venerdì 30 luglio 2021

IL 15° RALLY CITTA’ DI AREZZO-CRETE SENESI E VALTIBERINA SARA’ A “TRE CIFRE”

Gli ultimi momenti di adesioni aperte hanno confermato il trend dei primi giorni, con un forte afflusso di iscritti, arrivato a toccare quota cento, che ha gratificato gli organizzatori, i quali hanno preparato un percorso “mondiale”.

Dal 6 all’8 agosto, la gara sarà la quarta prova tricolore, offrendo anche altre opportunità di competizione pure per le vetture storiche e per le “energie alternative”.

Un format articolato e di grande fascino, per questa gara che partirà da Asciano per poi concludersi ad Arezzo.


30 luglio 2021

Anche per l’edizione duemilaventuno, il Rally Città di Arezzo-Crete Senesi e Valtiberina, che quest’anno firma la numero 15 della propria storia, proposta da Valtiberina Motorsport per il 6-7-8 agosto, vede confermata la stima da parte di chi corre. Infatti, il conteggio delle adesioni è arrivata alla tripla cifra, quindi toccando i cento iscritti. Il primo, grande, successo il sodalizio che per la gara ci ha messo come consuetudine l’anima di ogni suo componente per proporre una sfida entusiasmante, degna del blasone delle strade che andrà a percorrere.

La competizione sarà la quarta prova del Campionato Italiano Rally Terra (CIRT) e sarà estremamente articolata perché avrà diverse titolazioni: Campionato Italiano Rally Terra Storico, avrà validità per il tricolore Cross Country Rally “Side by Side” (sesta prova), sarà seconda gara per il Tour European Rally Series moderno e “historic” e altresì sarà l’atto finale del Challenge Raceday Rally Terra 2020-2021, oltre che guardare alle energie alternative.

Alta qualità sia per “nomi” che per vetture, alta qualità per il percorso, di livello mondiale, visto che sulle strade proposte vi hanno corso gli idoli del mondiale negli anni ottanta. Il che apre ad un’altra due giorni rallistica ad alto tasso adrenalinico, ma anche ricchi di spunti tecnici importanti. 

Sono otto, le Prove Speciali previste, per un totale di 83,970 Km cronometrati sui circa 557,890 dell’intero tracciato che andrà a svilupparsi tra l’aretino ed il senese, territori ad alta ispirazione e passione rallistica, mèmori di grandi storie di sport.

La prima parte di gara si svolgerà interamente sull’Alpe di Poti, la seconda verso il senese, le “piesse” saranno quelle classiche:  

PROVA SPECIALE N. 1-2-3 “ALPE DI POTI” 

Km. 13,400

Un classico del rallismo mondiale, l’università della guida su sterrato. Un classico anche di questa gara, che già quanto era una ronde la aveva adottata con grande soddisfazione da parte di tutti. La prova si presenta allungata nella parte finale, comprendendo una inversione assai spettacolare. E si presenta anche con un fondo decisamente diverso dal passato, rullato, liscio quasi come un biliardo, grazie all’importante lavoro di sistemazione della strada.

Salita, veloce, lento, ritmato, stretto, largo, discesa, falsopiano, tornanti, dossi, allunghi, tratti nel bosco ed aperti. 

Tutto quello che si può chiedere ad una speciale, che non a caso ha scritto pagine indimenticabili di storia sportiva. 

Un grazie al Comune di Arezzo e alle sue strutture operative che permettono nella complessità organizzativa di poter utilizzare un palcoscenico di questo livello.


PROVA SPECIALE N. 4-6 “MONTE SANTE MARIE” 

Km. 11,300

Fu la grande novità dell’edizione 2019, un remake mondiale, riproposto nella stessa conformazione quest’anno, pur se allungata di circa 500 metri nella parte finale, includendo una curva assai impegnativa, croce e delizia dei protagonisti del mondiale anni ottanta. Imperdibile. 

Si parte in discesa, per circa 500 metri, fondo splendido e compatto che perdurerà per tutta la prova, strada inizialmente con carreggiata media che tende ad allargarsi nello sviluppo successivo. Dopo 800 metri dallo start, bellissima compressione seguita da un dosso e da una serie di curve e di esse prima più strette e poi con ampio raggio. Poi per un chilometro inizia un bellissimo tratto medio veloce, prima in discesa poi falsopiano poi salita, dove si inizia a “scaldarsi” in modo serio, perché ci vuole il giusto ritmo. Segue poi, fino al quinto chilometro, uno stupendo tratto caratterizzato da veloce, medio veloce, curvoni ad ampio raggio, “esse” di grande effetto, dossi in contropendenza e talvolta ciechi, sempre in falsopiano. Poi si scende di nuovo nei pressi della cima del Monte Sante Marie, la strada diviene sempre più veloce: discesa, poi si sale di nuovo, ancora dossi che si alternano a medio veloce e a curvoni

da “spazzolata”. Da segnalare dal chilometro 6 al chilometro 8.30 un bellissimo tratto visibile da più punti, caratterizzato da discesa con tornantoni da . . . “traverso”, salita con “esse” veloci, dossi, un tratto molto tecnico in cui la velocità e la precisione di guida è importante. Si apre poi la Collina di “Poggio d’Arno”, in un tratto aperto senza vegetazione che nel senso di prova prima in discesa e poi in salita immette nel celebre salto. Qui si vola, nel vero senso della parola. Poi di nuovo curvoni veloci, in falsopiano, poi discesa con tornanti con un paio di curve ad “esse” molto spettacolari che spezzano il ritmo. Poi si riprende nuovamente con il medio-veloce, in falsopiano, curvoni, discesa e poi salita di nuovo, tratti molto spettacolari in strada veramente ampia sino al termine. Quando si arriva in fondo ad una prova del genere, si percepisce e ci si accorge di un un’emozione grande ed importante, sia per chi è all’interno della vettura sia per chi si è goduto lo spettacolo del passaggio dei concorrenti. Insomma, una vera prova da mondiale! Il riproporre questo magnifico scenario . . . “iridato” è stato reso possibile grazie al lavoro svolto con l’amministrazione comunale di Asciano. 

