mercoledì 24 febbraio 2021

1° RALLY TERRA VALLE DEL TEVERE ALLO START: UNA “PRIMA” DA GRANDI FIRME CON 112 ISCRITTI

Confermato il forte interesse internazionale per la gara da quando è stato inserito in calendario, con oltre 100 iscritti, tra i quali vi sono tanti “nomi” di rilievo provenienti da più paesi nel mondo. 

L’evento, proiettato in un respiro internazionale essendo stato designato quale “Promo Event” del Tour European Rally (TER) 2021 oltre che inserito già alla sua prima edizione nel prestigioso circuito di gare “Raceday” del quale riprende la filosofia di origine. 

Programma snello, costi contenuti e valorizzazione del territorio gli intenti dell’organizzazione che propone due “piesse” dal sapore mondiale, con la novità della “Power Stage” finale dotata di montepremi.

Pieve Santo Stefano (Arezzo),  24 febbraio 2021 – In molti avevano segnato nella propria agenda il 27 e 28 febbraio, per gustarsi il 1° Rally Terra Valle del Tevere, ed avevano visto giusto. La gara, in programma quindi questo fine settimana, l’ultimo di febbraio, con l’organizzazione curata da Valtiberina Motorsport, ha riscontrato difatti un notevole interesse sino ed ha espresso numeri a tre cifre sulle adesioni.

Sono infatti ben oltre 100, gli iscritti alla gara, che già alla sua prima edizione ha trovato collocazioni e designazioni importanti, come l’essere “promo event” della serie internazionale Tour European Rally Series, e come l’essere stata chiamata a far parte del calendario del Challenge Raceday Rally Terra, la fortunata serie promossa da Alberto Pirelli che si svolge a cavallo delle due stagioni rallistiche. Sotto l’aspetto tecnico-sportivo la gara vuole infatti tornare a sposare la filosofia originaria dei rallies che caratterizzano la serie “Raceday”, percorso e programma estremamente snelli, costi di partecipazione contenuti e tanto, tanto agonismo, tant’è che della serie sarà la seconda prova.

UNA GARA CHE IDENTIFICA IL TERRITORIO

Poi vi è il nome, “Valle del Tevere” con il quale si vuole contribuire ad incentivare l’immagine dei territori che ospitano l’evento, per i quali si vuole contribuire a dare immagine ed a dare sostegno all’economia del settore turismo, con la collaborazione dell’Automobile Club Arezzo e con il convinto sostegno delle Amministrazioni locali,  le “tre perle” della Valtiberina, vale a dire i comuni di Anghiari, Pieve Santo Stefano e Sansepolcro. Tre luoghi di rara bellezza paesaggistica ed anche di grandi ricordi storico-culturali, i quali per due giorni diverranno palcoscenico per un evento destinato a tracciare una nuova storia di grande sport e di passione per il motorsport, soprattutto per le corse su strada.  Oltre che dare un segnale propositivo in un momento certamente ancora non facile a causa dell’emergenza sanitaria.

L’organizzazione, in concerto con le Autorità preposte e con le Amministrazioni locali comunica che il rally sarà “a porte chiuse”, nel rispetto delle normative in vigore in materia di contenimento della diffusione del virus SARS-Cov2. Pertanto, si invitano appassionati e potenziali interessati al rispetto delle normative, con l’accesso alle prove speciali che sarà consentito esclusivamente agli addetti ai lavori, quindi presidiato e controllato. Anche il poter accedere ai luoghi di gara (partenza/arrivo, riordinamenti e parco assistenza) sarà consentito nelle misure e nei criteri espressi dal protocollo sanitario vigente al fine di evitare assembramenti di persone.

In ragione di questo, l’organizzazione ha previsto un forte impegno mediatico, con una diretta “streaming” a cura di Epic Rally Tribe. Sarà sulla piattaforma Facebook alla pagina riferita al Campionato Raceday, all’indirizzo https://www.facebook.com/racedayrally. 

Questi gli orari: 

Shakedown dalle 14:00 alle 15:00;

PS1 “Cerbaiolo” con  2 telecamere a 2 km. dallo start prova speciale, dalle 08:15 alle 9:15;

PS3 “Cerbaiolo” con 2 telecamere a 2,6 km. dallo start prova speciale, dalle 11:20 alle 12:20.

I MOTIVI SPORTIVI

Un plateau di iscritti di alto profilo, con “nomi” e macchine promettono sfide accese, adrenalina alle stelle ed incertezza sul risultato finale, per la prima gara su sterrato in Italia nel 2021. Molti i concorrenti stranieri iscritti, e tra gli equipaggi ben 35 sono quelli “marchiati Raceday”, coloro cioè che prederanno punti per il campionato, poi vi sono 23 vetture top car di classe R5 ed anche la risposta “storica”, con 9 adesioni, non sarà da meno. Le partenze saranno aperte dal padovano Nicolò Marchioro, con la Skoda Fabia R5, anche leader della classifica Raceday. Proverà ad allungare sul diretto inseguitore, l’umbro Francesco Fanari, che si presenta al via con la novità del cambio macchina, scendendo dalla Skoda e salendo su una VolksWagen Polo R5 e tra i due, nell’ordine di partenza, ci sarà Alberto Battistolli. Il figlio del grande “Lucky”, anche lui con una Fabia R5, sarà in training per arrivare pronto all’impegno del Campionato Europeo cui parteciperà con i colori di Aci Team Italia. Tutti e tre possono aspirare al successo, ma non ci sono soltanto loro: dal sammarinese Jader Vagnini (Skoda Fabia R5) a Simone Romagna (Skoda Fabia R5), da Luciano Cobbe (Skoda Fabia R5), a Tullio Versace (Skoda Fabia R5), al francese Paul Alerini (Skoda Fabia R5), al sanremese Andrea Maselli (Hyundai i 20), al bergamasco Matteo Gamba (Skoda Fabia R5) sono tutti in grado di scalare la classifica e presentarsi sul podio senza troppi indugi. Da vedere con attenzione anche Bruno Bulacia, il 18enne boliviano fratello di Marco, il Campione italiano Terra del 2020 (protagonista quest’anno del mondiale WRC-2), che con la Skoda Fabia assaggerà per la prima volta gli sterrati italiani prima del suo impegno tricolore sulle strade bianche. 

Pure i fratelli aretini Squarcialupi (Ford Fiesta R5), protagonisti di una notevole progressione nelle ultime due stagioni cercheranno di fare bella figura “in casa”, come il piemontese Donetto (Skoda Fabia R5) giovane veneto Andrea Cazzaro (Skoda Fabia R5) o come anche l’argentino Biondi, innamorato della “terra” italiana, al debutto con una Fabia R5.  Gioca “in casa” anche Stefano Marrini, al via con una Fiesta R5, ma tanti degli occhi puntati saranno per due grandi rallisti che non corrono da tempo e che hanno scelto le strade “mondiali” della Valle del Tevere per fare il loro ritorno: Alessandro Broccoli, che torna alle corse dopo ben nove anni di astinenza con una Citroen DS3 N5, ed il versiliese Emanuele Dati, che in pausa c’è stato invece per cinque anni, rientrando per l’occasione con una Ford Fiesta R5 con la quale vorrebbe partecipare a tutta la serie tricolore su terra. Mentre di vero e proprio debutto su strada bianca si parla per il lucchese Cristiano Bianucci, con una Skoda Fabia R5.

Scintille anche nel Gruppo N con le tradizionali “mitsu” Evolution: si rinnoverà la sfida tra il veloce romano Silvestri ed il coriaceo sloveno Peljhan e tra loro cercherà di inserirsi il pratese Bolognesi. 

Spettacolo e performance si attendono pure tra le vetture a due ruote motrici, con ben otto nuove Peugeot 208 Rally4 al via, guidate da alcuni piloti di livello, come il friulano Martinis, ma anche come i varii Baruffa, Trevisani, Battilani, Nicola Cazzaro, ai quali si vanno ad aggiungere anche Matteo Daprà (Ford Fiesta R2) e l’altro aretino Caneschi, con la “vecchia” versione della 208.

Si segnala anche il ritorno sulla terra dopo oltre trenta anni del sempreverde pistoiese Piergiorgio Barsanti, peraltro debuttando con una Renault Clio R1, e notevole la presenza femminile, a partire dalla lombarda Rachele Somaschini, con una Citroen C3 R5, con la quale si allenerà in vista della sua partecipazione al Campionato Italiano Rally Terra dove porterà forte attività di sensibilizzazione sulla fibrosi cistica da cui sono affetta oltre alla pratese Susanna Mazzetti con una Opel Corsa, alla sua terza gara su terra. 

