mercoledì 24 febbraio 2021

1° RALLY TERRA VALLE DEL TEVERE ALLO START: UNA “PRIMA” DA GRANDI FIRME CON 112 ISCRITTI

Confermato il forte interesse internazionale per la gara da quando è stato inserito in calendario, con oltre 100 iscritti, tra i quali vi sono tanti “nomi” di rilievo provenienti da più paesi nel mondo. 

L’evento, proiettato in un respiro internazionale essendo stato designato quale “Promo Event” del Tour European Rally (TER) 2021 oltre che inserito già alla sua prima edizione nel prestigioso circuito di gare “Raceday” del quale riprende la filosofia di origine. 

Programma snello, costi contenuti e valorizzazione del territorio gli intenti dell’organizzazione che propone due “piesse” dal sapore mondiale, con la novità della “Power Stage” finale dotata di montepremi.

Pieve Santo Stefano (Arezzo),  24 febbraio 2021 – In molti avevano segnato nella propria agenda il 27 e 28 febbraio, per gustarsi il 1° Rally Terra Valle del Tevere, ed avevano visto giusto. La gara, in programma quindi questo fine settimana, l’ultimo di febbraio, con l’organizzazione curata da Valtiberina Motorsport, ha riscontrato difatti un notevole interesse sino ed ha espresso numeri a tre cifre sulle adesioni.

Sono infatti ben oltre 100, gli iscritti alla gara, che già alla sua prima edizione ha trovato collocazioni e designazioni importanti, come l’essere “promo event” della serie internazionale Tour European Rally Series, e come l’essere stata chiamata a far parte del calendario del Challenge Raceday Rally Terra, la fortunata serie promossa da Alberto Pirelli che si svolge a cavallo delle due stagioni rallistiche. Sotto l’aspetto tecnico-sportivo la gara vuole infatti tornare a sposare la filosofia originaria dei rallies che caratterizzano la serie “Raceday”, percorso e programma estremamente snelli, costi di partecipazione contenuti e tanto, tanto agonismo, tant’è che della serie sarà la seconda prova.

UNA GARA CHE IDENTIFICA IL TERRITORIO

Poi vi è il nome, “Valle del Tevere” con il quale si vuole contribuire ad incentivare l’immagine dei territori che ospitano l’evento, per i quali si vuole contribuire a dare immagine ed a dare sostegno all’economia del settore turismo, con la collaborazione dell’Automobile Club Arezzo e con il convinto sostegno delle Amministrazioni locali,  le “tre perle” della Valtiberina, vale a dire i comuni di Anghiari, Pieve Santo Stefano e Sansepolcro. Tre luoghi di rara bellezza paesaggistica ed anche di grandi ricordi storico-culturali, i quali per due giorni diverranno palcoscenico per un evento destinato a tracciare una nuova storia di grande sport e di passione per il motorsport, soprattutto per le corse su strada.  Oltre che dare un segnale propositivo in un momento certamente ancora non facile a causa dell’emergenza sanitaria.

L’organizzazione, in concerto con le Autorità preposte e con le Amministrazioni locali comunica che il rally sarà “a porte chiuse”, nel rispetto delle normative in vigore in materia di contenimento della diffusione del virus SARS-Cov2. Pertanto, si invitano appassionati e potenziali interessati al rispetto delle normative, con l’accesso alle prove speciali che sarà consentito esclusivamente agli addetti ai lavori, quindi presidiato e controllato. Anche il poter accedere ai luoghi di gara (partenza/arrivo, riordinamenti e parco assistenza) sarà consentito nelle misure e nei criteri espressi dal protocollo sanitario vigente al fine di evitare assembramenti di persone.

In ragione di questo, l’organizzazione ha previsto un forte impegno mediatico, con una diretta “streaming” a cura di Epic Rally Tribe. Sarà sulla piattaforma Facebook alla pagina riferita al Campionato Raceday, all’indirizzo https://www.facebook.com/racedayrally. 

Questi gli orari: 

Shakedown dalle 14:00 alle 15:00;

PS1 “Cerbaiolo” con  2 telecamere a 2 km. dallo start prova speciale, dalle 08:15 alle 9:15;

PS3 “Cerbaiolo” con 2 telecamere a 2,6 km. dallo start prova speciale, dalle 11:20 alle 12:20.

I MOTIVI SPORTIVI

Un plateau di iscritti di alto profilo, con “nomi” e macchine promettono sfide accese, adrenalina alle stelle ed incertezza sul risultato finale, per la prima gara su sterrato in Italia nel 2021. Molti i concorrenti stranieri iscritti, e tra gli equipaggi ben 35 sono quelli “marchiati Raceday”, coloro cioè che prederanno punti per il campionato, poi vi sono 23 vetture top car di classe R5 ed anche la risposta “storica”, con 9 adesioni, non sarà da meno. Le partenze saranno aperte dal padovano Nicolò Marchioro, con la Skoda Fabia R5, anche leader della classifica Raceday. Proverà ad allungare sul diretto inseguitore, l’umbro Francesco Fanari, che si presenta al via con la novità del cambio macchina, scendendo dalla Skoda e salendo su una VolksWagen Polo R5 e tra i due, nell’ordine di partenza, ci sarà Alberto Battistolli. Il figlio del grande “Lucky”, anche lui con una Fabia R5, sarà in training per arrivare pronto all’impegno del Campionato Europeo cui parteciperà con i colori di Aci Team Italia. Tutti e tre possono aspirare al successo, ma non ci sono soltanto loro: dal sammarinese Jader Vagnini (Skoda Fabia R5) a Simone Romagna (Skoda Fabia R5), da Luciano Cobbe (Skoda Fabia R5), a Tullio Versace (Skoda Fabia R5), al francese Paul Alerini (Skoda Fabia R5), al sanremese Andrea Maselli (Hyundai i 20), al bergamasco Matteo Gamba (Skoda Fabia R5) sono tutti in grado di scalare la classifica e presentarsi sul podio senza troppi indugi. Da vedere con attenzione anche Bruno Bulacia, il 18enne boliviano fratello di Marco, il Campione italiano Terra del 2020 (protagonista quest’anno del mondiale WRC-2), che con la Skoda Fabia assaggerà per la prima volta gli sterrati italiani prima del suo impegno tricolore sulle strade bianche. 

