martedì 9 luglio 2024

SONO 125, I MOTIVI PER SEGUIRE IL RALLY DEL FRIULI VENEZIA GIULIA-ALPI ORIENTALI

La competizione della Scuderia Friuli ACU supera nuovamente di gran lunga le tre cifre andando quindi a proporre una sfida spettacolare su due fronti, quello del “tricolore” di Auto Storiche e quella dell’avvio della Coppa Rally di zona 5.

Proposte tre diverse prove speciali ricavate dalla più forte ed apprezzata tradizione da corrersi in due giorni.


Cividale del Friuli (Udine), 09 luglio 2024 – Si sta per iniziare a contare le ore, non più i giorni, per sentire il rombo dei motori del 59° Rally del Friuli Venezia Giulia-28° Rally Alpi Orientali Historic, in programma per questo fine settimana tra le valli del Natisone e del Torre. 

L’iconico doppio evento proposto dalla Scuderia Friuli ACU, sarà la sesta prova del Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS) e aprirà anche la contesa della Coppa Rally di Zona 5, con Cividale del Friuli ancora cuore pulsante. Fulcro di un rally caratterizzato da un percorso che riporta alla propria storia e tradizione, pronto a dare un impulso importante alla corsa tricolore “historic” e proporre rinnovati duelli tra gli attori del quadrante triveneto con le vetture moderne. 

Sono 125, in totale, iscritti alla competizione, 40 per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche e ben 85 per la prima sfida della zona, numeri che confermano il forte interesse verso una gara che ha segnato la storia delle corse su strada italiane e non solo. 

IL “TRICOLORE” STORICO Arrivano in Friuli in diversi, tra coloro che inseguono il titolo nei varii raggruppamenti. Una stagione sinora di grandi performance e di grandi interpreti, che non mancheranno di certo il dare il loro contributo a rendere emozionante e affascinante anche l’edizione duemilaventiquattro “dell’Alpi”.  Su tutti, nell’elenco iscritti, spicca il nome di Franco Cunico, che torna alla gara friulana dopo ben tredici anni. Il blasonato pilota vicentino corse infatti l’ultima volta qui nel 2011 con una Peugeot 207, affiancato da Pollet, gara coincisa con un ritiro mentre proprio nelle “storiche” nel 2008 firmò un terzo assoluto con una Porsche Carrera, affiancato da Gigi Pirollo. E proprio con l’immenso copilota trevigiano torna a far coppia a bordo di una Porsche 911 SC del quarto raggruppamento. Curiosamente, Cunico non ha mai vinto questo rally, un anello mancante nella sua luminosa carriera che potrebbe aggiungersi proprio quest’anno. 

Parlando di Quarto Raggruppamento, il rodigino Matteo Luise, con la Sua Fiat Ritmo 130 Abarth condivisa con Melissa Ferro, ha davanti a sé – in chiave campionato - la possibilità di allungare sugli inseguitori, il toscano Mariotti, il romagnolo Errani e pure Cochis, tutti assenti. Per il successo, oltre a Cunico, si pone con forza Andrea Romano, in coppia con Pontoni su una BMW M3. Torna in gara anche il toscano di Lucca Nicola Guerrini, con una sempre affascinante Ford Sierra Cosworth, assecondato da Piero Taccini.

Il terzo raggruppamento vede al via il leader, il siciliano di Palermo Natale Mannino, stavolta con Roberto Consiglio al fianco, su una Porshe 911 SC. Sinora la sfida è stata ravvicinata con il trentino Tiziano Nerobutto, con la Opel Ascona 400, ed il loro duello certamente infiammerà le piesse nei due giorni di gara introno a Cividale. Anche Stefano Sbalchiero (Fiat 127) vorrà farla da protagonista, così come anche Luciano Chivelli (Fiat 127 sport), entrambi pronti a progredire in classifica di campionato, mancando alcune matricole di vertice. Un occhio di riguardo anche all’elbano Massimo Giudicelli, con una VolksWagen Golf GTi come pure al tedesco Peter Goeckel, con una Opel Kadett GT/E. 

Il secondo raggruppamento per adesso è in mano al pavese Matteo Musti, che aprirà le partenze a Cividale con la sua Porche 911 RS, affiancato da Marsha Zanet. La coppia vinse la gara lo scorso anno, logico pensare ad un possibile bis. Il palermitano Luigi Orestano, in coppia con il ligure Maurizio Barone (Porsche (911 RS) è al secondo posto provvisorio, di certo vorrà sfruttare al meglio l’appuntamento sulle Alpi Orientali per soffiare il fiato sul collo al leader e attenzione a vari “nomi” come Bernardino Marsura (Porsche 911 RS) o anche il locale Rino Muradore, immancabile presenza la sua, con una Ford Escort RS. 

L’esperto e pluridecorato Giuliano Palmieri, in coppa con Lucia Zambiasi, comanda il primo raggruppamento, ed in Friuli è anche l’unico iscritto nella categoria, avendo quindi davanti una strada spianata per aggiungere punti pieni nella sua corsa verso l’ennesimo scudetto.

PARTE LA ZONA 5 Nutrito e anche qualificato il plateau delle “moderne”, che inizieranno le sfide della Coppa di zona. Direttamente dal “tricolore” assoluto arriva il ligure Francesco Aragno, con al fianco Giancarla Guzzi su una Skoda Evo. Aragno è tra i protagonisti della corsa tricolore “promozione” e parte di certo con i favori del pronostico. Ma sulla carta non avrà vita facile, vista la presenza di diversi notabili” che puntano in alto, come il vicentino Efrem Bianco, assecondato da Lamonato, anche loro su una Skoda. Non poteva mancare a fare gli onori di casa il manzanese plurimedagliato Claudio De Cecco, vincitore di tre edizioni della gara (la prima volta nel 1993 con Sincerotto, che lo affiancherà di nuovo quest’anno, poi 2002 e 2003 con Barigelli) che, con una Hyundai i20 Rally 2 cercherà di fare la voce grossa tra le strade amiche. Dimitri Tomasso torna alla gara dopo cinque anni e lo farà, affiancato da Turatti, con una Skoda Fabia R5 anche lui, di certo non stando a guardare, Giampaolo Boria, con Piceno alle note (Skoda) cercherà di migliorare il settimo posto dell’anno passato, mentre Nicola Cescutti, di nuovo con al fianco Cargnelutti (Skoda), fuori dalla top ten lo scorso anno andrà alla ricerca di un risultato vibrante. 

Dopo l’undicesima piazza del 2021, torna in Friuli il turco Burak Cukurova, grande estimatore dei rallies italiani, attualmente quarto nel campionato del suo Paese. Anche lui su una Skoda, andrà alla ricerca di un risultato d’effetto, come farà di certo Matteo Bearzi, che invece con una Fabia sarà al debutto, con al fianco Janira Chialina. E di debutto con una top car si parla anche per Matteo De Sabbata, terzo alla finale 2023 della Coppa Italia nella R2B. Con al fianco Giulia Barbiero il pilota udinese andrà certo a cercare di onorare al meglio la gara “di casa”. L’altro manzanese Gabriele Beltrame, stavolta affiancato da Carlotta Romano, sarà invece alla seconda gara con la Fabia dopo l’ottima sesta piazza al recente Rally della Valpolicella, nel veronese. Prima gara dell’anno, invece, per Roberto Bertolutti e per Massimiliano Cudiz (Skoda per entrambi).

Riflettori puntati, per la sfida a due ruote motrici, su Matteo Doretto, attualmente al comando della classifica del Campionato Italiano Rally Junior. Il driver di Azzano Decimo sarà al via con una Peugeot 208 Rally4 e dovrà vedersela con doversi, da Fabrizio Martinis (Peugeot 208), Claudio Caldart (Ford Fiesta) e il rodigino Eros Finotti, con una 208 R2.

UN PERCORSO DI TRADIZIONE Sono previste, come “tradizione”, due distinte competizioni, una per le vetture storiche del “tricolore” e una per le moderne, una commistione che da anni viene proposta in questa gara e che ha sempre riscosso ampi consensi. Il percorso punteggiato da otto prove speciali per la gara tricolore storica e sei per la Coppa di Zona con due giornate di gara. Il disegno delle “piesse” è rimasto in ampia parte quello della passata edizione, lievemente variato per liberare ulteriormente, anche dai trasferimenti, le località coinvolte dalla manifestazione. 

DUE GIORNI DI GARA Il programma agonistico prevede la partenza della gara da Cividale alle 14,20 di sabato 13 luglio dopodiché verranno affrontate le prime due prove speciali, due passaggi sulla celebre “Trivio-Stregna” (Km. 13,050) per poi passare alla domenica 14 luglio con sei impegni per la vetture storiche e quattro per la “moderne”. Le altre prove speciali proposte saranno la “Valle di Soffumbergo” (Km. 7,480) e la “Canebola-Masarolis”(Km. 14,160) e l’arrivo delle vetture partecipanti alla Coppa di Zona sarà, sempre a Cividale, dalle 13,31 mentre la gara tricolore storica sventolerà la bandiera a scacchi dalle ore 16,40.  