PROVA SPECIALE N. 5-7-8 “S. MARTINO IN GRANIA” 

Km. 8,200 (P.S. 5-7) e Km. 4,770 ( PS 8)

I primi due passaggi hanno il chilometraggio più lungo rispetto al 2020, con la parte inziale quindi nuova, caratterizzata da impegnativi saliscendi nel classico fondo liscio e spettacolare da “piesse” tipica del senese. La versione più corta rispecchia quella della passata edizione. Una prova medio veloce: si parte sul crinale con curvoni medio-veloci ma con continua progressione altimetrica, spezzati da alcuni passaggi molto tecnici. Poi si velocizza di nuovo nel finale per immettersi nell'ultimo chilometro e mezzo che è un anfiteatro naturale che termina con quattro spettacolari tornanti a salire dalla cui sommità si vedono tutte le Crete Senesi, Siena, ed ampi tratti di prova.  Utilizzata dai migliori team del mondiale rally come strada per test in Toscana, ultimo dei quali Citroen Sport con Loeb e Hirvonen, in passato anche Lancia, Audi, Fiat, Subaru, Toyota e Mitsubishi l’hanno sfruttata per preparare al meglio le loro sfide iridate. In questo caso, per permettere il passaggio sulla “piesse”è stato importante l’interessamento, la collaborazione del Comune di Monteroni. 



PROGRAMMA DI GARA

DISTRIBUZIONE ROAD BOOK – NUMERI DI GARA – MATERIALI (per tutti gli equipaggi)

Giovedì 5 agosto 2021 dalle ore 16.00 alle ore 20.00 

Venerdi 6 agosto 2021

dalle ore 8.00 alle ore 12.30

Venerdì 6 agosto 2021 dalle ore 14.00 alle ore 18.00 (riservato WRC Legendary, All Stars, Tuscany Green) presso Asciano - Centro “Le Piramidi” , Via Martiri della Libertà 53



CENTRO ACCREDITI – DISTRIBUZIONE MATERIALI - PASS

presso Asciano - Centro “Le Piramidi” - Via Martiri della Libertà 53

Giovedì 5 agosto 2021 dalle ore 16.00 alle ore 20.00

Venerdi 6 agosto 2021 dalle ore 8.00 alle ore 12.30 e dalle ore 14.00 alle ore 20.00 Sabato 7 agosto 2021 dalle ore 7.00 alle ore 12.30


DIREZIONE GARA

Apertura Giovedì 5 agosto 2021 dalle ore 15.00 Chiusura Domenica 8 agosto 2021 alle ore 22.00

presso Hotel Continentale – Arezzo, Piazza Guido Monaco, 7



SALA STAMPA

presso Hotel Etrusco – Arezzo, Via Fleming, 39 

Venerdì 6 agosto 2021 dalle 16.00 alle 20.00

Sabato 7 agosto 2021 dalle 8.00 alle 22.00

Domenica 8 agosto 2021 dalle 7.00 alle 19.00



RICOGNIZIONI AUTORIZZATE

Venerdì 6 agosto 2021 dalle 9.00 alle 17.00


APERTURA PARCO ASSISTENZA

Venerdì 6 agosto 2021 dalle ore 15.00

Arezzo - La Carbonaia, Via Enrico Lansel


APERTURA AREA SERVICE SHAKEDOWN

Venerdì 6 agosto 2021 dalle ore 17.00

Asciano - Stadio di Asciano, Via Achille Grandi


VERIFICHE TECNICHE

Sabato 7 agosto 2021 dalle 7.00 alle 10.30

Asciano - Stadio di Asciano, via Achille Grandi


SHAKEDOWN

Sabato 7 agosto 2021 dalle 7.30 alle 11.00  Asciano - Km 2.5


Partenza – Asciano : sabato 7 agosto dalle ore  13.30

Riordino Notturno “IN” - Arezzo: sabato 7 agosto dalle ore  21.00

Riordino Notturno “OUT” - Arezzo: domenica 8 agosto dalle ore  7.00

Arrivo Finale – Arezzo domenica 8 agosto dalle ore  17.30


foto G. PACI


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IL XXXIII RALLYE ELBA STORICO-TROFEO LOCMAN ITALY E’ PRONTO: LA TRADIZIONE PROSEGUE

Confermate le validità per il Campionato Europeo FIA per autostoriche e per il Campionato Italiano, la gara è in calendario

dal 23 al 25 settembre, caratterizzata da nove prove speciali di un percorso come sempre ispirato alla tradizione, che rispecchia ampiamente quello dell’edizione 2020.

In programma anche la “regolarità sport”, la “regolarità media”, irrinunciabili appuntamenti per i cultori della disciplina,

oltre al Trofeo A112 Abarth, il “Memory Fornaca” e la Michelin Historic Rally Cup.

Il periodo delle iscrizioni sarà dal 12 agosto all’11 settembre.

Si correrà con il forte ricordo per Elio Niccolai.


Livorno, 30 luglio 2021 – Il periodo della piena estate è anche il periodo del pieno lavoro di Aci Livorno Sport per il Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy, l’irrinunciabile appuntamento che chiude idealmente la stagione estiva all’Isola d’Elba e che certamente ispirerà la fase “calda” della stagione sportiva.

