mercoledì 29 agosto 2018

Il 54° Rally del Friuli – 23°Alpi Orientali Historic, pronto allo start: 161 iscritti e tanti motivi per una competizione avvincente


Questo fine settimana il grande interesse per le corse su strada sarà in Friuli,
per una nuova, grande edizione di una gara sempre più apprezzata.

Tanti i motivi sportivi per seguirla da vicino, a partire dal Rally Village predisposto a Città Fiera di Martignacco,
la nuova location dell’evento che torna a farsi abbracciare da Udine.

Udine, 29 agosto 2018

Ci siamo, ancora poche ore ed il 54° Rally del Friuli Venezia Giulia - 23° Rally Alpi Orientali Historic accenderà i motori. Da domani, 30 agosto, al 01 settembre, la gara riproporrà il territorio friulano sulla ribalta internazionale per quella che sarà la sesta prova del FIA European Historic Sporting Rally Championship, oltre al quarto dei sei round che compongono il Campionato Italiano WRC (CIWRC) ed anche il sesto round della serie Tricolore Nazionale sempre per auto storiche (CIRAS). Altre validità della gara saranno quelle per F.I.A. CEZ (Central Europe Zone), Campionato Regionale (coeff. 1,5), Campionato Friuli Venezia Giulia, Michelin Rally Cup, Suzuki Rallye Trophy, Peugeot Competition “Club” e Trofei Renault.
L’evento organizzato e gestito dalla Scuderia Friuli ACU sarà caratterizzata da grandi cambiamenti, con un occhio comunque alla tradizione per quanto riguarda le prove speciali. Tutta nuova la logistica, che riporta la gara verso Udine, a Martignacco, venendo ospitata nelle ampie e funzionali strutture di Città Fiera, dove saranno allestite la Direzione Gara, Segreteria e Sala Stampa, oltre alle partenze ed all’area assistenza.
A questa grande novità, si coniuga al meglio il precorso di gara, come consuetudine disegnato con l’occhio, con il cuore e la mente alla tradizione: otto prove speciali per la gara tricolore del CIWRC (117,400 km di prove, il 27,7% dei 424,470 del percorso totale), nove per quella “historic”, che avrà un percorso dallo sviluppo complessivo pari a 384,950 chilometri, dei quali il 34,4% è costituito da 132,310 chilometri di tratti cronometrati.

I MOTIVI SPORTIVI: SI ATTENDONO GRANDI SFIDE A TUTTO CAMPO
Lo scorso anno, la prova valida per il tricolore WRC vide la vittoria, la quarta stagionale, per i bresciani Albertini-Fappani (Ford Fiesta WRC) che si aggiudicarono anche il Campionato.
I francesi Comas-Roche, con la Lancia Stratos, furono i primi tra le “storiche”. Si riparte da qui, da queste due performance di grandi equipaggi, per cercare di capire quali saranno gli scenari dell’edizione duemiladiciassette.

Per la gara “moderna”, il Rally del Friuli Venezia Giulia rappresenterà un crocevia fondamentale della stagione 2018 per i principali drivers delle World Rally Car, che torneranno al volante dopo la pausa estiva con la lotta per il titolo ancora tutta da decidere, con una classifica decisamente corta. Proverà a sfruttare il vantaggio maturato dopo le prime tre gare il capoclassifica Stefano Albertini, intenzionato a ripetere l’exploit della passata stagione quando, sempre in coppia con Danilo Fappani sulla Ford Fiesta WRC, conquistò sei delle sette le prove speciali aggiudicandosi la vittoria finale ed il Trofeo dei Comuni (era abbinato a Taipana) e il trionfo anticipato nella serie tricolore. Doppio successo che non sarà possibile quest’anno, poiché la classifica propone ancora un margine di 15 punti tra il bresciano Albertini (a quota 40 punti) e il secondo.