Pure i fratelli aretini Squarcialupi (Ford Fiesta R5), protagonisti di una notevole progressione nelle ultime due stagioni cercheranno di fare bella figura “in casa”, come il piemontese Donetto (Skoda Fabia R5) giovane veneto Andrea Cazzaro (Skoda Fabia R5) o come anche l’argentino Biondi, innamorato della “terra” italiana, al debutto con una Fabia R5.  Gioca “in casa” anche Stefano Marrini, al via con una Fiesta R5, ma tanti degli occhi puntati saranno per due grandi rallisti che non corrono da tempo e che hanno scelto le strade “mondiali” della Valle del Tevere per fare il loro ritorno: Alessandro Broccoli, che torna alle corse dopo ben nove anni di astinenza con una Citroen DS3 N5, ed il versiliese Emanuele Dati, che in pausa c’è stato invece per cinque anni, rientrando per l’occasione con una Ford Fiesta R5 con la quale vorrebbe partecipare a tutta la serie tricolore su terra. Mentre di vero e proprio debutto su strada bianca si parla per il lucchese Cristiano Bianucci, con una Skoda Fabia R5.

Scintille anche nel Gruppo N con le tradizionali “mitsu” Evolution: si rinnoverà la sfida tra il veloce romano Silvestri ed il coriaceo sloveno Peljhan e tra loro cercherà di inserirsi il pratese Bolognesi. 

Spettacolo e performance si attendono pure tra le vetture a due ruote motrici, con ben otto nuove Peugeot 208 Rally4 al via, guidate da alcuni piloti di livello, come il friulano Martinis, ma anche come i varii Baruffa, Trevisani, Battilani, Nicola Cazzaro, ai quali si vanno ad aggiungere anche Matteo Daprà (Ford Fiesta R2) e l’altro aretino Caneschi, con la “vecchia” versione della 208.

Si segnala anche il ritorno sulla terra dopo oltre trenta anni del sempreverde pistoiese Piergiorgio Barsanti, peraltro debuttando con una Renault Clio R1, e notevole la presenza femminile, a partire dalla lombarda Rachele Somaschini, con una Citroen C3 R5, con la quale si allenerà in vista della sua partecipazione al Campionato Italiano Rally Terra dove porterà forte attività di sensibilizzazione sulla fibrosi cistica da cui sono affetta oltre alla pratese Susanna Mazzetti con una Opel Corsa, alla sua terza gara su terra. 

Sarà accesa anche la disputa tra le vetture storiche. Si attendono duelli infuocati tra il Campione Italiano Rally Terra Autostoriche Bruno Pelliccioni (Ford Escort RS) e “Lupo” Giuliano Calzolari, fermo da un anno e mezzo (stessa vettura per lui) e pronto a entusiasmare come solo lui sa fare. Ci riprova l’emiliano Andrea Tonelli, anche lui con una Escort, deciso ad iniziare il riscatto da un 2020 amaro. 

IL PROGRAMMA DI GARA

Gara nuova ma percorsi di grande richiamo storico-sportivo. Ecco il biglietto da visita dell’evento che avrà come base Sansepolcro. Si svolgerà tutto tra sabato 27 (ricognizioni, shakedown), e domenica 28 febbraio con la gara, 190 chilometri circa di percorso totale di cui 45,970 di tratti cronometrati, previsti nelle zone di forte e significativa tradizione rallistica internazionale. Due le “piesse” diverse da correre tre volte, le celebri “Cerbaiolo” e Battaglia di Anghiari”, dai ricordi iridati anni ottanta, sei in totale i passaggi, con l’ultima prova che sarà la “Power Stage”, la quale assegnerà premi in denaro ed in materiale tecnico.

RICOGNIZIONI AUTORIZZATE

Sabato 27 Febbraio 2021

dalle 7.30 alle 13.30

VERIFICHE TECNICHE ANTE-GARA

Sansepolcro (Arezzo), Zona Industriale Santa Fiora, Via Malpasso

Sabato 27 Febbraio  2021

dalle 12.00 alle 16.00

SHAKEDOWN

Sabato 27 Febbraio 2021

dalle 14.00 alle 17.00

Anghiari (Arezzo) – Km 2.200

Partenza – Sansepolcro, Via Malpasso: Domenica 28 Febbraio dalle ore 8.30

Arrivo Finale – Sansepolcro, Via Buitoni: Domenica 28 Febbraio dalle ore  16.00

Previsti n°2 Parchi Assistenza in Zona Industriale Santa Fiora, Via Malpasso, Sansepolcro (AR) e n°2 Riordinamenti presso Baschetti Autoservizi, Via Buitoni, Sansepolcro (AR).


VALTIBERINA MOTORSPORT

info@valtiberinamotorsport.it 

www.valtiberinamotorsport.it

Facebook @RallyValtiberina @vtbmotorsport

Twitter @RallyValtiberin

www.terseries.com

www.raceday.it

#RallyTerraValledelTevere2021 #27e28Febbraio2021 #Anghiari #Sansepolcro #PieveSantoStefano #RacedayRallyTerra#Rally #motorsport  #rallypassion  #terra #gravel  #GoAhead #Together





54° RALLYE ELBA: IL TRICOLORE WRC PARTE DALLE MITICHE PROVE ISOLANE

Non si è ancora spenta la eco del grande, doppio, successo ottenuto dal Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy e dalla versione “moderna” tricolore della competizione elbana, tra settembre ed ottobre dell’anno passato, ed ecco Aci Livorno Sport tornare sulla ribalta nazionale per dare il via, dal 15 al 17 aprile, al Campionato Italiano WRC.

