venerdì 20 maggio 2022

IL 2° MASTER SHOW TERRA DEI PILOTI “MEMORIAL ANDREA MARINELLI” PRONTO ALLE SFIDE DEGLI “N5”

La gara, in programma dal 10 al 12 giugno in un circuito di asfalto nel comune di Vallefoglia (Pesaro/Urbino) sarà la terza prova del Trofeo N5 Italia e sarà dotata di un importante montepremi. Confermata la validità del Trofeo N5 Open. 

Si aspettano al via “nomi” del rallismo italiano in una sfida di alto contenuto spettacolare.

L’organizzazione proseguirà a devolvere i proventi dell’evento in beneficienza.

20  maggio 2022-

Prosegue la marcia di avvicinamento verso il 2° Master Show Terra dei piloti “Memorial Andrea Marinelli”, in programma per il 10, 11 e 12 giugno a Talacchio-Città di Vallefoglia (provincia di Pesaro/Urbino) congiuntamente da Team RCM e PRS Group.

Inserita nel Trofeo N5 Italia, la gara ha le iscrizioni aperte e sarà riservata alle innovative vetture di classe N5, del quale sarà la terza prova dopo i rallies di Sanremo e Adriatico e la partecipazione sarà aperta pure agli iscritti al Trofeo N5 Open, che ad oggi conta ben 15 adesioni.


Sarà dunque uno scenario atipico, quello che i piloti di rally si troveranno ad affrontare in questa occasione, in quanto si tratta di una competizione ad inseguimento, riservata esclusivamente appunto alle vetture di categoria N5, una sfida strutturata su più manche con due piloti in contemporanea sullo stesso tracciato fac-simile al celebre “Memorial Bettega”. Il format dell’evento ricalcherà comunque in ampia parte quello visto nella prima edizione del 2019, con la gara ad inseguimento per la quale verranno accettate un massimo di otto vetture.

IL CALENDARIO DEL TROFEO N5 ITALIA

L’entourage di N5 Italia, in collaborazione con M33, ha dunque scelto questa gara per la quale certamente l’organizzazione è lusingata per essere affiancata a rallies importanti e di tradizione come il Rallye di Sanremo il Rally dell’Adriatico, il San Marino Rally (10 luglio), il Rally di Roma Capitale (dal 21 al 24 luglio), il Rally del Vermentino (18 settembre) ed il Trofeo ACI Como (23 ottobre).

La classifica della serie vede sempre più al comando il trentino di Borgo Valsugana Riccardo Rigo, che dopo il successo di Sanremo, lo scorso fine settimana con la sua Citroen DS3 si è riproposto al Rally Adriatico, allungando (46 punti), con decisione sui diretti inseguitori Fabrizio Paris e Pietro Porro, entrambi a 17 punti.

Il“plus” del Mastershow Terra dei Piloti, sarà il suo montepremi che sfiora i 20.000 €uro.

IL MONTEPREMI:

1. PREMIO: 1 vettura Toyota Yaris (valore 14mila euro), grazie alla partnership con Conti Corrado Compessori, PCM, Tauro Trasporti e Concessionaria Dini Motors di Sant’Angelo in Vado.

2. PREMIO: 1 moto Brix Stone 125 CC (valore 3500 euro), grazie alla partnership con Brunitura Lombardi e Cardellini Moto di Pesaro.

3. PREMIO: 1 completo “racing” di marca HRX, grazie alla collaborazione con l’Azienda piemontese e con Agostino Alberghino.

4. PREMIO: trofeo d’onore.

L’organizzazione Team RCM, essendo una Associazione senza scopo di lucro, “forte” dei ben 150 volontari ad essa affiliati, devolverà tutti i proventi della manifestazione a scopo benefico.

FOTO DI SANDRO NACCARI

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www.teamrcm.it



mercoledì 18 maggio 2022

RALLY STORICO CITTA’ DI PRATO: LE SFIDE ARRIVANO DALLA “TRADIZIONE”

In programma per l’11 e 12 giugno, la gara organizzata congiuntamente da Sport e Motori e Pistoia Corse, 

presenta un percorso ricavato dalla tradizione dei rallies nel pratese, con prove speciali molto tecniche.

Sono in programma anche due competizioni di regolarità, quella “a media” e la “sport” e l’evento fa parte 

del “NORTH CENTER HRR SLAM” per la competizione di Regolarità a Media, strutturato in quattro gare.

Prato, 18 maggio 2022 – Nel pieno del periodo delle iscrizioni (chiusura il 6 giugno), il 1° Rally Storico Città di Prato, previsto per l’11 e 12 giugno, sta conoscendo un notevole fermento. Un fermento dato dalla novità della gara in ambito nazionale ed un fermento anche pe il percorso proposto, ricavato dalla “tradizione” dei rallies che nel passato si sono svolti nell’area pratese.

Organizzato congiuntamente da Pistoia Corse e Sport e Motori, evento che riporta le corse su strada sul territorio laniero dopo un’assenza che dura ben dal 2009. Un territorio che ha dato tanto, ai rallies, sia come “nomi” che come anche competizioni.  Prato ed il suo territorio dunque tornano sotto i riflettori nazionali nel contesto del settore delle auto storiche, che gode di sempre maggiore interesse e stimoli, in quello che sarà un appuntamento dal “sapore forte”, visto che sul territorio si sono disputate nel passato diverse gare di rilevanza e visto pure che le vetture storiche hanno sempre da proporre argomenti importanti.

Per riportare un rally automobilistico a Prato, l’organizzazione ha incontrato più volte le Amministrazioni di Prato, Vaiano, Cantagallo, Verinio, Barberino, Sambuca Pistoiese Montale e Montemurlo, trovando ampia collaborazione ed entusiasmo, ponendo avanti a tutto la volontà di comunicare il territorio e far diventare la gara anche un utile stimolo per l’economia turistica del luogo.

IL PERCORSO RICAVATO DALLA TRADIZIONE

Con questo rally, l’organizzazione si prefigge di far tornare in pianta stabile una competizione rallistica nell’area pratese, sicuramente anche facendo da stimolo per l’indotto turistico ricettivo, con le presenze assicurate dall’avere una competizione di ambito nazionale. 

Una competizione nuova dal sapore della tradizione, andando a “rispolverare” alcuni tratti di “piesse” che in molti conoscono. Un tributo ad un territorio che sino a non troppo tempo fa era un riferimento importante per le corse su strada italiane, sia come gare che come scuderie ed anche piloti. 

Le prove speciali saranno 4 diverse da disputare due volte, da corrersi in due giorni, tra sabato 11 giugno e domenica 12, per una distanza competitiva di 61,580 chilometri sui 352,570 totali. Saranno tutte nell’alta Valle del Bisenzio, 

Eccole, descritte nei loro caratteri salienti: 

PS 1/3 “Mangona” (Km 9,270)  

La prima prova che rally affronta è “Mangona”, già in parte usata in passato per 9 km circa. Si parte appena sopra Vernio, in salita, su strada stretta ma filante. Dopo un paio di chilometri si entra in discesa, stretta e veloce fino all'innesto sulla strada provinciale in località Mangona. Da qui, per circa 4 km la carreggiata si fa più larga, con un ottimo asfalto, dove verrà premiato chi riuscirà a disegnare le traiettorie migliori. Appena passato il valico di crocetta, la prova termina con una picchiata in discesa verso la località Risubbiani, su strada ancora larga e tecnica.

PS 2/4 “Gavigno” (Km 12,400)

Questa prova è già stata usata diverse volte in passato, sia in un senso che nell'altro. Si parte appena sopra "la Villa", su strada stretta, in salita, intervallata da tratti molto veloci per i primi 7 km. Arrivati al paese di Gavigno, l'asfalto si fa più “vissuto”, e fino al tabernacolo di Gavigno, circa al decimo chilometro, la prova trova ampie curve intervallate da allunghi impegnativi. Da qui gli ultimi due chilometri e mezzo saranno in discesa, molto veloce, dove chi ne avrà ancora potrà riuscire a fare la differenza. Il fine prova è posizionato proprio al paese di Fossato. Senz'altro la prova con i suoi 12, 5 chilometri più impegnativa del rally, sia per i mezzi che per i piloti.

PS 5-7 “Luciana” (Km 4,410)

Prova corta, ma tosta e spettacolare. Si parte appena passato l'abitato di Sasseta sulla strada che porta appunto all'abitato di Luciana.

 Il primo chilometro è abbastanza veloce su strada stretta, fino al paese. Da qui un paio di punti adrenalinici porteranno le auto a sfiorare muretti e case, ben protetti. Appena fuori dal paese la strada diventa più sinuosa e in leggera salita fino a fine prova. Breve ma intensa.

PS  6/8 “Canvella (Km 4,710) 

Si lascia la provinciale che porta a Cantagallo, per avviarsi in via di Canvella per cominciare la prova, circa trecento metri dopo. Un inizio di prova molto spettacolare: i partecipanti affronteranno una serie di tornanti in salita dove lo spettacolo è assicurato. Appena dopo la prova cambia aspetto e diventa una prova da traiettoria pura, per un paio di chilometri. Da qui ancora un paio di tornanti molto stretti e un ultimo chilometro ancora in salita, più aperto è scorrevole. Fine prova all'abitato di Migliana.

La partenza sarà da Piazza del Mercato Nuovo in Prato, alle ore 16,00 di sabato 11 giugno, dopo la quale i concorrenti affronteranno le prime quattro “piesse”, per poi fare rientro a Prato per il riordinamento notturno a partire dalle ore 22,45. L’indomani, dalle ore 09,00, la sfida riprenderà per altre quattro fatiche cronometrate, con la bandiera a scacchi che sventolerà, sempre in Piazza del Mercato Nuovo dalle ore 15,25. 