Sarà accesa anche la disputa tra le vetture storiche. Si attendono duelli infuocati tra il Campione Italiano Rally Terra Autostoriche Bruno Pelliccioni (Ford Escort RS) e “Lupo” Giuliano Calzolari, fermo da un anno e mezzo (stessa vettura per lui) e pronto a entusiasmare come solo lui sa fare. Ci riprova l’emiliano Andrea Tonelli, anche lui con una Escort, deciso ad iniziare il riscatto da un 2020 amaro. 

IL PROGRAMMA DI GARA

Gara nuova ma percorsi di grande richiamo storico-sportivo. Ecco il biglietto da visita dell’evento che avrà come base Sansepolcro. Si svolgerà tutto tra sabato 27 (ricognizioni, shakedown), e domenica 28 febbraio con la gara, 190 chilometri circa di percorso totale di cui 45,970 di tratti cronometrati, previsti nelle zone di forte e significativa tradizione rallistica internazionale. Due le “piesse” diverse da correre tre volte, le celebri “Cerbaiolo” e Battaglia di Anghiari”, dai ricordi iridati anni ottanta, sei in totale i passaggi, con l’ultima prova che sarà la “Power Stage”, la quale assegnerà premi in denaro ed in materiale tecnico.

RICOGNIZIONI AUTORIZZATE

Sabato 27 Febbraio 2021

dalle 7.30 alle 13.30

VERIFICHE TECNICHE ANTE-GARA

Sansepolcro (Arezzo), Zona Industriale Santa Fiora, Via Malpasso

Sabato 27 Febbraio  2021

dalle 12.00 alle 16.00

SHAKEDOWN

Sabato 27 Febbraio 2021

dalle 14.00 alle 17.00

Anghiari (Arezzo) – Km 2.200

Partenza – Sansepolcro, Via Malpasso: Domenica 28 Febbraio dalle ore 8.30

Arrivo Finale – Sansepolcro, Via Buitoni: Domenica 28 Febbraio dalle ore  16.00

Previsti n°2 Parchi Assistenza in Zona Industriale Santa Fiora, Via Malpasso, Sansepolcro (AR) e n°2 Riordinamenti presso Baschetti Autoservizi, Via Buitoni, Sansepolcro (AR).


VALTIBERINA MOTORSPORT

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54° RALLYE ELBA: IL TRICOLORE WRC PARTE DALLE MITICHE PROVE ISOLANE

Non si è ancora spenta la eco del grande, doppio, successo ottenuto dal Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy e dalla versione “moderna” tricolore della competizione elbana, tra settembre ed ottobre dell’anno passato, ed ecco Aci Livorno Sport tornare sulla ribalta nazionale per dare il via, dal 15 al 17 aprile, al Campionato Italiano WRC.

Già disegnata la gara, che ricalca il format del 2020, con sei prove speciali e quartier generale sempre a Portoferraio.

Iscrizioni aperte dal 15 marzo al 7 aprile.

Portoferraio (Isola d’Elba-Livorno), 24 febbraio 2021 – Reduce da una vera e propria maratona tra settembre ed ottobre scorso, un mese circa e due rallies organizzati e portati a termine nel massimo della soddisfazione generale, Aci Livorno Sport già prima delle festività natalizie si era messo in moto per il  54° Rallye Elba, riconfermato nel Campionato Italiano Rally WRC  (CIWRC), valido pure per la Coppa Rally di VI zona e per il Trofeo Rally Toscano entrambi a coefficiente 1,5. La gara avrà inoltre la validità per Michelin Rally Cup, Michelin Zone Rally Cup e per il “R Italian Trophy”.

Dunque, si torna con entusiasmo sull’isola-simbolo dello sport dell’automobile per vedere nuove sfide tricolori, nuove performance, che il Rallye Elba proporrà come consuetudine con un tracciato di livello superiore, ispirato alla tradizione. 

“Lo scorso anno – spiega Luciano Fiori, presidente di Aci Livorno Sport credo che la nostra organizzazione abbia dimostrato le proprie potenzialità e capacità consegnando agli annali dello sport due eventi “tricolori” di alto profilo, considerando la situazione in cui eravamo. Sono stati fatti sforzi immensi, che sono stati anche una “scuola” per proseguire a gestire l’evento ancora dentro misure di emergenza sanitaria. Non siamo in un momento facile, ma guardiamo avanti, ringraziamo tutte le amministrazioni elbane, l’intero territorio, le Autorità e tutti gli operatori dell’isola per la collaborazione e per la loro vicinanza. Tutto questo è la conferma che il rallye serve a favorire socialità e dare oltremodo sostegno all’economia turistica mediante lo sport”.

Dunque, il Rallye Elba in “chiave moderna”, è pronto. Il primo momento ufficiale sarà l’apertura delle iscrizioni, fissata per il 15 marzo, con chiusura il 7 aprile.

LA STRUTTURA DELLA GARA

Sono in programma 6 prove speciali, più o meno il disegno del tracciato ricalca l’edizione del 2020, assicurando un elevato standard di impegni cronometrati, strutturati su due giorni di sfide. Il totale di distanza competitiva sarà 92,600 chilometri, a fronte del totale che sarà di 314,520.


Cuore pulsante della gara sarà come consuetudine Portoferraio, la partenza avrà luogo alle 17,00 di venerdì 16 aprile, dopo la quale i concorrenti gareggeranno su tre tratti cronometrati, tutti nel versante orientale dell’isola, avviando subito con una “piesse” impegnativa, lunga, la “Volterraio-Cavo” (Km. 27,070), per poi portarsi alla “Nisporto-Cavo” (Km. 14,190) e per finire la giornata di nuovo sulla “Volterraio”, stavolta corta, di 5,690 chilometri. Termine della prima giornata alle 22,30 per riprendere l’indomani, sabato 17 aprile dalle ore 8,00, con le sfide che si sposteranno nella parte occidentale elbana. Inprogramma subito i 22,430 chilometri della “Due Mari”, seguiti dalla “Lavacchio-San Piero” (km. 13,960) e per finire non poteva mancare il “Monte Perone” (Km. 9,260), per poi accarezzare la bandiera a scacchi dell’arrivo, previsto alle 16,30, sempre a Portoferraio.

Quartier generale dell’evento sarà sempre l’Hotel Airone a Portoferraio, lungo la strada che porta a Porto Azzurro. 

La passata edizione della gara venne vinta dal comasco Corrado Fontana, in coppia con Arena, su una Hyundai i20 WRC. Per il pilota lariano fu il tris di allori all’Elba. Il resto del podio andò a Miele-Mometti (Citroën DS3 WRC) e Rossetti-Fenoli (Hyundai i20 R5).

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Foto: Massimo Bettiol e Marco Ferretti


martedì 23 febbraio 2021

SUSANNA MAZZETTI DI NUOVO AL VOLANTE: IL RITORNO SU TERRA AL “VALLE DEL TEVERE” CON LA OPEL CORSA

Dopo la soddisfazione nel circuito di Adria la driver pratese ha deciso di riprovarci sulla terra: stessa vettura della sua “prima” su strada bianca nel 2019 (Rally Val d’Orcia), la Opel Corsa GSI, e di nuovo Santini come copilota.

Prato, 23 febbraio 2021 – Torna a terra, Susanna Mazzetti. E’ proprio il caso di dirlo, e per due validi motivi: torna a terra dopo aver volato con il sogno realizzato del debutto su una top car ad Adria dieci giorni fa e torna “a terra” nel senso vero del termine, perché correrà di nuovo su strada sterrata.

Questo fine settimana, infatti, la rallista pratese, per dare seguito alla prima parte di stagione programmata con il partner storico LUILOR e con la Scuderia Team Katori, sarà al via della prima edizione del Rally Valle del Tevere, seconda prova del Campionato Raceday, in quella che sarà la sua terza gara in carriera su sterrato dopo il Rally della Val d’Orcia e la Coppa Liburna, entrambe due anni fa.

Mazzetti, alla gara che avrà sede a Sansepolcro, in provincia di Arezzo, tornerà al volante della Opel Corsa del Team Clacson, già utilizzata nel 2019 nel suo debutto su terra, e di nuovo al suo fianco tornerà Alessio Santini, proseguendo così il lavoro “sul pilota”, con una programmazione di crescita sul lato tecnico e sportivo.

“Correre su terra è certamente un modo di affinare tecnica di guida e sensibilità al volante – commenta Susanna Mazzetti – per cui visto che la gara è anche vicina e soprattutto ha un format molto snello di svolgimento ne abbiamo approfittato. Tonerò alla guida della Opel Corsa di fratelli Gonzo, un gioiellino creato apposta per le gare sterrate, che già in Val d’Orcia due anni fa mi dette ottime sensazioni. Certo, due anni sono un po’ lunghi, per ritrovare subito la condizione, ma certamente anche questa sarà un’esperienza segnante”.