La XXXIII edizione di una delle gare-simbolo dei rallies in tutto il mondo, prevista dal 23 al 25 settembre, quest’anno più che mai avrà una sua importanza particolare. Sarà quella dell’essere orfana di Elio Niccolai, il “padre” della gara, prematuramente scomparso lo scorso 14 maggio. Orfana del suo pilastro fondante, come tale è stato dell’ACI Livorno, ma forte degli insegnamenti che negli anni ha dato, patrimonio inestimabile che adesso è bene in mano, nel cuore e nella mente di ne ha raccolto l’eredità. Aci Livorno e Aci Livorno Sport, infatti, lavoreranno da adesso in avanti, sia per questo evento che per il “moderno” per tenere vivo il ricordo di questa figura e soprattutto portando avanti l’impegno che proprio Niccolai aveva preso tanti e tanti anni fa con lo sport e con l’Isola d’Elba, quello di far ancora più grande un territorio di valore inestimabile con il motorsport.

FOTO LUCA BARSALI

La gara ha confermate le diverse validità cui ha abituato da tempo il mondo dei rallies:  settimo appuntamento (su nove) del Campionato Europeo FIA (FIA HSRC) e pure settima e penultima prova della corsa “tricolore” (CIRAS).  In programma vi sono anche le competizioni di “regolarità sport” (VIII Regularity Sport) e di “regolarità media” (XXXIII Elba Graffiti), gli irrinunciabili appuntamenti per i cultori della disciplina, oltre al piacere di avere al via il Trofeo A112 Abarth, al Memory Fornaca e la Michelin Historic Rally Cup. 

Il periodo delle iscrizioni sarà dal 12 agosto all’11 settembre.

IL CUORE DELLA GARA ANCORA A CAPOLIVERI PER IL DECIMO ANNO CONSECUTIVO

Forte dell’ampio consenso ottenuto dal primo anno, che fu nel 2011, da quando la logistica generale passò a Capoliveri, ACI Livorno Sport ha disegnato l’edizione 2021 pronta a consolidare l’elevata qualità offerta nelle edizioni passate. 

Nulla di modificato, rispetto alla passata edizione per quanto riguarda il percorso, gli ampi consensi ricevuti nel 2020, edizione che venne messa in calendario nonostante le forti restrizioni dovute all’emergenza sanitaria, hanno fatto decidere di proseguire sulla stessa line. Nulla di modificato pure per quanto riguarda la logistica del Rallye: il Quartier Generale della manifestazione è confermato, a Capoliveri, presso le funzionali ed esclusive strutture dell’Hotel Elba International, location esclusiva che sovrasta il Golfo di Porto Azzurro, dove saranno organizzate la Direzione di Gara, la Segreteria e la Sala Stampa. Sempre a Porto Azzurro sarà organizzata l’area del Parco di Assistenza.

ACI Livorno Sport, ha previsto nuovamente tre giorni di sfide, con un totale di 9 Prove Speciali (133,350 chilometri competitivi, vale a dire il 30,04% dell’intera distanza che è di 443,94). Sono percorsi “storici”, che hanno sempre scritto di affascinanti gesta sportive


www.rallyelbastorico.net


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Aci Livorno Sport ASD

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giovedì 29 luglio 2021

RALLY DEL FRIULI-ALPI ORIENTALI HISTORIC: SI RIPARTE DALLA TRADIZIONE DI PROVE SPECIALI UNICHE

L’edizione 2021 della gara, dal 19 al 22 agosto, vede cambiare la logistica, con Cividale del Friuli che torna sede delle gare, le quali verranno separate, correndo su prove che hanno fatto la storia dei rallies italiani

Iscrizioni aperte sino all’11 agosto.


Udine, 29 luglio 2021

Cresce l’attesa per il 56° Rally del Friuli Venezia Giulia e del 25° Rally Alpi Orientali Historic, organizzati dalla Scuderia Friuli Acu ed in programma sabato 21 e domenica 22 agosto. La gara sarà il quinto appuntamento del Campionato Italiano WRC (CIWRC), il sesto del Tricolore per auto storiche (CIRAS), valida anche per la Mitropa Rally Cup (quinta gara), per la Central Europe Zone (CEZ) e quarta tappa della Coppa Rally di IV zona (CRZ), ma soprattutto andrà a proporre la grande novità della “Regolarità Sport”, per la quale sarà la prima volta sulle strade friulane. 
Un’attesa come sempre molto forte, quest’anno più che mai per via che la scorsa edizione le due gare non si corsero per via dell’emergenza sanitaria. La notizia più rilevante, dopo l’annuncio che “ci siamo” è stata quella che Cividale del Friuli tornerà a essere la sede delle due gare dopo le due edizioni ospitate dal centro commerciale Città Fiera di Martignacco.  I motivi di questo “ritorno al passato” sono da ricercarsi nelle difficoltà di prevedere la location di Città Fiera non per ottemperare al protocollo sanitario emanato dalla nostra Federazione (Aci Sport) all'inizio della pandemia e tuttora in vigore. La regola recita che le gare devono essere molto compatte, con una riduzione dei chilometri e delle prove speciali, solo tre, e con la creazione di una “bolla” che abbracci il parco assistenza con i suoi servizi, come la direzione gara, la segreteria e la sala stampa.