Alle sue spalle infatti si fa avanti il vicentino Manuel Sossella (25 pt), con Gabriele Falzone su Fiesta WRC, reduce dall’ultimo successo nel Rally della Marca che ha riaperto la corsa scudetto. Agganciato in terza posizione vorrà giocarsi la sua opportunità anche il lariano Corrado Fontana (24 pt), navigato da Nicola Arena sulla Hyundai i20 WRC, intenzionato a migliorare la prestazione del 2017 conclusa con il terzo posto. In scia dei primi anche il driver di Como Paolo Porro (17 pt), insieme a Paolo Cargnelutti su Fiesta WRC, dopo la sfortunata parentesi trevigiana macchiata dal ritiro.

Ma sono ancora diversi i piloti del CIWRC, a partire dal bresciano “Pedro” (12 pt), con alle note Emanuele Baldaccini sulla, anche loro sulla Hyundai i20 WRC, l’elvetico Lorenzo Della Casa (6 pt), con Luca Beltrame su Fiesta WRC e Luigi Fontana con a destra Roberto Mometti anche loro su una i20 WRC. 
Il confronto per le posizioni di vertice si arricchisce poi con la presenza di diversi outsider di spicco, tra i quali spiccano i nomi del bergamasco Alessandro Perico su Skoda Fabia R5, già presente nel 2017 all’Alpi Orientali e di Luca Rossetti che correrà nuovamente sulle strade di casa, stavolta al volante di una Hyundai i20 R5.
Altrettanto avvincente sarà il duello per la classe R5 tra gli iscritti al Campionato, che vedrà protagonisti il piacentino Andrea Carella su Peugeot 208 R5 e il sipontino Domenico Erbetta al debutto stagionale con una Skoda Fabia R5. Sempre più interessante la sfida tra le vetture Super2000, con il padovano Giampaolo Bizzotto su Peugeot 207 S2000 tallonato nella speciale classifica dal trentino Matteo Daprà sulla Skoda Fabia S2000, oltre al frusinate Stefano Liburdi e l’altro veneto, specialista delle gare sterrate Mauro Trentin entrambi su una Peugeot 207 S2000.

Per quanto riguarda la Suzuki Rally Cup proverà a centrare il poker stagionale l’aostano leader Corrado Peloso su Swift 1.6 R1B, mentre proveranno a fermarlo il trentino Roberto Pellè, il toscano Stefano Martinelli sulla versione Boosterjet oltre a Nicola Schileo e Mauro Cornero in gara anche per il CIWRC. Accesa anche la competizione per il Trofeo Renault “Open” che riproporrà la lotta Paolo Benvenuti, Luca Ghegin, Federico Bottoni e Oscar Sorci.


Al via anche l’atto finale di Aci Rally Italia Talent, l’unico Format sportivo nel panorama del motorsport non solo nazionale, aperto a tutti, che permette a tanti appassionati, anche a chi non ha mai corso, di partecipare come premi a gare di Campionato del Mondo ed Italiano con una vettura ufficiale Abarth a costo zero. Ai nastri di partenza vi saranno il marchigiano Niccolò Cedrati ed il senese Cristian Pollini, vincitori della Categoria Over 35 della 5^ edizione dell’iniziativa. Il loro sogno di partecipare come Pilota e Navigatore ufficiali ad un Rally di Campionato Italiano si sta dunque per avverare: questo fine settimana parteciperanno al 54° Rally Friuli Venezia Giulia gara valida per il Campionato Italiano WRC con l’Abarth 500 R3T ufficiale, a titolo completamente gratuito. Cedrati e Pollini sono risultati i vincitori nella Categoria Over 35 dopo 9 Selezioni regionali che si sono svolte con cadenza settimanale da gennaio a marzo, in una edizione di Aci Rally Italia Talent targato Abarth, la quinta, che ha fatto segnare numeri da record: 7.338 iscritti con oltre 20.000 Prove disputate, 100.000 km percorsi e la presenza di quasi 200.000 spettatori.

Si annuncia sfida spettacolare a dare le prime e consistenti conferme, la corsa per le “storiche”, sia in ambito tricolore che continentale.

Il sesto round del CIR Auto Storiche e del Campionato Europeo, conta cinquantacinque qualificati iscritti ad animare la gara. Sono infatti attesi tutti i nomi da classifica, quelli che sin dalla prima tappa della serie Tricolore, si sono messi in luce e puntano decisamente alle corone.