Già disegnata la gara, che ricalca il format del 2020, con sei prove speciali e quartier generale sempre a Portoferraio.

Iscrizioni aperte dal 15 marzo al 7 aprile.

Portoferraio (Isola d’Elba-Livorno), 24 febbraio 2021 – Reduce da una vera e propria maratona tra settembre ed ottobre scorso, un mese circa e due rallies organizzati e portati a termine nel massimo della soddisfazione generale, Aci Livorno Sport già prima delle festività natalizie si era messo in moto per il  54° Rallye Elba, riconfermato nel Campionato Italiano Rally WRC  (CIWRC), valido pure per la Coppa Rally di VI zona e per il Trofeo Rally Toscano entrambi a coefficiente 1,5. La gara avrà inoltre la validità per Michelin Rally Cup, Michelin Zone Rally Cup e per il “R Italian Trophy”.

Dunque, si torna con entusiasmo sull’isola-simbolo dello sport dell’automobile per vedere nuove sfide tricolori, nuove performance, che il Rallye Elba proporrà come consuetudine con un tracciato di livello superiore, ispirato alla tradizione. 

“Lo scorso anno – spiega Luciano Fiori, presidente di Aci Livorno Sport credo che la nostra organizzazione abbia dimostrato le proprie potenzialità e capacità consegnando agli annali dello sport due eventi “tricolori” di alto profilo, considerando la situazione in cui eravamo. Sono stati fatti sforzi immensi, che sono stati anche una “scuola” per proseguire a gestire l’evento ancora dentro misure di emergenza sanitaria. Non siamo in un momento facile, ma guardiamo avanti, ringraziamo tutte le amministrazioni elbane, l’intero territorio, le Autorità e tutti gli operatori dell’isola per la collaborazione e per la loro vicinanza. Tutto questo è la conferma che il rallye serve a favorire socialità e dare oltremodo sostegno all’economia turistica mediante lo sport”.

Dunque, il Rallye Elba in “chiave moderna”, è pronto. Il primo momento ufficiale sarà l’apertura delle iscrizioni, fissata per il 15 marzo, con chiusura il 7 aprile.

LA STRUTTURA DELLA GARA

Sono in programma 6 prove speciali, più o meno il disegno del tracciato ricalca l’edizione del 2020, assicurando un elevato standard di impegni cronometrati, strutturati su due giorni di sfide. Il totale di distanza competitiva sarà 92,600 chilometri, a fronte del totale che sarà di 314,520.


Cuore pulsante della gara sarà come consuetudine Portoferraio, la partenza avrà luogo alle 17,00 di venerdì 16 aprile, dopo la quale i concorrenti gareggeranno su tre tratti cronometrati, tutti nel versante orientale dell’isola, avviando subito con una “piesse” impegnativa, lunga, la “Volterraio-Cavo” (Km. 27,070), per poi portarsi alla “Nisporto-Cavo” (Km. 14,190) e per finire la giornata di nuovo sulla “Volterraio”, stavolta corta, di 5,690 chilometri. Termine della prima giornata alle 22,30 per riprendere l’indomani, sabato 17 aprile dalle ore 8,00, con le sfide che si sposteranno nella parte occidentale elbana. Inprogramma subito i 22,430 chilometri della “Due Mari”, seguiti dalla “Lavacchio-San Piero” (km. 13,960) e per finire non poteva mancare il “Monte Perone” (Km. 9,260), per poi accarezzare la bandiera a scacchi dell’arrivo, previsto alle 16,30, sempre a Portoferraio.

Quartier generale dell’evento sarà sempre l’Hotel Airone a Portoferraio, lungo la strada che porta a Porto Azzurro. 

La passata edizione della gara venne vinta dal comasco Corrado Fontana, in coppia con Arena, su una Hyundai i20 WRC. Per il pilota lariano fu il tris di allori all’Elba. Il resto del podio andò a Miele-Mometti (Citroën DS3 WRC) e Rossetti-Fenoli (Hyundai i20 R5).

www.rallyelba.com

#RallyeElba2021 #AciLivorno #CIWRC #rally #motorsport #elba #isoladelba #italy #mare #sea #elbaisland #toscana #island #sky #travel #tuscany #italia #seaside #beach #amazing

Aci Livorno Sport ASD

Via Verdi 32  - 57126 Livorno

tel. 0039 (0) 586 898435

fax 0039 (0)586 205937

acilivornosport@acilivorno.it


FACEBOOK  www.facebook.com/RallyeElba

TWITTER    https://twitter.com/RallyeElba


Foto: Massimo Bettiol e Marco Ferretti


martedì 23 febbraio 2021

SUSANNA MAZZETTI DI NUOVO AL VOLANTE: IL RITORNO SU TERRA AL “VALLE DEL TEVERE” CON LA OPEL CORSA

Dopo la soddisfazione nel circuito di Adria la driver pratese ha deciso di riprovarci sulla terra: stessa vettura della sua “prima” su strada bianca nel 2019 (Rally Val d’Orcia), la Opel Corsa GSI, e di nuovo Santini come copilota.

Prato, 23 febbraio 2021 – Torna a terra, Susanna Mazzetti. E’ proprio il caso di dirlo, e per due validi motivi: torna a terra dopo aver volato con il sogno realizzato del debutto su una top car ad Adria dieci giorni fa e torna “a terra” nel senso vero del termine, perché correrà di nuovo su strada sterrata.