Gara nuova ma percorsi di grande richiamo storico-sportivo, per questo evento nuovo per il rallismo nazionale. Si svolgerà tutto tra sabato 27 (ricognizioni, shakedown), e domenica 28 febbraio con la gara, 190 chilometri circa di percorso totale di cui 45,97 di tratti cronometrati, previsti nelle zone di forte e significativa tradizione rallistica internazionale. Due le “piesse” diverse da correre tre volte, sei in totale i passaggi, con l’ultima prova che sarà la “Power Stage” la quale assegnerà premi in denaro ed in materiale tecnico.

FOTO ZINI

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FRANCESCO FANARI AL PRIMO START STAGIONALE: AL 1° RALLY “VALLE DEL TEVERE” IL DEBUTTO CON LA POLO R5

Il pilota umbro torna alle gare dopo tre mesi di pausa debuttando con la top car tedesca, di nuovo affiancato dal toscano David Castiglioni.


23 febbraio 2021

E’ pronto al ritorno in gara, Francesco Fanari, dopo tre mesi dall’ultimo rally disputato, il “Tuscan Rewind” a Montalcino, e lo farà questo fine settimana al 1° Rally Terra “Valle del Tevere”, con base a Sansepolcro (Arezzo), seconda prova del Challenge Raceday Rally Terra 2020-2021.

Il pilota umbro si presenta al via della gara organizzata da Valtiberina Motorsport,  con la novità del cambio di vettura, scendendo infatti dalla Skoda Fabia R5 avuta nelle ultime stagioni per andare a stringere il volante della VolksWagen Polo GTi R5, sempre fornita dalla squadra romana Step-Five Motorsport, con il quale prosegue una collaborazione cementata nel tempo da una profonda stima ed amicizia oltre che da risultati di alto profilo. 

foto Bettiol

Saranno dunque gli “sterrati d’autore” della gara aretina, sfruttati dai “Sanremo” mondiali anni ottanta, il teatro per vedere all’opera Francesco Fanari, che riconferma al proprio fianco l’esperto copilota toscano di Lucca David Castiglioni, i due fanno coppia dallo scorso settembre. Una gara che oltre a dare il classico “la” per la stagione sportiva di Fanari, dovrà essere anche quella che farà girare definitivamente pagina dalla delusione sofferta all’ultima gara di novembre nel senese, condizionata da un ritiro per uscita di strada.

Fanari e Castiglioni si presentano al via della gara anche in seconda posizione del Challenge Raceday, dopo il primo appuntamento corso lo scorso settembre al Rally Adriatico, per cui verrà data un occhio di riguardo alla classifica della serie sterrata che proseguirà in Val d’Orcia tra un mese e finirà in Valtiberina ad agosto.

Rally nuovo ma prove speciali conosciute, per la gara di Sansepolcro, con la quale Fanari e Castiglioni avviano l’annata con l’obiettivo di farla da protagonisti. La Polo Gti verrà presa in consegna alla vigilia dell’evento, ci sarà da capirla mediante lo shakedown per poi partire in gara, una gara che si annuncia ricca di grandi interpreti, ma una competizione anche con la quale Fanari e Castiglioni cercheranno il pronto riscatto dall’ultima delusione sofferta, per avviare al meglio il 2021.

“Si torna in macchina – commenta Francesco Fanari – con nuovi stimoli, primo fra tutti quello della novità della Polo R5, che non nascondo era la vettura sulla quale ci avevo fatto un pensiero concreto per l’anno scorso, ma poi in concerto con la squadra avevamo deciso di rimanere sui parametri già conosciuti, quelli della Fabia.  Ci sarà dunque da resettarsi un po’ su tutto, con la Polo, vettura comunque molto competitiva e per questo confidiamo nel supporto del Team. La gara sarà certamente partecipata da piloti di livello, molti dei quali “vecchie conoscenze” e sarà bello tornare a confrontarsi con loro con una nuova “arma” per cercare di rimanere nell’attico della classifica Raceday”. 

Percorsi di grande richiamo storico-sportivo, per questo evento nuovo per il rallismo nazionale. Si svolgerà tutto tra sabato 27 (ricognizioni, shakedown), e domenica 28 febbraio con la gara, 190 chilometri circa di percorso totale di cui 45,970 di tratti cronometrati, previsti nelle zone di forte e significativa tradizione rallistica internazionale. Due le “piesse” diverse da correre tre volte, sei in totale i passaggi, con l’ultima prova che sarà la “Power Stage” che assegnerà premi in denaro ed in materiale tecnico.

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lunedì 22 febbraio 2021

IL 28° RALLY ADRIATICO PRONTO PER TRE VALIDITA’ “TRICOLORI”

La gara è in programma per il 23 e 24 aprile ed annuncia tradizione e novità 
per un caposaldo del rallismo italiano su strada bianca.

Previste di nuovo le validità per il “tricolore” Cross Country, 
per il Campionato Italiano Rally Terra Storico e per la Coppa Rally di Quinta Zona.

Quartier generale come consuetudine a Cingoli, torna il Parco Assistenza a Jesi, luogo anche di partenza della gara.


Cingoli (MC), 22 febbraio 2021 – Il progetto del Rally Adriatico numero 28, in programma per il 23 e 24 aprile è già approvato. Il lavoro preparatorio dell’evento, la decisione della logistica ed il disegno del percorso da parte di PRS Group, in concerto con il Comune di Cingoli è terminato.

La prima prova del Campionato Italiano Rally Terra, che definisce di nuovo gli sterrati marchigiani come quelli perfetti per dare il via alla stagione tricolore delle strade bianche è dunque pronta e l’organizzazione annuncia che sarà un’edizione certamente ispirata alla tradizione ma un’edizione anche dove non mancheranno alcune modifiche e variazioni sul tema, fattori che renderanno certamente più avvincente il rally.


Vi saranno altre validità, da quella per il “tricolore” Cross Country, per il Campionato Italiano Rally Terra Storico e per la Coppa Rally di Quinta Zona.

Ovviamente la gara verrà svolta nel pieno rispetto dei “protocolli covid” federali vigenti, quindi senza prevista la presenza di pubblico e comunque adeguandosi alle successive direttive impartite dal legislatore. 

Sul piano tecnico-sportivo, la lunghezza totale del percorso sarà 270 km. dei quali 65 di Prove Speciali, due da ripetere per tre volte. La novità, invece, sulla logistica è il ritorno del Parco di Assistenza a Jesi, dove avrà luogo anche la partenza, mentre l’arrivo sarà in Piazza Vittorio Emanuele II a Cingoli. 


La scorsa edizione, che per motivi legati alla rimodulazione del calendario causa pandemia, vide il rally Adriatico accorpato con il “Marche” e disputato a settembre, conobbe il successo di Paolo Andreucci (Citroen C3) su Simone Campedelli (VolksWagen Polo) e terzo finì Giacomo Costenaro (Skoda Fabia R5).


PROGRAMMA DI GARA (in attesa di approvazione):


Giovedì 25 Marzo Apertura iscrizioni

Mercoledì 14 Aprile Chiusura iscrizioni

Giovedì 22 Aprile 18,00/21,00 Distribuzione Road-Book presso Sala Stampa, Comune di Cingoli (Mc)
Venerdì 23 Aprile 08,30/12,30 Verifiche Tecniche presso Parco Assistenza, Zona Impianti 14,30/18,30 Sportivi, Cingoli (Mc)

        08,00/14,00 Ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)

        14,00/18,00 Shakedown

Sabato 24 Aprile
07,31   Partenza – Jesi (An) Parco Assistenza

Effettuazione di 6 ps 

17,45   Arrivo con premiazione (sub-judice) – Cingoli (Mc), P.zza Vittorio Emanuele II


SEGRETERIA e DIREZIONE GARA :
Fortezza del Cassero, via del Cassero, Cingoli (Mc)

SALA STAMPA:
Municipio di Cingoli (Mc), Piazza Vittorio Emanuele II 1

PARCO ASSISTENZA:
Via Piandelmedico 99, Jesi (An)

NELLA FOTO: ANDREUCCI-PINELLI ALL’ARRIVO (FOTO M. BETTIOL)

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martedì 16 febbraio 2021

SUSANNA MAZZETTI ALL’ADRIA RALLY SHOW: DEBUTTO OK CON LA SKODA FABIA R5

La driver pratese ha avviato presto la stagione 2021 con una partecipazione di alto livello, debuttando con la Skoda Fabia R5 della Roger Tuning. E’ tornata a condividere l’abitacolo con il suo abituale pilota Alessio Santini nel ruolo di co-driver e “consigliere”. Obiettivo raggiunto, sensazioni e riscontri cronometrici estremamente positivi.

 
Prato, 16 febbraio 2021 – Pollice alzato, per Susanna Mazzetti, che in questo 2021 ha operato il suo debutto stagionale prima del previsto. E lo ha fatto con una partecipazione di alto livello, all’Adria Rally Show, lo scorso fine settimana, in attesa di definire le proprie mosse per la stagione, come al solito programmata con il partner storico LUILOR e con la Scuderia Team Katori.