"Lucky" con la Lancia Delta Integrale, Bossalini e Da Zanche con le Porsche 911 Gruppo B si riproporranno nella sfida per l'affermazione assoluta e per il quarto Raggruppamento, ma tra loro saprà inserirsi il toscano Alberto Salvini capace di piazzare prestazioni vincenti con la Porsche 911 Gruppo 4. Il toscano, campione in carica del 2. Raggruppamento, sale in Friuli da leader della categoria in coabitazione con il biellese Bertinotti, assente però in Friuli, e si troverà a duellare con Edoardo Valente, ora terzo della classifica ed al volante anch'egli di una Porsche 911.

Sarà intensa la sfida del 3. Raggruppamento, con il siciliano Mannino che cercherà lo spunto vincente sul giovane Alberto Battistolli, il figlio di “Lucky”, con la Fiat 131 Abarth Gruppo 4. Della partita sarà anche il pisano Marcori che con la Porsche 911, che sinora si è rivelato velocissimo.
Il risultato a sorpresa potrebbe però arrivare dal senese Valter Pierangioli, con la Ford Sierra Cosworth Gruppo A, ma anche da Biasiotto, Noberasco, Ormezzano con le BMW M3 sempre Gruppo A. La pattuglia dei piloti stranieri s'annuncia con il norvegese Jensen, con l'austriaco Wagner, il francese Valliccioni, l'inglese Dobson, coloro tra i più accreditati a far grande lo spettacolo del rally storico.
Non mancheranno poi i tanti attesissimi e competitivi driver locali e del triveneto, come Corredig, Muradore, Simontacchi, Pasutti e la Soave, a sfidare i Dell'Acqua, Parisi, Capsoni, Vicario, attori assoluti al fianco di Pardi e Salin.

Il Trofeo Rally di Zona vede schierati al via tutti i piloti non prioritari iscritti all'evento, compresi i locali Marco Stragliotto, su Fiat Ritmo 130 Abarth Gruppo A e Carlo Tonutti con la Fiat 127 Sport del 3. Raggruppamento Gruppo 2.

I CARATTERI DEL PERCORSO
La giornata del venerdì, che nella mattina vedrà i concorrenti impegnati in verifiche e shakedown, quet’ultimo ricavato tra i comuni di Fagagna, Moruzzo e Martignacco partendo dal famoso Castello di Villalta. Nel pomeriggio i concorrenti del Rally Alpi Orientali Historic, si sfideranno per ben due volte la prova di Porzus di vecchia memoria, un piacevole ritorno al passato; le auto moderne vi correranno per una volta sola per poi raggiungere la consueta prova nel centro di Gemona del Friuli a ricordo del tragico terremoto del 1976 in cui l'automobilismo agonistico ebbe una parte importante nella pagina della ricostruzione.
Si ritorna poi a Città Fiera per riposare ed iniziare nella giornata del sabato, l'impegnativa tappa nelle Valli del Natisone che hanno abbracciato affettuosamente da tempo il Rally del Friuli Venezia Giulia. Tutto resta come nel 2017 le prove e la sequenza sia per le moderne che per le storiche. Qualche piccolo cambiamento per il riordino delle auto storiche con l'istituzione della novità del parco assistenza ubicato a San Pietro al Natisone.
Alla fine del secondo giro, prima della sfilata udinese, il classico appuntamento alla gelateria-pasticceria “Paradiso dei Golosi”, sempre a San Pietro, per il famoso assaggio della coppetta di gelato scaturito dal fatto che . . .  che tutti i piloti corrono per . . . la “coppetta”.
Via, poi, verso Udine. A conclusione di questo cinquantaquattresimo “moderno” e ventitreesimo “storico” rally, che porterà ancora una volta il territorio friulano sotto gli occhi dell'Europa.
Per ulteriori informazioni e per consultare il programma e l’itinerario completo della manifestazione, è possibile consultare il sito www.rallyalpiorientali.it.




martedì 28 agosto 2018

54° Rally del Friuli – 23°Alpi Orientali Historic: con il “Rally Village” diventa un evento affascinante


Attivo da giovedì 30 settembre, avrà il compito di aggregatore per fare diventare
il momento sportivo in un grande evento variegato.