PROGRAMMA

Distribuzione Road Book

Cividale del Friuli – Bar Stazione- Viale Libertà, 47

7 luglio 2024  ore 11:00-13:00

Cividale del Friuli – Ueb Club House - via Perusini, 18

12 luglio 2024  ore 09:00-13:00

Ricognizioni con vetture di serie tutte le PS+shakedown

7 luglio    2024   ore 13:00-19:00

12 luglio 2024    ore 10:00-18:00

Distribuzione Targhe e numeri di gara

Cividale del Friuli – Ueb Club House - via Perusini, 18

12 luglio 2024 ore 11:00-18:00

Verifiche sportive ante-gara

Cividale del Friuli – Caserma - via Udine, 1

13 luglio 2024  ore 07:30-11:00 

Verifiche tecniche ante-gara

Cividale del Friuli – Caserma - via Udine, 1

13 luglio 2024  ore 8:00-11:30 

Shakedown (Località Oleis)

13 luglio 2024  ore 09:00-12:00

Partenza

Cividale del Friuli – Caserma - via Udine, 1

13 luglio 2024  ore 14:15

Arrivo 

Cividale del Friuli – Caserma - via Udine, 1

14 luglio 2024  ore 13:31 (moderne CRZ), ore 16:40 (CIRAS)


Albo Ufficiale di gara online

www.rallyalpiorientali.it e app Sportity (pswd FVG2024 e ALPI2024)

#RallyFVG #alpiorientali #inrallywetrust  #rally #CIRAS #CoppaRallyZona5 #CRZ #motorsport 


http://www.rallyalpiorientali.it/


ASD SCUDERIA FRIULI ACU

Via Colloredo, 152 – 33037 Pasian di Prato (sede operativa)

Via O. Lupieri, 12/C – 33100 Udine (sede legale)


AUTOSOLE 2.0 DI NUOVO A PODIO: TRIBUZIO-CIPRIANI TERZI AL RALLY DEL MATESE

La squadra di Quarrata di nuovo sotto i riflettori al quarto atto del CRZ di ottava zona, dove l’equipaggio ciociaro ha corso di nuovo da protagonista.

09 luglio 2024

Ancora un podio, per AutoSole 2.0, che nel fine settimana appena passato ha inanellato un nuovo risultato di spessore, il terzo posto all’11° Rally del Matese, quarto atto della Coppa Rally di zona 8, a Piedimonte Matese, in provincia di Caserta.

Il risultato è stato incamerato dal ciociaro Carmine Tribuzio, che dopo il secondo posto al rally “Valdinievole della settimana prima, ancora alla guida della Skoda Fabia R5 “evo” condivisa con Fabiano Cipriani, ha confermato l’ottimo stato di forma, come anche il notevole feeling trovato con la vettura.

E’ stata dunque un’altra performance di livello, quella del sempre competitivo pilota laziale, il quale ha ribadito il proprio status di driver di vertice giocandosi una gara sempre nelle posizioni da podio e aggiudicandosi anche un parziale, la seconda prova speciale.

Nella foto: Tribuzio in azione  (AmicoRally)


DB MOTORSPORT PROSEGUE IN FAVORE DI VENTO: DE BELLIS E LA PORSCHE DI NUOVO “ARGENTO” NELLA SUPERSPORT SERIES DI IMOLA

Il driver lucchese è tornato in pista dopo due settimane dall’esordio stagionale ed ancora una volta ha centrato un risultato da podio. 

Lucca, 09 luglio 2024 – Due podii, al secondo posto, nel giro di due settimane e Riccardo De Bellis vola. Il pilota della DB Motorsport, dopo il secondo posto di Misano Adriatico a fine giugno della National GT Challenge al debutto con la Porsche 991 GT 3 Cup preparata dalla ZRS, nel fine settimana appena passato si è ripetuto con forza conquistando un altro argento in modo vibrante.

Ha corso, con la sua Porsche, alla “SuperSportSeries” nel contesto della 4 ore di Imola tornando nella pista bolognese dopo tre anni, in un week end decisamente movimentato quanto di ampia soddisfazione 

Il primo mezzo turno di libere, l’aveva rischiata grossa, con l’uscita di pista alla “Villeneuve” un fuori programma subito con reazione, con il miglior tempo assoluto. Poi, con le qualifiche condizionate per una bandiera rossa oltre a momenti “caldi” contro gli altri competitor De Bellis era riuscito a firmare il quarto posto in griglia.

Un quarto posto che subito è diventato un secondo  con un attacco deciso alla celebre “Tosa”  e per tutta la gara il driver lucchese è stato alle costole della più potente Lamborghini “Supertrofeo” guidata dal giovane 21enne nisseno Alessio Salvaggio. 

Una gara dunque di nuovo sugli scudi, quella di De Bellis, che oltre al secondo assoluto ha firmato il primato in categoria e primo di tutte le numerose Porsche in gara, tra l’altro di ultima generazione.

“Tornare a correre dopo sole due settimane – commenta De Bellis – credo abbia avuto il suo peso, il ritmo l’ho ritrovato subito. E’stata una gara assai movimentata, già dalle prove libere con il “lungo” alla curva Villeneuve poi nelle qualifiche una bandiera rossa e alcune scorrettezze in varii sorpassi mi hanno un po’ limitato. Partito quarto in griglia, già alla prima variante ero terzo, alla successiva curva Tosa secondo e ho chiuso così. E credo che meglio non si potesse fare, in una vera e propria fossa dei leoni, con vetture tutte più potenti della mia e tanti driver giovani come avversari. Mi ha dato grande soddisfazione venire intervistato a fine gara da Davide Valsecchi che si è molto complimentato per la prestazione. Il morale è dunque alto, anche perché era la seconda volta che usavo la mia 991 4.0 e ad Imola non giravo dal 2021!”.


FOTOGRAFIA DI GHERARDO BENFENATI



sabato 29 giugno 2024

IL RALLY DEL FRIULI VENEZIA GIULIA-ALPI ORIENTALI ATTENDE NUOVE SFIDE “STORICHE”

La competizione della Scuderia Friuli ACU è pronta a ospitare nuove ed esaltanti sfide del “tricolore” autostoriche, che arriva al sesto appuntamento con molti argomenti.

Con il percorso ispirato alla tradizione e la logistica sempre prevista a Cividale del Friuli, l’evento si ripropone come uno dei più emozionanti della stagione.

Iscrizioni aperte fino a mercoledì 3 luglio.


Cividale del Friuli (Udine), 29 giugno 2024 – Sale l’attesa per il 59° Rally del Friuli Venezia Giulia-28° Rally Alpi Orientali Historic, l’iconico doppio evento proposto dalla Scuderia Friuli ACU, valido quale sesta prova del Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS) e gara di apertura della Coppa Rally di Zona 5, il 13 e 14 luglio.
L’evento è nel pieno del periodo delle iscrizioni, avviate una settimana fa e che avranno termine mercoledì 3 luglio, avendo nuovamente Cividale del Friuli come cuore pulsante. Un rally caratterizzato da un percorso che riporta alla propria storia e tradizione, abbracciato dalle Valli del Torre e del Natisone, territori che da sempre accolgono il rally con entusiasmo e affetto. 

UN EVENTO, DUE GARE La manifestazione, da sempre un vero e proprio evento del motorsport, organizzato con passione e competenza è tra le più longeve in Italia. Proporrà come consuetudine due distinte competizioni su un percorso punteggiato da otto prove speciali per la gara tricolore storica e sei per la Coppa di Zona con due giornate di gara. Il disegno delle “piesse” rimane in ampia parte quello della passata edizione, quindi pensato sulla scorta della tradizione di una competizione unica che ha sempre proposto sfide emozionanti, lievemente variate per liberare ulteriormente, anche dai trasferimenti, le località coinvolte dalla manifestazione. 

IL “TRICOLORE” STORICO ARRIVA PARTICOLARMENTE “CALDO” Dopo l’ultima gara disputata a Biella, il Rally Lana storico della settimana scorsa, il CIRAS arriverà in Friuli con una situazione di classifiche nei vari raggruppamenti aperta e non certo al sicuro da sorprese. L’assoluta è in mano al pavese Matteo Musti, tra l’altro vincitore dell'edizione 2023 della gara, che dopo un avvio di estrema regolarità nei piazzamenti (con tre risultati da podio) comanda di misura, solo 1,5 punti, sul siciliano Natale Mannino (Porsche 911 SC) mentre terzo è Giuliano Palmieri (Porsche 911 S). 


Proprio quest’ultimo è al comando, anche con un margine già importante, del 1° Raggruppamento, in coppia con Lucia Zambiasi e sicuramente le strade friulano potranno dar loro l’opportunità di un allungo ulteriore. Il 2° Raggruppamento è in mano a Musti, ma il successo assoluto della scorsa settimana a Biella di Marco Bertinotti e la sua gialla Porsche Carrera RS condivisa con Rondi è stato un segnale importante per il prosieguo della stagione. Al secondo posto, a 18 punti dalla vetta, si trova Luigi Orestano (Porsche Carrera RS) e terzo è il valtellinese Lucio Da Zanche (Porsche Carrera RS), uno che in Friuli si è sempre ispirato bene, a solo un punto. Il 3° Raggruppamento vede in testa il cefaludese Natale Mannino con 15,5 punti sul trentino Tiziano Nerobutto (Opel Ascona 400) e a 9 punti da lui c’è Beniamino Lo Presti con la Porsche 911 Sc. Con il rodigino Matteo Luise si parla di Leadership del 4° Raggruppamento, con la sua fedele Fiat Ritmo 130 Abarth, davanti al livornese Riccardo Mariotti sulla Ford Sierra Cosworth “palettone” con il risicato scarto di 2,5 punti e con il rallista romagnolo Riccardo Errani al terzo posto, su una Lancia Delta integrale 16V.

DUE GIORNI DI GARA Il programma agonistico prevede la partenza della gara da Cividale alle 14,20 di sabato 13 luglio dopodiché verranno affrontate le prime due prove speciali, due passaggi sulla celebre “Trivio-Stregna” (Km. 13,050) per poi passare alla domenica 14 luglio con sei impegni per la vetture storiche e quattro per la “moderne”. Le altre prove speciali proposte saranno la “Valle di Soffumbergo” (Km. 7,480) e la “Canebola-Masarolis”(Km. 14,160) e l’arrivo delle vetture partecipanti alla Coppa di Zona sarà, sempre a Cividale, dalle 13,31 mentre la gara tricolore storica sventolerà la bandiera a scacchi dalle ore 16,40. 