Per la gara di “Regolarità a media”, sono previsti otto controlli, sullo stesso percorso del rally così come sarà per la “Regolarità sport”.

Il quartier generale dell’evento sarà all’Art Hotel Museo, in viale della Repubblica, vicino al Casello autostradale “Prato Est” della A-11. Verifiche Tecniche e consegna documenti saranno alla Concessionaria Mazda, Volvo e Dr “Nuova 4M”, sulla tangenziale che da Prato porta ad Agliana e Pistoia. 

IL “NORTH CENTER HRR SLAM” IN QUATTRO GARE 

La gara pratese farà parte del “NORTH CENTER HRR SLAM”, un vero e proprio “gemellaggio” creato con altre competizioni di regolarità a media. L’iniziativa prevede, oltre al 1° Rally Storico Città di Prato, la Coppa Liburna, la Coppa Attilio Bettega ed il celebre Rallye Elba Graffiti. 

Questi i premi:

- Al primo assoluto Trofeo sul quale sarà incisa una targhetta con il nome dell'equipaggio, la vettura e l'anno della disputa. Un trofeo uguale sarà consegnato all'equipaggio, l'originale sarà esposto alle gare aderenti allo challenge.

- Ai primi 4 assoluti l'iscrizione gratuita per l'edizione successiva in questo ordine: al 1° Elba, al 2° Bettega, al 3° Liburna, al 4° Prato (o nell'ordine da decidere).

- Ai primi 10 assoluti cassetta con prodotti alimentari dei territori delle 4 gare.

- Al primo di ogni raggruppamento trofeo uguale a quello del primo ma di dimensioni ridotte.

FOTOGRAFIA DI AMICORALLY

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martedì 17 maggio 2022

AL RALLY DEGLI ABETI E DELL’ABETONE ISCRIZIONI PROROGATE SINO A SABATO 21 MAGGIO

In programma per il 28 e 29 maggio, la gara della AS Abeti Racing ha ricevuto il benestare Federale per allungare il periodo di accoglienza adesioni. Già arrivate molte iscrizioni anche “di nome”.

San Marcello Pistoiese (Pistoia), 17 maggio 2022 –  Iscrizioni prorogate sino a sabato 21 maggio ore 24,00 per il  39° Rally degli Abeti e dell’Abetone. L’organizzazione AS Abeti Racing ha ricevuto il benestare federale per prorogare il periodo che altrimenti avrebbe chiuso con la giornata di domani.

Dopo gli appuntamenti “tricolori” del Ciocco e dell’Isola d’Elba, l’attenzione della Coppa Rally di VI zona si porta quindi verso la Montagna Pistoiese, pronta a rinnovare le sfide sui suoi percorsi di elevato livello tecnico nella giornata di domenica 29 maggio. 

L'elbano Andrea Volpi, atteso protagonista sulla Montagna Pistoiese (foto M. Areniello)

Il Rally degli Abeti e dell’Abetone oltre ad essere terzo atto della Coppa Rally di VI zona avrà diverse altre validità: sarà la seconda prova del Campionato sociale ACI Pistoia-Memorial Roberto Misseri, avrà valore per il Trofeo Rally Toscano, per “R Italian Trophy” e per Trofei Michelin Zone Rally Cup, mentre per le auto storiche prevede il Trofeo Michelin Historic, la Coppa 127 e la Coppa Regolarità Sport.

Per il Trofeo Rally Toscano, le brillanti prestazioni al 55° Rallye Elba del mese passato, unite al coefficiente 1,5 ed alla trasparenza dei prioritari ai fini del punteggio del Trofeo, hanno proiettato l'equipaggio elbano formato da Andrea Volpi e Michele Maffoni al vertice della classifica assoluta del Trofeo Rally Toscano 2022 con 10,5 punti di vantaggio su Luca Panzani ed Alessia Bertagna. Entrambi gli equipaggi hanno annunciato di voler essere al via sulla Montagna Pistoiese.

IL PERCORSO VIENE DALLA “TRADIZIONE”

Il percorso, per la gara della Abeti Racing, anche quest’anno sarà ricavato dalla tradizione e rispetto al 2021 cambia in alcuni dettagli, ma certamente in meglio: la sede di partenza/arrivo tornerà a San Marcello Pistoiese, nella centrale Piazza Matteotti (non utilizzata nel 2021 per il rispetto dei protocolli sanitari), ma soprattutto torna pure la celebre prova “Torri”, lo scorso anno non disputata per problemi con il rifacimento del fondo stradale, adesso ripristinato al meglio. 


Otto le “piesse” in programma per il rally, per 68,860 chilometri competitivi su un tracciato totale di 250,740. Tutta in un giorno, la gara, partirà domenica 29 maggio alle ore 08,01 per chiudersi alle 18,00. Oltre alla “Torri” (Km. 8,46), vi saranno le prove di “Lizzano” (Km 9,900) e di “Piteglio” (Km 9,470). Il service area sarà nella consueta location di Campo Tizzoro, mentre i riordinamenti saranno tre, tutti in Piazza della Stazione a Maresca.


PROGRAMMA DI GARA


Ricognizioni con vetture di serie 

Venerdì 27 Maggio dalle ore 16:30 alle ore 20:00

Sabato 28 Maggio dalle ore 08:00 alle ore 12:30

Test vetture di gara/Shakedown          

San Marcello P.se - S.P. 18            

Sabato            28 Maggio 2022    dalle ore 14:00  alle ore 18:00

Distribuzione Targhe e numeri di gara ai referenti dei Team c/o Centro Accrediti 

San Marcello P.se c/o sede Abeti Racing

Venerdì 27 Maggio dalle ore 16:00 alle ore 20:00

Sabato 28 Maggio dalle ore 08:30 alle ore 11:30

Verifiche amministrative   on line

Verifiche tecniche     

Campo Tizzoro - c/o Padiglione G  

Sabato    28 Maggio 2022 dalle ore 08:15 alle ore 12:15                                    

      dalle ore 13:30 alle ore 17:00             

Partenza 

San Marcello P.se - Piazza Matteotti                    Domenica        29 Maggio 2022     alle ore  08:01

Arrivo  

San Marcello P.se - Piazza Matteotti                    Domenica        29 Maggio 2022     alle ore 18:00

Tutte le informazioni disponibili su www.abetiracing.it

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AS ABETI RACING

Tel. 0573 631288

info@abetiracing.it


NDM TECNO DI NUOVO A SEGNO CON MARCO ZANIN: AL “PIANCAVALLO” VITTORIA DI CLASSE

Il giovane driver veneto, alla seconda esperienza con la Renault Clio Rally5 ha centrato il successo con una prestazione di forza, sempre al comando.

Massarosa (Lucca), 17 maggio 2022 – Secondo impegno dell’anno per NDM TECNO al fianco di Marco Zanin e di nuovo è arrivata la soddisfazione di un secondo podio, in questo caso il primo gradino della classe Rally5, al Rally Piancavallo, lo scorso fine settimana.

Dopo il terzo posto di classe al “Colli Trevigiani”, per il portacolori della Vimotorsport è arrivata dunque la vittoria in terra friulana, con una condotta di gara sempre al vertice, una gara fatta solo di vittorie di categoria, che disegnano dunque un feeling che sta cescendo bene con la Clio ed anche con il nuovo copilota Christian Camazzola.

L’apertura della Coppa Rally di 4^ zona, essendo stato annullato il Rally Bellunese il mese scorso, ha dunque esaltato Zanin “junior”, il quale ha saputo interpretare al meglio le insidie di un percorso molto tecnico. Dopo un “rischio” preso nella discesa della prova di apertura “Campone”, sulla successiva ha usato moderazione per poi sferrare l’attacco soprattutto sfruttando bene la salita sulla “Barcis” nonostante qualche difficoltà palesata con la modulazione della frenata, segno appunto che il feeling con la vettura è in fase di definizione. La parte finale della gara è trascorsa poi più con tranquillità visto il notevole vantaggio accumulato sugli avversari, andando quindi a conquistare un successo significativo.

“Già dallo shakedown – commenta Marco Zanin - nonostante fosse molto bagnato i primi giri, già con le gomme da asciutto avevamo un buon passo poi gli ultimi due giri abbiamo montato le “pioggia” segnando il miglior tempo di classe. Nella prima prova del Campone, in discesa abbiamo giocato un gran jolly, per fortuna l’abbiamo ripresa. Nella seconda siamo rimasti abbastanza “in campana” e nella terza abbiamo “attaccato”. Nel primo giro di prove abbiamo sofferto un po’ di freni per colpa forse della mia insicurezza nella guida. Il secondo giro di prove è iniziato dalla “Barcis” nella quale abbiamo “alzato il piede” grazie al vantaggio accumulato e un po’ perché ho perso la concentrazione dopo aver trovato diverse macchine ferme in prova. Poi, sulla quinta prova, di nuovo la “Campone”, abbiamo attaccato e sulla sesta ci siamo divertiti di più anche con qualche “colpo di leva” dato che era l’ultima fatica, dove abbiamo segnato di nuovo il primo tempo. Vettura performante, affidabile ed altamente competitiva, il lavoro del team è stato perfetto".