Udine, 28 agosto 2018 - Fra le grandi novità del 54° Rally del Friuli Venezia Giulia-23° Rally Alpi Orientali Historic in programma nel fine settimana c’è il Rally Village allestito al centro commerciale Città Fiera di Martignacco, da quest’anno fulcro logistico della manifestazione.

Il Rally Village sarà attivo a partire da giovedì 30 agosto, ed è pensato per accogliere davvero tutti: piloti, addetti ai lavori, stampa, appassionati e pubblico di tutte le età, dai bambini agli adulti ed offre diverse attrazioni distribuite in diverse aree del Centro Commerciale:
Vede coinvolti i parcheggi Est (verso la Fiera di Udine) ed ospiterà il parco assistenza, l’info point del Rally, uno snack point, le verifiche tecniche, il riordino e la partenza ufficiale nella giornata di venerdì 31 agosto alle ore 13:00 per le auto storiche e alle ore 16:15 per le auto moderne.
Durante le giornate del Rally al pubblico si consiglia di utilizzare il Central Park ovvero tutta la nuova area parcheggi all’ultimo piano del Centro Commerciale.

Al piano terra nel locale Bu.Co, si potrà degustare tutta la settimana il “pit stop menu” un menù creato appositamente dagli chef del Bu.Co per l’evento e sabato 1° settembre grande evento di chiusura, il “terza tappa party” che prevede l’happy hour dalle 18.30 e il Dj Set by Julio Montana con musica fino a tarda notte. Gli equipaggi son attesi al Bu.Co per la distribuzione del Road book e alla verifiche amministrative.
Al 1° piano della Outlet zone è stata allestita un’interessantissima esposizione di auto storiche e moderne così come al 1° piano lato ingresso est è a disposizione del pubblico uno spazio ad ingresso libero interamente dedicato alla mostra di tute da gara di piloti del Mondiale Rally, materiale storico e tante fotografie, per la gioia di tutti gli appassionati. Entrambe gli spazi saranno visitabili da giovedì 30 agosto al 1 settembre 2018 negli orari 11:00-19:00.
Al piano terra presso piazza Show Rondò ci sono i simulatori di guida per adulti e bambini attivi dalle 14:00 alle 19:00 fino al 1 settembre.
 Al primo e secondo piano della zona uffici saranno ospitate le aree riservate agli addetti ai lavori: al 1° piano nella sala Multiseum, vi è la sala stampa, al 2° piano la direzione gara.
Per ulteriori informazioni e per consultare il programma e l’itinerario completo della manifestazione, è possibile consultare il sito www.rallyalpiorientali.it.



Susanna Mazzetti di nuovo in gara: al rally “Abeti” torna sulla Clio Williams


La rallista pratese torna in gara con la vettura francese dopo le positive sensazioni sentite lo scorso giugno in Valdicecina.
Al suo fianco di nuovo Sara Baldacci.


28 agosto 2018

Passate le ferie, la rallista pratese Susanna Mazzetti torna di nuovo in gara. Lo farà, l’1 e 2 settembre, al 36° Rally degli Abeti e dell’Abetone, sulla montagna pistoiese, valido per il campionato regionale Aci Sport Toscana-Umbria.

Sarà la terza delle gare programmate insieme al partner Luilor ed al Team Katori, la terza al volante della Renault Clio Williams, sulla quale sarà di nuovo assecondata dall’esperta copilota lucchese Sara Baldacci.

Un ritorno, quello di Mazzetti, a bordo della due litri transalpina, carico di presupposti, forte del secondo posto di categoria ottenuto al recente “Valdicecina”, certamente la molla che ha fatto decidere di riprovarci in una gara che ha corso solo in un’occasione, nel 2013, quando si aggiudicò la classe S1600.