IL RITORNO DI CIVIDALE
La Scuderia Friuli Acu ha trovato grande disponibilità da parte dell’amministrazione comunale della città ducale, la città a ridosso delle prove speciali e con una notevole ricettività ma con un’importante collaborazione del Comune che ha disposto l'utilizzo di ampi spazi proprio per la realizzazione di quanto richiesto dal protocollo.
Il Comune di Cividale, il cui territorio è patrimonio UNESCO, con la sua giunta, sportivamente ha reso di nuovo possibile il poter disporre dello spazio sportivo dinanzi al palasport, il parcheggio annesso alle piscine per allestire il parco assistenza della gara delle vetture moderne, gli edifici per la direzione gara, le verifiche, le segreterie e ci ha anche dato la possibilità di interdire al traffico la strada che dal palasport porta alla stazione delle corriere. Una dimostrazione di vera collaborazione che, dopo alcuni anni di assenza, fa capire quanto la presenza di una manifestazione come il rally porta al territorio. 

DUE GIORNI DI GARA 
La gara si svilupperà in due giornate ben distinte, con l’intento di premiare la passione delle Valli del Natisone, che hanno sempre accolto la manifestazione con benevolenza, entusiasmo e passione. La seconda giornata dedicata alle auto storiche che correranno per il Campionato Italiano, la Mitropa Rally Cup e per il CEZ (Central Europe Zone) avrà come punto di riferimento San Pietro al Natisone con verifiche, parco assistenza e parchi riordino. Qui, con la disponibilità dei titolari della fabbrica di Birra Gjulia alloggeranno tutte le vetture storiche.

Un territorio che accoglierà i partecipanti con prove speciali di alto livello tecnico, tre distinti tratti “presi” dalla tradizione del rally che andranno a ripetersi due volte per un totale di 94,140 km.
La vicinanza dei tratti cronometrati ha dato la possibilità di ridurre al massimo i percorsi di trasferimento rendendo la gara di una notevole compattezza a tutto vantaggio degli equipaggi e dell'economia di gara. L’organizzazione pensa e spera di avere interpretato nel migliore dei modi le intenzioni della Federazione ACI Sport per ridurre al minimo tragitti inutili. E' stata, questa, una delle ragioni delle scelte di Cividale del Friuli e di San Pietro al Natisone, veri fulcri del territorio che hanno permesso di evitare i lunghi trasferimenti fino ad Udine.  


Ecco la descrizione delle “piesse”:

SHAKEDOWN 
Lo shakedown del Rally del Friuli e delle Alpi Orientali Historic, in località Cialla, quest’anno non abbandona il territorio del Comune di Prepotto. La disponibilità è notevole, la zona interessante e la strada messa a proposta è una piccola ronde. La novità sta nel tracciato che ora parte dal ponticello di Cialla, Casa del Miele, per inerpicarsi verso San Pietro in Chiazzacco svoltando a sinistra. Dopo un tratto con asfalto tipicamente rugoso ci si raccorda alla vecchia strada con spettacolare innesto su un tornante con mille variazioni di livello e con un dosso che sarà anticipato da una barriera di rallentamento.
Si percorre, poi l’ultimo tratto in discesa con alcuni tornanti sino alla fine del tratto;  ci si raccorda comodamente, poi, con la partenza. Come sempre, vista la vicinanza del Parco Assistenza dovrà essere ridotta al minimo la presenza di mezzi che dovranno essere parcheggiati sulla strada di Cialla che rimarrà aperta.
Distanza dal parco assistenza di Cividale circa 5,5 Km.

PROVA SPECIALE N. 2-5 “TRIVIO-PREPOTTO” (Km. 14,830)
POWERED BY “ BELLETTI INDUSTRIES”
Chi tra gli appassionati di rally non ha mai sentito parlare del “Trivio”? E’ una delle prove più famose e impegnative della gara, una delle più celebrate in Italia, la quale presenta tutte le varietà di percorso proponibili in un rally.
Partenza da S. Leonardo, quella classica che quest'anno è stata spostata dopo l'abitato di Jainic. Tornante sinistro e poi su in salita, verso il Trivio: l’incrocio che dà il nome alla prova. Il percorso misto veloce in salita è interrotto dalle varie curve a raggio variabile dopo un tratto veloce, arriva la spettacolare inversione del “Trivio” dalla quale, a seguito di un breve tratto ancora in salita, si scende a capofitto in discesa verso la località di Oborza.
La discesa, lunga, molto impegnativa con curve dalle traiettorie tutte particolari e qualche tornante per chi guida è esaltante, adrenalinica, non permette distrazioni e pause sino alla fine, segnata dall’incrocio che immette nel veloce e molto guidato tratto che costeggia il confine sloveno. Questo punto veloce permette di tirare un attimo il fiato prima di arrivare al bivio di Molin Vecchio dove, dopo una “staccata” da brivido si gira a sinistra per imboccare la strada che riprende ad inerpicarsi ripida con una carreggiata molto ridotta, con curve strette e tornanti. 
Si attraversa Codromaz, Berda e Covacevizza, piccoli nuclei abitati che propongono strettoie tra le case e poi su ancora sino all’incrocio della “panoramica” in direzione di Tribil in Comune di Stregna. L’ultimo tratto, presenta un percorso misto veloce caratterizzato da una leggera discesa su strada molto larga rispetto al tratto precedente, sino al fine prova fissato poco prima dell’abitato di Tribil Inferiore.