PROGRAMMA

Distribuzione Road Book
Cividale del Friuli – Bar Stazione- Viale Libertà, 47
7 luglio 2024  ore 11:00-13:00

Cividale del Friuli – Ueb Club House - via Perusini, 18
12 luglio 2024  ore 09:00-13:00

Ricognizioni con vetture di serie
tutte le PS+shakedown
7 luglio    2024   ore 13:00-19:00
12 luglio 2024    ore 10:00-18:00

Distribuzione Targhe e numeri di gara
Cividale del Friuli – Ueb Club House - via Perusini, 18
12 luglio 2024 ore 11:00-18:00

Verifiche sportive ante-gara
Cividale del Friuli – Caserma - via Udine, 1
13 luglio 2024  ore 07:30-11:00 

Verifiche tecniche ante-gara
Cividale del Friuli – Caserma - via Udine, 1
13 luglio 2024  ore 8:00-11:30 

Shakedown (Località Oleis)
13 luglio 2024  ore 09:00-12:00

Partenza
Cividale del Friuli – Caserma - via Udine, 1
13 luglio 2024  ore 14:20

Arrivo 
Cividale del Friuli – Caserma - via Udine, 1
14 luglio 2024  ore 13:31 (moderne CRZ), ore 16:40 (CIRAS)

Albo Ufficiale di gara online
www.rallyalpiorientali.it e app Sportity (pswd FVG2024)

NELLA FOTO (di Massimo Bettiol), il leader della classifica assoluta CIRAS Musti

#RallyFVG #alpiorientali #inrallywetrust  #rally #CIRAS #CoppaRallyZona5 #CRZ #motorsport 



ASD SCUDERIA FRIULI ACU
Via Colloredo, 152 – 33037 Pasian di Prato (sede operativa)
Via O. Lupieri, 12/C – 33100 Udine (sede legale)




giovedì 27 giugno 2024

IL 37° RALLY LANA ATTENDE LE SFIDE TIRATE DEL TROFEO ITALIANO RALLY

L’attesissimo appuntamento di Biella, previsto per il 19 e 20 luglio, dopo il giro di boa del Campionato a San Martino di Castrozza proporrà la quinta tappa stagionale con una situazione di classifica che fa pensare a rinnovati duelli d’effetto.

Il rally sarà anche tappa fondamentale della Coppa Rally di zona 1 a coefficiente maggiorato, proponendo un percorso che si ispira al classico.

Due le giornate di gara, dove non sono previste sia “virtual chicane” che “slow zone”, con la prima che di certo lascerà il segno: la lunga “Città di Biella” di oltre 20 chilometri da corrersi con il buio. 

Iscrizioni aperte fino al 10 luglio.

Biella, 27 giugno 2024 – Saranno di certo sfide spettacolari, quelle che si potranno vivere al 37. RallyLana, quinto atto del Trofeo Italiano Rally e quinta prova pure della Coppa Rally di Zona 1, a coefficiente 1,75.

In calendario per il 19 e 20 luglio, l’iconica gara organizzata da rallyLANA.ALIVE a.s.d. insieme a New Turbomark che ne cura gli aspetti tecnico-sportivi arriva a Biella poco dopo il classico “giro di boa del Campionato, che dopo la prova sulle dolomiti trentino del “San Martino di Castrozza” di metà giugno propone una classifica non certo al sicuro di sorprese, da tanto è corta. 

Intanto, la gara è nel pieno del periodo delle iscrizioni, che chiuderanno mercoledì 10 luglio, mentre si attendono a Biella i “big” del Campionato, un Trofeo Italiano Rally più che mai vivo e spumeggiante che finora ha espresso 4 diversi vincitori in 4 gare. Una serie di duelli che si prevede calda, che proseguirà con il molisano Giuseppe Testa (Skoda) al comando, ora a quota 62,5, pronto perciò a rintuzzare gli attacchi dei vari competitor e con Corrado Pinzano che lo segue non troppo lontano a 57 con la sua VolksWagen Polo R5, vettura della quale è uno dei migliori interpreti in assoluto.  

Aspetta con determinazione la gara di casa (che ha vinto due anni fa), Pinzano, fresco terzo assoluto al Rally Lana storico della settimana scorsa con una BMW M3, pronto a rimescolare le carte dell’attico della classifica, mentre al terzo posto provvisorio si trova Luca Pedersoli. Il bresciano, con 37,5 punti, è poco avanti al lombardo Simone Miele (Skoda), sesto all’ombra delle pale di San Martino, dietro ai battistrada a 34,5. L’ultima gara di San Martino di Castrozza l’ha vinta il giovane trentino Roberto Daprà (secondo nell’Europeo Junior 2023), chissà se il successo casalingo con la Fabia lo possa convincere a fare una puntata a Biella, pur se quest’anno corre il mondiale. Sinora il cammino del campionato ha visto al via anche l’ex Campione Europeo Luca Rossetti (Skoda), fermatosi in Trentino, per cui Biella potrebbe essere per lui un’occasione di rivalsa. 

Sarà un appuntamento cardine anche per la Coppa Rally di prima zona ed il coefficiente maggiorato certamente conferirà tanto pepe alla competizione. Sono attesi a Biella i primattori della prima parte di stagione, aspettando l’esito del Rally a Castiglione Torinese di questo week-end, vale a dire l’aostano Elwis Chentre (Skoda) che comanda la classifica, ma anche Patrick Gagliasso che lo segue distanziato, mentre al terzo posto si trova il toscano Federico Santini. Sono tutti su Skoda, seguiti non troppo lontani da Davide Porta con la WolksWagen Polo R5 e da Mattia Pizio, Skoda pure per lui. 

UN PERCORSO DAI CARATTERI FORTI CON DUE GIORNI DI SFIDE EMOZIONANTI

Il rally che scatterà avrà un percorso legato fortemente alla tradizione, con prove speciali che hanno fatto la storia non solo della gara stessa ma del rallismo nazionale e anche oltre. 

Due le giornate di sfida, con il programma che rispecchia in ampia parte la passata edizione e con il venerdì 19 luglio che dopo la partenza da Piazza Duomo in Biella alle ore 17,31, sarà impegnato con le due prove speciali più “toste” della gara, che si correranno sulla stessa strada, quella del Santuario di Oropa. Saranno la “Tracciolino” di 16,170 chilometri e la più lunga “Città di Biella”, di 23,600, di certo tra le più lunghe dell’intero Campionato, una sfida contro sé stessi e contro il tempo, con il retrogusto forte dell’oscurità. Come ai tempi “eroici” delle corse su strada.

Il programma prevede poi il riordinamento notturno in Piazza Martiri della Libertà in Biella e la ripresa della “ostilità” l’indomani, sabato 20 luglio, con le restanti quattro prove speciali, due da ripetere due volte. Sono tratti ascritti alla storia più emozionante della competizione, sfide di spessore tecnico e sportivo come poche altre:  La “Ailoche” di 11,500 chilometri e la “Curino” di 13,120. I più attenti noteranno che tutte le “piesse” superano i dieci chilometri di sviluppo, conferendo alto valore alla competizione. 

Una competizione che NON prevede sia le “virtual chicane” che le “Slow Zone”. 

La bandiera a scacchi sventolerà a partire dalle ore 16,01, sempre in Piazza Duomo a Biella. In totale la distanza competitiva del rally è di 89,010 chilometri a fronte dell’intero tracciato che ne misura 310,930. 

Sul sito web ufficiale all’indirizzo https://www.rally-lana.it/ vi sono presenti tutte le informazioni sull’evento.

FOTO ALLEGATA: Corrado Pinzano in azione (by Massimo Bettiol)

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PRORACING, TERROSI E SCOTTI 2.0 AL SECONDO ROUND DELLA GR YARIS RALLY CUP: NIKO LA NOTTE E GIOVANNI BERNACCHINI CERCANO CONFERME

Secondo impegno stagionale nel monomarca giapponese per il 20enne aretino affiancato dall’esperto copilota lombardo, che cercheranno di capitalizzare l’esperienza della prima gara di Alba lo scorso aprile.

26 giugno2024 - 

E’ tempo di rimettere in moto la stagione, per PRORACING. La scuderia livornese, in joint con la concessionaria Scotti 2.0 riprende l’argomento nella GR Yaris Rally Cup 2024 per la seconda prova del monomarca, prevista per questo fine settimana a Verona, nel contesto del 42° Rally 2 Valli. 

Liberato dagli impegni di studio, appena terminati gli esami di maturità, il 20enne aretino di Subbiano Niko La Notte, arriva ad un impegno ostico appuntamento nel quale, affiancato dall’esperto Giovanni Bernacchini sulla GR Yaris 4x4 preparata da Terrosi, andrà alla ricerca di conferme e di nuovi stimoli  dopo il secondo posto ottenuto nella classifica “under 23” e ottavo nella classifica generale del trofeo al Rally Regione Piemonte, ad Alba lo scorso aprile.

La joint labronica, organizzata insieme al preparatore Terrosi e con il supporto di  B.M. Leather, ha in obiettivo di accompagnare la crescita del giovane La Notte, già nono assoluto lo scorso anno nel Campionato Italiano Rally Junior e la gara sulle colline veronesi si presenta come un essenziale banco di prova per proseguire il suo percorso di apprendimento. Il giovane ha ancora pochi chilometri al volante della GR Yaris deve quindi concedersi il tempo di imparare e di spingere passo dopo passo affrontando un percorso molto intrigante quanto molto selettivo, che tra l’altro affronterà per la prima volta, dove servirà ritmo e costanza di rendimento. 