Nella foto:  Zanin in azione (foto di FotoSport)


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FABRIZIO BACCI A PODIO AL RALLY ADRIATICO “TRICOLORE”

Finalmente il sorriso dei festeggiamenti, per i pilota livornese, che nel fine settimana passato, sempre con la Ford Sierra Cosworth 4x4 preparata da Terrosi,  ha finito la gara ad Urbino in terza posizione assoluta, trovando il riscatto da un avvio di campionato sofferto.  Al suo fianco sempre Sauro Farnocchia.


Livorno, 17 maggio 2022 – Buona la terza, si può dire, per Fabrizio Bacci, al 29° Rally Adriatico, appunto terza prova del Campionato Italiano rally Terra storici, disputato nel fine settimana passato a Urbino.

Il pilota livornese portacolori della Scuderia ProRacing, affiancato dall’esperto copilota Sauro Farnocchia era di nuovo al via sulla Ford Sierra Cosworth 4x4 preparata da Terrosi, andando alla ricerca del riscatto da un avvio stagionale particolarmente sfortunato, punteggiato da due ritiri, e stavolta ha ritrovato il sorriso, chiudendo al terzo posto assoluto. 

Un podio che rinfranca in ampia parte Bacci e Farnocchia, quindi un riscatto dalle due delusioni precedenti pur se rimane un poco l’amaro in bocca per un possibile “argento” sfuggito di poco nel finale della gara marchigiana soprattutto per un calo fisico del pilota, complice il gran caldo che ha creato non poche difficoltà a molti equipaggi.

Bacci, costantemente nelle posizioni di vertice della gara, vinta dall’esperto e blasonato vicentino “Lucky”, ha siglato anche il miglior riscontro cronometrico sulla terza prova, conferma della competitività della vettura e soprattutto rimanendo decisamente convinto del nuovo set-up adottato, che ha conferito una miglior guidabilità della Sierra.

Pagina dunque voltata e occhio all’orizzonte, adesso, per la seconda parte di stagione, certamente in grado di proseguire a dare soddisfazioni vibranti.

“Eravamo quasi “obbligati” ad arrivare, un altro ritiro avrebbe voluto dire abbandonare il Campionato – commenta Fabrizio Bacci – mentre invece siamo bene in lizza per lo scudetto riservato alle trazioni integrali. Ma a parte questo sono state importanti le sensazioni percepite con la Sierra, erano quelle che volevo, soprattutto con il nuovo assetto. Purtroppo, un calo fisico durante il terzo giro di gara, complice il gran caldo, non mi ha aiutato e forse, nel mio inconscio, avevo pure un freno dato dalla paura di fermarmi di nuovo. Ad ogni modo, posso dire missione compiuta per noi come equipaggio ed anche per il Team Terrosi, con il quale diamo appuntamento per le prossime, ovviamente carichi e motivati a dare continuità a questo ben risultato. Bellissima la gara, emozionante la location di Urbino, la passerella di partenza che ci hanno fatto fare nel centro storico della città il sabato sera è stata semplicemente sublime, con una grande cornice di pubblico”.

Nella foto: Fabrizio Bacci in azione con la Ford Sierra (foto M. Bettiol)

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AUTOSOLE 2.0 DI NUOVO IN ROMANIA: CON BARBU-IANCU IN CERCA DI UN NUOVO PODIO AL RALLY ARGESULUI

Con la Skoda Fabia R5 della squadra pistoiese il vice campione rally di Romania, dopo la seconda posizione alla gara precedente di inizio mese ci riprova in Valacchia, sempre con la Fabia R5.

Quarrata (Pistoia), 17 maggio 2022 Arriva, questo fine settimana, il secondo impegno in Romania, Autosole 2.0, insieme alla Scuderia FC Competition, con la terza prova del Campionato Nazionale di Romania, il Rally Argesului, situato nella storica regione della Muntenia, in Valacchia (centro-sud del Paese), con base a Pitesti.

Al via, con la Skoda Fabia R5 ci sarà Sebastian Barbu, in coppia con Bogdan Iancu, i quali cercheranno di regalare una nuova soddisfazione alla joint pistoiese, per la seconda volta oltre i confini nazionali.

“Dopo la bella prestazione alla prima volta di collaborazione con Barbu, siamo carichi e motivati per proseguire il trend positivo – commenta Nicola Fiore, team principal di AutoSole 2.0 – l’operazione sarà gestita sul campo con la collaborazione di Stefano Rafanelli, sia lui che l’equipaggio conoscono la gara, lo scorso anno giunsero in seconda posizione assoluta. Logico pensare quindi in grande!”.

Il Rally Argesului, una delle gare più conosciute del campionato rumeno, conta in totale 9 prove speciali per un totale di distanza competitiva di 130,500 chilometri, sul totale di circa 470. L’evento si avvierà alle 19,30 di venerdì 20 maggio con la cerimonia di partenza, mentre le sfide saranno tutte tra sabato 21 e domenica 22, con arrivo finale a Pistesti dalle ore 16,00.

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NELLA FOTO:  Barbu-Iancu in azione



domenica 15 maggio 2022

AL 29° RALLY ADRIATICO VITTORIA PER ANDREUCCI-BRIANI (Skoda Fabia Rally2)

La seconda prova del “tricolore terra”, anche secondo round della corsa riservata allo scudetto “junior”, oltre agli appuntamenti per le “storiche” e Cross Country ha offerto uno scenario nuovo, nella zona urbinate, ed ha visto il pluricampione lucchese di nuovo vincitore, firmando il poker di allori.

Ai posti d’onore Oldrati-De Guio e Costenaro-Bardini, anche loro su Skoda.

La gara riservata agli Junior andata nelle mani del pavese Nicelli,  tra le auto storiche vittoria sicura di “Lucky”.

Urbino, 15 maggio 2022 – Il 29° Rally Adriatico, seconda prova del Campionato Italiano Rally Terra (CIRT), è stato vinto, oggi, da Paolo Andreucci e Rudy Briani, su una Skoda Fabia Rally2. Per il pluridecorato pilota lucchese ed il navigatore mantovano (Campioni in carica) si tratta del secondo successo in due gare, compiendo quindi un primo e deciso allungo in classifica. Andreucci con questo alloro ha firmato il poker di successi assoluto in questa gara, dopo quelli del 2009, 2012 e 2020.


La gara, corsa sulla lunghezza di nove prove speciali (tre diverse da disputare tre volte) era pure la terza prova del “tricolore” per auto storiche (CIRTS), seconda per il Campionato Italiano Off Road, per i fuoristrada e “side by side” oltre che la seconda delle sei sfide che compongono il Campionato Italiano Junior. Inoltre ha avviato la stagione della Coppa Rally di V zona (che comprende le regioni di Marche, Emilia Romagna, Umbria e la Repubblica di San Marino).

Il primo giro di prove della mattina aveva visto il promettente giovane bresciano Enrico Oldrati, affiancato da Elia De Guio alle note (Skoda Fabia Rally2), andare al comando, con Andreucci che oltre a soffrire il fatto di passare per primo sulle prove, quindi “spazzando” la strada, aveva perso tempo per una “toccata” sull’anteriore destro della sua Fabia, perdendo aderenza sulla ghiaia.

Dalla seconda tornata di prove Andreucci ha attaccato il giovane rivale, passandolo dopo la quinta prova per poi prendere progressivamente margine, andando poi a vincere con 12”4 di vantaggio su di lui. Terza posizione per Giacomo Costenaro, in coppia con Bardini, pure loro su Skoda. Un avvio stentato, per Costenaro, che oltre ad aver sofferto la ghiaia partendo per secondo sulla strada, ha accusato un infortunio alla mano destra per lussazione di un dito per un colpo preso sul leva del freno a mano durante la prima prova (perdendo circa 10”). Il vicentino ha poi reagito concretamente risalendo dalla sesta posizione sino appunto al podio.

Quarto assoluto il versiliese Emanuele Dati, con Ciucci alle note. Con la Skoda Fabia, il pilota di Camaiore è stato terzo sino alla quarta prova, per poi perdere circa 10” sulla quinta andando in crisi con la polvere, ma riuscendo poi a tenere bene il ritmo e soprattutto anche contenere gli attacchi che gli arrivavano alle spalle. 

La quinta piazza finale l’ha incamerata il modenese Andrea Dalmazzini, con Albertini, su una Hyundai i20 Rally2 che guidava per la seconda volta, la prima su strada bianca. Sesti hanno finito i sardi Giuseppe Dettori e Carlo Pisano, anche loro su una Skoda, in costante lotta con Dalmazzini e protagonisti di una grande rimonta dalla nona posizione iniziale di giornata. 

Settimi sono giunti Tonso/Fappani (Skoda), anche loro in costante progressione dalle retrovie inziali, ottava e nona posizione poi per i sammarinesi Jader Vagnini (con Franchina) e Daniele Ceccoli (con Capolongo), entrambi su una Fabia, stessa vettura del bresciano Trevisani, in coppia con Marchesini, attardati anche di 10” per una penalità ad un controllo orario oltre che da una foratura.
Oldrati, Dati e Dalmazzini, nell’ordine, sono risultati i primi tre per la Coppa di V zona.
Primo delle due ruote motrici l’equipaggio padovano Marchioro/Marchetti, con una Peugeot 208 Rally4, davanti a “Barone Junior”/D’Ambrosio, con una pari vettura. 

A NICELLI-PIERI LA GARA “JUNIOR
Tanto tirata quanto anche spettacolare la competizione riservata agli Junior, secondo atto di un Campionato, gestito da Motorsport Italia, iniziato dagli asfalti del “Sanremo” e proseguito su questo appuntamento su strada bianca. Tutti i concorrenti della filiera giovane dell’Italia da Rally erano al via con un solo modello di auto, la Renault Clio Rally1. Dopo la vittoria del siciliano Alessandro Casella a Sanremo, è stata adesso la volta del pavese Davide Nicelli, che ha riscattato quindi l’amaro ritiro per uscita di strada sul ponente ligure. 