Questo fine settimana, infatti, la rallista pratese, per dare seguito alla prima parte di stagione programmata con il partner storico LUILOR e con la Scuderia Team Katori, sarà al via della prima edizione del Rally Valle del Tevere, seconda prova del Campionato Raceday, in quella che sarà la sua terza gara in carriera su sterrato dopo il Rally della Val d’Orcia e la Coppa Liburna, entrambe due anni fa.

Mazzetti, alla gara che avrà sede a Sansepolcro, in provincia di Arezzo, tornerà al volante della Opel Corsa del Team Clacson, già utilizzata nel 2019 nel suo debutto su terra, e di nuovo al suo fianco tornerà Alessio Santini, proseguendo così il lavoro “sul pilota”, con una programmazione di crescita sul lato tecnico e sportivo.

“Correre su terra è certamente un modo di affinare tecnica di guida e sensibilità al volante – commenta Susanna Mazzetti – per cui visto che la gara è anche vicina e soprattutto ha un format molto snello di svolgimento ne abbiamo approfittato. Tonerò alla guida della Opel Corsa di fratelli Gonzo, un gioiellino creato apposta per le gare sterrate, che già in Val d’Orcia due anni fa mi dette ottime sensazioni. Certo, due anni sono un po’ lunghi, per ritrovare subito la condizione, ma certamente anche questa sarà un’esperienza segnante”.

Gara nuova ma percorsi di grande richiamo storico-sportivo, per questo evento nuovo per il rallismo nazionale. Si svolgerà tutto tra sabato 27 (ricognizioni, shakedown), e domenica 28 febbraio con la gara, 190 chilometri circa di percorso totale di cui 45,97 di tratti cronometrati, previsti nelle zone di forte e significativa tradizione rallistica internazionale. Due le “piesse” diverse da correre tre volte, sei in totale i passaggi, con l’ultima prova che sarà la “Power Stage” la quale assegnerà premi in denaro ed in materiale tecnico.

FOTO ZINI

#SusannaMazzetti #rally #racing #motorsport  #ladydriver  #OpelCorsa  #ClacsonMotorsport   #MazzettiSantini   #RallyTerraValledelTevere2021 #gravel  #sterrato  #Raceday



FRANCESCO FANARI AL PRIMO START STAGIONALE: AL 1° RALLY “VALLE DEL TEVERE” IL DEBUTTO CON LA POLO R5

Il pilota umbro torna alle gare dopo tre mesi di pausa debuttando con la top car tedesca, di nuovo affiancato dal toscano David Castiglioni.


23 febbraio 2021

E’ pronto al ritorno in gara, Francesco Fanari, dopo tre mesi dall’ultimo rally disputato, il “Tuscan Rewind” a Montalcino, e lo farà questo fine settimana al 1° Rally Terra “Valle del Tevere”, con base a Sansepolcro (Arezzo), seconda prova del Challenge Raceday Rally Terra 2020-2021.

Il pilota umbro si presenta al via della gara organizzata da Valtiberina Motorsport,  con la novità del cambio di vettura, scendendo infatti dalla Skoda Fabia R5 avuta nelle ultime stagioni per andare a stringere il volante della VolksWagen Polo GTi R5, sempre fornita dalla squadra romana Step-Five Motorsport, con il quale prosegue una collaborazione cementata nel tempo da una profonda stima ed amicizia oltre che da risultati di alto profilo. 

foto Bettiol

Saranno dunque gli “sterrati d’autore” della gara aretina, sfruttati dai “Sanremo” mondiali anni ottanta, il teatro per vedere all’opera Francesco Fanari, che riconferma al proprio fianco l’esperto copilota toscano di Lucca David Castiglioni, i due fanno coppia dallo scorso settembre. Una gara che oltre a dare il classico “la” per la stagione sportiva di Fanari, dovrà essere anche quella che farà girare definitivamente pagina dalla delusione sofferta all’ultima gara di novembre nel senese, condizionata da un ritiro per uscita di strada.

Fanari e Castiglioni si presentano al via della gara anche in seconda posizione del Challenge Raceday, dopo il primo appuntamento corso lo scorso settembre al Rally Adriatico, per cui verrà data un occhio di riguardo alla classifica della serie sterrata che proseguirà in Val d’Orcia tra un mese e finirà in Valtiberina ad agosto.

Rally nuovo ma prove speciali conosciute, per la gara di Sansepolcro, con la quale Fanari e Castiglioni avviano l’annata con l’obiettivo di farla da protagonisti. La Polo Gti verrà presa in consegna alla vigilia dell’evento, ci sarà da capirla mediante lo shakedown per poi partire in gara, una gara che si annuncia ricca di grandi interpreti, ma una competizione anche con la quale Fanari e Castiglioni cercheranno il pronto riscatto dall’ultima delusione sofferta, per avviare al meglio il 2021.

“Si torna in macchina – commenta Francesco Fanari – con nuovi stimoli, primo fra tutti quello della novità della Polo R5, che non nascondo era la vettura sulla quale ci avevo fatto un pensiero concreto per l’anno scorso, ma poi in concerto con la squadra avevamo deciso di rimanere sui parametri già conosciuti, quelli della Fabia.  Ci sarà dunque da resettarsi un po’ su tutto, con la Polo, vettura comunque molto competitiva e per questo confidiamo nel supporto del Team. La gara sarà certamente partecipata da piloti di livello, molti dei quali “vecchie conoscenze” e sarà bello tornare a confrontarsi con loro con una nuova “arma” per cercare di rimanere nell’attico della classifica Raceday”. 