PROVA SPECIALE N. 1- 4 “MERSINO” (Km. 20,930)
E' la prova più lunga della gara arrivando ad oltre 21 chilometri. E' sicuramente una prova difficile ed impegnativa, che riproduce tutte le caratteristiche dalle salite veloci e discese tortuose, tratti veloci, in poche parole tutto un rally in una prova, forse un modello di altri tempi ma sicuramente da gara mondiale. Inizia da due tornanti dopo l'abitato di Loch, una bella salita con altri tornanti per arrivare ai paesini di cui il più vissuto e proprio Mersino, che da il nome alla prova. Si passa tra stretti tratti tra le case, dossi varii, fino a raggiungere la strada forestale, lunga e piuttosto veloce che porta con un emozionante dosso nel paesino di Montemaggiore. Da qui, giù per la famosa discesa del Matajur, tutta tornanti, che a suon di braccia raggiunge quello che un tempo era il fine prova cioè l'abitato di Jeronizza. Ora, invece, si gira a sinistra e si imbocca una strada in salita per raggiungere il paese di Dus che, attraversato, porta al Paese di Masseriis, dove è fissato il fine prova. In molti pensano ormai questa prova stia insidiando al “Trivio” la popolarità “dell' Alpi”.
 
PROVA SPECIALE N. 3-6 “DRENCHIA” (Km. 13,310)
Anche questa è ormai una classica, molto amata dai piloti. Già proposta molte volte, ma quest'anno trasformata in ronde. L'inizio non più dalla panoramica, ma provenendo dalla strada di Podlach e raggiungendo Clodig si prosegue lungo la statale attraversando il nucleo di Peternel per raggiungere località Lombai in cui è fissata la partenza della Prova. Si prosegue fino a raggiungere l'incrocio bivio di Lombai da cui si riprende la percorrenza della vecchia prova molto guidata con tratti di discesa ed allunghi veloci come quello di Cras per poi inoltrarsi in un vario percorso di saliscendi e tornanti fino a raggiungere la confluenza con la strada di Sverinaz, da dove dopo poche centinaia di metri si raggiunge il fine prova. Il controllo stop è fissato nell'abitato di Clodig, alla fermata della corriera sulla strada che riporta allo start prova e, come detto, proponendo una specie di ronde facile da provare e molto raccolta.

Tutto questo avrà la possibilità di essere visto in televisione tramite ACI Sport TV che riprenderà la gara e le interviste proponendole su SKY (Canale 228 e 229) e per la gara di Coppa di Zona su Sportitalia (Canale 60 digitale terrestre).


#RallyFVG   #alpiorientali   #inrallywetrust  #rally  #CIWRC #CIRAS #motorsport  


ASD SCUDERIA FRIULI ACU
sede legale: Viale Palmanova 21
sede operativa: Via O. Lupieri, 12/C 
33100 Udine 



mercoledì 28 luglio 2021

PAVEL GROUP RADDOPPIA IN ROMANIA: DUE FABIA R5 AL VIA AL RALLY SIBIU CON BARBU E RASPOPA

Doppia partecipazione alla gara su fondo sterrato, alla quale si vuole dare continuità alle prestazioni di livello sinora espresse.

Barbu in cerca di conferme da podio, Raspopa riprende il dialogo con la vettura su sterrato.

Serravalle Pistoiese (Pistoia), 28 luglio 2021 – Nuovo impegno estero per PAVEL GROUP, ancora al via – questo fine settimana – in Romania, stavolta raddoppiando la propria presenza con due vetture Skoda Fabia R5, schierate al Rally Sibiu, su fondo sterrato, valido quale settima prova del Campionato Rally di Romania.

L’impegno verrà affrontato da Pavel Group con Sebastian Barbu-Bogdan Iancu e Adrian Raspopa, in coppia con Diacu Cosmin. 

Barbu occupa attualmente al terza posizione in classifica provvisoria di Campionato, grazie ad un avvio stagionale d’effetto ed al rally Sibiu cercherà di mantenere salda la posizione da podio mentre Raspopa sarà alla sua seconda gara con la squadra dopo l’esaltante prestazione di inizio mese con la vittoria al Raliul Moldovei, anche esso su strada bianca. Premesse, entrambe per andare a disputare una nuova ed esaltante puntata della stagione rumena del team pistoiese, sino ad ora in perfetta sintonia con i propri piloti.

Il Rally Sibiu, nella omonima città della Transilvania, nel cuore della Romania, nota per l'architettura germanica nel centro storico, conta otto prove speciali in totale, distribuite in due giorni. Partenza venerdì 30 luglio alle 15,20, poi la disputa di tre prove speciali ed arrivo di tappa alle 22,29. L’indomani, sabato 31 luglio, start alle ore 09,00 ed arrivo finale alle 16,58, dopo aver corso altre cinque prove speciali. 

Il totale di distanza competitiva sarà di 112,620 chilometri, il complessivo del tracciato ne misura 396,660.

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FOTO: Barbu e Raspopa in azione 


lunedì 26 luglio 2021

GIANLUCA TOSI AL VIA A SALSOMAGGIORE: IN CERCA DI UN NUOVO STIMOLO

Il pilota reggiano, portacolori di Movisport, con al fianco Alessandro Del Barba,  rinfrancato dalla cristallina prestazione in casentino, finito al quinto posto punta ora alla gara parmense per tirar su punti preziosi per la coppa di quinta zona.

Compagno di avventura ovviamente Alessandro Del Barba, sulla Fabia R5.

Reggio Emilia, 26 luglio 2021 –  Sarà un avvio delle ferie “caldo”, quello di Gianluca Tosi, che questo fine settimana sarà al via del 4° Rally di Salsomaggiore Terme, in provincia di Parma. Alla gara termale, il pilota reggiano di Movisport sarà al via tra i favoriti al successo, affiancato dal fido Alessandro Del Barba sulla consueta Skoda Fabia R5 di GIMA Autosport.