Subito all’attacco con la prima prova speciale che era per gli junior anche la “Power Stage”, per il resto della giornata Nicelli ha guardato tutti dall’alto, andando a vincere tutte le prove a disposizione ed il finale non è stato certo da deboli di cuore, con Casella secondo il quale ha sentito a sua volta molto vicino il veneto Mattia Zanin, terzo per solo 2”3.

La gara storica non ha avuto  . . . “storia”, con il dominio incontrastato del vicentino “Lucky”, in coppia con Fabrizia Pons su una Lancia Delta Integrale. Partito subito al comando, ha progressivamente preso il largo, lasciando alle spalle una bagarre accesa, dalla quale è emersa la rossa Ford Escort dei sammarinesi Pelliccioni-Gabrielli, a loro volta bravi a contenere le continue incursioni dei toscani Bacci/Farnocchia, su una Ford Sierra Cosworth 4x4. “Lucky” ha vinto il quarto raggruppamento, mentre il terzo è andato a Pelliccioni ed il secondo a Mombelli/Vasta, anche loro su una Escort.


Grande soddisfazione per l’organizzazione, PRS Group, per aver raggiunto la considerevole cifra di ben 110 iscritti in totale. Una risposta importante dei protagonisti delle corse su strada italiane che ha gratificato il grande lavoro preparatorio dato soprattutto dal cambio di sede dal maceratese, con la città di Urbino nuova location insieme ai territori dei Comuni di Cagli, Fermignano e Fossombrone, indicando molti argomenti sportivi di forte interesse nazionale.

La competizione riservata al Cross Country ha visto vincitori Alfio Bordonaro e Roberto Briani, con una Suzuki New Gran Vitara, davanti a Luchini-Bosco, con lo stesso tipo di vettura e terzi sono finiti Alessandro e Marco Trivini Bellini con la Mitsubishi Pajero.



NELLE FOTO: ANDREUCCI, NICELLI E “LUCKY”


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sabato 14 maggio 2022

LA “COPPA LIBURNA” E’ DI GANDINO - SCARCELLA (FIAT RITMO 130)

Il campione italiano in carica, in gara sulla Fiat Ritmo 130, 
ha capitalizzato il vantaggio della prima tappa.

In seconda posizione gli svizzeri Cristian e Elena Bonnet sulla Fiat 124.

Sul terzo gradino del podio finale l’Audi Quattro di Marco Corbetta e Alessandro Moretti.

Bolgheri (Livorno), 14 maggio 2022 -   Divertente sotto il profilo sportivo e suggestiva grazie ad un percorso capace di rievocare i gloriosi fasti di un tempo, la 1^ edizione del “Coppa Liburna Historic Regularity Rally” promossa dalla Scuderia Falesia in collaborazione con l’Automobil Club Livorno, ha regalato una due giorni particolarmente apprezzata dai quaranta concorrenti che si sono dati appuntamento nell’incantevole cornice di Bolgheri, antico ed elegante scrigno nell’entroterra della Costa degli Etruschi. 

Divisa in due tappe, la competizione toscana ha attraversato nella prima parte gli scenari dell’alta Maremma con sei prove speciali,  in parte in notturna, che gli equipaggi hanno affrontato sfidandosi nella Regolarità a Media. La seconda giornata ha invece portato vetture e concorrenti sulle strade più a nord fra Pisa e Livorno in un tracciato diviso in otto prove speciali per un totale complessivo di 175 chilometri e oltre 270 rilevamenti. Particolarmente frizzante la sfida che ha visto fra i protagonisti i genovesi Marco Gandino e Danilo Scarcella in gara su una Fiat Ritmo 130. 

I campioni italiani in carica della specialità hanno trovato negli svizzeri Cristian ed Elena Bonnet (Fiat 124 Spider) gli avversari più ostici che nella prima parte di gara hanno anche assunto il comando nella classifica generale provvisoria. Nel finale della prima tappa tuttavia, Gandino riusciva a prendere il comando. Una leadership mantenuta anche nella seconda parte delle sfide grazie ai successi sui due passaggi sulla Valle Benedetta. 

Bonnet si è aggiudicato il Trofeo “Marco Marchetti” come equipaggio autore della miglior prestazione sui due passaggi della prova di “Sassetta”. Sul podio finale della competizione toscana hanno chiuso Marco Corbetta e Alessandro Moretti al via su una Audi Quattro. 

Quarto posto assoluto per Gandolfo e Pietropaolo al via sulla Mini Cooper, autori del miglior tempo sul parziale di Montevaso. Ricci e Androvandi hanno portato la loro A112 Abarth al quinto posto assoluto seguiti nella generale da Salvatore Carbone e Cristina Biagi i quali, con la loro Alfa Romeo Giulietta, hanno fatto segnare la miglior prestazione negli entrambi passaggi della “Castellaccio”. 

Nei primi dieci posti della classifica generale troviamo poi Tattini e Topi su Lancia Fulvia al settimo posto seguiti Catanzaro e Beneduce a bordo di una Mazda 323 da Pasino e Italiano al via su una Opel Kadett. A chiudere la top ten Maurizio Vellano e Giovanni Molina presenti al “Liburna” a bordo di una Audi Quattro. 

Particolarmente soddisfatto Mauro Parra patron della Scuderia Falesia che insieme all’Aci Livorno proprietaria del marchio “Coppa Liburna” ha fortemente voluto la rinascita di questo evento sportivo che ha lasciato un segno indelebile nella storia dell’automobilismo sportivo non soltanto nazionale: “Estremamente soddisfatti sia della risposta degli iscritti che dei due giorni di gara, gratificati da altrettante giornate di un sole bellissimo che ha illuminato i nostri luoghi da sogno. Abbiamo ricevuto molti complimenti per la competizione da parte di chi vi ha preso parte, abbiamo riportato la “Liburna” laddove era nata, auspichiamo che si possa proseguire su questa strada. Un grazie ad Aci Livorno per il sostegno, un grazie a tutte le Amministrazioni del territorio per aver dato grande collaborazione ad un evento che crediamo possa valorizzare il territorio: Appuntamento all’anno prossimo!”.


NELLA FOTO: I VINCITORI DELLA GARA (Foto Simonelli)

 



IL 57° RALLY DEL FRIULI-26°ALPI ORIENTALI HISTORIC DI NUOVO “TRICOLORE” CON NOVITA’

La gara conferma le auto storiche, quale sesta prova del Campionato Italiano, cui si affianca l’ultimo atto della Coppa Rally 4^ zona a coefficiente 1,5.

Confermata la validità per il CEZ-Central European Zone e per la neonata FVG Rally Cup.

Già disegnato il percorso, che proporrà alcune novità.

UDINE, 14 maggio 2022 Tradizione e novità saranno i caratteri del 57° Rally del Friuli – 26° Alpi Orientali Historic, in programma per il 2-3 settembre, con base ancora a Cividale del Friuli (Udine) ed organizzato, come consuetudine dalla Scuderia Friuli ACU.

Viene confermato l’impegno nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS), del quale sarà la sesta prova delle otto in calendario, alla quale si affianca la validità per la Coppa Rally di IV zona, di cui sarà l’ultimo impegno, a coefficiente 1,5.

Confermata anche la validità per il Central European Zone (CEZ) e per la neonata FVG Rally Cup, che riunisce tutte e tre le gare friulane valide per la Coppa di zona (i rallies di Piancavallo, Valli della Carnia e Friuli).

Sotto l’aspetto tecnico-sportivo, la gara proporrà alcune novità sul percorso, facendo sempre base a Cividale del Friuli, tornando ad essere un vero e proprio incentivo per l’immagine ed alla comunicazione del territorio delle Valli del Torre e Natisone. Si torna dunque nella “città ducale” e nel suo territorio con rinnovato entusiasmo e tanta voglia di proseguire nel trasmettere emozioni agli appassionati dei motori. 

Tutta in un giorno, al sabato 3 settembre, la gara conta circa 100 chilometri di prove speciali per la parte “tricolore” storica, mentre per la coppa di zona avrà la distanza ridotta a 73. Il disegno del tracciato prevede diverse importanti novità che non mancheranno di essere apprezzate da chi corre.

La Scuderia Friuli Acu ha trovato nuova, grande disponibilità da parte dell’amministrazione comunale di Cividale del Friuli e Giorgio Croce, patron dell’organizzazione, tiene a sottolinearlo: 

«La soluzione della bellissima Cividale è la più ovvia e funzionale, già lo scorso anno vi siamo ritornati dopo alcuni anni, essendo la città a ridosso delle prove speciali, con una notevole ricettività e con un’importante collaborazione dell’Amministrazione Comunale, che ha confermato la propria disponibilità ad accoglierci. E noi ne siamo lusingati, cercheremo di non disattendere le loro aspettative lavorando con il nostro solito impegno, la nostra solita passione”.

Lo scorso anno, il Rally Alpi Orientali “Historic” fu appannaggio del valtellinese Lucio Da Zanche che, in coppia don Daniele De Luis, su una Porsche 911. Per l’albergatore di Sondrio fu il poker di allori.

NELLA FOTO (di Massimo Bettiol): Da Zanche e De Luis all’arrivo

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http://www.rallyalpiorientali.it/


ASD SCUDERIA FRIULI ACU

sede legale: Viale Palmanova 21

sede operativa: Via O. Lupieri, 12/C 

33100 Udine 


mercoledì 11 maggio 2022

AL VIA IL 29° RALLY ADRIATICO: 110 ISCRITTI ASSICURANO GRANDE SPORT E SPETTACOLO

La seconda prova del “tricolore terra” prevede anche il secondo round della corsa riservata allo scudetto “junior”, oltre agli appuntamenti per le “storiche” e Cross Country.