INTERVENTO DI NIKO LA NOTTE: “Non vedo l’ora di tornare in gara, dopo questa pausa di due mesi e mezzo! L’obiettivo è quello di completare la gara tenendo il miglior ritmo possibile, in modo da aumentare la confidenza con la nostra GR Yaris e mettere in pratica quanto abbiamo imparato in Piemonte. Non ho potuto prepararmi al meglio per questo Rally Due Valli: ho concluso in questi giorni l’esame di Stato e la mia attenzione era rivolta principalmente a quello! Cercheremo di fare il nostro meglio e di migliorarci costantemente, provando anche qualche cambiamento di assetto nel corso del rally. Qui affronteremo anche una prova lunga 25 chilometri: sarà molto importante capire in che modo io e l’auto reagiremo perché al Rally di Roma Capitale, che sarà valido anche per l’Europeo, le prove lunghe non mancheranno. Voglio ringraziare chi mi aiuta nel corso di questa stagione, dagli sponsor al team Terrosi fino alla mia famiglia: cercheremo di dare il massimo anche per loro!”.

Il Rally Due Valli di quest’anno si svilupperà su un percorso di oltre 106 chilometri cronometrati, con due tappe, 7 prove speciali e un tratto cronometrato di quasi 26 chilometri. Venerdì 28 giugno si accenderanno i motori: dalle 7:30 prove libere e quindi qualifiche sulla “Postuman - Aleph” tra Castagnè e Mezzane. Dopo il passaggio in Piazza Bra delle 15:15 i piloti affronteranno le prime tre prove speciali, tra cui quella in diretta televisiva. Sabato 29 si inizierà alle 8:00 a Veronafiere con la prima assistenza. Alle 10:14 è previsto il clou della competizione, la prova “Bolca - Tomasi Auto”, con i suoi 25,560 chilometri. Arrivo in Piazza Bra a partire dalle 17:30.

La gara sarà seguita in diretta su www.facebook.com/cirally, su www.acisport.it/ciar e su ACI Sport TV (Canale 228 SKY) con costanti collegamenti in diretta. 

Nella foto: Nico La Notte (by Massimo Bettiol)



mercoledì 26 giugno 2024

IL 39° RALLY VALDINIEVOLE E MONTALBANO PRONTO AL VIA

61 EQUIPAGGI ISCRITTI PER UNA SFIDA DAI TANTI ARGOMENTI

In programma per questo fine settimana, la gara è iscritta nel calendario nazionale e sarà la seconda prova del Campionato Provinciale Aci Pistoia-Memorial Roberto Misseri”.

Larciano ancora come cuore pulsante della gara che propone un percorso che abbraccia una vasta porzione di territorio tra la Valdinievole e il Montalbano punteggiato da otto prove speciali.

Larciano (Pistoia), 26 giugno 2024 – Con la presentazione dell’evento avvenuta in Comune a Larciano lunedì scorso e con l’uscita dell’elenco iscritti, la settimana che porta al 39° Rally della Valdinievole e Montalbano, è diventata particolarmente “calda”, si stanno per accendere i motori e dare il via alle sfide. 

Sfide che l’organizzazione di Laserprom 015 in collaborazione di ACI Pistoia e ART Motorsport 2.0 proporrà con 61 iscritti, attori di uno spettacolo sportivo che si annuncia avvincente e ricco di spunti, come tradizione.

Una tradizione non solo sportiva, quella del rally, ma anche di immagine per il territorio che anche quest’anno è stata ampiamente riconosciuta dalle Amministrazioni Comunali di Buggiano, Lamporecchio, Larciano, Massa e Cozzile e Monsummano Terme che hanno confermato il loro appoggio alla gara, identificata sempre più come veicolo di comunicazione dei luoghi che attraversa. Lo hanno ribadito sindaci e assessori proprio durante la conferenza stampa di lunedì scorso.

I MOTIVI SPORTIVI:

ARTINO PUNTA AL TRIS, ATTENZIONE A SEGANTINI, GIORDANO E TRIBUZIO

Di nuovo Larciano prevista come cuore pulsante per la gara, inserita nel calendario nazionale, seconda prova del Trofeo ACI Pistoia “Memorial Roberto Misseri”, una competizione che non mancherà di esprimere grandi performance.  

In diversi puntano al successo, primo fra tutti Luca Artino, che torna alle gare dopo otto mesi e fresco di nomina a vicesindaco di Lamporecchio. Il due volte vincitore della gara (2015 e 2016) punta al tris e per farlo salirà di nuovo sulla Skoda Fabia R5 “evo”, con al fianco un nuovo copilota, l’amico Marco Ancillotti, al debutto su una supercar. Debutto in Valdinievole per l’aretino Paolo Segantini, in coppia con Castiglioni, anche loro su una Fabia R5. La coppia si presenta con il biglietto da visita del terzo assoluto firmato lo scorso maggio al Rally Biancoazzurro di San Marino, quindi già “carica”. Come carichi e motivati saranno i fratelli Davide e Andrea Giordano, con una Skoda anche loro, i quali tornano al via in questa gara dopo cinque anni, cercando anche di saldare il classico “conto in sospeso” che hanno visto che l’ultima occasione li vide fermarsi ad inizio gara per cause tecniche.  

Debutto in questa gara anche per i piemontesi Vona-D’Agostino, recenti secondi assoluti al Rally Pays du Faverges in Francia, i quali avranno la stessa Skoda Fabia del risultato ottenuto in terra transalpina e prima volta anche per il cassinate Carmine Tribuzio, Skoda Pure per lui, affiancato da Cipriani. Pur essendo alla prima volta sulle strade della Valdinievole e Montalbano, di sicuro vorranno proporsi per uno dei tre gradini del podio assoluto. 

Al via anche il massese Giorgio Sgadò, con al fianco Nicola Perrone (Skoda) e seconda gara su una supercar, anche in questo caso una Fabia, per il larcianese Luca Fagni, con Alessandro Massaro. Il loro debutto sulla Fabia che useranno anche quest’anno avvenne lo scorso anno proprio al “Valdinievole” e sfociò in un nono posto assoluto, per cui sono decisi ad alzare l’asticella.

Interessante si prospetta anche il confronto tra le due ruote motrici, con favoriti il montecatinese Paolo Moricci, con alle note Garavaldi su una Renault Clio Rally4 ed il marlianese Emanuele Danesi, con Sarti, su una Peugeot 208 rally4. Il loro dualismo potrà portarli in alto, ma attenzione al lucchese Andrea Simonetti (al debutto su una Renault Clio S1600), al livornese Roberto Tucci (secondo assoluto lo scorso anno), con Micalizzi, i quali tornano su una trazione anteriore (una Clio S1600) dopo tre anni e tante soddisfazioni con vetture di categoria superiore. Prenota un posto di vertice anche il driver di Lamporecchio Stefano Leporatti (Clio S1600) e torna a correre anche il maremmano Diego Santini (Clio S1600) e torna al via poi con una datata Renault Clio Williams l’esperto lucchese Mauro Lenci, con Celli alle note.

Ricco di spunti si presenta anche il confronto “rosa”, con Paola Fedi che torna sulla Peugeot 208 Rally4 sulla quale sarà assecondata da Luigi Franceschi, si ripropone la larcianese Maila Cammilli, con Sara Vestrucci (Renault Clio Williams) e non passerà di certo inosservato il debutto da pilota di Noemi Artino, la giovanissima sorella di Luca, con una Renault Clio Rally5. Per questo importante momento agonistico, al suo fianco salirà Leonardo Matteoni che nel recente passato ha navigato il fratello.

Il sempre convincente Sandro Incerpi (Peugeot 106 kit), il giovane pratese Tommaso Buglisi (Citroen C2) ed anche Giacomo Martinelli (Renault Twingo) prenotano pure loro posizioni importanti per l’assoluta, promettendo battaglia.

LARCIANO CONFERMATA IL QUARTIER GENERALE, CON LE SFIDE CHE SARANNO UN “CLASSICO”

Sabato 29 giugno sarà impegnato con le operazioni di verifica, con lo shakedown (il test con le vetture da gara) e la cerimonia di partenza, prevista in centro a Larciano per le ore 19,30. La sfida sarà invece nell’intero arco della giornata di domenica 30 giugno, con la disputa di otto tratti cronometrati in totale, con due prove da disputare tre volte e una due volte.

Le prove speciali sono state ricavate dalla tradizione, dei veri e propri “classici senza tempo” apprezzate da anni, che hanno fatto la storia della corsa, vale a dire “Lamporecchio” (Km. 7,450), che torna dopo l’ultima volta che si è corsa nel 2022 e con la stessa conformazione, “Larciano” (Km. 5,020) nel suo classico sviluppo e “Massa e Cozzile”(Km. 7,450) che in pratica è la prova più conosciuta come quella di Buggiano che parte dopo il Colle sviluppandosi poi verso malocchio, un classico rivisto. La distanza competitiva totale sarà di 52,310 chilometri sui 288,900 dell’intero percorso.

Due i riordinamenti previsti durante le sfide, oltre a quello notturno di Larciano, previsti dopo tre prove a Monsummano Terme e dopo la sesta a Mastromarco nell’area di Artino Ponteggi, mentre l’arrivo sarà alle 17,25, sempre a Larciano, di fronte al palazzo comunale.


LA CENA CON LA FESTA DEL SABATO SERA

Un’occasione per stare insieme e vivere una serata di sport con chiunque si voglia. È l’idea della cena organizzata dopo la cerimonia di partenza di sabato 29 giugno, pensata anche per agevolare equipaggi e squadre da riunire in un solo luogo, quello del riordinamento notturno al Parco Berlinguer di Larciano, proprio con lo spirito della condivisione di una grande passione oltre che agevolare a tutti l’organizzazione della serata, che sarà aperta a tutti con un costo fisso di 20,00 €uro per persona. L’organizzazione consiglia agli interessati di prenotare per la serata al numero 338 30 75 836 (Valerio Spinelli).