Tosi, rinfrancato nello spirito e nel morale dalla recente quinta posizione assoluta ottenuta ad inizio mese in Casentino, fa rotta adesso verso il parmense, gara cui partecipò nel 2018 finendo in quinta posizione. Obiettivo, per Tosi e Del Barba, acquisire punti importanti per la Coppa di quinta zona, visto che il coefficiente di punteggio sarà di 1,5 e certamente di proseguire con le positive sensazioni alla guida della Fabia R5, anche in vista del rush finale del Campionato IRCup, il cui prossimo appuntamento sarà proprio “in casa”, al Rally Appennino Reggiano a fine agosto.

GIANLUCA TOSI: “Il “Casentino” ci ha rinfrancati e . . . “gasati”, a Salsomaggiore andiamo per far bene, pur se mi dicono ci sia  . . .”il mondo”, come piloti di livello e vetture al top. Bello, sarà un utile banco di prova per verificare il nostro livello, un esame in più ed anche un allenamento in più per portarsi ad affrontare al meglio il rush finale dell’IRCup, a partire dalla “nostra” gara dell’Appennino Reggiano a  fine agosto. Farà caldo, non solo con il meteo, ma anche con le sfide ed il bello è proprio quello!”.

La partenza della gara avverrà sabato 31 luglio alle 16,00 davanti le Terme di Tabiano con subito dopo l’effettuazione della PS. 1 “Salsomaggiore”. Sarà una vera e propria Prova Spettacolo altamente adrenalinica allestita con una scenografia da “Mondiale” e trasmessa Live. Lunga 2,5km. è a soli 800 mt. dal pieno centro cittadino e dal Villaggio Rally. Un percorso che in mattinata verrà usato anche come Shakedown. La Domenica 1 Agosto sono in programma le due classiche prove di “Tabiano” e “Varano” da ripetere 3 volte intervallate da 2 riordini in città. Vi sarà il ritorno dell’arrivo (ore 18,15) con le premiazioni davanti alle Terme Berzieri, in pieno Centro Città.

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Foto Mario Leonelli


domenica 25 luglio 2021

La firma di Caliceti e l'Osella sulla 55^ Coppa della Consuma

Per il pilota bolognese sulla PA 9/90 BMW di 4° Raggruppamento  nuovo successo all'esordio nella gara toscana organizzata dalla Reggello Motorsport, 7° appuntamento di Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche.  

Sull'ideale podio assoluto tutto marchiato Osella anche Massaglia e Giuliano Peroni 1°di 3° Raggruppamento. 

Ritirato Stefano Peroni, successo  di 5° Raggruppamento per Aralla su Dallara.  Nocentini firma “in casa” il 1° Raggruppamento e Motti nuovamente il 2°.

Consuma (Firenze), 24 luglio 2021 - La Coppa della Consuma ha riacceso i motori dopo l’anno di stop forzato. L’edizione 2021, la numero 55, ha portato la novità del tracciato nella versione originaria allungata a 12,3 Km, dalla località “Le Palaie” fino a Pelago, decisamente apprezzato all’unanimità dai piloti. Nella gara organizzata dalla Reggello Motorsport e 7° round del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche, vittoria per Filippo Caliceti su Osella PA 9/90 BMW di 4° Raggruppamento. Il pilota della Bologna Squadra Corse, sodalizio più premiato nella classifica scuderie, ha firmato un nuovo successo su un tracciato dove era all’esordio, come avvenuto più volte nelle ultime due stagioni, le prime per il driver bolognese che ha coperto il tracciato in 5’48”07. Seconda prestazione per il piemontese Mario Massaglia al volante dell’Osella PA 9/90 BMW da 2500 cc, che ha accusato al traguardo un gap di 5”84. Terza prestazione in gara per il vincitore di 3° Raggruppamento, Giuliano Loris Peroni, che aggiunge un nuovo successo al 3° Raggruppamento sulla Osella PA 8/9 BMW. Una gioia a metà per il preparatore fiorentino da quando in zona arrivo ha appreso del ritiro del figlio Stefano, costretto allo stop per un’uscita di strada sulla Martini Mk32, monoposto di 5° Raggruppamento con cui si era candidato al successo dopo le prove del sabato.

-“Una gara bellissima ed anche difficile che ho disputato per la prima volta - afferma un emozionato Caliceti (NELLA FOTO SOTTO) - sono andato molto bene nel tratto iniziale, poi credevo di aver vanificato tutto quando ho raggiunto Lottini che non mi ha visto, per cui mi ha rallentato soprattutto nell’ultimo chilometro”-.

-“Sono molto soddisfatto del secondo tempo in questa gara bellissima ma che disputavo per la prima volta - ha spiegato Massaglia - un risultato possibile grazie all’ormai perfetto feeling con questa biposto curata dal Team Di Fulvio”-.

-“La Consuma è la nostra gara di casa e ci ha regalato gioie, come la mia vittoria, ma anche la delusione del ritiro di Stefano, il secondo consecutivo purtroppo” - sono state le parole di Giuliano Loris Peroni.

Quarto tempo di giornata e 2° nel 3° Raggruppamento per  Giuseppe Gallusi che sulla Porsche 911 è sempre tra i maggiori protagonisti non solo del duello per leadership di categoria ed ha interpretato perfettamente il percorso tornato nella configurazione originale, già nota al reggiano. Ideale top five completata da Tiberio Nocentini il dominatore di 1° Raggruppamento sulla Chevron B19 con motore Cosworth, che il driver del Team Italia cura personalmente e con cui continua la serie ininterrotta di successi. -“E’ la mia gara di casa e la considero la più bella del mondo adesso che è tornata nella configurazione più lunga. Tanta emozione e poi vincere qui è doppiamente gratificante”- ha commentato Nocentini.

