato! Correre e vincere al “Ciocchetto”, davanti al pubblico di casa è sempre una grande emozione e comunque è anche un buon allenamento, perché è una gara ostica e dà molte indicazioni sui set-up da usare in condizioni difficili. Ho ritrovato al mio fianco Sara ed è stato come se in questi sette anni avessimo sempre corso insieme, ci siamo davvero divertiti e credo che abbiamo anche fatto ottimi tempi. Sono felice anche per aver ricevuto il premio per la miglior livrea delle vetture in corsa, ci abbiamo messo tanto impegno ed inventiva, è stato complesso realizzarla. E sono anche ulteriormente felice anzi, orgoglioso, di aver ricevuto un riconoscimento dal Comune di Barga per quello che abbiamo rappresentato per il territorio durante i due anni passati. Grazie, infine, ai tanti amici che ci hanno fatto sentire il loro calore nei due giorni della gara, è stato un abbraccio fortissimo, grazie davvero a tutti!”.
Oltre alla competizione tricolore, la mission di Stefano Martinelli anche durante la stagione sportiva 2017 è stata quella di onorare al massimo possibile il patrocinio, a titolo non oneroso, concessogli dal Comune di Barga.  Al pilota ed alla sua programmazione sportiva di quest’anno è stata di nuovo riconosciuta la grande valenza di comunicatori itineranti del territorio barghigiano in Italia.


Foto: Martinelli in azione al “Ciocchetto”.

Luca Panzani d’argento al “Ciocchetto” con la Fiesta R5/Hankook

La terza gara con l’esemplare di Balbosca ha coinciso con la piazza d’onore nella gara dentro la tenuta del Ciocco.
Di grande soddisfazione il lavoro svolto insieme al nuovo copilota Pinelli.


Lucca, 18 dicembre 2017 Luca Panzani ha concluso al meglio la sua stagione “sabbatica” 2017 con la seconda posizione assoluta ottenuta nel fine settimana appena trascorso al 26° Rally “Ciocchetto”, a Castelvecchio Pascoli.

Il portacolori della ART Motorsport, che contestualmente all’impegno in gara ha confermato gli ultimi due tasselli del puzzle per il Campionato Italiano Rally 2018 – la Ford Fiesta R5 del Team Balbosca ed il copilota Francesco Pinelli – è stato tra i grandi protagonisti dell’evento natalizio dentro la tenuta del Ciocco e proprio con la vettura “dell’ovale blu” della compagine piemontese ha colto un risultato d’effetto, una sicura molla per andare a mettere la mente ed il cuore già alla stagione prossima.


Oltre al risultato sportivo in se stesso, suggellato anche da una prestazione d’effetto nel finale “master Show” della gara, dove si è scontrato con il Campione d’Italia Andreucci, Panzani ha trovato di nuovo soddisfazione sotto l’aspetto tecnico, proseguendo il lavoro di affinamento delle sensazioni con gli pneumatici Hankook, che utilizzerà come pilota ufficiale del costruttore sudcoreano appunto nella stagione tricolore a venire.

In particolare ha lavorato sul set-up della vettura in condizioni di strada estremamente difficili, molto scivolosa e con temperature molto basse come quelle trovate nelle strade della tenuta del Ciocco. Il risultato è stato assai soddisfacente anche sotto questo aspetto, i riscontri cronometrici ne sono comunque la conferma più immediata, evidenziando anche un notevole feeling acquisito con la Fiesta.

L’altra realizzazione in previsione “tricolore” avuta da Panzani al “Ciocchetto” è stato il lavoro svolto con il nuovo copilota Francesco Pinelli. La loro prima gara insieme ha evidenziato un rapporto di alto profilo sia in macchina che fuori, propellente necessario per pensare in serenità alla stagione 2018.

INTERVENTO DI LUCA PANZANI:
“Questo del “Ciocchetto”, insieme al “Lucca” dello scorso luglio è stato il mio miglior risultato assoluto in carriera. Nel “Master Show” finale, siamo arrivati in semifinale ed usciti con onore contro un grande Paolo Andreucci e con tempi di tutto rispetto. Sono stati davvero due giorni di grandi emozioni. Una grande soddisfazione, quindi. Ma al di là di questo abbiamo sfruttato la gara per proseguire a lavorare con Hankook e con Balbosca ed ovviamente per avviare il rapporto in abitacolo ed anche fuori con Pinelli.