“Le ottime sensazioni sentite in Valdicecina, sfociate in una prestazione decisamente positiva – commenta Mazzetti – mi hanno convinto a riprovarci con la Williams, una vettura davvero fantastica, intramontabile. Il notevole lavoro svolto con al fianco Sara Baldacci, vorrei avesse seguito, di nuovo insieme a lei, sulla montagna pistoiese, una gara che tra l’altro ho corso solo in un’occasione cinque anni fa e con un’altra vettura. Ha un percorso molto tecnico, che mette a dura prova piloti e macchine, per questo sarà un’esperienza di alto valore che tornerà utile per il futuro”.

Il Rally degli Abeti e dell’Abetone conta un totale di distanza competitiva di 82,290 chilometri sui 251,880 dell’intero percorso. Sarà il via “tecnico” dal Parco Assistenza di Campo Tizzoro, alle 17,21 di sabato 1 settembre, a dare inizio alla gara: i concorrenti daranno poi vita allo spettacolo della “SuperProva” (ore 17,35 - Km.5,290) per poi indirizzarsi verso il riordinamento notturno di San Marcello Pistoiese.
L’indomani, domenica 2 settembre, il resto della gara: uscita dal riordinamento alle ore 8,01 per andare ad affrontare la parte più ampia delle sfide, le altre sei “piesse”. Si inizierà con la ostica “Le Torri” (Km.13,260), poi si andrà sulla “Lizzano” (Km. 14,790), dopo le quali vi saranno il riordinamento a Maresca in Piazza della stazione ed il Service di Campo Tizzoro.
Secondo giro di sfide con la prova “Il Melo” (Km. 10,450), con un fondo stradale ampiamente riasfaltato, poi di nuovo “Lizzano”, quindi “Le Torri” e di nuovo “Il Melo”, prima della bandiera a scacchi in Piazza Matteotti di San Marcello, dove sventolerà a partire dalle ore 17,15.

#RallyAbeti2018  #Rally   #MontagnaPistoiese   #Abetone  #MazzettiBaldacci  #RenaultClioWilliams


foto T. Simonelli

LUCA ARTINO TORNA AL RALLY DEGLI ABETI DOPO DUE ANNI: OBIETTIVO PODIO


Smaltita la delusione per il repentino ritiro alla Coppa Città di Lucca di fine luglio, il pilota di Lamporecchio torna a correre sulla montagna pistoiese, in una gara con la quale ha il classico “conto in sospeso”.

Sempre affiancato da Andrea Gabelloni, avrà a disposizione la Skoda Fabia R5 di Race Art Technology - Skoda Swiss Motorsport .



28 agosto 2018

Luca Artino questo fine settimana torna a vestire i panni del pilota partecipando al 36. Rally degli Abeti e dell’Abetone, a San Marcello Pistoiese, valido per il Campionato Regionale Aci Sport. Una gara che il pilota di Lamporecchio non disputa da due anni e che proprio nel 2016 lo tradì con un incidente durante le prime battute del confronto.

Deluso dal repentino ritiro alla recente 53^ Coppa Città di Lucca a causa di un problema di natura tecnica, Artino torna dunque in gara con tanta voglia di riscatto, a tre quarti di una stagione dove non ha potuto proseguire l’avventura iniziata nel Campionato Italiano per motivi soprattutto legati alla poca disponibilità di tempo per impegni lavorativi e dove comunque ha un conto in sospeso anche con la dea bendata.


Artino, portacolori della ART Motorsport, sarà al via della gara con la Škoda Fabia R5, della squadra svizzera Race Art Technology-Skoda Swiss Motorsport ed avrà al suo fianco Andrea Gabelloni, ponendosi di diritto tra i favoriti al successo e certamente anche suo malgrado “arbitro” per coloro che guardano alla classifica di campionato regionale.

Quest’anno, tra difficoltà di tempo dovute ad impegni di lavoro - commenta Artino – ed anche per qualche punta di sfortuna, non siamo riusciti a trovare il sorriso se non al “Valdinievole, dove abbiamo fatto un secondo posto.  Dopo la delusione di Lucca si presenta a questo “Abeti” carichi e motivati, c’è da regolare il classico conto “in sospeso” di due anni fa, non sarà facile per nulla, di sicuro dovrò confrontarmi con avversari di rango che peraltro conoscono anche il percorso molto bene. Ma siamo convinti che nella lotta per il successo ci saremo anche noi,  ho alle spalle tutto quanto possibile per far bene, la squadra, il copilota al mio fianco, la mia famiglia!”.