Urbino, 11 maggio 2022 – Ultimi giorni di attesa, poi il 29° Rally Adriatico, andrà in scena. Questo fine settimana, la città di Urbino ed i territori dei Comuni di Cagli, Fermignano e Fossombrone ospiteranno l’evento che dal maceratese si è spostato nella zona proponendo molti argomenti sportivi di grande interesse nazionale.

La gara, seconda prova del Campionato Italiano Rally Terra (CIRT), conta diverse altre titolarità: sarà anche la terza del “Tricolore” per auto storiche (CIRTS), seconda per il Campionato Italiano Off Road, per i fuoristrada e “side by side” ed andrà a proporre la seconda delle sei sfide che compongono il Campionato Italiano Junior, avviato lo scorso mese sugli asfalti di Sanremo. Inoltre sarà la prima prova della Coppa Rally di V zona (che comprende le regioni di Marche, Emilia Romagna, Umbria e la Repubblica di San Marino).

La presentazione dell’evento alle Autorità ed alla stampa avrà luogo venerdì 13 maggio alle ore 11,30 al Municipio di Urbino, in via Puccinotti n.3

Grande soddisfazione per l’organizzazione, PRS Group, per aver raggiunto la considerevole cifra di ben 110 iscritti in totale, dando a pensare che la proposta del cambio di sede e quindi pure degli scenari delle prove speciali, ha convinto i piloti a raccogliere il classico guanto di sfida. 

I MOTIVI SPORTIVI: ANDREUCCI NEL MIRINO DI TUTTI 

Dei dieci che hanno preso punti alla “prima” del Campionato Terra in Val d’Orcia, hanno confermato la loro presenza, tra le 72 adesioni, in otto, con il pluricampione Paolo Andreucci, vincitore in terra senese, certamente a fare da “lepre” ad una concorrenza agguerrita. Concorrenza che sarà soprattutto dei diretti inseguitori, dal veneto Giacomo Costenaro, ai bresciani Jacopo Trevisani ed Enrico Oldrati,  al sammarinese Jader Vagnini, al biellese Max Tonso, mentre mancherà il giovane vicentino Alberto Battistolli, impegnato nella trasferta concomitante del Campionato Europeo delle Isole Canarie. Tra loro, nella mischia, si butterà certamente il modenese Andrea Dalmazzini, in gara con una Hyundai i20 Rally2 mentre tutti gli altri avranno una Skoda Fabia Rally2. Ci sono anche diversi altri che puntano “in alto”, come il sammarinese Daniele Ceccoli ed il sardo Giuseppe Dettori, entrambi pure loro su Skoda.

Da seguire con interesse le prestazioni dell’evergreen Mauro Miele (Skoda), quest’anno impegnato nel mondiale rally e attualmente leader della classifica “master” ed anche Tamara Molinaro, una delle più forti “lady driver” italiane” (Skoda) ed anche i toscani Emanuele Dati (Skoda)  e Massimo Squarcialupi (Skoda) sono pronti a farsi notare con un ritmo che terranno certamente alto. 

Riflettori poi puntati sulla corsa riservata agli Junior (tutti al via con la stessa vettura, una Renault Clio Rally5): saranno presenti tutti gli iscritti, con il leader, il siciliano Alessandro Casella, in cerca del primo allungo deciso e con tutti gli altri pronti a rendergli la vita difficile. 

Anche per quanto riguarda le vetture storiche (19 le adesioni pervenute) i “top” dei varii raggruppamenti saranno ai nastri di partenza, tutti in cerca di arginare il sicuro scatto in profondità che ha in mente di fare il capoclassifica assoluto, il reggiano Andrea Tonelli, che ha vinto le prime due gare con la sua rossa Ford Escort RS. Il pluridecorato vicentino “Lucky”, con la Lancia Delta è favoritissimo per il successo, ma anche il romagnolo Bentivogli ed il livornese Bacci, entrambi con la Ford Sierra andranno alla ricerca di un risultato importante che li rilanci concretamente in campionato. Rientra poi il sammarinese Bruno Pelliccioni (Ford Escort), vicecampione 2021, che ha disertato le prime due gare di stagione per problemi fisici e certamente vorrà riprendere il terreno perduto. Occhi puntati poi su Federico Ormezzano e la sua Talbot Sunbeam Lotus, sempre pronto a dare spettacolo con la trazione posteriore inglese anni ’80.

Per la gara “Baja”, quella dei fuoristrada, la “line up” sarà per ben 19 iscritti, ed anche in questo caso ci sono tutti i “nomi” che puntano ad un piazzamento importante in Campionato: assente il leader dell’assoluta Andrea Alfano, coloro che lo seguono – vale a dire Alessandro Trivini Bellini, Andrea Luchini, Mauro Cantarello, il blasonato Lorenzo Codecà e Mauro Semeraro hanno davanti la prospettiva di rimescolare bene la classifica per i vertici. 

UN CAMBIO DI SEDE CHE GUARDA LONTANO

Dopo anni di permanenza nel maceratese, a Cingoli, il Rally organizzato da PRS GROUP arriva dunque nella magnifica città natale di Raffaello Sanzio, abbracciata dalle morbide colline marchigiane che si affacciano verso il Mar Adriatico, nell’entroterra di Pesaro, il cui centro storico è patrimonio UNESCO.  Il radicale cambio di sede è stato operato da PRS GROUP nell’ottica di una ulteriore crescita della manifestazione, soprattutto per quello che riguarda le possibilità di percorso, un rinnovamento importante e significativo che guarda al futuro. Al futuro della gara stessa ed agli stimoli che essa potrà dare all’intero movimento del Campionato Italiano Rally Terra, sfruttando notevoli possibilità di ampliamento del percorso, con strade nuove e sempre maggiori alternative. 

Nella zona urbinate vi sono infatti ampie possibilità di prove speciali diverse, luoghi che possono conoscere un forte coinvolgimento di un territorio allargato. Importante sarà anche la collaborazione al fianco del tessuto economico ed industriale della provincia, con cui si sta cercando di far crescere ulteriormente la competizione. 

PROGRAMMA DI GARA

Giovedì 12 Maggio

18,00/21,00 Accrediti presso Spazio Data, Borgo Mercatale, Urbino (Pu)

Venerdì 13 Maggio

08,30/10,30 Accrediti presso Spazio Data, Borgo Mercatale, Urbino (Pu)

08,30/12,30 Ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)

14,30/19,00 Ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)

Sabato 14 Maggio

08,30/10,30 Verifiche Tecniche presso Parco Assistenza, zona Ind. Fermignano (Pu)- Equipaggi Prioritari ed iscritti al CIRT

10,30/12,30 Verifiche Tecniche presso Parco Assistenza, zona Ind. Fermignano (Pu) – Altri Equipaggi

11,00/13,00 Shakedown – Equipaggi Prioritari ed iscritti al CIRT

13,30/16,00 Shakedown – Altri Equipaggi

18,40 Partenza dal Parco Assistenza, zona Ind. Fermignano (Pu)

19,00 Ingresso Riordino Notturno, Borgo Mercatale, Urbino (Pu)

Domenica 15 Maggio

07,30 Uscita Riordino Notturno, Borgo Mercatale, Urbino (Pu)

Effettuazione di 9 Prove Speciali

18,00 Arrivo con premiazione (sub-judice), Borgo Mercatale, Urbino (Pu)


NELLE FOTO: ANDREUCCI E TONELLI (BY MASSIMO BETTIOL)

www.rallyadriatico.it

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PRS GROUP Srl

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Zona Artigianale Ponte Rosso 47835 SALUDECIO – RN

Tel. e Fax 0541-987806 

e-mail: info@prsgroup.it




DA OGGI ISCRIZIONI APERTE AL RALLY STORICO CITTA’ DI PRATO



La città laniera toscana torna con forza sulla scena nazionale con la gara riservata alle auto storiche, in programma per l’11 e 12 giugno, 
la quale prevede anche due competizioni di regolarità, quella  “a media” e la “sport”.

L’organizzazione è una joint tra Pistoia Corse e Sport e Motori e l’evento fa parte del “NORTH CENTER HRR SLAM” per la competizione di Regolarità a Media, strutturato in quattro gare.

Prato, 11 maggio 2022 – Con la giornata odierna si apre il periodo delle iscrizioni per il 1° Rally Storico Città di Prato, previsto per l’11 e 12 giugno, organizzato congiuntamente da Pistoia Corse e Sport e Motori, evento che riporta le corse su strada sul territorio laniero dopo un’assenza che dura ben dal 2009. Un territorio che ha dato tanto, ai rallies, sia come “nomi” che come anche competizioni. Il ventaglio temporale delle iscrizioni si allungherà sino al 6 giugno.

Prato ed il suo territorio dunque tornano sotto i riflettori nazionali nel contesto del settore delle auto storiche, in quello che sarà un appuntamento dal “sapore forte”, visto che sul territorio si sono disputate nel passato diverse gare di rilevanza e visto pure che le vetture storiche hanno sempre da proporre argomenti importanti.

Con questo rally, l’organizzazione si prefigge di far tornare in pianta stabile una competizione rallistica nell’area pratese, sicuramente anche facendo da stimolo per l’indotto turistico ricettivo, con le presenze assicurate dall’avere una competizione di ambito nazionale. 