Percorsi di grande richiamo storico-sportivo, per questo evento nuovo per il rallismo nazionale. Si svolgerà tutto tra sabato 27 (ricognizioni, shakedown), e domenica 28 febbraio con la gara, 190 chilometri circa di percorso totale di cui 45,970 di tratti cronometrati, previsti nelle zone di forte e significativa tradizione rallistica internazionale. Due le “piesse” diverse da correre tre volte, sei in totale i passaggi, con l’ultima prova che sarà la “Power Stage” che assegnerà premi in denaro ed in materiale tecnico.

#FrancescoFanari #DavidCastiglioni #FanariCastiglioni #VolksWagenPoloR5  #Rally #gravel  #StepFiveMotorsport  #Raceday #rallypassion  #terra #sterrato  #Sansepolcro #ValledelTevere2021 #motorsport  


lunedì 22 febbraio 2021

IL 28° RALLY ADRIATICO PRONTO PER TRE VALIDITA’ “TRICOLORI”

La gara è in programma per il 23 e 24 aprile ed annuncia tradizione e novità 
per un caposaldo del rallismo italiano su strada bianca.

Previste di nuovo le validità per il “tricolore” Cross Country, 
per il Campionato Italiano Rally Terra Storico e per la Coppa Rally di Quinta Zona.

Quartier generale come consuetudine a Cingoli, torna il Parco Assistenza a Jesi, luogo anche di partenza della gara.


Cingoli (MC), 22 febbraio 2021 – Il progetto del Rally Adriatico numero 28, in programma per il 23 e 24 aprile è già approvato. Il lavoro preparatorio dell’evento, la decisione della logistica ed il disegno del percorso da parte di PRS Group, in concerto con il Comune di Cingoli è terminato.

La prima prova del Campionato Italiano Rally Terra, che definisce di nuovo gli sterrati marchigiani come quelli perfetti per dare il via alla stagione tricolore delle strade bianche è dunque pronta e l’organizzazione annuncia che sarà un’edizione certamente ispirata alla tradizione ma un’edizione anche dove non mancheranno alcune modifiche e variazioni sul tema, fattori che renderanno certamente più avvincente il rally.


Vi saranno altre validità, da quella per il “tricolore” Cross Country, per il Campionato Italiano Rally Terra Storico e per la Coppa Rally di Quinta Zona.

Ovviamente la gara verrà svolta nel pieno rispetto dei “protocolli covid” federali vigenti, quindi senza prevista la presenza di pubblico e comunque adeguandosi alle successive direttive impartite dal legislatore. 

Sul piano tecnico-sportivo, la lunghezza totale del percorso sarà 270 km. dei quali 65 di Prove Speciali, due da ripetere per tre volte. La novità, invece, sulla logistica è il ritorno del Parco di Assistenza a Jesi, dove avrà luogo anche la partenza, mentre l’arrivo sarà in Piazza Vittorio Emanuele II a Cingoli. 


La scorsa edizione, che per motivi legati alla rimodulazione del calendario causa pandemia, vide il rally Adriatico accorpato con il “Marche” e disputato a settembre, conobbe il successo di Paolo Andreucci (Citroen C3) su Simone Campedelli (VolksWagen Polo) e terzo finì Giacomo Costenaro (Skoda Fabia R5).


PROGRAMMA DI GARA (in attesa di approvazione):


Giovedì 25 Marzo Apertura iscrizioni

Mercoledì 14 Aprile Chiusura iscrizioni

Giovedì 22 Aprile 18,00/21,00 Distribuzione Road-Book presso Sala Stampa, Comune di Cingoli (Mc)
Venerdì 23 Aprile 08,30/12,30 Verifiche Tecniche presso Parco Assistenza, Zona Impianti 14,30/18,30 Sportivi, Cingoli (Mc)

        08,00/14,00 Ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)

        14,00/18,00 Shakedown

Sabato 24 Aprile
07,31   Partenza – Jesi (An) Parco Assistenza

Effettuazione di 6 ps 

17,45   Arrivo con premiazione (sub-judice) – Cingoli (Mc), P.zza Vittorio Emanuele II


SEGRETERIA e DIREZIONE GARA :
Fortezza del Cassero, via del Cassero, Cingoli (Mc)

SALA STAMPA:
Municipio di Cingoli (Mc), Piazza Vittorio Emanuele II 1

PARCO ASSISTENZA:
Via Piandelmedico 99, Jesi (An)

NELLA FOTO: ANDREUCCI-PINELLI ALL’ARRIVO (FOTO M. BETTIOL)

#RallyAdriatico2021  #Rally  #rallying #rallye #rallycar #racing #rallysport #rallyracing #rallycars #rallylife #rallylovers #rallyfans #motorsport  #rallypassion  #cars #car #rallydriver #rallyes #maximumattack #rallytime  #Marche  #Cingoli  #Iesi #CIRallyTerra  #CIRT #CIRallyTerraStorico #CIRTS  #Macerata  #TettodelleMarche  #CICrossCountryRally

PRS GROUP Srl
Via del Lavoro n. 372
Zona Artigianale Ponte Rosso 47835 SALUDECIO – RN
Tel. e Fax 0541-987806 
e-mail: info@prsgroup.it

martedì 16 febbraio 2021

SUSANNA MAZZETTI ALL’ADRIA RALLY SHOW: DEBUTTO OK CON LA SKODA FABIA R5

La driver pratese ha avviato presto la stagione 2021 con una partecipazione di alto livello, debuttando con la Skoda Fabia R5 della Roger Tuning. E’ tornata a condividere l’abitacolo con il suo abituale pilota Alessio Santini nel ruolo di co-driver e “consigliere”. Obiettivo raggiunto, sensazioni e riscontri cronometrici estremamente positivi.

 
Prato, 16 febbraio 2021 – Pollice alzato, per Susanna Mazzetti, che in questo 2021 ha operato il suo debutto stagionale prima del previsto. E lo ha fatto con una partecipazione di alto livello, all’Adria Rally Show, lo scorso fine settimana, in attesa di definire le proprie mosse per la stagione, come al solito programmata con il partner storico LUILOR e con la Scuderia Team Katori.