Susanna Mazzetti si è concessa un debutto di alto livello all’Adria Rally Show, competizione svolta tutta all’interno del circuito veneto in provincia di Rovigo. La rallista pratese è salita infatti a bordo della Skoda Fabia R5 della Roger Tuning con la quale era debutto come pilota, avendo invece già “saggiato” il sedile della stessa vettura da co-driver affiancando nel recente passato il suo abituale pilota Alessio Santini in alcune occasioni vincenti non troppo tempo fa. 


Un debutto tanto solare come sensazioni ed anche risultato finale quando anche un poco sofferto, per Mazzetti, data la difficoltà di gestire una vettura estremamente professionale come la Fabia ed infatti le prime battute di gara sono servite soprattutto per capire l’insieme di quello che aveva a disposizione, certamente contando sul supporto di Santini. Prima volta con una trazione integrale, prima volta con 300 cavalli da gestire ed elettronica da capire, non sono stati scogli facili da superare, ma passione e volontà hanno avuto la meglio.

Sciolto il classico ghiaccio prima con lo “shakedown”, poi con la prova di qualifica in notturna al venerdì, nella prima tappa del sabato Mazzetti e Santini hanno cercato soprattutto di far interpretare la guida cercando di “comandare” la Fabia, soprattutto con il dosaggio dell’acceleratore e della frenata, dato che in pista si raggiungevano velocità elevate. Ogni prova speciale è stata un crescendo di sensazioni, tutte positive e certamente anche i risultati sono arrivati, con posizioni da metà classifica, sui ben 124 partenti, considerando anche la presenza di tanti specialisti delle gare in circuito.

Alla fine grande soddisfazione, con l’aver firmato la miglior prestazione femminile ma soprattutto la gioia di aver saputo domare la cavalleria della Skoda, che era l’obiettivo della partecipazione.

“Bello! Non credo vi sia altra espressione che non questa – commenta Susanna Mazzetti – per definire l’esperienza che ho passato ad Adria. Una gran bella gara, l’ideale per approcciare con una vettura di alto livello, mi sono divertita parecchio e mi è piaciuto molto mettermi alla prova. Fondamentale è stato l'aiuto di Santini, non avevo bisogno tanto di qualcuno che mi leggesse le note quanto di qualcuno che mi dicesse quanto, come e dove fare. E credo che la “missione” sia compiuta. Non so se ci sarà un'altra occasione di tornare al volante della Fabia, lo spero ma non l'ho messo in programma per ora. Staremo a vedere quanto mi mancherà...temo tanto. Spero perlomeno che Santini mi ci faccia salire sul sedile di destra . . .  meglio che nulla!”.

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FOTO MAGNANO


lunedì 15 febbraio 2021

1° RALLY TERRA VALLE DEL TEVERE: IL TERRITORIO ATTENDE L’EVENTO ED I SUOI ATTORI

Ultimi giorni di iscrizioni aperte per la gara (sino al  17 febbraio) che ripercorre gli intenti del “fratello maggiore” del “Valtiberina”, quelli cioè di dare lustro al territorio con lo sport dell’auto.

Tanto più interesse, con le iscrizioni aperte, intorno all’evento, proiettato in un respiro internazionale essendo stato designato quale “Promo Event” del Tour European Rally (TER) 2021 oltre che inserito già alla sua prima edizione nel prestigioso circuito di gare “Raceday” del quale riprende la filosofia di origine. 

Programma snello, costi contenuti e valorizzazione del territorio gli intenti dell’evento, che cercherà di ricalcare la fortunata storia del “fratello maggiore”, il “Città di Arezzo-Crete Senesi Valtiberina”, anche quest’anno inserito nel “tricolore” su terra.

In programma due diverse prove speciali da percorrere per tre volte e 45.97 km. cronometrati su percorsi “mondiali” e con la novità della “Power Stage” dotata di montepremi.

Pieve Santo Stefano (Arezzo), 15 febbraio 2021 – Per il 27 e 28 febbraio la Valle del Tevere ospita una nuova manifestazione di rally, la specialità dell’automobilismo che più si avvicina ai territori che la ospitano e sempre valorizza il territorio.

Proprio questa particolarità sarà uno dei punti di forza del 1° Rally Terra Valle del Tevere, in programma, organizzato da Valtiberina Motorsport, che sino a mercoledì 17 febbraio accetterà le adesioni per questo nuovo evento inserito nel calendario nazionae ed internazionale di rally, gestito con la collaborazione dell’Automobile Club Arezzo e con il convinto sostegno delle Amministrazioni locali.

Il 1° Rally Terra Valle del Tevere è una delle grandi novità, nel panorama delle corse su terra italiane del 2021 sarà “promo event” della serie internazionale Tour European Rally Series, e subito è stato inserito anche nel calendario del Challenge Raceday Rally Terra, la fortunata serie promossa da Alberto Pirelli che si svolge a cavallo delle due stagioni rallistiche. Sotto l’aspetto tecnico-sportivo la gara vuole tornare a sposare la filosofia originaria dei rallies che caratterizzano la serie “Raceday”,  percorso e programma estremamente snelli, costi di partecipazione contenuti e tanto, tanto agonismo.


Le Amministrazioni delle “tre perle” della Valtiberina, vale a dire i comuni di Anghiari, Pieve Santo Stefano e Sansepolcro, tre luoghi di rara bellezza paesaggistica ed anche di grandi ricordi storico-culturali, i quali per due giorni diverranno palcoscenico per un evento destinato a tracciare una nuova storia di grande sport e di passione per il motorsport, soprattutto per le corse su strada.  

Vale la pena di capire le aspettative del territorio, parlando con i sindaci delle “tre perle”, alle quali la gara vuole dare un incentivo alla comunicazione ed un sostegno all’economia del territorio, oltre che dare un segnale propositivo in un momento certamente ancora non facile a causa dell’emergenza sanitaria:

Mauro Cornioli, Sindaco Sansepolcro: "In un momento così particolare e difficile anche per gli eventi sportivi, sospesi quasi completamente, Sansepolcro è felice di ospitare il Rally che partirà proprio dalla nostra città, per poi fare tappa in tutta la vallata. Un evento bello e ricco di significato, anche se senza pubblico, perché dimostra che comunque lo sport è in movimento.In attesa di organizzare altre manifestazioni sportive, siamo felici che l’anno di “Sansepolcro, Comune europeo dello sport” venga inaugurato con questo evento. Ringraziamo per l’ottima organizzazione il “Rally Valtiberina”, perché aggiunge prestigio ad un 2021 che già ci vede protagonisti a livello europeo grazie all’importante riconoscimento di Aces. Non vediamo l’ora di dare il via a questa manifestazione, che coniuga sport e territorio".