UNA GARA, TRE GARE

Una competizione che nella realtà sarà divisa in tre comprendendo, oltre al rally, la “regolarità sport” e la “regolarità a media”, andando così ad abbracciare un ampio raggio del settore “historic”, segno che per la gara si guarda lontano, cercando di porla subito come un appuntamento fisso nel calendario nazionale.  

Le gare di Regolarità Sport sono riservate alle vetture storiche in allestimento da corsa, i cui modelli hanno contribuito a creare la storia dei rallies. Con questa disciplina si vuole mantenere viva la memoria storica di vetture e gare, sia pure con un contenuto agonistico limitato esclusivamente alla tipologia della regolarità. In queste gare il rispetto dei tempi prestabiliti per percorrere i diversi settori in cui deve essere suddiviso il percorso (controlli orari) e determinati tratti dello stesso (prove cronometrate), costituisce il fattore determinante per la classifica. 

La Regolarità a Media è anche essa riservata a vetture storiche ed in particolare a quelle di produzione o in allestimento da corsa con configurazione storica. Nelle gare di regolarità a media i rilevamenti di precisione sono segreti ed il rispetto della media imposta su tutta la lunghezza della prova, costituisce il fattore determinante per la classifica.

IL PROGRAMMA DI GARA

Il tracciato del rally è stato disegnato rispolverando la tradizione dei rallies pratesi, vi sono prove speciali conosciute e le sfide si svolgeranno tutte nell’alta Valle del Bisenzio, con il quartier generale che sarà comunque a Prato.

Sono in programma otto prove speciali, da corrersi in due giorni, tra sabato 11 giugno e domenica 12. Sono quattro diversi tratti da correre due volte.

La partenza sarà da Piazza del Mercato Nuovo a Prato alle ore 16,00 di sabato 11 giugno, dopo la quale i concorrenti affronteranno le prime quattro “piesse”, due giri su “Mangona” (km 9,270) e “Gavigno”(km 12,400), per poi fare rientro a Prato per il riordinamento notturno a partire dalle ore 22,45.

L’indomani, dalle ore 09,00, la sfida riprenderà per altre quattro fatiche cronometrate, due giri su “Luciana” (km 4,410) e “Canvella (km 4,710), con la bandiera a scacchi che sventolerà, sempre in Piazza del Mercato Nuovo dalle ore 15,25.

In totale, la distanza cronometrata sarà di 61,580 chilometri sul totale di 352,570. 

Per la gara di “Regolarità a media”, sono previsti otto controlli, sullo stesso percorso del rally così come sarà per la “Regolarità sport”.

Il quartier generale dell’evento sarà all’Art Hotel Museo, in viale della Repubblica, vicino al Casello autostradale “Prato Est” della A-11. Verifiche Tecniche e consegna documenti saranno alla Concessionaria Mazda, Volvo e Dr “Nuova 4M”, sulla tangenziale che da Prato porta ad Agliana e Pistoia. 

Per riportare un rally automobilistico a Prato, l’organizzazione ha incontrato più volte le Amministrazioni di Prato, Vaiano, Cantagallo, Verinio, Barberino, Sambuca Pistoiese Montale e Montemurlo, trovando ampia collaborazione ed entusiasmo, ponendo in testa alle esigenze la volontà e gli stimoli di comunicare il territorio e far diventare la gara anche un utile volàno per l’economia turistica del luogo.

IL “NORTH CENTER HRR SLAM” IN QUATTRO GARE 

La gara pratese farà parte del “NORTH CENTER HRR SLAM”, un vero e proprio “gemellaggio” creato con altre competizioni di regolarità a media. L’iniziativa prevede, oltre al 1° Rally Storico Città di Prato, la Coppa Liburna, la Coppa Attilio Bettega ed il celebre Rallye Elba Graffiti. 

Questi i premi:

- Al primo assoluto Trofeo sul quale sarà incisa una targhetta con il nome dell'equipaggio, la vettura e l'anno della disputa. Un trofeo uguale sarà consegnato all'equipaggio, l'originale sarà esposto alle gare aderenti allo challenge.

- Ai primi 4 assoluti l'iscrizione gratuita per l'edizione successiva in questo ordine: al 1° Elba, al 2° Bettega, al 3° Liburna, al 4° Prato (o nell'ordine da decidere).

- Ai primi 10 assoluti cassetta con prodotti alimentari dei territori delle 4 gare.

- Al primo di ogni raggruppamento trofeo uguale a quello del primo ma di dimensioni ridotte.


https://pistoiacorse.com/coppa-citta-di-prato/


Foto di Andyvision


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martedì 10 maggio 2022

IL 2° MASTER SHOW TERRA DEI PILOTI “MEMORIAL ANDREA MARINELLI” APRE LE ISCRIZIONI E COMUNICA IL MONTEPREMI

La gara, in programma dal 10 al 12 giugno in un circuito di asfalto nel comune di Vallefoglia (Pesaro/Urbino) è inserita nel Trofeo N5 Italia, del quale sarà la terza prova, e sarà dotata di un importante montepremi.  

Si aspettano al via “nomi” del rallismo italiano in una sfida di alto contenuto spettacolare.

L’organizzazione proseguirà a devolvere i proventi dell’evento in beneficienza.

10 maggio 2022 - Con la giornata odierna, il 2° Master Show Terra dei piloti “Memorial Andrea Marinelli” apre le iscrizioni.  

La gara, organizzata per il 10, 11 e 12 giugno a Talacchio-Città di Vallefoglia (provincia di Pesaro/Urbino) congiuntamente da Team RCM e PRS Group, è inserita nel Trofeo N5 Italia, riservato alle innovative vetture di classe N5, del quale sarà la terza prova dopo i rallies di Sanremo e Adriatico, gara quest’ultima che si svolgerà questo fine settimana.


Il Master Show Terra dei Piloti, nel contesto del Campionato è l’unica gara “atipica”, in quanto si tratta di una competizione ad inseguimento, riservata esclusivamente appunto alle vetture di categoria N5 e verranno accettate un massimo di otto vetture. Il format dell’evento ricalcherà in ampia parte quello visto nella prima edizione del 2019, con la gara ad inseguimento strutturata su più manche con due piloti in contemporanea sullo stesso tracciato fac-simile al celebre “Memorial Bettega” (nel 2020 e 2021 la competizione non si è disputata a causa della pandemia). 

L’entourage di N5 Italia, in collaborazione con M33, ha dunque scelto questa gara per la quale certamente l’organizzazione è lusingata per essere affiancata a rallies importanti e di tradizione come il Rallye di Sanremo il Rally dell’Adriatico, il San Marino Rally (10 luglio), il Rally di Roma Capitale (dal 21 al 24 luglio), il Rally del Vermentino (18 settembre) ed il Trofeo ACI Como (23 ottobre), 

In questo contesto il classico “plus” sarà Mastershow Terra dei Piloti, peraltro dotato di un montepremi di quasi 20.000 €uro.

IL MONTEPREMI:

1. PREMIO: 1 vettura Toyota Yaris (valore 14mila euro), grazie alla partnership con Conti Corrado Compessori, PCM, Tauro Trasporti e Concessionaria Dini Motors di Sant’Angelo in Vado.

2. PREMIO: 1 moto Brix Stone 125 CC (valore 3500 euro), grazie alla partnership con Brunitura Lombardi e Cardellini Moto di Pesaro.

3. PREMIO: 1 completo “racing” di marca HRX, grazie alla collaborazione con l’Azienda piemontese e con Agostino Alberghino.

4. PREMIO: trofeo d’onore.

L’organizzazione Team RCM, essendo una Associazione senza scopo di lucro, “forte” dei ben 150 volontari ad essa affiliati, devolverà tutti i proventi della manifestazione a scopo benefico.

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www.teamrcm.it


Foto: RICCARDO RIGO, LEADER DOPO LA GARA DI SANREMO  (FOTO di MARIO LEONELLI)


LA COPPA LIBURNA AL VIA: UN WEEK END DI EMOZIONI TRA STORIA, SPORT E TERRITORIO

La Scuderia Falesia con ACI Livorno sono pronte a dare il via ad una storia che ritorna e vuole proseguire con grande enfasi.

Le sfide cronometrate, a strada chiusa, saranno sulle strade diventate un mito dello sport:  oltre 270 rilevamenti su 175 km di prove: in media uno ogni 600 metri.

Lo scenario propone  i luoghi amati dal poeta Carducci, base dell’evento  a Bolgheri, l’affascinante borgo nell’entroterra della Costa degli Etruschi.

Grande interesse per il “NORTH CENTER HRR SLAM”.

Maurizio Verini, che sarà al via della manifestazione con una Ford Sierra Cosworth,  ricorda un simpatico aneddoto di una “Liburna” di 49 anni fa.

Bolgheri (Livorno), 10 maggio 2022 - Tutto pronto, per la Coppa Liburna - Historic Regularity Rally” (HRR), in programma per questo fine settimana nella Costa degli Etruschi, base a Bolgheri e teatro delle sfide gran parte dei tracciati storici del celebre rally labronico degli anni “ruggenti. 

L’iniziativa della Scuderia Falesia, presieduta da Mauro Parra con la collaborazione dell’ACI Livorno, proprietaria del “marchio” Coppa Liburna, punta a offrire agli appassionati di auto storiche un evento del tutto nuovo e unicamente dedicato alla Regolarità a Media, specialità piuttosto “fresca” in Italia, ma che conta un grande numero di appassionati in costante crescita, sia in Italia che all’estero.

