martedì 28 gennaio 2020

TANTI ARGOMENTI AD “AUTOEXPO’ 2020”, A PISTOIA, IL 29 FEBBRAIO e 01 MARZO


 Il sesto anno “dalla rinascita”, organizzato negli spazi della “Cattedrale” Pistoia Fiere, dedicato all’automotive ed al motorsport quest’anno darà ampio respiro alle due ruote, celebrando i centauri pistoiesi e le loro imprese.

Previsto un “focus” sul celebre carrozziere Zagato, un ricordo forte per l’Autodromo del Mugello, oltre a voler sottolineare il grande movimento delle cronoscalate, con un’ampia rassegna di vetture degli “scalatori”.

Insieme all’esposizione statica di auto e moto si avranno dibattiti e seminari ed altre iniziative a tema automobilistico e di sicurezza stradale, oltre alla presentazione ufficiale del Trofeo ACI Pistoia-Memorial Roberto Misseri.

Confermata la collaborazione dell’Automobile Club Provinciale e confermati anche i patrocinii del Comune di Pistoia e della Fondazione Cassa di Risparmio Pistoia e Pescia.


Pistoia, 28 gennaio 2020 – Marcia a pieno regime, la macchina organizzativa della Pistoia Corse, per l’allestimento di  AUTOEXPO’ 2020, previsto per il 29 febbraio/01 marzo.

Saranno due, i giorni di svolgimento dell’evento organizzato dal sodalizio pistoiese con la convinta collaborazione dell’Automobile Club Pistoia e con il patrocinio del Comune di Pistoia e della Fondazione Cassa di Risparmio Pistoia e Pescia.

La kermesse sarà allestita a Pistoia, come consuetudine nell’area espositiva “La Cattedrale – Area ex Breda” – Pistoia Fiere con orario continuato in entrambe le giornate  (ore 09:00-19:00) e per il suo sesto anno dalla “rinascita” avrà contenuti estremamente interessanti per quanto riguarda il mondo dell’automotive e del motorsport, andando a cercare anche passi di storia importante. Storia che è anche costume, industria, quindi lavoro, passione, sport.

Come al solito l’organizzazione fonda il proprio modus operandi per l’evento che possa essere “della città e del territorio”, grazie alla vicinanza delle istituzioni avrà certamente il contributo degli operatori economici del territorio. Una rassegna a tutto tondo per il settore auto e moto, che proseguirà la carica data dall’ottimismo percepito nelle passate edizioni ed il calore incontrati nei due giorni di esposizione dello scorso gennaio, confortati sempre da oltre 5000 presenze nei due giorni apertura.


Tanti gli argomenti, con in particolare un focus concreto alle due ruote, volendo celebrare i motociclisti pistoiesi, i motoclub della provincia e le loro imprese sportive, la loro passione. Con questa iniziativa si vuole anche da un importante tributo ai piloti di moto del presente e del passato, sportivi veri che spesso rimangono - o sono rimasti - nell’ombra, ma mossi da una passione infinita.

Si conferma il voler fare cultura dell’auto e della moto a tutto tondo con argomenti importanti, come il seminario dedicato a ZAGATO, la celebre casa di stile e carrozziere fondata nel 1919 a Milano da Ugo Zagato con l'intento di trasferire nel settore automobilistico le nozioni di tecnologia aeronautica che aveva appreso nel periodo bellico.

Altro “focus” importante sarà quello dedicato alle cronoscalate, la disciplina che ha davvero fatto la storia dell’automobilismo dal dopoguerra. Anche in questo caso saranno celebrati diversi piloti, definiti gli “ultimi romantici del rischio”, con anche una rassegna di vetture.

Avrà poi luogo la presentazione del neonato Campionato Provinciale ACI Pistoia “Memorial Roberto Misseri”, riservato ai licenziati Aci Sport a Pistoia e comprendente le competizioni automobilistiche del territorio pistoiese, iniziativa fortemente voluta dal tessuto sportivo/rallistico che in provincia è molto forte ed appassionato.
Spazio anche all’autodromo del Mugello, testimone di una storia di oltre cento anni, di un territorio, che ha inciso in forma indelebile e per sempre il proprio nome, nel mondo dello sport motoristico internazionale. Questo in estrema sintesi, quello che sabato 29 febbraio, alle ore 16,30, Ruote Classiche Club Prato propone, con una conferenza a tema, al pubblico di appassionati dei motori, ad AUTOEXPO’ 2020. La storia, accattivante e significativa che verrà narrata, cercherà di contestualizzare i vari aspetti; agonistico, paesaggistico, culturale, di costume e non ultimo, di quegli uomini che a vario titolo, hanno catalizzato e continuano ad attrarre, folle di appassionati, in quella porzione dell'alta Toscana, denominato Mugello. In particolare verrà esposto, come e perché proprio in quel territorio, si decise all'inizio del Secolo scorso di far sfidare quei “Temerari del volante”, su strade più che “tratturi”, con la prima edizione del “Circuito Automobilistico Toscano” del 1924, vinto da uno sconosciuto Giovanni Nigro su un altrettanto sconosciuta Caesar.