I dettagli relativi all’evento, al regolamento, al programma, ed ai documenti fondamentali per la partecipazione alla competizione, sono disponibili per essere consultati sul sito ufficiale dell’evento all’indirizzo https://www.laserprom015.it/eventi/



FOTO: LUCA ARTINO IN AZIONE (FOTO DI AMICORALLY)


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martedì 25 giugno 2024

UN “SAN MARINO” DI SODDISFAZIONE PER STEFANO BIZZARRI

Il quarto impegno di stagione per il driver pistoiese ha certificato i notevoli miglioramenti sia di sensazioni che di riscontri cronometrici nonostante una gara, quella sammarinese, assai ostica, chiusa a ridosso della top ten assoluta.

Adesso pausa di Campionato fino a settembre, ma nel mentre verranno effettuati test e almeno una gara su asfalto per proseguire l’affinamento come equipaggio con Luisa Lanera. 


 - 24 giugno 2024 -

Cercava conferme, Stefano Bizzarri al 52° Rally di San Marino, dopo un avvio di Campionato Italiano Rally Terra, non facile dove tutto è ancora in parte nuovo e la soddisfazione di avere visto ampi e concreti progressi è arrivata in una gara che forse fino a quelle sinora disputate si è rivelata la più ostica.

Il pilota pistoiese di Maresca, insieme alla sua copilota Luisa Lanera sulla Citroen C3 Rally2 della PRT gommata MRF, ha affrontato la competizione alle falde del Titano dopo molti anni e soprattutto doveva capitalizzare l’esperienza della prima porzione di stagione, nella quale l’equipaggio e la squadra hanno dovuto lavorare con impegno per riprendere ritmo dopo anni di pausa del driver. Soprattutto l’intero team ha lavorato senza guardare al risultato fine a sé stesso ma per trovare il miglior compromesso tra prestazioni e feeling con il “pacchetto” auto e pneumatici a disposizione.


Il portacolori della Scuderia Ro.Racing ha chiuso al 13esimo posto finale con una prestazione portata a termine anche con l’esperienza, una performance in continua progressione da un avvio rallentato dal partire in una posizione nell’ordine di partenza che prevedeva soltanto un minuto tra una vettura e l’altra. 

Venendo pesantemente rallentati dalla polvere che nel primo giro di tre prove ha limitato Bizzarri e Lanera con oltre un minuto perso ed una scomoda 20esima posizione in classifica, i due restanti loop di impegni cronometrati li ha poi visti correre con maggiore tranquillità e più in sicurezza, data dai 2’ di partenza assegnati tra gli equipaggi al centro del gruppo dei migliori. Un finale di gara che ha dunque soddisfatto sia con i riscontri cronometrici, quelli che hanno definito il reale valore della prestazione, ma soprattutto agendo insieme alla squadra per affinare il set-up ed il bilanciamento della Citroen durante la corsa.


Un approccio che ha permesso di accrescere la confidenza prova dopo prova oltre che accertare gli importanti progressi del lavoro in abitacolo, con la giovane copilota Lanera, seguita nel suo percorso di crescita dal tutor Max Bosi (per anni copilota di Bizzarri), un miglioramento continuo e particolarmente di qualità. Il risultato di San Marino è a tutto tondo, avendo anche salato una posizione nella classifica “Over 55”, dove adesso Bizzarri è al secondo posto.

Stefano Bizzarri: "È stata una gara assai impegnativa. Purtroppo corta, troppo corta come prove speciali e un po' dispersiva con i suoi interminabili trasferimenti, decisamente estenuanti. Il percorso, come nella tradizione del San Marino era insidioso e difficile, la polvere alzata e per contro la mancanza di vento che la faceva rimanere sospesa l'ha resa una sfida molto più dura di quello che mi sarei aspettato, specie nel primo giro di prove dove partivamo con solo un minuto da chi ci precedeva. Tolti i problemi iniziali legati alla polvere il passo tenuto è stato quello giusto, per come eravamo partiti soltanto portarla a termine, questa gara, è stata una grande soddisfazione ed una importante indicazione. Anzitutto significa aver visto ampi e concreti progressi sia di feeling con la vettura che con gli pneumatici ma anche e soprattutto di noi come equipaggio. Luisa è tanto solare quanto seria, sta lavorando con passione, con qualità e professionalità estrema e questo mi gratifica perché la scelta che ho fatto mi sta dando ragione e l’orizzonte ci pare davvero bello limpido”.

Il Campionato Italiano Rally Terra osserverà adesso una lunga pausa fino a metà settembre. In questo ventaglio temporale Bizzarri e Lanera proseguiranno il loro lavoro con test mirati su terra oltre a prevedere uno o forse due rallies su asfalto al fine di lavorare sempre più sul feeling in abitacolo. Un lavoro che guarda già alla prossima stagione.

FOTO DI AMICORALLY




DB MOTORSPORT AL DEBUTTO STAGIONALE: DE BELLIS E LA PORSCHE “ARGENTO” A MISANO NELLA “NATIONAL GT CHALLENGE”

Il driver lucchese torna in circuito e diventa subito protagonista firmando il secondo assoluto. 

Lucca, 25 giugno 2024 – Il “ritorno di fiamma” di Riccardo De Bellis per le competizioni in circuito quest’anno era tanto scontato quanto possibile, ed il pilota lucchese, alla prima uscita stagionale dello scorso week-end a Misano Adriatico ha colto nel segno. Ha subito lasciato una firma indelebile.

Il pilota della DB Motorsport, che lo scorso anno si rimise a correre nei rallies tricolori, cogliendo un secondo posto nel 3. Raggruppamento del Campionato Italiano Autostoriche, è dunque tornato ai circuiti nel contesto della National GT Challenge, finendo secondo assoluto al debutto con la Porsche 991 GT 3 Cup preparata dalla ZRS, duellando con vetture anche di categoria superiore.  

Pur non toccando i circuiti da oltre un anno e non correndo a Misano ben dal 2019, De Bellis già dalle prove cronometrate per la definizione della griglia di partenza si è subito mostrato sotto i riflettori, firmando il sesto tempo assoluto, quindi scattando dalla terza fila su 26 partenti.

In gara De Bellis ha ritrovato subito gli equilibri e gli stimoli per andare al vertice, con sorpassi  da cardiopalma e “staccate” al limite, finendo poi secondo assoluto dietro a una Ferrari 488 evo di circa 200 cavalli più potente e tenendosi dietro competitor con altre vetture simili e Lamborghini anche esse più performanti.

Il rientro alle gare in circuito di De Bellis è stato dunque il migliore auspicabile, stimolo per proseguire la stagione con altri due appuntamenti a Imola e Vallelunga.  

“Non potevo sperare in un risultato migliore commenta De Bellis – l’assenza di oltre un anno dai circuiti mi dava da pensare ma una volta sceso in pista, quasi per magia ho immediatamente ripreso in mano tutti i meccanismi, la mente ed il cuore sono andati subito a regime ed insieme al grande lavoro della squadra ho potuto avere subito questa grande soddisfazione, peraltro lottando sempre con vetture di categoria superiore. Adesso vedremo le prossime gare cosa ci riserveranno, di sicuro faremo il possibile per ribadire che . . .  “ci siamo”. Un ringraziamento A Bardahl Italia che anche quest’anno mi supporta con passione e attenzione e un grazie alla ZRS di Zambon per il lavoro svolto, il risultato ottenuto è anche loro”.


FOTOGRAFIA DI GHERARDO BENFENATI





IL 4° CAMPIONATO PROVINCIALE ACI PISTOIA “MEMORIAL ROBERTO MISSERI” ALLA SECONDA PROVA DEL “VALDINIEVOLE E MONTALBANO”

L’iniziativa di ACI Pistoia, partita dagli “Abeti”,  mette a fuoco adesso il “Valdinievole”, al via questo fine settimana.


Pistoia, 25 giugno 2024 – Seconda prova delle tre a calendario per la quarta stagione del Campionato Provinciale Pistoia – “Memorial Roberto Misseri”, promosso da ACI PISTOIA.
L’iniziativa dell’ACI provinciale, dedicata ai propri soci sportivi, è pronta a vivere nuove performance con i propri associati al “ 39° Rally della Valdinievole e Montalbano”,  organizzato da Laserprom 015 con sede a Larciano.

Riservato ai licenziati Acisport, con licenza staccata appunto a Pistoia, il Campionato sportivo ACI Pistoia ha previsto l’iscrizione al trofeo d’ufficio per tutti alla prima gara sulla Montagna Pistoiese ma per questo secondo rallly del territorio i conduttori e i copiloti sono chiamati a ufficializzare l’adesione.
La prima gara ha visto scattare al comando un binomio di piloti che negli ultimi tempi hanno dato lustro all’automobilismo pistoiese: Alessandro Ciardi (Toyota GR Yaris) e Daniele Silvestri (Peugeot 208 Rally4), a pari merito con 11 punti. 


La gara di Larciano potrà dare agio a diversi altri, vista l’assenza di entrambi i driver, a partire dal montecatinese Paolo Moricci, terzo a 7 punti, il quale sarà al via con la sua Renault Clio Rally4, condivisa con Paolo Garavaldi.

Tra i copiloti è in testa Leonardo Marraccini, che affianca appunto Silvestri, al secondo posto si trova Iacopo Innocenti, che ha assecondato il lucchese Gaddini su una Renault Clio S1600, 14esimi assoluti, terzo invece è Paolo Garavaldi. Con l’assenza dei primi due, anche in questo caso l’esperto copilota di Montecatini ha una importante chance per passare magari al comando.

Nella categoria RC2N, quindi le vetture “top car”, è al comando Davide Giordano, con la Skoda Fabia R5, con 4 punti (e anche primo nella “over 55”), davanti a Mirko Baldacci (Skoda) a 2 punti e terzo è Federico Gasperetti (1 punto). Mancando entrambi gli inseguitori, Giordano, che sarà al via a Larciano, ha l’occasione giusta per compiere un allungo importante. Nella categoria RC5N ha preso la testa della classifica Luca Fagni, al debutto con la Renault Clio Rally5 ma in questa seconda occasione il driver larcianese sarà al volante di una Skoda Fabia, pronto quindi a rimescolare le carte nella categoria RC2N.