CAMPIONI ITALIANI DI IERI E DI OGGI AL VIA 

L’evento ha conosciuto la significativa affluenza di ben 40 adesioni, avvalorata da diversi “nomi” del panorama nazionale della specialità e dunque, dopo ben 56 anni dalla prima edizione, la Coppa Liburna, che torna sulle “sue” strade con una sfida di “regolarità a media” per auto storiche, proponendo le stesse prove speciali di un tempo, quelle degli anni d’oro di una delle gare più iconiche d’Italia, è pronta a ad entrare in scena con i migliori presupposti.

Un grande ritorno, quindi, quello di un nome che richiama a momenti di grande storia sportiva, un appuntamento che vede tra gli iscritti diversi “nomi”. Primo fra tutti Maurizio Verini, che vinse la Liburna con la Fiat X1/9 prototipo nel 1974, anno in cui si aggiudicò anche il titolo tricolore, “anticamera” del Campionato Europeo conquistato l’anno successivo. Il pilota di Riolo Terme sarà al via con una Ford Sierra 4x4. 

Ai nastri di partenza anche Marco Gandino, attuale campione italiano in carica, con una Lancia Delta integrale, e la “line up” vede anche l'equipaggio femminile formato da Alexia Giugni con la figlia Caterina Leva, a bordo di una Alpine A110. Alexia vanta due titoli italiani femminili, nel 2021 ha lottato per lo scudetto fino all’epilogo contro Gandino e quest'anno al “Montecarlo Historique” è arrivata decima assoluta e prima della classifica femminile.

Presente anche il campione italiano del 2019 Maurizio Vellano con una Audi 80 quattro.

Al fianco di Maurizio Gandolfo troviamo Ornella Pietropaolo, che ha all'attivo due titoli italiani femminili e a gennaio era al fianco di Alexia Giugni nel suo vittorioso Montecarlo.

Fra gli stranieri da segnalare lo specialista svizzero Cristian Bonnet, anche lui Campione Italiano, al via con una Fiat 124 spider. Peraltro, con la Svizzera, la Coppa Liburna ha sempre avuto un rapporto molto profondo, in quanto era prova valida per il campionato nazionale d’oltr’alpe, con i driver della indimenticata Scuderia “Chicco d’Oro” che la facevano da padroni. 

ALLA VIGILIA DELLA MANIFESTAZIONE UN SIMPATICO ANEDDOTO,  UN RICORDO “FORTE” DI MAURIZIO VERINI E DELLA COPPA LIBURNA 1977

Lo sport è tutto un racconto. Un racconto di uomini, di sensazioni, di aneddoti. In questo caso un racconto di uomini e macchine. Vale la pena far raccontare da Maurizio Verini, alla vigilia della gara che lo vedrà tra i protagonisti, un simpatico aneddoto: “Durante la gara mi apparve all’improvviso questo muretto di un ponte della “Traversa livornese”, che pur a distanza di molti anni ho ancora impresso nella memoria come fosse ieri: sopra l’angolo del muretto, in piedi, c’era un ragazzo spettatore che ho visto sparire nel vuoto. MI spiego: arrivando un “pochino” lungo, insieme a quel pezzo di muretto vidi sparire nel vuoto anche il suo occupante! A distanza di molti anni, durante una rievocazione storica della Liburna, ho conosciuto quel ragazzo, ormai cresciuto, che mi ha regalato una foto del secondo passaggio su quel ponte con la 131 Abarth rimessa in sesto e ancora guidabile e la sua foto di quando ci siamo incontrati in quell’occasione meno problematica!”. 


IL PROGRAMMA

Oltre 270 rilevamenti su 175 km di prove: in media uno ogni 600 metri: la Coppa Liburna torna a stimolare la sfida, la competizione. Il percorso complessivo di gara conta circa 491,280 km in due tappe con 14 prove speciali a media (PM) su strade chiuse al traffico; inoltre, per quasi il 40% dei km totali i concorrenti saranno “in prova cronometrata”. 

La prima tappa, di 142,400 km, prenderà il via da Bolgheri alle ore 18,00 di venerdì 13 maggio, andando interamente nell’Alta Maremma, da metà pomeriggio del venerdì alla sera, quindi con una parte di tappa in notturna. Per questa prima tappa sono in programma circa 60 km di prove speciali a media e con un unico (breve) tratto di “sterrato soft”, come sterrate erano due prove della Coppa Liburna originale, giusto per avere un pizzico di varietà e di “pepe”, anche come fondo stradale. A circa metà tappa è previsto un riordino fronte mare a San Vincenzo. Tra esse spicca la celebre “Sassetta”, definita “l’Università della curva”. Al termine di tappa, a Donoratico, vi sarà il riordinamento notturno, le auto di gara potranno essere lasciate facoltativamente nell’area che sarà sorvegliata, per poi riprendere il via al mattino del sabato.

La seconda tappa, sabato 14 maggio, sarà di 348,880 km e scatterà dalle ore 08,30, portando invece i concorrenti a nord, in zona Livorno-Pisa per disputare le numerose e più lunghe prove della giornata, (fino a 25 chilometri). Riaffioreranno nomi come “Vaiolo Traversa”, “Valle Benedetta”, “Castellaccio”, “Montevaso”. Nomi mitici, che evocano le gesta dei più celebrati campioni di rally. 

La carovana della competizione farà rientro a Bolgheri a fine pomeriggio, alle 18,00 per l’arrivo e la premiazione nello splendido borgo medievale. Per la seconda tappa si prevedono circa 120 km di prove speciali a media. Due riordinamenti: alla Rotonda di Ardenza, che coinvolgeranno la città di Livorno per un “revival”, sul lungomare, appunto città patria della Coppa Liburna, dove un ricordo del passato attenderà i concorrenti e gli appassionati. 

BOLGHERI, LOCATION DA SOGNO SULLA ODE DEL CARDUCCI

Il carattere principale della competizione sarà la sua location, BOLGHERI. Partenza e arrivo, con la premiazione, avranno luogo in questo luogo “magico”, piccolo e prezioso scrigno nell’entroterra della Costa degli Etruschi. E proprio l’intero borgo, grazie all'Amministrazione comunale di Castagneto Carducci sarà quindi riempito dentro le sue mura dalle auto storiche in gara, come dire che la bellezza si incontra con un’altra bellezza, quella appunto di vetture che hanno fatto la storia dello sport e della produzione automobilistica. 

Dunque, i concorrenti avranno la fortuna di percorrere il famoso Viale dei Cipressi, un dritto viale costeggiato da alti cipressi secolari, strada particolare e suggestiva, celebrata da Giosuè Carducci uno dei principali poeti italiani dell’ottocento, nella sua ode "Davanti a San Guido”: "I cipressi che a Bólgheri alti e schietti Van da San Guido in duplice filar, Quasi in corsa giganti giovinetti Mi balzarono incontro e mi guardar”.

IL “NORTH CENTER HRR SLAM” IN QUATTRO GARE 

E’ un vero e proprio “gemellaggio”, quello creato con altre competizioni di regolarità a media.  Il “NORTH CENTER HRR SLAM” prevede, oltre alla Coppa Liburna, la Coppa Attilio Bettega, il neonato Rally Storico Città “Coppa Città di Prato” ed il celebre Rallye Elba Graffiti. 

Questi i premi previsti:

- Al primo assoluto Trofeo sul quale sarà incisa una targhetta con il nome dell'equipaggio, la vettura e l'anno della disputa. Un trofeo uguale sarà consegnato all'equipaggio, l'originale sarà esposto alle gare aderenti allo challenge.

- Ai primi 4 assoluti l'iscrizione gratuita per l'edizione successiva in questo ordine: al 1° Elba, al 2° Bettega, al 3° Liburna, al 4° Prato (o nell'ordine da decidere).

- Ai primi 10 assoluti cassetta con prodotti alimentari dei territori delle 4 gare.

- Al primo di ogni raggruppamento trofeo uguale a quello del primo ma di dimensioni ridotte.

Nella foto Maurizio Verini nell’edizione “del muretto” nel 1977 (archivio Mauro Parra) 

www.coppaliburna.eu


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SORRISI A META’ PER PAVEL GROUP & ENGINE SPORT AL “VALDINIEVOLE”


Paolini-Canigiani sesti di classe R3, la copilota Miriana Gelasi al successo in categoria femminile, sfortuna invece per Lenzi-Cerone, traditi dalla frizione dopo due prove.

Serravalle Pistoiese (Pistoia), 10 maggio 2022 – Si può parlare di un bicchiere mezzo pieno, per Pavel Group, insieme a Engine Sport, al 37. Rally Valdinievole e Montalbano, una collaborazione che non ha trovato la fortuna che si voleva.

Pierpaolo Paolini e Simone Canigiani, tornati alle corse dopo una pausa di sette mesi, hanno chiuso la gara in sesta posizione di classe R3, ritrovando gli stimoli giusti e un buon ritmo a bordo della Renault Clio R3. Dopo due anni e due sole partecipazioni, entrambe sfociate in un ritiro, tornavano Simone Lenzi e Toni Cerone, anche loro con la Renault Clio R3. La coppia era decisa a riscattare la sfortuna ma la Dea bendata non li ha trovati, dovendosi ritirare dopo due sole prove per problemi alla frizione quando erano in settima posizione assoluta.


Con i colori Engine Sport, era al via la giovane copilota lucchese Miriana Gelasi, andata a far coppia per la prima volta con la più blasonata lady driver toscana, l’esperta Luciana Bandini, con la Renault Clio Williams. La gara è stata un crescendo di sensazioni ed anche di notevoli riscontri cronometrici, quelli che hanno portato le due a vincere la categoria femminile con una nuova performance di livello. 