Susanna Mazzetti si è concessa un debutto di alto livello all’Adria Rally Show, competizione svolta tutta all’interno del circuito veneto in provincia di Rovigo. La rallista pratese è salita infatti a bordo della Skoda Fabia R5 della Roger Tuning con la quale era debutto come pilota, avendo invece già “saggiato” il sedile della stessa vettura da co-driver affiancando nel recente passato il suo abituale pilota Alessio Santini in alcune occasioni vincenti non troppo tempo fa. 


Un debutto tanto solare come sensazioni ed anche risultato finale quando anche un poco sofferto, per Mazzetti, data la difficoltà di gestire una vettura estremamente professionale come la Fabia ed infatti le prime battute di gara sono servite soprattutto per capire l’insieme di quello che aveva a disposizione, certamente contando sul supporto di Santini. Prima volta con una trazione integrale, prima volta con 300 cavalli da gestire ed elettronica da capire, non sono stati scogli facili da superare, ma passione e volontà hanno avuto la meglio.

Sciolto il classico ghiaccio prima con lo “shakedown”, poi con la prova di qualifica in notturna al venerdì, nella prima tappa del sabato Mazzetti e Santini hanno cercato soprattutto di far interpretare la guida cercando di “comandare” la Fabia, soprattutto con il dosaggio dell’acceleratore e della frenata, dato che in pista si raggiungevano velocità elevate. Ogni prova speciale è stata un crescendo di sensazioni, tutte positive e certamente anche i risultati sono arrivati, con posizioni da metà classifica, sui ben 124 partenti, considerando anche la presenza di tanti specialisti delle gare in circuito.

Alla fine grande soddisfazione, con l’aver firmato la miglior prestazione femminile ma soprattutto la gioia di aver saputo domare la cavalleria della Skoda, che era l’obiettivo della partecipazione.

“Bello! Non credo vi sia altra espressione che non questa – commenta Susanna Mazzetti – per definire l’esperienza che ho passato ad Adria. Una gran bella gara, l’ideale per approcciare con una vettura di alto livello, mi sono divertita parecchio e mi è piaciuto molto mettermi alla prova. Fondamentale è stato l'aiuto di Santini, non avevo bisogno tanto di qualcuno che mi leggesse le note quanto di qualcuno che mi dicesse quanto, come e dove fare. E credo che la “missione” sia compiuta. Non so se ci sarà un'altra occasione di tornare al volante della Fabia, lo spero ma non l'ho messo in programma per ora. Staremo a vedere quanto mi mancherà...temo tanto. Spero perlomeno che Santini mi ci faccia salire sul sedile di destra . . .  meglio che nulla!”.

#SusannaMazzetti  #rally #racing #motorsport  #ladydriver  #SkodaFabiaR5   #MazzettiSantini   #RogerTuning #AdriaRallyShow2021 

FOTO MAGNANO


lunedì 15 febbraio 2021

1° RALLY TERRA VALLE DEL TEVERE: IL TERRITORIO ATTENDE L’EVENTO ED I SUOI ATTORI

Ultimi giorni di iscrizioni aperte per la gara (sino al  17 febbraio) che ripercorre gli intenti del “fratello maggiore” del “Valtiberina”, quelli cioè di dare lustro al territorio con lo sport dell’auto.

Tanto più interesse, con le iscrizioni aperte, intorno all’evento, proiettato in un respiro internazionale essendo stato designato quale “Promo Event” del Tour European Rally (TER) 2021 oltre che inserito già alla sua prima edizione nel prestigioso circuito di gare “Raceday” del quale riprende la filosofia di origine. 

Programma snello, costi contenuti e valorizzazione del territorio gli intenti dell’evento, che cercherà di ricalcare la fortunata storia del “fratello maggiore”, il “Città di Arezzo-Crete Senesi Valtiberina”, anche quest’anno inserito nel “tricolore” su terra.

In programma due diverse prove speciali da percorrere per tre volte e 45.97 km. cronometrati su percorsi “mondiali” e con la novità della “Power Stage” dotata di montepremi.

Pieve Santo Stefano (Arezzo), 15 febbraio 2021 – Per il 27 e 28 febbraio la Valle del Tevere ospita una nuova manifestazione di rally, la specialità dell’automobilismo che più si avvicina ai territori che la ospitano e sempre valorizza il territorio.

Proprio questa particolarità sarà uno dei punti di forza del 1° Rally Terra Valle del Tevere, in programma, organizzato da Valtiberina Motorsport, che sino a mercoledì 17 febbraio accetterà le adesioni per questo nuovo evento inserito nel calendario nazionae ed internazionale di rally, gestito con la collaborazione dell’Automobile Club Arezzo e con il convinto sostegno delle Amministrazioni locali.

Il 1° Rally Terra Valle del Tevere è una delle grandi novità, nel panorama delle corse su terra italiane del 2021 sarà “promo event” della serie internazionale Tour European Rally Series, e subito è stato inserito anche nel calendario del Challenge Raceday Rally Terra, la fortunata serie promossa da Alberto Pirelli che si svolge a cavallo delle due stagioni rallistiche. Sotto l’aspetto tecnico-sportivo la gara vuole tornare a sposare la filosofia originaria dei rallies che caratterizzano la serie “Raceday”,  percorso e programma estremamente snelli, costi di partecipazione contenuti e tanto, tanto agonismo.


Le Amministrazioni delle “tre perle” della Valtiberina, vale a dire i comuni di Anghiari, Pieve Santo Stefano e Sansepolcro, tre luoghi di rara bellezza paesaggistica ed anche di grandi ricordi storico-culturali, i quali per due giorni diverranno palcoscenico per un evento destinato a tracciare una nuova storia di grande sport e di passione per il motorsport, soprattutto per le corse su strada.  