Alla viglia del “Valdinievole” con 6 punti, vi sono Antonio Ilari, Giacomo Biondi e Stefano Giannini, tutti su una Peugeot 106. I primi due non ci saranno, Giannini, che correrà con un nuovo copilota, sarà invece ai nastri di partenza, pronto anche in questo caso all’allungo. In questa categoria, tre i copiloti in classifica, tutti a 2 punti. Sono Gianni Melani, che ha affiancato Ilari, poi Marco Ancillotti (alle note di Biondi) e Camilla Gaggioli, che ha letto le note a Giannini. Dei tre ci sarà solo Ancillotti, che tra l’altro salirà per la prima volta su una Supercar, la Skoda Fabia R5 “evo” del rientrante Luca Artino.

Il regolamento del Campionato e anche tutte le classifiche sono pubblicati nel sito web www.pistoia.aci.it. 

Nella foto allegata, Davide Giordano (foto AmicoRally)

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venerdì 22 marzo 2024

IL RALLY ADRIATICO DI NUOVO TRICOLORE E DI NUOVO A CINGOLI

Appuntamento immancabile da anni nelle gare su terra titolate per il Campionato Italiano, la gara dopo due anni torna laddove ha avuto trascorsi importanti.

Definiti il percorso ed il programma. 


Cingoli (MC), 22 marzo 2024 –
Terza prova del Campionato Italiano Rally Terra, ritorno a Cingoli. Ecco le due notizie “notiziabili”, quelle che danno sostanza al 31° Rally Adriatico, in programma nella sua classica collocazione primaverile, il 17 e 18 maggio.

La corsa tricolore sulle strade bianche, da molti anni fa tappa in riva all’Adriatico, sempre da tempo memorabile ha avuto Cingoli come “capitale” e proprio il tetto delle Marche è lo scenario scelto nuovamente da PRS Group, l’organizzatore, per dare continuità ad un forte rapporto con il territorio. Un territorio, quello cingolano, che ha sempre accolto con ampi consensi l’evento, grazie anche ad un forte sostegno dell’Amministrazione Comunale. Gli intenti comuni tra organizzatori e amministratori sono di favorire l’immagine dei luoghi e incentivare l’incoming turistico proprio con il rally e negli anni, sull’argomento, si sono avuti segnali sempre positivi.

Sul piano tecnico sportivo, il 31° Rally Adriatico proporrà un percorso legato alla tradizione, che non mancherà di certo essere apprezzato dai concorrenti, con tre diverse prove speciali da ripetere tre volte. La lunghezza totale del percorso sarà di 300 chilometri, dei quali 75 di distanza competitiva. 

IL NUOVO FORMAT DEL “TRICOLORE” TERRA: ARRIVA LA “QUALIFYING STAGE”

E’ stata proprio PRS Group, con il recente Rally a Foligno, prima prova del Campionato Italiano Rally Terra, a inaugurare la nuova formula “pre gara” del Campionato Terra e comunque di tutti i campionati italiani. I concorrenti prioritari e coloro che saranno alla guida di vetture Rally2 dovranno svolgere la prova di qualifica la quale determinerà la top ten dell’ordine di partenza, scelto dai piloti stessi, sulla base della loro prestazione fatta. Una nuova modalità di gara che certamente dà più interesse alla competizione.

La logistica dell’evento prevede il Parco di Assistenza nella zona polisportiva di Cingoli, location già utilizzata per anni e rivelatasi sempre agevole, la Direzione di Gara e la segreteria avranno posto alla “Fortezza il Cassero”, magnifica costruzione che risale al 1300, mentre la sala stampa sarà ospitata nella sala consiliare del Comune di Cingoli, in Piazza Vittorio Emanuele, dove avrà luogo l’arrivo della competizione.

Sono attesi a Cingoli i migliori interpreti italiani delle competizioni su strada bianca ed anche diversi stranieri, che hanno deciso di affrontare le strade italiane per acquisire sempre più esperienza. In questo contesto, il Rally Adriatico, che nel tempo ha ospitato fior di Campioni (come ad esempio il Campione del Mondo Kalle Rovanpera, che vi corse ancora da minorenne, nel 2017) torna decisamente in un contesto di immagine anche internazionale.


PROGRAMMA

Mercoledì 17 Aprile Apertura iscrizioni


Mercoledì 8 Maggio Chiusura iscrizioni


Mercoledì 15 Maggio

18.00/20.00  Distribuzione Road-Book presso Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli

Giovedì 16 Maggio

08.30/10.00  Distribuzione Road-Book presso Segreteria c/o Il Cassero - Cingoli

08.00/16.00  Ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)

17.00 Briefing concorrenti (in presenza obbligatoria) presso Sala Consiliare – Comune di Cingoli

18.00/21.00 Verifiche sportive presso Sala Consiliare – Comune di Cingoli 

18.30/21.00 Verifiche Tecniche (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5) – 

Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli

Venerdì 17 Maggio

09.00/12.00  Verifiche Tecniche (per altri concorrenti) 

Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi - Cingoli 

10.00/11.30. Prove Libere della Qualifying Stage

12.00/13.00 Qualifying Stage (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5)

13.15/16.00Shakedown (per gli altri concorrenti)

19.01 Cerimonia di partenza con ingresso in Riordino Notturno (Parcheggio della Portella – Cingoli)

Sabato 18 Maggio

08.01  Uscita Riordino Notturno

18.00  Arrivo con premiazione in Piazza Vittorio Emanuele – Cingoli

La passata edizione della gara, che aveva base a Urbino, vide il successo della coppia russa Gryazin-Aleksandrov (Skoda Fabia), davanti ai corsi Todeschini-De Castelli (Hyundai i20) e terzi Andreucci-Briani (Skoda).


NELLA FOTO: GRYAZIN IN AZIONE (FOTO BETTIOL)

www.rallyadriatico.it


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mercoledì 13 marzo 2024

IL TROFEO MAREMMA SULLA RAMPA DI LANCIO

Prossimo all’apertura delle iscrizioni il celebre rally organizzato da Maremma Corse 2.0, sarà la seconda prova della Coppa Rally di settima zona.

Logistica concentrata, con il ritorno della Marina di Scarlino per il parco assistenza e percorso che guarda al “classico”, i punti di forza della gara, tra le più apprezzate in Toscana.

Confermata la gara storica, una costante da oramai nove stagioni.

Iscrizioni aperte da domani fino al 3 aprile.


Follonica (Grosseto), 13 marzo 2024 - Varato il percorso e varato anche il programma del 48° Trofeo Maremma, in programma per il 13 e 14 aprile.

Seconda prova della Coppa Rally di zona 7, la competizione della Maremma Corse 2.0. una delle corse su strada più longeve d’Italia, è sulla rampa di lancio, sta entrando nella fase decisiva: domani, giovedì 14 marzo si apriranno le iscrizioni, periodo che si allungherà fino al 3 aprile. 

La gara sarà valida anche per il Trofeo Rally Toscano e per il Trofeo Rally Aci Lucca e per la nona edizione consecutiva ospiterà anche le vetture storiche.

Tanta attesa, per la gara che quest’anno presenta una logistica generale assai concentrata ed anche la distanza totale del tracciato risulta contenuta, con evidente abbattimento dei costi per chi corre e per una migliore convivenza con il traffico dei luoghi attraversati. Peraltro, la sua collocazione temporale alla vigilia dell’avvio del Campionato IRC all’Isola d’Elba della settimana successiva, il Trofeo Maremma si presta assai bene come ideale location per un test in gara.

FOLLONICA E MARINA DI SCARLINO I “CUORI PULSANTI” DELL’EVENTO

Follonica sarà ancora la vetrina principale dell’evento, con la partenza e l’arrivo sul lungomare, Piazza Guerrazzi, come nell’edizione precedente e sul piano sportivo sono in programma tre prove speciali, i classici della competizione, vale a dire “Capanne”, “Gavorrano” e “Marsiliana”, nelle versioni evidentemente conosciute da tutti. Saranno da percorrere in tre occasioni, per un totale cronometrato di 64,980 chilometri sul totale di 263,800.

Si torna, come nel 2022, alla Marina di Scarlino per il Parco Assistenza, ma anche per le operazioni di verifica amministrativa e tecnica ed anche per il briefing con gli equipaggi, in modo tale da avere un unico luogo di riferimento per la giornata ante-gara del sabato, certamente facendo evitare spostamenti eccessivi di uomini e mezzi. 

Tre i riordinamenti che inframmezzeranno le sfide: il primo sarà quello notturno tra sabato e domenica dopo la cerimonia di partenza e verrà organizzato in Via Amorotti in Follonica, luogo già conosciuto da anni, sede anche di diverse partenze/arrivi nel passato. Poi vi sarà quello dopo le prime tre “piesse” a Scarlino Scalo e l’ultimo, prima del tris finale di prove speciali, di nuovo a Follonica in Via Amorotti. 