Claudio Marcelli Sindaco Pieve Santo Stefano: "E' con immenso piacere e grande soddisfazione che porto i saluti del Comune di Pieve e dei suoi cittadini ai partecipanti del primo "Rally Terra - Valle del Tevere" ed a tutti gli appassionati dello sport motoristico.
Quello sport che a Pieve affonda le sue radici sin dal lontano Settembre 1965 quando tutto iniziò con la prima edizione della Cronoscalata "Pieve Santo Stefano - Passo dello Spino". Quella fu l'occasione che accese nei pievani la passione per i motori e per le corse automobilistiche e motociclistiche: Infatti , agli ormai 56 anni di storia della Cronoscalata automobilistica, (nelle sue tante versioni e validità, italiane ed europee, storiche e moderne), si sono aggiunte tali e tante esperienze motoristiche quasi da perderne il conto. La storia rallystica pievana nacque poco dopo, nei primi anni 70, con il rally internazionale Alpe della Luna, che vide ai nastri di partenza tantissimi big della specialità, ma  mi piace soprattutto ricordare un giovanissimo Luca Cordero di Montezemolo con la Fiat 124 Abarth, che peraltro ebbe un piccolo incidente proprio nella prova speciale sul percorso dello Spino, in una curva che gli appassionati locali identificano con il suo nome.
Fu quella la gara che, fra i tanti percorsi sterrati di grande valore tecnico della vallata, scoprì ed inaugurò la famosa prova speciale del "Cerbaiolo", ormai divenuta un mito nel mondo rallystico, scelta negli anni successivi anche in svariate edizioni del Rally di Sanremo, addirittura con validità mondiale, con piloti del calibro di Walter Rohrl al via. 
Quel "Cerbaiolo" che è un pò la prova regina di questa prima edizione del Rally Terra Valle del Tevere, così mirabilmente organizzato dagli amici del "Valtiberina Motorsport", "Cerbaiolo" spesso protagonista anche di tante edizioni del Rally Ronde della Valtiberina. Cerbaiolo, lo ricordo con orgoglio, è anche e soprattutto un piccolo eremo Francescano inserito nel percorso "I cammini di Francesco", che invito tutti quanti a frequentare. 
Un percorso ed un luogo che va visitato con un motore diciamo "più silenzioso": a piedi, ma che volentieri si confronta con la velocità delle auto da corsa. Pieve fu poi, attorno al 1975 e per gli anni di vita di quella esperienza, tappa fissa del "Giro d'Italia" automobilistico, che vide sfrecciare sulle nostre strade i big mondiali delle specialità rally e pista, da Alen a Patrese tanto per citarne un paio. Per non farsi mancare niente, in quegli anni 70 Pieve fu anche sede di gare di motocross a livello nazionale, senza dimenticare le prime edizioni dello Spino dedicate alle moto.
Moto che da alcuni anni è ritornata in grande spolvero sui tornanti dello Spino, con validità sia di campionato italiano che Europeo, con grande merito degli organizzatori, in questo caso della ProSpino Team, che in questo 2021 organizzerà anche la consueta edizione della Cronoscalata, a settembre, con validità Trofeo Italiano Velocità Montagna per auto moderne, mentre la gara europea delle moto si terrà l'ultima domenica di Maggio.
Ma tornando agli albori furono proprio anni mitici quei favolosi 70 per lo sport motoristico pievano, lo voglio ricordare, grazie a personaggi come Adriano Gradi, che fu uno dei miei predecessori nella carica di Sindaco, organizzatore ed ideatore del primo Spino, denominato "il sindaco volante" in quanto ha avuto una carriera importante come pilota, e del compianto Pietro del Corto, che per decenni organizzò tante di queste manifestazioni. 
Pietro del Corto che è un po’ il padre putativo sia della Valtiberina Motorsport sia della Prospino Team, le due associazioni Pievane che portano avanti a testa alta e con grande passione il testimone "corsaiolo" di Pieve.
MI piace inoltre ricordare che il Comune di Pieve ha da sempre sostenuto tutti gli eventi motoristici, sia per passione, sia per gli indubbi ritorni economici per il territorio che generano tali eventi, un Ente che ci ha sempre creduto a tal punto che, per molti anni, ha direttamente organizzato lo Spino con il Sindaco Albano Bragagni, evitandone una prematura scomparsa. Ma potremmo poi ricordare come il nostro territorio e le nostre strade siano da anni percorse da "Mille Miglia" storiche, dal "Trofeo Nuvolari", che vede lo Spino prova speciale fissa e molto altro ancora. Tutto ciò per affermare come le parole Spino e Cerbaiolo siano inserite in neretto nel vocabolario internazionale dei motori.
E giungiamo a questo 2021 molto difficile dove però vedo, nella nascita di questa nuova gara, un segnale di ottimismo per il futuro, di ripartenza, di rilancio. Un rilancio che deve giocoforza avere caratteristiche di rapidità, capacità organizzative ed idee, perchè non ci possiamo permettere diversamente; caratteristiche che si ritrovano perfettamente proprio in una gara di velocità come questa. Pieve riparte di corsa ed è quello che ci vuole! Ed allora è con tanta speranza ma soprattutto fiducia nel futuro che ringrazio Valtiberina Motorsport per l'entusiasmo ed il coraggio di fare da apripista ed auguro a tutti i partecipanti un grosso "in bocca al lupo" !”.

Alessandro Polcri, Sindaco di Anghiari: “Grande collaborazione con Valtiberina Motorsport, rafforzata pur con il momento ancora difficile che stiamo attraversando. Questo evento è da leggere come di buon auspicio per guardare avanti ed anzi, questo nostro impegno conferma che l’Amministrazione è vicina al territorio ed alle sue iniziative, quelle al futuro, portando lustro al territorio dal punto di vista turistico, oltre ovviamente pensando al momento sportivo in se stesso che sicuramente sarà avvincente. Fa piacere che la gara benefici del sostegno dell’unione dei comuni in una manifestazione di intento comune, che è quella della valorizzazione del territorio”.

L’organizzazione, in concerto con le autorità preposte e con le Amministrazioni locali comunica che il rally sarà “a porte chiuse”, nel rispetto delle normative in vigore in materia di contenimento della diffusione del virus SARS-Cov2. Pertanto, si invitano appassionati e potenziali interessati al rispetto delle normative, con l’accesso alle prove speciali che sarà presidiato e controllato e sarà consentito esclusivamente agli addetti ai lavori.  Anche il poter accedere ai luoghi di gara (partenza/arrivo, riordinamenti e parco assistenza) sarà consentito nelle misure e nei criteri espressi dal protocollo sanitario vigente.

IL PROGRAMMA DEFINITIVO
Gara nuova ma percorsi di grande richiamo storico-sportivo. Ecco il biglietto da visita dell’evento che avrà come base Sansepolcro. Si svolgerà tutto tra sabato 27 (ricognizioni, shakedown), e domenica 28 febbraio con la gara, 190 chilometri circa di percorso totale di cui 45,97 di tratti cronometrati, previsti nelle zone di forte e significativa tradizione rallistica internazionale. Due le “piesse” diverse da correre tre volte, sei in totale i passaggi, con l’ultima prova che sarà la “Power Stage” la quale assegnerà premi in denaro ed in materiale tecnico.

DISTRIBUZIONE ROAD BOOK – NUMERI DI GARA – MATERIALI
Venerdì 26 Febbraio 2021 dalle ore 16.00 alle ore 19.30 
Sabato 27 Febbraio  2021 dalle ore 7.00 alle ore 10.30
Centro Accrediti Pieve Santo Stefano (Arezzo) – Piazza Plinio Pellegrini

CENTRO ACCREDITI – DISTRIBUZIONE MATERIALI - PASS
c/o Pieve Santo Stefano (Arezzo) – Piazza Plinio Pellegrini
Venerdì 26 Febbraio 2021 dalle ore 16.00 alle ore 20.00
Sabato 27 Febbraio  2021 dalle ore 7.00 alle ore 12.30 e dalle ore 14.00 alle ore 20.00


SALA STAMPA
c/o Parco Assistenza Sansepolcro (Arezzo), Via Malpasso 
Sabato 27 Febbraio  2021 dalle 9.00 alle 20.00 
Domenica 28 Febbraio 2021 dalle 7.30 alle 18.00

RICOGNIZIONI AUTORIZZATE
Sabato 27 Febbraio 2021
dalle 7.30 alle 13.30


APERTURA PARCO ASSISTENZA
Sabato 27 Febbraio 2021
dalle ore 8.00
Sansepolcro (Arezzo), Zona Industriale Santa Fiora, Via Malpasso


VERIFICHE TECNICHE ANTE-GARA
Sansepolcro (Arezzo), Zona Industriale Santa Fiora, Via Malpasso
Sabato 27 Febbraio  2021
dalle 12.00 alle 16.00


SHAKEDOWN
Sabato 27 Febbraio 2021
dalle 14.00 alle 17.00
Anghiari (Arezzo) – Km 2.200

Partenza – Sansepolcro, Via Malpasso: Domenica 28 Febbraio dalle ore 8.30
Arrivo Finale – Sansepolcro, Via Buitoni: Domenica 28 Febbraio dalle ore  16.00

Previsti n°2 Parchi Assistenza in Zona Industriale Santa Fiora, Via Malpasso, Sansepolcro (AR) e n°2 Riordinamenti presso Baschetti Autoservizi, Via Buitoni, Sansepolcro (AR).
Non è previsto Parco Partenza, le vetture si incolonneranno direttamente al C.O. Zero dal posto assegnato in Parco Assistenza.

FOTO GIANLUCA GALIE’ – UNOPUNTOOTTO.IT


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PAVEL GROUP AVVIA LA STAGIONE CON UNA VITTORIA: AL “CARNEVALE” DOMINIO DI PANZANI - BERTAGNA

Partita dalla Versilia, nel fine settimana appena passato, la stagione di gare per la struttura di Serravalle Pistoiese, coincisa con la significativa vittoria del pilota lucchese, che ha certamente indorato la delusione per la mancata partenza di Moricci. 

 
Serravalle Pistoiese (Pistoia), 15 febbraio 2021 –  PAVEL GROUP ha avviato la stagione 2021 con un successo. Quello ottenuto lo scorso fine settimana al 37° Rally del Carnevale, gara che tornava dopo un’assenza dal 2017, da Luca Panzani con Alessia Bertagna. Sulla Skoda Fabia R5, il pilota lucchese portacolori della Jolly Racing Team, ha conquistato il suo secondo successo assoluto in carriera, dopo quello ottenuto al Ciocco lo scorso anno, sempre “alla corte” di Pavel Group.