Vale la pena di capire le aspettative del territorio, parlando con i sindaci delle “tre perle”, alle quali la gara vuole dare un incentivo alla comunicazione ed un sostegno all’economia del territorio, oltre che dare un segnale propositivo in un momento certamente ancora non facile a causa dell’emergenza sanitaria:

Mauro Cornioli, Sindaco Sansepolcro: "In un momento così particolare e difficile anche per gli eventi sportivi, sospesi quasi completamente, Sansepolcro è felice di ospitare il Rally che partirà proprio dalla nostra città, per poi fare tappa in tutta la vallata. Un evento bello e ricco di significato, anche se senza pubblico, perché dimostra che comunque lo sport è in movimento.In attesa di organizzare altre manifestazioni sportive, siamo felici che l’anno di “Sansepolcro, Comune europeo dello sport” venga inaugurato con questo evento. Ringraziamo per l’ottima organizzazione il “Rally Valtiberina”, perché aggiunge prestigio ad un 2021 che già ci vede protagonisti a livello europeo grazie all’importante riconoscimento di Aces. Non vediamo l’ora di dare il via a questa manifestazione, che coniuga sport e territorio".

Claudio Marcelli Sindaco Pieve Santo Stefano: "E' con immenso piacere e grande soddisfazione che porto i saluti del Comune di Pieve e dei suoi cittadini ai partecipanti del primo "Rally Terra - Valle del Tevere" ed a tutti gli appassionati dello sport motoristico.
Quello sport che a Pieve affonda le sue radici sin dal lontano Settembre 1965 quando tutto iniziò con la prima edizione della Cronoscalata "Pieve Santo Stefano - Passo dello Spino". Quella fu l'occasione che accese nei pievani la passione per i motori e per le corse automobilistiche e motociclistiche: Infatti , agli ormai 56 anni di storia della Cronoscalata automobilistica, (nelle sue tante versioni e validità, italiane ed europee, storiche e moderne), si sono aggiunte tali e tante esperienze motoristiche quasi da perderne il conto. La storia rallystica pievana nacque poco dopo, nei primi anni 70, con il rally internazionale Alpe della Luna, che vide ai nastri di partenza tantissimi big della specialità, ma  mi piace soprattutto ricordare un giovanissimo Luca Cordero di Montezemolo con la Fiat 124 Abarth, che peraltro ebbe un piccolo incidente proprio nella prova speciale sul percorso dello Spino, in una curva che gli appassionati locali identificano con il suo nome.
Fu quella la gara che, fra i tanti percorsi sterrati di grande valore tecnico della vallata, scoprì ed inaugurò la famosa prova speciale del "Cerbaiolo", ormai divenuta un mito nel mondo rallystico, scelta negli anni successivi anche in svariate edizioni del Rally di Sanremo, addirittura con validità mondiale, con piloti del calibro di Walter Rohrl al via. 
Quel "Cerbaiolo" che è un pò la prova regina di questa prima edizione del Rally Terra Valle del Tevere, così mirabilmente organizzato dagli amici del "Valtiberina Motorsport", "Cerbaiolo" spesso protagonista anche di tante edizioni del Rally Ronde della Valtiberina. Cerbaiolo, lo ricordo con orgoglio, è anche e soprattutto un piccolo eremo Francescano inserito nel percorso "I cammini di Francesco", che invito tutti quanti a frequentare. 
Un percorso ed un luogo che va visitato con un motore diciamo "più silenzioso": a piedi, ma che volentieri si confronta con la velocità delle auto da corsa. Pieve fu poi, attorno al 1975 e per gli anni di vita di quella esperienza, tappa fissa del "Giro d'Italia" automobilistico, che vide sfrecciare sulle nostre strade i big mondiali delle specialità rally e pista, da Alen a Patrese tanto per citarne un paio. Per non farsi mancare niente, in quegli anni 70 Pieve fu anche sede di gare di motocross a livello nazionale, senza dimenticare le prime edizioni dello Spino dedicate alle moto.
Moto che da alcuni anni è ritornata in grande spolvero sui tornanti dello Spino, con validità sia di campionato italiano che Europeo, con grande merito degli organizzatori, in questo caso della ProSpino Team, che in questo 2021 organizzerà anche la consueta edizione della Cronoscalata, a settembre, con validità Trofeo Italiano Velocità Montagna per auto moderne, mentre la gara europea delle moto si terrà l'ultima domenica di Maggio.
Ma tornando agli albori furono proprio anni mitici quei favolosi 70 per lo sport motoristico pievano, lo voglio ricordare, grazie a personaggi come Adriano Gradi, che fu uno dei miei predecessori nella carica di Sindaco, organizzatore ed ideatore del primo Spino, denominato "il sindaco volante" in quanto ha avuto una carriera importante come pilota, e del compianto Pietro del Corto, che per decenni organizzò tante di queste manifestazioni. 
Pietro del Corto che è un po’ il padre putativo sia della Valtiberina Motorsport sia della Prospino Team, le due associazioni Pievane che portano avanti a testa alta e con grande passione il testimone "corsaiolo" di Pieve.
MI piace inoltre ricordare che il Comune di Pieve ha da sempre sostenuto tutti gli eventi motoristici, sia per passione, sia per gli indubbi ritorni economici per il territorio che generano tali eventi, un Ente che ci ha sempre creduto a tal punto che, per molti anni, ha direttamente organizzato lo Spino con il Sindaco Albano Bragagni, evitandone una prematura scomparsa. Ma potremmo poi ricordare come il nostro territorio e le nostre strade siano da anni percorse da "Mille Miglia" storiche, dal "Trofeo Nuvolari", che vede lo Spino prova speciale fissa e molto altro ancora. Tutto ciò per affermare come le parole Spino e Cerbaiolo siano inserite in neretto nel vocabolario internazionale dei motori.
E giungiamo a questo 2021 molto difficile dove però vedo, nella nascita di questa nuova gara, un segnale di ottimismo per il futuro, di ripartenza, di rilancio. Un rilancio che deve giocoforza avere caratteristiche di rapidità, capacità organizzative ed idee, perchè non ci possiamo permettere diversamente; caratteristiche che si ritrovano perfettamente proprio in una gara di velocità come questa. Pieve riparte di corsa ed è quello che ci vuole! Ed allora è con tanta speranza ma soprattutto fiducia nel futuro che ringrazio Valtiberina Motorsport per l'entusiasmo ed il coraggio di fare da apripista ed auguro a tutti i partecipanti un grosso "in bocca al lupo" !”.