Le condizioni della strada erano quelle perfette per provare diverse soluzioni di set up e comunque saggiare la bontà degli pneumatici in condizioni difficili di aderenza come solo al “Ciocchetto” si trovano. Abbiamo lavorato davvero bene e nella massima serenità, è un ottimo incentivo per pensare, da adesso, a quello che potremo fare durante la prossima stagione. Grazie ancora ad Hankook, a Fabrizio Bardi e Balbosca, abbiamo avuto un pacchetto molto performante”.

domenica 17 dicembre 2017

Al 9° Ronde Sperlonga vittoria-bis per Di Benedetto

Ha preso il comando della classifica, senza più lasciarlo, con un attacco deciso
durante il primo dei quattro passaggi previsti sulla prova della Magliana.

Il resto del podio a Gianfico (Skoda) e Minchella (Ford).

Sperlonga (Latina), 17 dicembre 2017 – Vittoria di forza, oggi alla 9^ Ronde di Sperlonga,  da parte del siciliano di Agrigento Alfonso di Benedetto, stavolta in coppia con il ligure Fulvio Florean, su una Citroen DS3 WRC. Ha concesso il bis dopo l’alloro conquistato nel 2015, Di Benedetto, che lo scorso anno peraltro aveva chiuso al secondo posto, correndo una gara tutta all’attacco, portandosi al comando dal primo dei quattro passaggi sulla prova “La Magliana” (10 km.), senza più scendere dall’attico della classifica.


Ha vinto di forza, Di Benedetto: una volta andato al comando ha cercato l’allungo ed allo stesso tempo è riuscito a controllare gli attacchi che arrivavano da diversi pretendenti lo scettro di Sperlonga; alla fine, sotto la bandiera a scacchi posta come consuetudine in Piazza Fontana a Sperlonga, dopo aver vinto tre passaggi e lasciandone uno a Minchella (Ford Fiesta WRC, il vincitore del 2016), ha preceduto il napoletano Fabio Gianfico, un affezionato alla gara, a bordo di una Skoda Fabia R5.

Affiancato dal campano Mongillo, Gianfico è gravitato sempre ai vertici, e pur con una terza prova in cui ha lasciato alla concorrenza circa 10”, ha saputo rimanere al posto d’onore sino all’epilogo, sapendo arginare l’attacco, in questo, caso di Graziano De Santis, in coppia con Colapietro, alla loro prima gara con una Hyundai i20 R5.


De Santis poi ha rovinato una prestazione cristallina andando a sbattere proprio nella chrono di epilogo, di fatto facendo prendere il gradino più basso del podio ad Andrea Minchella, in coppia con Renzetti, partiti in sordina e poi bravi a risalire dalla quinta posizione iniziale nel bel mezzo di un confronto assai acceso e difficile da interpretare.

Quarto posto finale, poi, l’ex Campione del Mondo “produzione” Max Rendina, con la Skoda Fabia R5 che ha condiviso con il frusinate Inglesi, autori di una gara regolare, ereditando in epilogo di giornata la posizione da Di Cosimo-Papa (Ford Fiesta WRC), i quali hanno alzato bandiera bianca dopo aver affrontato l’ultima prova speciale a causa dell’indisposizione del copilota.

Con la Mitsubishi Lancer Evolution Gruppo R, Pascale-Moro si sono assicurati una notevole quinta posizione, sesti sono arrivati  Gravante-Giammasi (Ford Fiesta R5) e d’effetto è stata la settima piazza finale  di Alessio Profeta, con Jessica Miuccio alle note su una Peugeot 208 T16 R5, primi della “under 25”, che ha assegnato l’ambìto Trofeo Gianluca Mitrano.

La gara della Sperlonga Racing ha confermato essere altamente apprezzata dai piloti, molti dei quali arrivati da fuori zona, segno che si è ulteriormente cementata una tradizione sia sportiva che di ospitalità, suggellata anche in questo duemiladiciassette dal pieno di iscritti (120, con poi regolarmente 115 partiti).

Un lavoro, quello del sodalizio sperlongano, mosso da una grande passione per l’automobilismo, che da sempre guarda all’immagine ed alla comunicazione del territorio e per esso anche alla ricaduta economica nel periodo attuale evidentemente destagionalizzato, coniugando appunto sport e turismo. Un trampolino di lancio verso l’edizione dell’anno prossimo, quella del decennale.

CLASSIFICA FINALE TOP FIVE: 1. DI BENEDETTO-FLOREAN (Citroen DS3 WRC) in 25’45’0; 2. GIANFICO-MONGILLO (Skoda Fabia R5) a 30”2; 3. MINCHELLA-RENZETTI (Ford Fiesta WRC) a 38”2; 4. RENDINA-INGLESI (Skoda Fabia R5) a 1’05”8; 5. Pascale-Moro (Mitsubishi Lancer Evolution) a 1’40”2.


CLASSIFICHE COMPLETE: https://goo.gl/WS4Mt6


FOTO: Di Benedetto-Florean (foto L. D’Angelo) e una fase dell'arrivo (MGT)