PROGRAMMA DI GARA


APERTURA ISCRIZIONI

Giovedì 14 marzo 2024


CHIUSURA ISCRIZIONI

Mercoledì 3 aprile 2024


CONSEGNA ROAD BOOK

MARINA DI SCARLINO   c/o “Zero Distanze”

Giovedi 11 aprile 2024  ore 19:30 – 20:00

Venerdì 12 aprile 2024   ore 08:30 – 10:00


RICOGNIZIONI PERCORSO

Venerdì 12 aprile 2024   ore 9:00 – 19:00


VERIFICHE SPORTIVE

MARINA DI SCARLINO  c/o “Zero Distanze”

Sabato 13 aprile 2024 

Partecipanti allo Shakedown   ore 9:30 – 11:30

Tutti gli altri ore 13:00 – 15:00


VERIFICHE TECNICHE

MARINA DI SCARLINO c/o Lungomare Carducci

Sabato 13 aprile 2024 

Partecipanti allo Shakedown  ore 10:00 – 12:00

Tutti gli altri                               ore 13:30 – 15:30


SHAKEDOWN (nel tratto Iniziale della prova Speciale “Gavorrano” – km 2,700)

Sabato 13 aprile 2024  ore 12:00 – 16:00


BRIEFING (obbligatorio e in presenza)

MARINA DI SCARLINO c/o “Zero Distanze” Sabato 13 aprile 2024 16:30


PARTENZA PRIMO CONCORRENTE

FOLLONICA – Piazza Guerrazzi

Sabato 13 aprile 2024  ore 18:31


ARRIVO PRIMO CONCORRENTE E PREMIAZIONI

FOLLONICA – Piazza Guerrazzi

Domenica 14 aprile 2024  ore 17:31 


ENI REWIND ANCORA AL FIANCO DELL’ORGANIZZAZIONE

Anche per quest’anno il main sponsor della competizione si conferma Eni Rewind, la società ambientale di Eni che nell’area delle Colline Metallifere è impegnata nelle attività di bonifica, di messa in sicurezza e di valorizzazione degli ex siti minerari. 

La passata edizione della gara venne vinta da Alessio Santini, in coppia con Susanna Mazzetti, alla loro seconda esperienza a bordo di una Ford Fiesta WRC “plus”. Il resto del podio andò al parmense Marcello Razzini, con Marcomini al fianco (Skoda) e a Matteo Ricaldone, con Alessandro Floris (Skoda).


NELLA FOTO: SANTINI-MAZZETTI (AMICORALLY)


www.maremmacorse.com

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TOP GEAR TEAM AVVIA LA STAGIONE NELLA COPPA RALLY DI ZONA 7:

DAVIDE E ANDREA GIORDANO AL VIA AL “CIOCCO”

Con la Skoda Fabia di Pavel Group questo fine settimana i fratelli pistoiesi avvieranno la loro rinnovata sfida nel campionato regionale puntando al tris di allori nella classifica “over 55”.

Serravalle Pistoiese (PT), 13 marzo 2024 – Parte, questo fine settimana dalle strade “tricolori” del 47. Rally “il Ciocco e Valle del Serchio” (Lucca), la stagione ufficiale di TOP GEAR TEAM nella Coppa Rally di zona 7, con l’equipaggio composto dai fratelli Davide e Andrea Giordano, Campioni in carica della “over 55”. La coppia pistoiese avrà a disposizione una Skoda Fabia R5 della Pavel Group, la squadra con la quale hanno collaborazione da tempo con notevole soddisfazione e che nei due anni precedenti li ha portati alla conquista del doppio titolo “over 55”.

La gara nella mediavalle, anche prima prova del Campionato Italiano Assoluto Rally avrà, per la Coppa di zona, il coefficiente maggiorato di punteggio, quindi occasione importante per avviare al meglio la stagione oltre che avere occasione di misurarsi con il meglio delle corse su strada in Italia, vista la validità tricolore. 

Davide Giordano aveva debuttato in gara lo scorso mese il “Tuscany Rally”, nel senese chiudendo, con al fianco Tony Cerone in terza posizione assoluta, un test che ha soddisfatto per le sensazioni percepite alla guida della vettura e con una prestazione cronometrica di alto livello.

I fratelli Giordano, per la stagione duemilaventiquattro andranno alla ricerca del tris di allori nella classifica “over 55” e certamente l’avvio del Ciocco è occasione determinante per partire con la marcia giusta in una stagione che si annuncia tanto lunga quanto avvincente.

DAVIDE GIORDANO: “Quest’anno cambia il format, al Ciocco, per quanto riguarda noi che disputiamo la sola coppa di zona, saremo “tutti insieme”, quindi al fianco dei protagonisti del tricolore rally. Un’occasione per misurarci con loro, certamente stimolante e di grande valenza tecnica. Per quanto riguarda noi, devo dire che il debutto, affiancato da Cerone, al Tuscany Rally mi ha dato sensazioni positive, al volante della Fabia, di certo il lavoro fatto tornerà utile per affrontare una sfida ostica come questa al Ciocco. Torna in macchina mio fratello Andrea, ci sono dunque tutte le cose al loro posto per avviare la stagione in maniera positiva”.  

La partenza del 47° Rally Il Ciocco e Valle del Serchio sarà data venerdì 15 marzo, alle ore 15.00, dalla città di Lucca, capoluogo della Provincia, nella cornice dello storico Caffè delle Mura. L’arrivo finale di sabato 16 marzo, è previsto nella storica piazza principale di Castenuovo Garfagnana.

Il cuore pulsante del rally rimane invece nella Tenuta Il Ciocco, sede tradizionale fin dalla prima edizione del 1976.

Il Parco Assistenza ritorna a Castelnuovo Garfagnana, nella zona degli impianti sportivi, che ospiterà anche le Verifiche Tecniche. Le Verifiche Sportive si svolgeranno, invece, nella particolare location della Distilleria Indie a San Piero in Campo, presso Barga. Per quanto riguarda il percorso di gara, saranno in totale 11 le prove speciali (“Pegnana”, “Ciocco 1 ACI sport live”, “Monteceneri”, due passaggi su “Careggine”, due passaggi su “Renaio”, altri due passaggi sulla “Ciocco” e due passaggi su “Puglianella”) in programma nei due giorni di gara, con tre “crono” nella giornata di venerdì e le altre otto al sabato.

Nella foto, Giordano-Giordano in azione (foto Amicorally)


martedì 12 marzo 2024

PAVEL GROUP A TUTTO “TRICOLORE”

Dopo l’esordio nel Campionato Terra con la concreta prestazione di Rizzo-Messina, questo fine settimana si passa all’assoluto rally al Ciocco, dove rientra Luca Panzani.


Serravalle Pistoiese (Pistoia), 12 marzo 2024  - Con il vento a favore nei Campionati tricolori, per Pavel Group. Lo scorso fine settimana, dagli sterrati umbri del 3° Rally di Foligno (Perugia), la squadra ha avuto ampia soddisfazione dalla partecipazione al fianco dei siciliani di Messina Marcello Rizzo e Maurizio Messina a bordo di una Skoda Fabia R5.


Per Rizzo, sesto lo scorso anno nella Coppa Rally di ottava zona, quella folignate era la terza gara in carriera su fondo sterrato, la prima con una vettura di vertice a trazione integrale, conclusa al 15esimo posto assoluto. Un risultato di pregio, in una gara di elevato livello dei partecipanti e certamente ostica vite le avverse condizioni meteo specie dell’ultima parte della sfida, con la pioggia che ha reso tutto più difficile. L’obiettivo era fare esperienza ed è stato centrato riuscendo a trovare un buon feeling con la Fabia, ottimo incentivo per le trasferte future.

Dagli sterrati umbri all’asfalto della lucchesia, per il 47° Rally Il Ciocco e Valle del Serchio, il passo è breve, una sola settimana. E il fermento di Pavel Group per entrare in scena in contesti importanti è davvero tanto. Dalla mediavalle partirà il Campionato Italiano Assoluto Rally e scatterà anche la Coppa Rally di zona 7, dove la compagine conta di farla da protagonista durante l’intera stagione.

SI saluta con gioia il ritorno alle gare dopo otto mesi stop forzato per via dell’incidente stradale, Luca Panzani. Avrà a disposizione una Skoda Fabia R5, con la quale cercherà di inserirsi in contesti di vertice e soprattutto provare a primeggiare nella classifica riservata alla Coppa di Zona.

Stessa lunghezza d’onda per i fratelli Davide e Andrea Giordano, Campioni in carica della “over 55”. Giordano, dopo l’esordio stagionale al Tuscany Rally il mese passato, gara presa per riprendere in mano gli equilibri alla guida della Skoda Fabia, conta di partire al meglio per la stagione sfruttando il coefficiente di punteggio raddoppiato della gara.

Al via anche una terza Skoda, quella affidata ai lucchesi Filippo Puccetti e Mirko Luisotti. Per loro sarà la seconda gara con una vettura di vertice, la prima con i colori della squadra e certamente il loro obiettivo primario sarà il prendere confidenza con la vettura, di certo in previsione futura.

I colori Pavel Group saranno portati alti, al Ciocco, anche da Stefano Gianni e Alberto Landucci, con una Peugeot 106 Rally. Per loro sarà la quarta gara, l’ultima in ordine di tempo proprio al Ciocco in dicembre scorso. Al “Ciocchetto”, infatti, chiusero al secondo posto di classe, di certo beneaugurante per l’impegno che li attende tra pochi giorni.

La partenza del 47° Rally Il Ciocco e Valle del Serchio sarà data venerdì 15 marzo, alle ore 15.00, dalla città di Lucca, capo-luogo della Provincia, nella cornice dello storico Caffè delle Mura, grazie alla collaborazione del Comune di Lucca e dell’Automobile Club di Lucca. La giornata di venerdì 15 marzo vedrà anche il debutto, per il Ciar Sparco 2024, del-la Qualifying Stage, altra novità di questa stagione, fase di prove libere/qualifiche per tutti i piloti prioritari e iscritti con vetture di classe Rally2/R5, al fine di stabilire l’ordine di partenza del rally. La scelta delle posizioni di partenza, in base alla Qualifying Stage, verrà effettuata a Lucca, presso il Caffè delle Mura, con una cerimonia dedicata alle ore 14.15 del venerdì, poco prima dello start della gara.

L’arrivo finale di sabato 16 marzo, è previsto nella storica piazza principale di Castenuovo Garfagnana.

Il cuore pulsante del rally rimane invece nella Tenuta Il Ciocco, sede tradizionale fin dalla prima edizione del 1976.

Il Parco Assistenza ritorna a Castelnuovo Garfagnana, nella zona degli impianti sportivi, che ospiterà anche le Verifiche Tecniche. Le Verifiche Sportive si svolgeranno, invece, nella particolare location della Distilleria Indie a San Piero in Cam-po, presso Barga. La località di Camporgiano sarà sede di due Controlli a Timbro.