NELLA FOTO: Paolini-Canigiani azione (FOTO AMICORALLY)


NDM TECNO IN GARA AL “VALDINIEVOLE”: BUONA LA “PRIMA” CON LA CLIO RALLY4 PER PAOLO MORICCI

Il driver di Montecatini, ha operato il debutto con la nuova vettura francese, in una gara-test. Positive sensazioni pur se il lavoro da fare sulla vettura è ancora molto, mentre sotto il lato sportivo una foratura a metà gara gli ha precluso il podio di categoria. 

Questo fine settimana al via del “Piancavallo” con Marco Zanin e la Clio Rally5.

Massarosa (Lucca), 10 maggio 2022 – Un bicchiere “mezzo pieno”, l’esito del 37. Rally Valdinievole e Montalbano, per   NDM TECNO, gara individuata per portare al debutto la nuova Renault Clio Rally4, portata in gara da Paolo Moricci e Paolo Garavaldi, vettura mossa da un motore 4 cilindri 16 valvole da 1330 cm3, ampiamente rielaborato con lo sviluppo di un nuovo turbo, nuovi pistoni e nuove bielle, con la potenza che sale a 215 cv.

Il Rally a Larciano, per la squadra e per l’equipaggio, doveva essere esclusivamente un test, ideale prosieguo del lavoro svolto nei giorni prima dell’evento con due prima sessioni di test, le cui indicazioni dovevano appunto essere deliberate in gara.


Una gara che sotto l’aspetto puramente sportivo era avviata assai bene, con un ritmo molto alto per Moricci, riuscito a centrare la seconda posizione di categoria ma riuscendo soprattutto a lavorare sul set-up, fattore estremamente importante per dare bilanciamento e competitività alla vettura.

A metà gara, durante la quarta prova una foratura posteriore ha poi condizionato il risultato finale, per il quale comunque non vi era alcuna velleità, la squadra e l’equipaggio avevano solo il pensiero al lavoro sulla Clio, in ottica futura. 

“Sono estremamente soddisfatto – ha commentato Moricci a fine gara – i due test precedenti la gara avevano dato un indirizzo, ma la gara è servita a proseguire il lavoro di affinamento, che si completerà con altri test ed altre gare. La Clio Rally4 non è una macchina facile da mettere a punto, questa gara è servita per capire bene cose che nei test non avevamo approfondito, vi sono tantissime regolazioni, diciamo che il complesso vettura deve un po’ essere adattato alle strade italiane, molto più “nervose” di quelle francesi. E’ una vettura molto tecnica, sofisticata e nel finale della gara a Larciano l’ho sentita anche piacevole da guidare. Adesso pensiamo al Rally Abeti, ci arriviamo consapevoli di aver fatto qui un buon lavoro, che proseguiremo su altre strade molto tecniche e ci arriveremo dopo un altro test. Stiamo lavorando bene, con la squadra, arriveremo ad un livello molto alto, con la Clio, ne sono sicuro ed io mi sento molto motivato”.

ARRIVA “PIANCAVALLO” PER MARCO ZANIN
Secondo impegno dell’anno per NDM TECNO al fianco di Marco Zanin. Con suo fratello impegnato al Rally Adriatico, nelle Marche, per la seconda manche “junior”, il 18enne di Conegliano Veneto sarà invece impegnato al Rally Piancavallo, in Friuli, con la Renault Clio Rally5, per lui seconda gara della stagione dopo l’esordio con il terzo posto di classe al “Colli Trevigiani”. 
Al fianco di Zanin ci sarà Christian Camazzola, in quella che di fatto sarà l’apertura della Coppa Rally di 4^ zona, essendo stato annullato il Rally Bellunese il mese scorso. 
 
Nella foto:  Moricci  in azione (foto di Altero Lazzerini)

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lunedì 9 maggio 2022

ECCO LA PRIMA “STAR” AL RALLY di ALBA: HAYDEN PADDON

La quarta prova del Campionato Italiano Assoluto Rally-Sparco, (C.I.A.R.), il 24 e 25 giugno, 

torna a confermare la sua ispirazione internazionale accogliendo già la prima adesione di un pilota straniero, il neozelandese già Campione del Mondo Produzione” nel 2011.

Si presenterà al via con una Hyundai i20 Rally2 di HMI gommata Pirelli, presenza supportata dalla partnership con Eliotec, Azienda leader nella Derattizzazione, Disinfestazione, Disinfezione e Procedure H.A.C.C.P.

Per Paddon sarà il primo impegno del programma previsto nel Tour European Rally.

Alba (Cuneo), 09 maggio 2022 – Arriva la prima “star” internazionale, per il 16° Rally di Alba-Trofeo Silvio Stroppiana, quarta prova del Campionato Italiano Assoluto Rally-Sparco (C.I.A.R.), organizzato da Cinzano Rally Team, insieme all’Automobile Club Cuneo, per il 24-25 giugno.

Stanno passando velocemente i giorni che separano dal vivere nuove ed esaltanti sfide in Langa, tra non molto apriranno le iscrizioni (25 maggio) e già c’è chi tra i tanti “nomi” altisonanti del rallismo mondiale ha dato la propria conferma di essere al via della gara.

Si tratta di un pilota di respiro internazionale, che peraltro sarà quello che arriva da più lontano in assoluto nella storia della competizione albese e certamente anche del Campionato Italiano: il neozelandese Hayden Paddon, che torna sui palcoscenici internazionali dopo due anni ed ha iniziato quest’anno la stagione con una vittoria nel suo Paese, al Rally di Otago, valido per il Campionato Asia Pacifico, con una Hyundai i20.

E proprio con la vettura sudcoreana, in versione Rally2 di HMI gommata Pirelli, Paddon sarà alla sfida tricolore di Alba, confermando la gara quale palcoscenico internazionale dopo che nelle passate edizioni ha visto la presenza di piloti di blasone internazionale. Il 35enne Paddon, conosciuto ed apprezzato dagli appassionati ed addetti ai lavori per le sue performance nel circuito iridato, prosegue dunque “la tradizione” dei Campioni al via: è stato Campione iridato “produzione” nel 2011, nel 2016 vinse la sua prima prova mondiale in Argentina ed il suo palmares parla di un pilota che ha costantemente corso da ufficiale con diverse Case nel mondiale rally. 

La presenza di Hayden Paddon al via del rally di Alba sarà supportata da Eliotec, Azienda leader nella derattizzazione, disinfestazione, disinfezione e procedure H.A.C.C.P. che rispettano i più elevati standard di protezione dell’ambiente e dell’uomo.

Questo di Alba, per Paddon sarà ritorno su asfalto dopo un “digiuno” di ben quattro anni, il suo primo “assaggio” internazionale della stagione, partendo per la prima esperienza nella serie Tour European Rally con la Hyundai, preludio ad un 2023 in pianta stabile nel Campionato del Mondo.

“Sono molto entusiasta di lavorare con il Tour European Rally - ha commentato Paddon - e di poter partecipare ad alcuni dei loro round in giro per l’Europa. Il TER sta spingendo molto per diventare un Campionato più accessibile non solo in Europa ma in tutto il mondo, non vediamo l’ora di iniziare! Sono molto felice di tornare a correre in Europa, la nostra prima volta è stata tre anni fa e il Rally di Alba sarà il nostro ritorno “all’asfalto” dopo 4 anni. Ho sempre seguito molto il Rally di Alba, le prove sono fantastiche. Non vediamo l’ora di essere in Italia, in Regione Piemonte, e di poter lavorare con HMI Hyundai, ho degli ottimi ricordi con loro”.

Con questa partecipazione di elevato livello tecnico, il Rally di Alba conferma dunque il proprio ruolo di ambasciatore del territorio, ruolo fondamentale che ribadisce l’inciso di “Passione, Internazionalità & Territorio”, le tre parole chiave, le ispirazioni e le suggestioni sulle quali si lavora per far conoscere in un ambito sempre più internazionale Langhe-Monferrato-Roero, patrimonio Unesco, oltre che per l’intera Regione Piemonte. 

UNA MESSE DI TITOLAZIONI UFFICIALI

Sarà un appuntamento di lega pregiata, il Rally di Alba 2022, che si annuncia dunque avvincente, come nella più viva tradizione della competizione: arriverà a metà del cammino di Campionato, assegnerà quindi punti “pesanti” sia per i Conduttori che per i Costruttori, per le “Due Ruote Motrici”, con quattro titoli distinti, per il Campionato Italiano Rally Promozione - Sparco, che prevede un titolo anche per le Due Ruote Motrici, per il Campionato Italiano R1, oltre ad annunciare le numerose Coppe ACI Sport di categoria. Non da meno sarà la validità per la Coppa Rally di Zona (CRZ), la quale avrà una distanza ridotta, secondo i regolamenti vigenti. 

IL PALCOSCENICO INTERNAZIONALE

In pochi anni, avendo avuto costantemente al via molti piloti di grido internazionale, il Rally di Alba è diventato uno degli eventi più apprezzati in Italia, con forti interessi mostrati anche in ambito internazionale, e questo verrà ribadito con forza anche per l’edizione di quest’anno, con l’acquisizione di ben due titolarità che vanno oltre i confini: il Tour European Rally Series (TER) ed il Campionato Svizzero. Due blasoni che elevano ancora di più il livello della competizione: da una parte il TER, che raccoglie alcune delle gare di rally più iconiche in ambito europeo, sette appuntamenti ed Alba sarà la quarta tappa, mentre il Campionato elvetico comprende sei appuntamenti e quello albese sarà il terzo.