Al via, PAVEL GROUP aveva ben sette equipaggi, facendo quindi protagonista da prima scena, meritandosi poi l’appaluso al calare del sipario grazie appunto alla grande prestazione del driver di Lucca, il quale ha ricominciato come aveva finito il 2020 nella sua unica apparizione del Ciocco, appunto, con una vittoria. Lo ha fatto di forza,  nonostante dovesse riprendere il ritmo di gara dalla lunga assenza (sei mesi) e dovesse affrontare sia le insidie del percorso e competitor di rango. Un avvio con cautela, poi l’attacco al vertice dalla terza prova e l’andare al comando per poi consolidare il primato sino alla bandiera a scacchi controllando la resistenza avversaria sono il racconto sintetico di una prestazione ricca di significati, che confermano il valore del pilota e la bontà del lavoro svolto dalla squadra per metterlo in condizione di puntare al successo.

Delusione invece per il mancato start dell’altra Skoda Fabia R5 affidata a Paolo Moricci e Paolo Garavaldi, decisamente molto attesi dopo la bella prestazione al mondiale di Monza lo scorso dicembre. Purtroppo l’equipaggio non è potuto partire a causa di una indisposizione fisica del copilota palesata durante la notte del sabato. 

Grandi firme anche tra le “due ruote motrici”, con al via, per una stagione che si prevede di alto profilo, per Emanuele Danesi e Andrea Sarti, purtroppo fermati da un problema alla frizione in chiusura di gara quando era alla portata un terzo posto di classe R3C, pur dovendo trovare il miglior feeling con la vettura. 

Lacrime anche per Roberto Roncoli e Marina Cheli, anche loro con una Clio R3, fermatisi per un’uscita di strada, mentre il ritorno dopo una lunga assenza di Giulia Serafini, affiancata da Andrea Matteucci, con una Peugeot 106 rally gruppo N, ha coinciso con la quarta piazza di classe N2, direttamente dietro a Stefano Bianchi con Maicol Salotti (Peugoet 106 rally gr. N). Sfortunati invece i fratelli Leandro e Samuela Leporatti (Peugeot 106 rally gr. A), fermati dalla rottura di un semiasse durante la terza prova speciale e sino ad allora erano in seconda posizione di classe A6.

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FOTO : Panzani (BY AmicoRally)



domenica 14 febbraio 2021

LUCA PANZANI E LA SKODA FABIA R5 DI PAVEL GROUP: DI NUOVO VINCENTI AL “CARNEVALE”

Il pilota lucchese, fermo dalla scorsa estate, da quando vinse, al Ciocco, la competizione valida per la Coppa di Zona ha bissato oggi a Viareggio un successo dai tanti significati, affiancato da Alessia Bertagna, la compagna, sulla Skoda Fabia di Pavel Group.


Lucca, 14 febbraio 2021 

Dopo ben sei mesi di sosta Luca Panzani ha ricominciato come aveva finito, con una vittoria. La sua seconda in carriera, ottenuta oggi al 37° Rally del Carnevale, a Viareggio, gara tornata sulla scena nazionale dopo tre anni di assenza.


Panzani ha ritrovato la Skoda Fabia R5 di Pavel Group, modello come quello utilizzato lo scorso agosto in occasione del Rally del Ciocco, dove vinse la competizione riservata alla Coppa di VI zona, ed è andato a conquistare la sua seconda vittoria assoluta in carriera, assecondato dalla compagna, Alessia Bertagna, in quello che per loro è stato anche un “San Valentino” dal retrogusto decisamente forte.

Non contava di tornare subito in forma, Panzani, al volante della vettura boema del team pistoiese che lo ha voluto in tutti i modi al via. I dubbi erano soprattutto sul dover riprendere velocemente in mano ed a mente tutti gli equilibri necessari per rinnovare il feeling con una vettura professionale come la Fabia, peraltro affrontando avversari di valore. Panzani aveva avviato l’impegno viareggino con cautela, disputando il primo di gara soprattutto per trovare dialogo con la vettura, comunque riuscendo a contenere al minimo gli attacchi ed i distacchi dai competitor e passando al comando dalla terza occasione cronometrata, con la strada che imponeva anche un’attenzione notevole, per via delle temperature rigide. 


Da lì in poi, con i secondi passaggi sulle prove ha saputo consolidare il primato aumentando il ritmo per andare poi a vincere davanti al Campione italiano “under 25”, il siciliano Alessio Profeta ed al terzo arrivato, il pistoiese Paperini, entrambi su una Fabia R5. Panzani ha così migliorato anche la sua ultima prestazione al “Carnevale” del 2017 finito al secondo posto assoluto con una Renault Clio Williams.

Adesso, di concerto con la squadra ed anche con Jolly Racing Team, si cercherà di mettere bene a fuoco l’appuntamento del Ciocco, a metà marzo, per dare continuità a questo alloro e verificare poi le possibilità che la stagione agonistica potrà dare.

IL COMMENTO DI LUCA PANZANI:
“Un successo che non era per nulla scontato, anzi, forse io ero il primo a non pensarlo, a non crederci. C’era l’incognita del troppo tempo che sono stato fermo, poi le strade difficili, la Fabia da tornarci a dialogare, gli avversari che, come avete visto sono stati davvero tosti . . . C’erano tutte le condizioni che imponevano una forte cautela. Il primo giro di prove lo abbiamo corso per prendere le misure, per riequilibrare sensazioni che su una vettura professionale sono vitali, poi la strada non era facile da interpretare. Dopo, abbiamo alzato il ritmo, ma sempre tenendo margine, per evitare di avere brutte sorprese, problemi non ne abbiamo avuti, tutto ha marciato come si auspicava. Vettura perfetta, squadra eccezionale, un grazie a tutti coloro che ci hanno dato tanto per farmi ritrovare il sorriso, da Fratelli Lenzi, a tutti i ragazzi dell’assistenza, alla Jolly Racing Team. Complimenti a diversi avversari che ci hanno dato filo da torcere ed un grazie speciale ad Alessia, abbiamo già corso insieme altre volte, ma stavolta era molto più delicato tutto, ed è stata perfetta. Il miglior San Valentino che potevamo anche volere! Da adesso mente e cuore al Ciocco, pensando che per arrivare ad esso abbiamo fatto un ottimo test!”.

NELLE FOTO: Panzani in azione (BY DAVIDE BONAVENTURI E MATTEO FRIANI)




ADRIA RALLY SHOW 2021 NEL SEGNO DI DENIS BABUIN (FORD FIESTA WRC)

Il driver friulano, dopo aver tenuto testa allo scatenato Bonanomi nella prima tappa ha saputo contenere gli attacchi del pilota lombardo anche nella giornata conclusiva, chiudendo una due giorni di corse avvincente e spettacolare. Bonanomi chiude poi secondo, “Linos” si conferma medaglia di bronzo.

La gara è stata trasmessa in diretta televisiva e streaming socia per entrambe le giornate, con grande successo di ascolti.

Adria (Rovigo), 14 febbraio 2021 – Parla friulano, l’Adria Rally Show 2021, con la vittoria andata al pordenonese di Azzano Decimo Denis Babuin, in coppia con Simone Gaio, con una Ford Fiesta WRC. Rientrante in gara dopo un anno e mezzo di pausa, Babuin aveva già chiuso al comando la prima tappa, sopravanzando fior di piloti, primo tra i quali Marco Bonanomi, al via con una VolksWagen Polo R5 (affiancato da Rossetto), che non ha mai allentato la classica presa. 

Nella doppia sfida conclusiva della domenica Babuin ha saputo allungare sul rivale ed alla fine ha accarezzato la bandiera a scacchi con 13”4 di vantaggio su Bonanomi, che a sua volta ha sopravanzato un perfetto “Linos”, assecondato da D’Ambrosio, anche loro con una Polo R5, staccati di 17”9 dal vertice.

La bellissima giornata di sole, seppur fredda, ha fatto da bella cornice alle sfide in pista, dove ha espresso un buon ritmo anche il giovane Andrea Mabellini, con Virginia Lenzi (Skoda Fabia R5), quarti 24”3, confermando la notevole forza del giovane bresciano classe ’99, Campione del Mondo rally GT in carica.

Due posizioni avanti rispetto alla prima tappa, quindi quinti assoluti, Alberto Battistolli-Simone Scattolin (a 29”3), autori di una concreta progressione, segno di un notevole progresso nel feeling con l’asfalto, buona prerogativa per avviare la stagione continentale. Hanno rilevato, nella top five, Giovanni Berton (affiancato da Ferrarese). Il pilota locale di Cavarzere aveva infatti finito quinto nel ranking provvisorio del sabato posizione che, con la Citroen DS3 WRC che guidava per la prima volta, non è riuscito a mantenere ed anzi, sotto la bandiera a scacchi è finito in settima posizione, dietro ai bresciani Tosini-Peroglio, visti già in forma al venerdì nella “Qualifying Stage “in notturna, dove hanno staccato il miglior tempo, con la loro gialla Skoda Fabia R5. 