La giornata di venerdì 15 marzo vedrà anche il debutto, per il Ciar Sparco 2024, della Qualifying Stage, fase di prove li-bere/qualifiche per tutti i piloti prioritari e iscritti con vetture di classe Rally2/R5, al fine di stabilire l’ordine di partenza del rally, che precederà di poco, come orario, lo Shakedown.

La scelta delle posizioni di partenza, in base alla Qualifying Stage, verrà effettuata a Lucca, presso il Caffè delle Mura, alle ore 14.15 del venerdì, poco prima dello start della gara.

Qualifying Stage, Shakedown e la Speciale Spettacolo, che verrà trasmessa in diretta tv da ACI Sport nel pomeriggio del venerdì, avranno come scenario la Tenuta Il Ciocco.

Per quanto riguarda il percorso di gara, saranno in totale 11 le prove speciali (“Pegnana”, “Ciocco 1 ACI sport li-ve”, “Monteceneri”, due passaggi su “Careggine”, due passaggi su “Renaio”, altri due passaggi sulla “Ciocco” e due pas-saggi su “Puglianella”) in programma nei due giorni di gara, con tre “crono” nella giornata di venerdì e le altre otto al sa-bato.


NELLE FOTO: RIZZO (FOTO SIMONELLI) E PANZANI (FOTO BETTIOL) IN AZIONE 


domenica 10 marzo 2024

Il 3° Rally Città di Foligno parla straniero: vittoria per Heikkilä-Temonen (Toyota GR Yaris Rally2)

Il 32enne finlandese, che ha portato al debutto assoluto in Italia la Toyota GR Yaris Rally2, ha preso il comando

dalla seconda prova speciale riuscendo a contenere le ripetute incursioni del giovane vicentino Battistolli, con la Skoda RS. 

Terzo il rientrante Scandola, con la Skoda pure lui. 

Tra le vetture storiche successo di “Lucky”-Pons, su una Lancia Delta integrale.

Foligno (Perugia), 10 marzo 2024 – Il 3° Rally Città di Foligno parla straniero. Lo ha fatto con la perentoria vittoria del 32enne finlandese Mikko Heikkilä, in coppia con Kristian Temonen, a bordo della nuovissima Toyota GR Yaris Rally2.

Ottantaquattro adesioni, 34 iscritti al Campionato sono le cifre che hanno identificato questa prima prova del Campionato Italiano Rally Terra, affiancato anche dal “tricolore” delle vetture storiche, organizzata da PRS Group con la convinta e appassionata collaborazione dei Comuni di Foligno e Nocera Umbra.

Il pilota nordico, già nono al secondo impegno mondiale di quest’anno in Svezia e secondo tra le nevi dell’Arctic Rally (nonché Campione finlandese del 2022), ha portato al debutto assoluto in Italia la vettura della Casa giapponese ed aveva avviato la sua avventura sulla “terra italiana” già con il miglior tempo firmato sulla “Qualifying Stage” del sabato. 

Poi, in gara, è riuscito a passare al comando della competizione, svolta su nove prove speciali, dalla seconda “piesse”, riuscendo a contenere il ritmo imposto dal giovane vicentino Alberto Battistolli (il vincitore dell’edizione passata della gara), assecondato da Simone Scattolin, sulla Skoda Fabia RS. Ha lottato con forza, Battistolli, per la prima volta in gara con le nuove coperture indiane MRF, quindi anche dovendosi adattare al set-up della sua Fabia in una strada di certo non facile da interpretare, specie nelle prime battute, molto scivolosa dalla pioggia caduta nella notte, che ha creato non poca apprensione a tutti.

SCANDOLA E GAMBA, PRESTAZIONI CRISTALLINE

Terza piazza finale, di certo pregevole, per lo scaligero Umberto Scandola, con Cargnelutti al fianco, su una Skoda Fabia anche lui. Per l’ex Campione Italiano del 2013 una gara di attesa, visto che nelle ultime stagioni ha ridotto drasticamente la propria attività, quindi dovendo riprendere al meglio un ritmo di gara diventato subito alto.

Ai piedi del podio, in quarta posizione, ha chiuso il bergamasco Matteo Gamba. Anche per lui, al volante di una Skoda Fabia ed assecondato da Nicolò Gonella, un risultato di valore, visto che come Scandola da anni (ben 12 stagioni, nel suo caso) ha ridotto in modo significativo la sua attività rallistica e completa la top five un altro finlandese, Jaakko Lavio, in coppia con Vaaleria, pure loro su Skoda. Una prestazione altalenante, la loro, che sul finire, sotto la pioggia insistente, li ha portati ad una vibrante soddisfazione.

La sesta posizione se la è guadagnata con l’epilogo di gara il vicentino Simone Romagna. Con la Skoda, affiancato da Lamonato, si è reso autore di una spettacolare progressione partita dalla tredicesima posizione di avvio e terminata in grande stile, certamente esaltato, a differenza degli avversari, dalle difficili condizioni meteo del finale di gara.

Delle scintille fatte nel finale da Lavio e Romagna ne ha fatto le spese il sardo Nicola Tali, con alle note l’esperto piemontese Capolongo. Una gara di spessore, quella del 46enne pilota di Arzachena, che era riuscito a salire fino alla quinta piazza, per poi rallentare nel giro finale con la pioggia. Nulla toglie comunque alla sua bella prestazione, con la quale ha firmato una prestazione assoluta di valore, pur se rallentato da una foratura durante la quinta prova.

In tema di prestazioni di valore si segnalano pure quelle del 23enne piemontese, Christian Tiramani, che ha proseguito l’apprendistato sulla Skoda Fabia “evo” finendo ottavo, come anche quella del lombardo Matteo Fontana, 20 anni, alla seconda volta guidando una Ford Fiesta Rally3 a trazione integrale che lo ha portato al 12° posto finale. Di rilievo anche la performance della lombarda Tamara Molinaro (Skoda), 13esima assoluta.

TANTE DEFEZIONI “ECCELLENTI”

Per i quartieri alti della classifica, nella prima metà della gara si sono registrate diverse defezioni “di nome”, a partire dal pistoiese Bizzarri (Citroen C3), già fermo con le prove libere del sabato per incidente, poi il fiorentino Tommaso Ciuffi (Skoda), uscito di strada durante la seconda prova quando aveva avviato in terza posizione e la quarta prova è stata poi fatale ai giovani Enrico Oldrati e Angelo “Pucci” Grossi (tutti e due su Skoda), anche loro per una “toccata” che li ha stoppati.

DUE RUOTE MOTRICI: VITTORIA PER MARCHIORO IN “ZONA CESARINI”

Spettacolare anche la disputa tra le vetture a due ruote motrici, delle quali alcuni loro interpreti spesso si sono affacciati nelle posizioni di solito proprie delle trazioni integrali. Per le prime sei prove speciali il migliore era risultato lo sloveno Borut Prosenc, in coppia con Blaz Selan. Avevano veleggiato con sicurezza al comando lasciandosi dietro una bagarre scintillante, risolta con il terzo e ultimo giro di prove: sotto la bandiera a scacchi ha avuto la meglio il padovano Nicolò Marchioro, con Marchetti, su una Peugeot 208 Rally4, per soli 5”7 sul trentino Nerobutto, con pari vettura.

“LUCKY”- PONS TRA LE STORICHE

Nella gara riservata alle vetture storiche, il 1° Rally Storico “Città di Foligno”, ha svettato “Lucky”, l’inossidabile Luigi Battistolli, pilota di lungo corso e dalla carriera luminosa (è il padre di Alberto) che, affiancato da Fabrizia Pons sulla Lancia Delta integrale, ha avuto vita facile per andare a vincere l’assoluta nonostante un fastidioso problema fisico. Per lui è arrivata anche la vittoria nel 4. Raggruppamento mentre la seconda posizione sotto la bandiera a scacchi l’ha fatta sua l’equipaggio sammarinese Mazza-Cavalli, primi del terzo raggruppamento con la loro Ford Escort RS. Medaglia di bronzo per il romagnolo Andrea Succi, con Graffieti alle note, sulla BMW M3. L’accoppiata Mombelli-Mariani si è aggiudicato il secondo raggruppamento, anche loro su una Escort RS mentre è durata il lasso di tempo di cinque prove speciali l’avventura dei sardi Mura-Demontis con la loro Ford Sierra Cosworth 4x4, per rottura di un semiasse. Sino ad allora, orgogliosi di aver firmato il miglior tempo durante le prove del sabato tra le vetture storiche, avevano saputo tenere ben salda e con merito la seconda posizione assoluta.

CLASSIFICA FINALE (TOP TEN):  

1. HEIKKILA-TEMONEN (Toyota GR Yaris Rally2) in 52'48.4; 

2. BATTISTOLLI-SCATTOLIN (Skoda Fabia Rs Rally 2) a 40.9; 

3. SCANDOLA-CARGNELUTTI (Skoda Fabia R5 Evo) a 1'34.6; 

4. GAMBA-GONELLA (Skoda Fabia Rs Rally 2) a 2'22.9; 

5. LAVIO-VAALERIA (Skoda Fabia R5 Evo) a 2'51.5; 

6. ROMAGNA-LAMONATO (Skoda Fabia R5 Evo) a 2'53.8; 

7. TALI-CAPOLONGO (Skoda Fabia R5) a 3'06.6; 

8. TIRAMANI-GRIMALDI (Skoda Fabia) a 3'17.3; 

9. MULLER LIAM-HIRSCH (Skoda Fabia R5 Evo) a 3'25.5; 

10. QUILICHINI-BELHACENE (Skoda Fabia Rally 2 Evo) a 3'33.5


NELLA FOTO: HEIKKILÄ IN AZIONE (FOTO MASSIMO BETTIOL)