A seguire, sesto in ordine generale, una prova di forza di Idelbrando Motti in 2° Raggruppamento il pilota modenese ha dato ulteriore conferma dell’ottimo stato di forma suo e della Porsche Carrera RS ed ha staccato tutta la concorrenza nell’impegnativa e lunga gara, continuando la scia di successi consecutivi, su un tracciato che l’emiliano ha particolarmente apprezzato. Seconda piazza, con nono tempo generale, che ha molto gratificato il rientrante palermitano Natale Mannino al volante della Porsche 911 RSR curata dal Team Guagliardo, sulla quale il driver RO Racing è risalito dopo la disavventura personale dello scorso inizio giugno. Terzo posto e decimo tempo generale, un pò stretto all’altro modenese Giuliano Palmieri su Porsche Carrera RS, alle prese con un problema al filtro del carburante prima del via.

Ha vinto il 5° Raggruppamento Emanuele Aralla il lombardo a cui sulla Dallara F319 è mancato il confronto diretto con il figlio Matteo su Reynard, ritirato in prova e come detto, con Stefano Peroni. Aralla ha ottenuto il 7° tempo generale ma ha pensato poco alla classifica quando sono arrivate delle gocce di pioggia sul tracciato.  Ottavo tempo di gara per Matteo Lupi Grassi, l’alfiere Piloti Senesi  che la volante della OLMAS Alfa Romeo, ha fatto pieno di punti per la categoria Sport Nazionale, quella con motore derivato dalla serie, salendo sul podio di 4° Raggruppamento. Tra le monoposto di 5° Raggruppamento prezioso 2° posto per Maurizio Rossi che sulla Formula Alfa Boxer che ha accumulato ulteriori punti preziosi anche per la classe 1000.

Per il 4° Raggruppamento prima auto turismo la Peugeot 205 GTI in versione gruppo A di Lorenzo Zoccali, che in categoria ha preceduto il migliore di gruppo N, Fabrizio Menichelli su BMW M3.

Dietro il duello di vertice tra Gallusi e Giuliano Peroni in 3° Raggruppamento, Fabio Spinelli sulla muscolosa Renault 5 GT Turbo ha completato il podio di categoria, precedendo il pilota di casa Paolo Scorretti sulla Porsche 911 portacolori della fiorentina Scuderia Biondetti. Giampaolo Bianucci in casa ha vinto la classe 1300 del gruppo silhouette sulla incisiva Fiat X1/9.

In 2° Raggruppamento classe 1600 GTS a favore di Umberto Pizzato anche lui sulla super car di Stoccarda. Ottima prestazione per Marco Naldini che sulla Giannini 128 NP ha fatto il vuoto in casa tra le turismo ed in classe 1150, alle sue spalle nella classifica generale ed anche di categoria Gian Luca Calari si è imposto nella GTS 1300 con l’intramontabile Fiat X1/9.

Alle spalle di Nocentini in 1° Raggruppamento sempre ottimo Angelo De Angelis che sulla Nerus Silhouette di classe 1600 ha accumulato ulteriori punti di classe, oltre che sempre più saldamente in posizione podio tricolore. Terza piazza per il bolognese Vittorio Mandelli, ottimo interprete del tracciato con l’appariscente e aggressiva Jaguar E-Type di classe GT oltre 2000. Come sempre concreto ed efficace il pesarese Alessandro Rinolfi con il 4° posto di categoria ha vinto la classe T1300 sulla sempre scattante Morris Cooper, alle sue spalle Valter Canzian si è imposto in classe T1600 con la Ford Cortina Lotus Mk1, ha completato la top five di raggruppamento.

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giovedì 22 luglio 2021

La 55^ Coppa della Consuma al via: la sfida sarà “a tre cifre”

Successo di adesioni per la gara organizzata da Reggello Motor Sport, la quale tornerà sulla scena nazionale dopo tre stagioni di pausa con il tracciato allungato, tornando quindi all’antico, con lo start in località “Palaie”, per una sfida lunga.  Il risultato di adesioni raggiunto, per adesso è il migliore del “tricolore” in salita per auto storiche 2021. 

Reggello (Firenze), 22 luglio 2021 – Si può iniziare a contare le ore, per sentire accendere i motori alla 55^ Coppa della Consuma,  prevista per questo fine settimana, con l’organizzazione curata da Reggello Motor Sport, insieme ad ACI FIRENZE, sesta prova del Campionato Italiano Velocità in salita per Auto Storiche.

Siamo di fronte alla più antica cronoscalata d’Europa, che il prossimo anno festeggerà i suoi 120 anni di storia ed il suo ritorno nel contesto tricolore dopo tre anni di pausa ha portato un notevole numero di adesioni, che ha superato quota cento, 101, per la precisione, il miglior risultato sino della specialità nel 2021. Insieme, transiteranno a fine corsa oltre 30 vetture della “parata”, non in competizione, ma in passerella per far vedere il bello delle vetture da corsa.

Complice certamente un’organizzazione mossa dalla passione, e ben supportata dall’ACI fiorentino, ma complice anche la grande novità proposta dal percorso, che tornerà “all’antico”, quindi partendo dalla località “le Palaie” verso il passo della Consuma, passando da Diacceto, Borselli, sino al valico dove si trova il bivio per Vallombrosa, abbracciati da colline che paiono disegnate da un pittore rinascimentale tra le meravigliose vigne del buon vino Frescobaldi. Un nastro di asfalto lungo 12,450 chilometri da affrontare per due volte con le prove ufficiali del sabato ed una volta per sfidare il cronometro e gli avversari in gara alla domenica.


In tutto questo, che avrà certamente da soddisfare i “palati più fini” è frutto del significativo impegno da parte del Comune di Pelago, per sostenere il lavoro di Reggello Motorsport atto a far tornare la corsa come da tradizione e guardare al futuro con fiducia.  Il Parco Chiuso pre-gara, sarà in località  “La Massolina”, a circa 1,8 chilometri dalla linea di partenza, zona definita estremamente idonea per accogliere le vetture da gara.