La collocazione temporale dell’evento, a fine febbraio, quindi prima che la stagione sportiva nazionale abbia preso il via, lo pone anche come ideale spazio per eventuali premiazioni di trofei o campionati della stagione appena conclusa, sfruttando la funzionalità della location del padiglione espositivo ove AUTOEXPO 2020 verrà allestito, oltre all'agevole posizione geografica della città di Pistoia, facilmente raggiungibile dalle grandi vie di comunicazione sia in auto che in treno ed aereo.




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lunedì 27 gennaio 2020

Movisport a punti nell’avvio iridato di Monte Carlo



Il russo Gryazin ha finito terzo nella WRC-2 all’esordio con Hyundai R5 e Umberto Scandola, nonostante la disavventura nelle prime battute di gara, è riuscito a prendere i suoi primi punti iridati, anche lui sulla vettura sudcoreana.


Reggio Emilia, 27 gennaio 2020

Non poteva avviarsi meglio, il mondiale rally per Movisport, andata a subito bene a segno con entrambi i suoi portacolori.

Al via, nella gara-icona delle corse su strada, l’88° Rallye Monte Carlo, prima del mondiale WRC 2020, il sodalizio reggiano ha inanellato due risultati da incorniciare, viste le evidenti difficoltà date dalla gara, con strade spesso indecifrabili, che in quattro giorni di sfide hanno mietuto vittime anche illustri.


Risultato d’effetto per l’accoppiata russa, quest’anno ufficiale Hyundai nella categoria WRC-2, formata da NIkolay Gryazin e Yaroslav Fedorov con la i20 R5. Esordio in gara, esordio anche con la vettura sud coreana per l’equipaggio russo, che ha fornito una prestazione dall’esito esaltante, terzi di categoria con quattro giorni di sfide assai tirate e sofferte soprattutto per via delle mutevoli condizioni della strada. Nessun problema tecnico e nessun eccesso hanno dunque portato Gryazin e Fedorov ad acquisire i primi e pesanti punti iridati in una categoria che già dalle strade francesi ha annunciato una stagione assai tirata.

“Il Rally Monte Carlo non è la miglior gara per il debutto - commenta Gryazin - con una nuova auto e una nuova squadra. Per noi è stato importante rimanere in gara per acquisire una preziosa esperienza e aiutare la squadra Hyundai Motorsport in campionato. Abbiamo avuto alti e bassi, ma non abbiamo avuto problemi seri. Siamo grati al nostro team, un grazie ai tanti nostri fan che ci hanno sostenuto lungo tutta la gara. Ora non vediamo l'ora di una nuova sfida con l'i20 R5!”

Decisamente di spessore anche la prestazione di Umberto Scandola, il quale ha pagato le difficoltà di una gara unica e i tempi fatti segnare nella loro interezza di gara hanno portato a un buon risultato conclusivo. Affiancato da Guido D’Amore sulla Hyundai i20 ufficiale italiana, il driver veronese ha chiuso in ottava posizione di categoria WRC-3 dopo essere partito decisamente in salita con una “toccata” durante la terza prova speciale, che lo ha costretto a ripartire con la riammissione in gara, quindi lontano dai vertici.

Il singolare regolamento sportivo del Rallye di Monte Carlo ha permesso a Scandola-D’Amore di migliorare una posizione nella classifica finale pur non correndo.

Dopo aver concluso la gara, sabato sera, con il nono posto tra gli equipaggi iscritti al mondiale WRC3, domenica Umberto e Guido non hanno potuto far altro che riposarsi a Monaco aspettando la chiusura del rally da parte dei sessanta equipaggi classificati alla tappa finale. Gli avversari invece hanno disputato le ultime quattro prove speciali e alcuni di loro sono incappati in problemi tecnici o uscite di strada come era avvenuto al pilota veronese nella terza prova speciale della competizione. Alla fine la bandiera a scacchi ha premiato appunto Umberto Scandola e Guido D’Amore con un ottavo posto di categoria. Grazie a questo risultato il difficile esordio nel Mondiale Rally 2020 ha permesso di conquistare 4 punti nel WRC3.


 “È singolare  - racconta Umberto Scandola - guadagnare una posizione in classifica in questo modo ma è il regolamento particolare di una rally particolare. Dopo il ritiro avevamo pagato parecchi minuti di ritardo e questo non ci ha permesso di arrivare a disputare la gara completa con l’ultima tappa e di lottare per il podio”. Alla fine il nostro primo Monte Carlo si è corso solamente in sette delle sedici prove speciali in programma, ma anche nell’anomala versione breve abbiamo conquistato l’ottavo posto in WRC3 grazie a una serie di buoni tempi nella parte centrale. Per questo io e Guido siamo soddisfatti e ringraziamo sentitamente la squadra, Hyundai Italia, Hyundai Motorport Customer Racing e Michelin, assieme ai partner del progetto come Withu, Pakelo e Genart”.  

Nelle foto: Gryazin in azione a Monte Carlo e Scandola-D'Amore al via della gara (foto Bettiol)


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