Sarà il via “tecnico” dal Parco Assistenza di Campo Tizzoro, alle 17,21 di sabato 1 settembre, a dare inizio alla gara “più verde d’Italia”: i concorrenti daranno poi vita allo spettacolo della “SuperProva” (ore 17,35 - Km.5,290) per poi indirizzarsi verso il riordinamento notturno di San Marcello Pistoiese.
L’indomani, domenica 2 settembre, il resto della gara: uscita dal riordinamento alle ore 8,01 per andare ad affrontare la parte più ampia delle sfide, le altre sei “piesse”. Si inizierà con la ostica “Le Torri” (Km.13,260), poi si andrà sulla “Lizzano” (Km. 14,790), dopo le quali vi saranno il riordinamento a Maresca in Piazza della stazione ed il Service di Campo Tizzoro.
Secondo giro di sfide con la prova “Il Melo” (Km. 10,450), con un fondo stradale ampiamente riasfaltato, poi di nuovo “Lizzano”, quindi “Le Torri” e di nuovo “Il Melo”, prima della bandiera a scacchi in Piazza Matteotti di San Marcello, dove sventolerà a partire dalle ore 17,15.
Il Rally degli Abeti e dell’Abetone conta un totale di distanza competitiva di 82,290 chilometri sui 251,880 dell’intero percorso.


Foto: Artino in azione                               (M. Bettiol)

domenica 26 agosto 2018

Il “Trofeo dei Comuni” del 54° Rally del Friuli – 23°Alpi Orientali Historic: definiti gli abbinamenti”


La grande forza dell’evento dedicata alla promozione del territorio passa anche dalla consuetudine del
Trofeo, che resterà per un anno “di proprietà” del comune abbinato al vincitore assoluto della gara.

Udine, 26 agosto 2018 - Il 54° Rally del Friuli Venezia Giulia-23° Rally Alpi Orientali Historic, in programma il prossimo fine settimana nelle valli del Natisone e del Torre, con il centro nevralgico a Città Fiera di Martignacco, sta andando velocemente verso le sfide sulla strada.
Sfide che saranno caratterizzate anche dall’avere il TROFEO DEI COMUNI, pensato da alcune stagioni con l’intento di unire ulteriormente il Rally al suo territorio. Ciò visto il piacevole e costruttivo dialogo che si è creato da tempo con le Amministrazioni Comunali dei territori attraversati dal Rally.

Gli equipaggi che concorrono al Campionato Italiano Rally WRC, nomi blasonati e popolari, sono stati abbinati al nome di ognuno dei quindici Comuni attraversati quest’anno dal rally, che sono:  Attimis, Artegna, Drenchia, Faedis, Fagagna, Gemona Del Friuli, Grimacco, Martignacco, Moruzzo, Pulfero,
San Leonardo, San Pietro al Natisone, Savogna, Stregna, Udine.


Il nome di ognuno dei Comuni sarà in bella evidenza sull'auto designata per tutta la durata della gara mediante un adesivo ed il vincitore assoluto del Rally porterà al Comune abbinatogli il Trofeo che, consegnato sul palco di arrivo, verrà trattenuto per tutto l’anno nella sede del Municipio vincitore, per rimetterlo in palio e riconsegnarlo al vincitore dell’edizione successiva.