I MOTIVI SPORTIVI: SI SCALDA LA STAGIONE 

Un appuntamento importante per le sorti della serie tricolore ACI Sport che continua a riservare sorprese e colpi di scena, il tricolore della salita che torna a scalare la sita della Consuma. Gioca in casa Stefano Peroni, il leader di 5° Raggruppamento su Martini Mk32 BMW, che auspica in un migliore esito che non alla recente Cesana – Sestriere, rallentato delle noie al cambio, unica gara non vinta dal fiorentino. 

Sempre tra le monoposto saranno avversari da cui difendersi come il lombardi Emanuele e Matteo Aralla, papà e figlio, con Emanuele reduce dal 2° posto di Raggruppamento al Sestriere sulla Dallara F319,  e con Matteo che salirà nuovamente sulla Reynard 903 di F.3. All’assalto dei punti di classe ci sarà Maurizio Rossi che rientra sulla sua Formula Alfa Boxer.

Il tracciato si presta bene al potenziale delle biposto, soprattutto quelle di 4° Raggruppamento dove il bolognese Filippo Caliceti ha finora dominato al volante dell’Osella PA 9/90 BMW con la quale ha vinto all’esordio sul Sestriere. Mario Massaglia è sempre più a suo agio sull’Osella PA 9/90 BMW, come ha dimostrato con la 2^ di Cesana, ma il pisano Piero Lottini sulla plurititolata Osella PA 9/90 BMW anch’essa di classe regina, usa sempre meglio il potenziale della biposto curata dalla Bonucci Motorsport, mentre torna il milanese Roberto Turriziani nuovamente su Osella PA 9/90 BMW da 2000 cc. 

Per le Sport Nazionali, le biposto tutte equipaggiate con motore Alfa Romeo derivato dalla serie, il senese Matteo Lupi Grassi potrà mirare a nuovi punti sulla Olmas, ma a contrastarlo ci sarà Pierluigi Boldrocchi sulla Bogani. Svettano due BMW tra le vetture turismo, le M3 affidate ad altrettanti esperti driver come Francesco Menichelli ed il siciliano Salvatore Asta, che scende per l’occasione dalla BMW 2002 di 3° Raggruppamento.

Giuliano Peroni “senior” si propone di nuovo come protagonista delle parti alte dell’ipotetica classifica generale in una gara a lui amica, ma il fiorentino papà di Stefano, sulla fidata Osella PA 8/9 BMW è sempre in lotta per il vertice di 3° Raggruppamento per via dell’inferiore numero di partenti, con il reggiano Giuseppe Gallusi, su Porsche 911, che è passato al comando con ben 4 lunghezze di vantaggio. L’emiliano è tenace e sempre pronto all’assalto ed è leader incontrastato di classe GTS oltre 2500. Per la classe TC 1600 gara di casa per il leader Gabriele Tramonti su Ritmo 105 TC, come per Fabio Spinelli che su Renault 5 GT Turbo comanda la GTS 2000 ed il friulano Ivan Di Fant su una A 112.

Sempre più avvincente il 2° Raggruppamento dove è acceso il duello tutto modenese tra Porsche, quella dell’attuale leader Idelbrando Motti, in particolare forma e vincitore anche al Sestriere, contro il mai domo Giuliano Palmieri ora passato alla super car di Stoccarda dopo le prime gare sulla possente De Tomaso Pantera. Rientra Natale Mannino sulla Porsche 911 RSR di preparazione Guagliardo, il palermitano dopo una disavventura in occasione della Montefiascone sarà di nuovo al via in cerca di rimonta. Nella categoria delle silhouette Sergio Galletti con la sua bella Porsche 911 si prepara ad un nuovo affondo ma attenzione a Salvatore Asta molto temibile sulla BMW 2002. Piergiovanni Volpinari sulla Lotus Europa potrà accumulare punti decisivi per la classe GTS 1600, come il lombardo Ruggero Riva dovrà contenere gli attacchi al vertice della classe TC 2000, al volante dell’Alfa GTAM con qualche noia da risolvere. 

Anche l’altro palermitano Giuseppe La Rocca, al volante della Alfa Romeo Giulia GT Veloce, mirerà a rinsaldare la vetta di classe T2000.  Gara di casa anche per Tiberio Nocentini, il leader di 1° Raggruppamento che sulla quasi imprendibile Chevron B19 Cosworth non sembra voler dare spazio alla concorrenza, ad iniziare dal campione in carica Angelo De Angelis che sulla Nerus Silhouette è il primo attore nella classe 1600 delle biposto sport. Altri gioielli in arrivo dal passato saranno anche la sempre ammirata Fiat 1100 Ala D’Oro di Tonino Camilli o la Lea Francis Sport usta per l’occasione dall’altoatesino Georg Prugger. per le categorie turismo a caccia di nuovi punti arriva il pesarese Alessandro Rinolfi al volante della Morris Cooper sempre in vetta alla classe T1300, Vittorio Novo in classe 2000 sulla BMW 2002, Francesco Amante e Vittorio Mandelli entrambi su Jaguar E-Type del 1961 per le GTS, sono tutti protagonisti annunciati della gara sulla montagna fiorentina che guarda il territorio aretino.

Le prove ufficiali si svolgeranno sabato 24 luglio a partire dalle ore 13,30, come già detto in due manche, mentre la gara, in sfida unica, sarà domenica 25 con lo start fissato per le ore 09,30.

NELLA FOTO: IL FIORENTINO STEFANO PERONI, favorito al successo.

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