Alessandro Polcri, Sindaco di Anghiari: “Grande collaborazione con Valtiberina Motorsport, rafforzata pur con il momento ancora difficile che stiamo attraversando. Questo evento è da leggere come di buon auspicio per guardare avanti ed anzi, questo nostro impegno conferma che l’Amministrazione è vicina al territorio ed alle sue iniziative, quelle al futuro, portando lustro al territorio dal punto di vista turistico, oltre ovviamente pensando al momento sportivo in se stesso che sicuramente sarà avvincente. Fa piacere che la gara benefici del sostegno dell’unione dei comuni in una manifestazione di intento comune, che è quella della valorizzazione del territorio”.

L’organizzazione, in concerto con le autorità preposte e con le Amministrazioni locali comunica che il rally sarà “a porte chiuse”, nel rispetto delle normative in vigore in materia di contenimento della diffusione del virus SARS-Cov2. Pertanto, si invitano appassionati e potenziali interessati al rispetto delle normative, con l’accesso alle prove speciali che sarà presidiato e controllato e sarà consentito esclusivamente agli addetti ai lavori.  Anche il poter accedere ai luoghi di gara (partenza/arrivo, riordinamenti e parco assistenza) sarà consentito nelle misure e nei criteri espressi dal protocollo sanitario vigente.

IL PROGRAMMA DEFINITIVO
Gara nuova ma percorsi di grande richiamo storico-sportivo. Ecco il biglietto da visita dell’evento che avrà come base Sansepolcro. Si svolgerà tutto tra sabato 27 (ricognizioni, shakedown), e domenica 28 febbraio con la gara, 190 chilometri circa di percorso totale di cui 45,97 di tratti cronometrati, previsti nelle zone di forte e significativa tradizione rallistica internazionale. Due le “piesse” diverse da correre tre volte, sei in totale i passaggi, con l’ultima prova che sarà la “Power Stage” la quale assegnerà premi in denaro ed in materiale tecnico.

DISTRIBUZIONE ROAD BOOK – NUMERI DI GARA – MATERIALI
Venerdì 26 Febbraio 2021 dalle ore 16.00 alle ore 19.30 
Sabato 27 Febbraio  2021 dalle ore 7.00 alle ore 10.30
Centro Accrediti Pieve Santo Stefano (Arezzo) – Piazza Plinio Pellegrini

CENTRO ACCREDITI – DISTRIBUZIONE MATERIALI - PASS
c/o Pieve Santo Stefano (Arezzo) – Piazza Plinio Pellegrini
Venerdì 26 Febbraio 2021 dalle ore 16.00 alle ore 20.00
Sabato 27 Febbraio  2021 dalle ore 7.00 alle ore 12.30 e dalle ore 14.00 alle ore 20.00


SALA STAMPA
c/o Parco Assistenza Sansepolcro (Arezzo), Via Malpasso 
Sabato 27 Febbraio  2021 dalle 9.00 alle 20.00 
Domenica 28 Febbraio 2021 dalle 7.30 alle 18.00

RICOGNIZIONI AUTORIZZATE
Sabato 27 Febbraio 2021
dalle 7.30 alle 13.30


APERTURA PARCO ASSISTENZA
Sabato 27 Febbraio 2021
dalle ore 8.00
Sansepolcro (Arezzo), Zona Industriale Santa Fiora, Via Malpasso


VERIFICHE TECNICHE ANTE-GARA
Sansepolcro (Arezzo), Zona Industriale Santa Fiora, Via Malpasso
Sabato 27 Febbraio  2021
dalle 12.00 alle 16.00


SHAKEDOWN
Sabato 27 Febbraio 2021
dalle 14.00 alle 17.00
Anghiari (Arezzo) – Km 2.200

Partenza – Sansepolcro, Via Malpasso: Domenica 28 Febbraio dalle ore 8.30
Arrivo Finale – Sansepolcro, Via Buitoni: Domenica 28 Febbraio dalle ore  16.00

Previsti n°2 Parchi Assistenza in Zona Industriale Santa Fiora, Via Malpasso, Sansepolcro (AR) e n°2 Riordinamenti presso Baschetti Autoservizi, Via Buitoni, Sansepolcro (AR).
Non è previsto Parco Partenza, le vetture si incolonneranno direttamente al C.O. Zero dal posto assegnato in Parco Assistenza.

FOTO GIANLUCA GALIE’ – UNOPUNTOOTTO.IT


VALTIBERINA MOTORSPORT
info@valtiberinamotorsport.it 
www.valtiberinamotorsport.it

Facebook @RallyValtiberina @vtbmotorsport
Twitter @RallyValtiberin

www.terseries.com

www.raceday.it


#RallyTerraValledelTevere2021 #27e28Febbraio2021 #Anghiari #Sansepolcro #PieveSantoStefano
#RacedayRallyTerra#Rally #motorsport  #rallypassion  #terra #gravel  #GoAhead #Together