Questi gli abbinamenti estratti, CON I PRIMI QUINDICI PILOTI DELL’ELENCO ISCRITTI DEL CAMPIONATO ITALIANO WRC:

ATTIMIS – Domenico Erbetta
ARTEGNA – Paolo Porro
DRENCHIA – Lorenzo Della Casa
FAEDIS – Luca Rossetti
FAGAGNA – Matteo Daprà
GEMONA DEL FRIULI – Manuel Sossella
GRIMACCO – Corrado Fontana
MARTIGNACCO – Giampaolo Bizzotto
MORUZZO – “Pedro”
PULFERO – Alessandro Perico
SAN LEONARDO – Stefano Albertini
SAN PIETRO AL NATISONE Luigi Fontana
SAVOGNA – Stefano Liburdi
STREGNA – Mauro Trentin
UDINE – Andrea Carella

Lo scorso anno il Trofeo venne vinto dal Comune di Taipana, abbinato all’equipaggio Albertini-Fappani sulla Ford Fiesta WRC (nella foto sopra di M. Bettiol), che con l’occasione vinsero matematicamente anche il titolo tricolore con due gare di anticipo.

LA GARA SUL WEB 
Ricco di informazioni fruibili a tutti, il sito web dell’evento, raggiungibile all’indirizzo www.rallyalpiorientali.it, è proposto in lingua italiana ed inglese, un vero e proprio punto informativo per poter seguire al meglio i due giorni di gara.




ASD SCUDERIA FRIULI ACU
Via O. Lupieri, 12/C
33100 Udine 
Licenza ACISport 16338
info@scuderiafriuli.com


UFFICIO STAMPA

venerdì 24 agosto 2018

54° Rally del Friuli – 23°Alpi Orientali Historic: l’evento presentato stamane a Città Fiera di Martignacco


Grande partecipazione, stamane alla conferenza stampa di presentazione dell’evento, che anche quest’anno ha ricevuto il calore e l’affetto dei piloti, con 161 equipaggi iscritti.

Ampia soddisfazione da parte dell’organizzazione, dei partner e delle Amministrazioni Locali per questo evento che coniuga i valori dello sport al territorio.


Udine, 24 agosto 2018
Con la mattina odierna è virtualmente scattato il classico conto alla rovescia per il 54° Rally del Friuli Venezia Giulia - 23° Rally Alpi Orientali Historic. La sala Multiseum di Città Fiera a Martignacco ha ospitato infatti stamane alle 11,30 la conferenza stampa di presentazione della manifestazione, in programma dal 30 agosto al 01 settembre su organizzazione della Scuderia Friuli ACU.

La gara riproporrà il territorio friulano sulla ribalta internazionale per quella che sarà la sesta prova del FIA European Historic Sporting Rally Championship, oltre al quarto dei sei round che compongono il Campionato Italiano WRC (CIWRC) ed anche il sesto round della serie Tricolore Nazionale sempre per auto storiche (CIRAS). Altre validità della gara saranno quelle per F.I.A. CEZ (Central Europe Zone), Campionato Regionale (coeff. 1,5), Campionato Friuli Venezia Giulia, Michelin Rally Cup, Suzuki Rallye Trophy, Trofeo Peugeot club e Trofei Renault.


A fare gli onori di casa a Città Fiera è stato il presidente del Gruppo Bardelli, Antonio Maria Bardelli: «Conosco questo rally da quando ero bambino e trovo che sia una manifestazione molto importante, perché permette di far conoscere il Friuli Venezia Giulia. Ospitarlo presso le nostre strutture è un onore e un piacere, perchè Città Fiera cerca sempre di essere d’aiuto alle realtà del territorio. Ci terremmo a restare la casa del Rally del Friuli Venezia Giulia e del Rally Alpi Orientali Historic per lungo tempo».

A ruota il sindaco di Martignacco, Gianluca Casali: «Anche per noi è stata una sorta di amore a prima vista con questa splendida manifestazione. La collaborazione con la Scuderia Friuli ACU è importante, la gara portà con sé indotto economico e ospitalità turistica. In più siamo lieti di ospitare insieme ai Comuni di Fagagna e Moruzzo la prova di Shakedown».

Il microfono è passato poi ad un emozionato Giorgio Croce, presidente della Scuderia Friuli Acu e storico patron dell’evento. «Per prima cosa voglio ringraziare tutto il mio staff, che per la gran parte è femminile e tutti i volontari. Il nostro intento non è solo sportivo, c’è un discorso turistico che lo accompagna e la volontà di far emergere il nostro territorio. Il Fvg è una delle regioni più belle d’Italia. Spero che questa prima edizione nella nuova location vada nel migliore dei modi».