Ottavo assoluto per il savonese Fabrizio Andolfi (con al fianco lo svizzero Menchini, su una Skoda Fabia R5), la ammiratissima Ford Fiesta WRC “plus” di Fontana-Savastano, ha migliorato di una posizione rispetto alla prima tappa, quindi finendo in nona posizione e la top ten è stata messa in archivio con il promettente giovane milanese Simone Miele, con Cerutti, su una Fabia R5 che il driver saggiava per la prima volta.

Tra le tante belle storie espresse dalla gara, si è segnalata la sfortuna dello sloveno Avbelj, con una Skoda Fabia R5, rallentato durante la prima prova speciale da una foratura, alla quale ha saputo reagire con determinazione staccando poi riscontri cronometrici di valore, come l’aver vinto l’ultima “chrono”.

La gara riservata alle auto storiche è stata invece vinta da Costenaro-Gambasin su una sempre affascinante Ford Sierra Cosworth.

ADRIA RALLY SHOW è andato in archivio con una edizione entusiasmante, che già con le adesioni (124) aveva annunciato un successo. Un successo che va a beneficio del motorsport italiano, avendo avviato al meglio possibile la stagione dei rallies in un periodo ancora non facile a causa dell’emergenza sanitaria, cosa che ha precluso la presenza di pubblico. Nonostante questo, non sono state disattese le aspettative degli appassionati di automobilismo, l’organizzazione ha gestito per entrambe le giornate di gara una vera e propria maratona televisiva e streaming social in diretta in grande stile, come per l’edizione 2020. La diretta televisiva è stata su MS Motor TV canale 228 piattaforma SKY e “live” nei canali social dell’Autodromo, entrambe con ampio consenso di pubblico.

FOTOGRAFIE DI SANDRO NACCARI

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sabato 13 febbraio 2021

ADRIA RALLY SHOW 2021:LA PRIMA GIORNATA IN MANO A BABUIN-GAIO (FORD FIESTA WRC)

Freddo, ma anche sole ed animi riscaldati in pista, per la prima giornata di sfide nell’Autodromo del Veneto, con la testa della classifica in mano al pilota con la Fiesta WRC, dopo un duello acceso con Marco Bonanomi e la sua VolksWagen Polo R5. Terzo nella provvisoria è “Linos”, con una Polo anche lui.

La gara da oggi è trasmessa in diretta televisiva e streaming social, con grande successo di ascolti.

Adria (Rovigo),  13 febbraio 2021 – Freddo quasi “artico”, ma anche una giornata soleggiata, hanno fatto da cornice alla prima giornata di ADRIA RALLY SHOW, partito intanto con il record di adesioni, 124, prima gara rallistica dell’anno nella inusuale location di un circuito, in questo caso quello del Veneto. Una location peraltro già collaudata in passato, per gare di rallies che hanno convinto molti driver nazionali a staccare il cartellino di presenza, con vetture di alto profilo.

Al termine della prima giornata di sfide, tre prove speciali, cui si è aggiunta la prova di qualifica in notturna di ieri sera, la leadership è in mano al friulano Denis Babuin, in coppia con Simone Gaio, con una Ford Fiesta WRC. Il 38enne pilota di Azzano Decimo, rientrante in gara dopo un anno e mezzo, ha preso in consegna le redini della classifica dalla seconda prova speciale, riuscendo a tenere testa a Marco Bonanomi, al debutto con una VolksWagen Polo R5 ed affiancato da Andrea Rossetto. E’ di 6”8 il vantaggio che Babuin ha sul pilota di Lecco, mentre la terza posizione provvisoria è adesso per i meritevoli “Linos”-D’Ambrosio, anche loro con una Polo R5, staccati di 17”2 dal vertice. 


I tre del podio si sono lasciati dietro un’accesa bagarre, con Andrea Mabellini e Virginia Lenzi (Skoda Fabia R5), quarti ed a soli due decimi dall’attico della classifica, confermando la notevole forza del giovane bresciano classe ’99, Campione del Mondo rally GT lo scorso anno. 

Giovanni Berton (affiancato da Ferrarese), pilota locale di Cavarzere e già Campione Italiano, è quinto a 26”0, dovendo prendere le misure della Citroen DS3 WRC che guida per la prima volta. Sesta piazza provvisoria per i bresciani Tosini-Peroglio, visti già in forma ieri sera nella “Qualifying Stage “in notturna, dove hanno staccato il miglior tempo, con la loro gialla Skoda Fabia R5. Per loro un duello “caldo” con Berton e Ferrarese, tant’è che sono dietro di soli 1”1, promettendo scintille per l’ambo di prove finali di domani.

Settimi assoluti sono Alberto Battistolli-Simone Scattolin (a 27”4), anche loro in debito di feeling con l’asfalto, che stanno affrontando in questa occasione con una Skoda Fabia R5, ottava piazza per il savonese Fabrizio Andolfi (con Menchini alle note su una Skoda Fabia R5), a 28”9, nono il milanese Simone Miele, con Cerutti, prima occasione per loro su una Fabia R5, a 32”9 e chiude la top ten la ammiratissima Ford Fiesta WRC “plus” di Fontana-Savastano, a 37”9.

Classifiche dunque apertissime, per la giornata conclusiva di domani, che lasciano spazio ai più svariati pronostici, a conferma della validità dell’evento sotto il profilo agonistico. 

LA DIRETTA TELEVISIVA E SOCIAL
Non sono state disattese le aspettative degli appassionati di motorsport, in quanto l’organizzazione dell’evento ha organizzato per entrambe le giornate di gara una diretta televisiva in grande stile, come per l’edizione 2020.  Sarà attivata parallelamente alla diretta televisiva anche una diretta streaming sui canali social. Un grande impegno di comunicazione ed un lavoro imponente come venne ideato nella passata edizione. 

Domani, domenica 14 febbraio, giornata finale di gara con due prove speciali (arrivo finale alle 13,36) dalle 09,45 alle ore 16,00 sarà predisposta diretta televisiva su MS Motor TV canale 228 piattaforma SKY e “live” nei canali social dell’Autodromo.

Nel sito web dell’evento: www.adriarallyshow.it, sono inserite tutte le notizie sulla competizione, una vera e propria board di informazioni utili per appassionati ed addetti ai lavori.

I CANALI SOCIAL DI ADRIA RALLY SHOW:
Instagram: instagram.com/adriaraceway
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FOTO: BABUIN IN AZIONE (foto Actualfoto)

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mercoledì 10 febbraio 2021

ADRIA RALLY SHOW 2021: LA PAROLA A CHI SCENDERA’ IN PISTA

Sempre maggiore l’interesse intorno al Rally Show rodigino, che questo fine settimana avvierà la stagione rallistica italiana con la forza “delle tre cifre”, 124 unità, quasi raddoppiando il plateau di partenti dello scorso anno. 

L’ elenco iscritti da firme di eccellenza, tra campioni di rally e grandi nomi della velocità in circuito, porterà ad una due giorni di sfide altamente spettacolari. 
L’evento sarà “a porte chiuse”, seguendo i protocolli sanitari ACI Sport vigenti, al circuito veneto saranno ammessi esclusivamente i concorrenti e gli addetti ai lavori.
La gara sarà trasmessa in diretta televisiva e streaming social.


Adria (Rovigo), 10 febbraio 2021 – Diffuso l’elenco iscritti due giorni fa, ADRIA RALLY SHOW, ha visto confermato anzi, aumentato in misura esponenziale l’interesse intorno all’evento sia tra gli addetti ai lavori che tra gli appassionati di motorsport a tutto tondo. Superato con slancio il tetto delle cento unità, i concorrenti che hanno accettato la sfida sono 124, superando quindi ampiamente i numeri del 2020. 

Numeri che questo fine settimana, con i tanti “nomi” di piloti da rally e piloti da pista che scenderanno in pista questo fine settimana, dal 12 al 14 febbraio, decretano il successo pieno dell’evento proposto nell’Autodromo del Veneto oltre che conferma la validità dei Rally Show. 

Hanno poi risposto “ci siamo” anche 7 equipaggi stranieri, per cui ci sono tutti gli elementi per far avviare bene il 2021 dei rallies italiani.