Numerose le autorità politiche intervenute, in rappresentanza delle località coinvolte nella manifestazione. Per il Comune di Udine spazio all’assessore Elisa Battaglia: «Sono cresciuta anch’io guardando questo evento così importante, e spero che ora Udine diventi la capitale del rally come lo è stato in passato».

Dopo di lei, Mara Gubiani, assessore allo sport del Comune di Gemona del Friuli e referente del progetto “Sportland”: «Essere qua significa condividere una passione. Siamo un’amministrazione nuova ma portiamo avanti il lavoro di quella precedente. A Gemona organizziamo una festa dello sport, perché come da progetto “Sportland” promuoviamo lo un corretto stile di vita. Il rally è sport, movimento su quattro ruote, e io ho il piacere di invitare tutti sia alla festa che al rally».

Per il Comune di Cividale del Friuli “staffetta” al microfono fra la vicesindaco Daniela Bernardi e l’assessore allo sport Giuseppe Ruolo: «E’ giusto che la manifestazione si allarghi sul territorio – hanno detto unanimi – ma le porte di Cividale sono sempre aperte».

Il nutrito gruppo di sindaci delle Valli del Natisone è stato rappresentato da Mariano Zufferli, primo cittadino di San Pietro al Natisone: «Rappresentiamo la passione di tutta la comunità delle Valli. Oggi come oggi è davvero difficile organizzare eventi del genere, con costi elevati e macchine organizzative notevoli, ai promotori diciamo grazie, manifestazioni così sono fondamentali per il nostro territorio ed è fondamentale collaborare».

È spettato a Piero Mauro Zanin, presidente del consiglio regionale, portare il saluto della Regione Friuli Venezia Giulia: «C’è soddisfazione e orgoglio nell’essere vicini a iniziative come questa, conosciuta in tutta Italia e in Europa. Il volontariato svolge un ruolo chiave, e posso annunciare che il governatore Fedriga sta pensando a una legge a sostegno proprio del volontariato. Investire sul territorio è importante ed una parte importante la giocano sia gli enti locali che gli sponsor, bravi a sostenere questi eventi riconoscendo un valore etico indiscutibile».

Fra gli sponsor più fedeli alla gara c’è la Banca di Cividale, presente con il responsabile relazioni esterne Sergio Paroni: «Sono tempi difficili ma non facciamo mancare il sostegno a una manifestazione che è il fiore all’occhiello del turismo sportivo. Aumentano i Comuni coinvolti nel rally, spero che aumentino anche gli sponsor per questa che è una gara di rilevanza internazionale».

Presenti a Città Fiera anche i vertici locali di ACI, a partire dalla presidentessa degli ACI regionali Cristina Pagliara: «Il Rally può diventare un volano per i territori che lo ospitano, in Fvg ci sono tante splendide gare, questa però è la perla più preziosa».

A ruota il delegato provinciale udinese Aci Sport, Francesco Maggiolino, il quale ha voluto dare il giusto tributo al pilota Gianni Marchiol, alla sua ultima edizione del Rally del Fvg: «E’ un vero esempio da seguire per tutti i piloti giovani». Marchiol è intervenuto palesando una certa commozione: per l’ultima gara gli verranno offerte vettura e iscrizione gratuita.

PROGETTI DI SOLIDARIETA’
Chiusura all’insegna della solidarietà, con Elena Bulfone, presidentessa di Progetto Autismo Fvg Onlus, il cui logo è ben presente in questo 54° Rally del Friuli Venezia Giulia - 23° Rally Alpi Orientali Historic. «Siamo una realtà che porta aiuto a oltre 300 iscritti. Bambini, adolescenti e adulti che vivono una vita come un rally: al loro fianco hanno bisogno di bravi copiloti». 

L’ultimo applauso è stato tributato a Dania Del Fabbro dello sponsor Metlab, che ha donato a Progetto Autismo Fvg Onlus un defibrillatore.   



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