 
GRANDI “NOMI” E GRANDI VETTURE PER UN CONFRONTO SPETTACOLARE E RICCO DI CONTENUTI TECNICI
Adesioni importanti sia in termini di nomi che di vetture (ben 42 le vetture di categoria “R5” iscritte), vale la pena dunque accendere il microfono e dar parola ad alcuni di loro: 

I primi due a partire saranno entrambi piloti con priorità FIA (Gold Driver): numero uno sulle fiancate proprio per un “pistaiolo”, che non necessita di presentazioni, Marco Bonanomi, che tra i tanti successi in circuito vanta anche il secondo posto del Monza Rally Show nel 2018. Non è quindi “a digiuno” di rally, il pilota di Lecco, e con la VolksWagen Polo R5 by HK Racing che avrà a disposizione, cercherà certamente di mettere in scacco i tanti rallisti che avrà di fronte. L’altro “FIA Silver Driver” è Giovanni Berton (Citroen DS3 WRC), già Campione Italiano GT (2007) e grande interprete dei campionati di Formula in circuito, anche lui non nuovo ad esperienze rallistiche, l’ultima delle quali proprio ad Adria nel 2020, quando giunse terzo assoluto. 

“Una partecipazione “last minute”, la mia – dice Marco Bonanomi – ma certamente piacevole, perché per un pilota quando si tratta di correre è sempre bello! Il mio rapporto con i rallies si è limitato sinora a quelli in circuito e devo dire la verità, prima o poi vorrei fare un rally su strada, mi stuzzica . . . Questo di Adria lo ritengo un ottimo approccio con il settore, con i suoi attori e con i suoi piloti, le sfide in pista saranno sicuramente accese. Mi piace la formula proposta, ci sarà tanto agonismo e sotto il profilo tecnico sono molto felice e curioso di provare la Polo R5, che mi pare sia un oggetto del desiderio di tanti rallisti . . .”.

Altro “pistaiolo” di spessore, Giovanni Berton, pure lui si dice attratto dai rallies, che peraltro ha già disputato nella forma classica su strada, nel recente passato: “Lo scorso anno giunsi terzo assoluto con la Polo R5 - commenta il driver di Cavarzere – quest’anno ho alzato l’asticella ed avrò una Citroen DS3 WRC, una delle vetture di Luca Pedersoli, gestita da VieffeCorse. Mi stimola questa nuova sfida, anche se so che non sarà una passeggiata, sia perché devo conoscere la macchina che pure per il valore degli avversari. Ma anche e soprattutto perché sono fermo da un anno, per via dell’emergenza sanitaria, la mia prima ed ultima gara 2020 fu infatti qui ad Adria. Dovrò quindi riprendere in mano ed in testa tutti i meccanismi necessari per affrontare una sfida, dico che ripetere un podio assoluto sarebbe dunque un grande successo. La gara è ben pensata, complimenti all’organizzazione ed allo staff di Adria Raceways!”.

Premesse quindi di “scintille”, quelle di “pistaioli” contro i rallisti. Rallisti “capitanati” certamente da Alberto Battistolli (su Skoda Fabia R5), il figlio di “Lucky”, che arriva ad Adria per fare esperienza significativa su asfalto e preparare al meglio il suo 2021 che sarà nel Campionato Europeo: “Ho una sola esperienza di rally in pista, a Monza nel 2018 ma con una vettura storica. Non corro su asfalto dal Rally di Roma Capitale di luglio scorso, perché sarà occasione di riprendere dunque l’argomento del . . . “catrame” e macinare chilometri che saranno una utile esperienza per il prosieguo della stagione. La gara è stata concepita bene, la vedo bella sulla carta, di sicuro lo sarà anche da dentro la macchina, bravi gli organizzatori per quello che hanno messo in piedi!”


Ha accettato la sfida anche il giovane milanese Simone Miele (Skoda Fabia R5) da diverse stagioni protagonista di primo piano nel Campionato Italiano WRC e di diverse altre gare Internazionali. E’ lui, l’altro “nome” della “filiera verde” del rallismo italiano che ha accettato di mettersi in discussione in pista: “Non corro da ottobre, dal Rally del Rubinetto, ci sarà da togliere un po’ di ruggine, e sarà la prima volta che salirò sulla Skoda Fabia R5. Questa di Adria la ritengo l’occasione giusta per provarla, sarà più facile portarla al limite, magari più difficile fare un risultato importante, con tutta la lunga e qualificata concorrenza che c’è. MA sarà sicuramente bello, spettacolare e stimolante!”.

Si ripropone alla gara rodigina l’imprenditore Fabrizio Fontana, al via – come lo scorso anno - con la Ford Fiesta WRC “Plus”: “L’esperienza di Adria del 2020 fu estremamente positiva, organizzazione perfetta, percorso esaltante, tutto molto bello, per cui non vedo perché non dovessimo partecipare anche quest’anno! Si torna quindi con grande entusiasmo, avendo un poco “più in mano” la Fiesta plus, per cui prevedo tanto divertimento in più. Il parterre di piloti e macchine è di altissimo livello, non sarà facile fare risultato, ma a quello guardo sino ad un certo punto, l’importante è che possa liberare la mia voglia di correre, come credo la maggior parte di tutti gli altri che sono al via. Voglio complimentarmi con la famiglia Altoè per quello che hanno fatto ed anche con il Direttore di Gara Gianluca Marotta, riescono sempre a farci correre con qualità. Bravi!”

Al via, immancabile, pure Giacomo Ogliari (Citroen C3 R5), reduce da due gare iridate di grande valore (Monza e Monte Carlo) e convinto estimatore delle gare di “rally show”: “E’ sempre un grande piacere partecipare a queste gare in pista, sia per chi come me non ha molto tempo per via del lavoro e poi perché comunque la pista mi piace come anche mi piace avere accanto il copilota. Quest’anno poi gara di grande qualità con tanti bei piloti e tante vetture al top, e queste due cose, legate ad un’ottima organizzazione, ad una direzione di gara che di sicuro sarà perfetta, credo che verrà fuori un evento unico. Tanti iscritti, credo, sia lo specchio della realtà, quella che la gente ha voglia di guardare avanti, voglia di lasciarsi alle spalle un anno duro, difficile, significa che tutti abbiamo gran voglia di fare il nostro sport con le macchine. Sarà una gara tirata, un’ottima occasione di confronto con diversi “nomi” ed il bello è proprio questo!”. 

L’evento si svolgerà “a porte chiuse”, nel rispetto delle indicazioni normative in vigore in materia di contenimento della diffusione del virus SARS-Cov2. Pertanto, si invitano appassionati ed interessati ad astenersi dal recarsi al circuito, il cui accesso sarà consentito esclusivamente agli addetti ai lavori nelle misure e nei criteri espressi dal protocollo sanitario federale vigente.

PREVISTE LA DIRETTA TELEVISIVA E SOCIAL
Non saranno comunque disattese le aspettative degli appassionati di motorsport, in quanto l’organizzazione dell’evento ha previsto una diretta televisiva in grande stile, come per l’edizione 2020.  Sarà attivata parallelamente alla diretta televisiva anche una diretta streaming sui canali social. Un grande impegno di comunicazione ed un lavoro imponente come venne ideato nella passata edizione. 

Ecco i dettagli:

Sabato 13 febbraio dalle 09,45 alle ore 19,00
Domenica 14 febbraio dalle 09,45 alle ore 16,00
Diretta televisiva su MS Motor TV canale 228 piattaforma SKY e “live” nei canali social dell’Autodromo.

Nel corso della diretta televisiva prevista per la gara, saranno Intervistati tra gli altri, il Presidente della Commissione Rally ACI Sport, Daniele Settimo ed il Supervisore dei Campionati Rally di ACI Sport, Luciano Tedeschini. Da loro, verranno sviscerate tutte le novità sportive, tutti i profili ed i criteri di assegnazione dei Montepremi in denaro, previsti ed istituiti nei massimi Campionati Rallistici Nazionali 2021, promossi dalla Federazione ACI e da ACI Sport Spa.

SETTANTA CHILOMETRI DI PROVE SPECIALI
Sul piano tecnico, i concorrenti che accetteranno la sfida di Adria si troveranno di fronte ad un circuito in ampia parte rinnovato e con il manto stradale nuovo, quindi le “piesse” che verranno ricavate saranno diverse dal passato, con ben 70 chilometri di distanza competitiva in due giorni di sfide, al sabato ed alla domenica. Le novità proposte nel tracciato dell’Adria International Raceway saranno saggiate per la prima volta proprio dai rallisti in gara ed il disegno delle varie “Piesse” è già fruibile nel sito web dell’evento, all’indirizzo:
 https://www.adriarallyshow.it/planimetrie, ovviamente da poter scaricare in formato PDF

Nel sito web dell’evento: www.adriarallyshow.it, sono inserite tutte le notizie sulla competizione, una vera e propria board di informazioni utili per appassionati ed addetti ai lavori.

I CANALI SOCIAL DI ADRIA RALLY SHOW:
Instagram: instagram.com/adriaraceway
Facebook: https://www.facebook.com/Autodromo
You Tube: Adria Raceway 

Nelle foto: Alberto Battistolli  e Mario Altoè (foto FotoSport), impegnato in gara lo scorso anno

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