domenica 25 novembre 2018

COMUNICATO STAMPA

9° Rally Tuscan Rewind:
vittoria e poker tricolore per Trentin/De Marco.

Due giorni gara avvincenti, per l’ultimo appuntamento tricolore dell’anno, sulle strade della provincia senese, hanno consegnato alla coppia trevigiana il quarto titolo “su terra” in carriera.

Il resto del podio per Bresolin/Pollet  e Marchioro/Marchetti entrambi su Skoda Fabia R5 mentre
tra le vetture storiche ha primeggiato “Lucky” con una lancia Delta Integrale.

Diversi i ritiri “eccellenti”, a partire da quello di Andreucci, quando era al comando, per guasto ai freni, per proseguire
con quelli di Aghini (semiasse), Manfrinato, Della Casa, Bettega ed anche per il locale Pierangioli.

Montalcino (Siena), 25 novembre 2018 – I trevigiani Mauro Trentin ed Alice De Marco, su una Skoda Fabia R5, hanno vinto oggi il 9° TUSCAN REWIND , ultimo atto del Campionato Italiano Rally Terra, organizzato da Prosevent.

Una gara tanto avvincente e tirata quanto anche - soprattutto oggi - avversata dal maltempo, che ha resto ancora più difficili per “piesse” ricavate nella provincia senese, strade cariche di storia sportiva, capaci di regalare forti sensazioni . Forti sensazioni sia in macchina che a bordo strada, lungo le otto prove speciali di una sfida iniziata nel primo pomeriggio di ieri e terminata oggi in Piazza del Popolo a Montalcino, andando ad eleggere l’accoppiata veneta con l’ultimo “scudetto” tricolore rimasto vacante. Per loro è stato un poker di allori, nelle competizioni su terra nazionali, essendosi aggiudicati il titolo già nel 2008, 2012 e 2015.


Alla loro seconda vittoria stagionale dopo quella del mese scorso al “Nido dell’Aquila” in Umbria, Trentin e De Marco sono passati al comando dalla sesta prova speciale, avendo rilevato i sino ad allora leader Paolo Andreucci/Anna Andreussi e la loro Peugeot 208 T16 R5. I pluridecorati ufficiali Peugeot, erano a loro volta passati al comando con le prime battute della giornata odierna a seguito dell’incidente del sammarinese Daniele Ceccoli (in coppia con Capolongo su una Skoda Fabia R5), uno dei tre “indiziati” per la corsa al titolo (il terzo era il padovano Nicolò Marchioro, anche lui con una Skoda Fabia, assecondato da Marchetti), messo in difficoltà dal malfunzionamento del tergicristallo e capottato rovinosamente affondando quindi in classifica per poi alzare bandiera bianca per i danni palesati all’auto.

Andreucci poi a sua volta ha dovuto arrendersi: la rottura di un tubo freni durante la sesta prova ed il danno impossibile da riparare per proseguire, lo hanno costretto al ritiro, spianando così la strada al futuro vincitore, che ha potuto così cucirsi lo scudetto sulla tuta.  Trentin ha il merito di essere sempre gravitato nelle posizioni da podio, dando prova di forza e voglia di mettere le mani sul titolo.

La seconda posizione finale, con ampio merito, è stata quindi acquisita dai bassanesi Edoardo Bresolin e Rudy Pollet,  al loro primo rally con la Skoda Fabia R5. Anche per loro una gara sempre ai vertici, in progressione, trascorsa nella prima parte per trovare il miglior feeling con la vettura boema, per poi chiudere la partita con un  “argento” di spessore, non troppo lontano da vincitore.

Completa il podio Marchioro, terzo. Il pilota padovano di Montagnana, durante le prime due prove speciali di ieri ha perso leggermente terreno per un’errata scelta di gomme e già da stamane ha saputo reagire con lucidità rimettendosi bene in corsa, pur se il gioco degli scarti ed anche l’andamento della gara non lo vedevano favorito per la corsa al titolo.

Quarto assoluto ha finito l’umbro Francesco Fanari, in coppia con Stefanelli, pure loro con una Fabia R5, costantemente a ridosso del podio assoluto, di nuovo con una prestazione solare, come tale è stata quella del greco Joannis Papadimitriou (Skoda Fabia R5), tornato dopo molto tempo sulle strade sterrate italiane di cui è grande estimatore (l’ultima sua gara disputata in Italia fu nel 2015 in Val d’Orcia, secondo assoluto). Anche per lui, in coppia con l’inglese Harriman, due giorni d’effetto ed in forte progressione di prestazioni, partito ben dalla tredicesima posizione iniziale e terminati in quinta posizione.

Il teramano Alfredo “Dedo” De Dominicis, con il frusinate Inglesi al fianco (Ford Fiesta R5) ha terminato sesto, settimo è il duo veronese Hoelbling-Grassi (Skoda Fabia R5), mentre vanno a completare la top ten le ennesime Skoda Fabia R5 di Taddei-Gaspari, dei boliviani Aguilera-Cagnotti (alla loro prima esperienza in terra italiana) e Fiorile-Arena. D’un soffio fuori dalla top ten il reggiano Zelindo Melegari, navigato da Vezzaro, unidicesimi e primi del Gruppo N con una Subaru Impreza Sti.

La due giorni di Montalcino ha detto male a diversi “nomi”, a partire dall’acclamatissino Andrea Aghini, al rientro in un rally di campionato dopo ben sei stagioni. Il pilota toscano, ex Campione Italiano, alla prima volta sul sedile di una Ford Fiesta R5, ha corso la parte iniziale di gara per trovare dialogo con la vettura “dell’ovale blu”, per poi finire anzitempo causa la rottura di un semiasse  a metà gara. Ritiri anche per lo svizzero Della Casa (incidente), Manfrinato (incidente), Bettega (guasto  all’interfono) ed anche per il locale Walter Pierangioli, per una “toccata” durante la penultima prova quando era in undicesima posizione.

Il Campionato Italiano Rally Terra, con Trentin vincitore, vede terminare secondo Marchioro e terzo Ceccoli.

Tra le vetture storiche ha vinto il blasonato Luigi “Lucky” Battistolli, in coppia con Fabrizia Pons sulla loro nera Lancia Delta integrale. Hanno conquistato il successo con un vantaggio di 1’16” sulla Lancia Rally 037 del sammarinese Marco Bianchini, in coppia con Daiana Darderi. Sino alla settima prova speciale la seconda posizione era per Sipz-Bregoli, su vettura analoga, poi fermati dalla rottura del motore. Il giovane Alberto Battistolli, il figlio del leader, con la Fiat 131 Abarth, affiancato da Cazzaro, ha chiuso in una eccellente terza posizione davanti al seguitissimo locale Nicolò Fedolfi sulla Lancia Delta Integrale, condivisa con Cardinali. Sfortuna anche per Simone Campedelli, uno dei grandi protagonisti del tricolore rally quest’anno, in gara con una Ford Escort . Si è fermato a due prove dalla bandiera a scacchi per rottura del differenziale, quando era settimo assoluto.


Tanti gli appassionati arrivati sul territorio a vedere la gara, sfidando anche il maltempo, segno che le “piesse” proposte sono quelle che celebrano lo sport e fanno sognare. Il Rally Tuscan Rewind, la prima volta valida per il “tricolore” va dunque in archivio con un’edizione di spessore, che oltre ad aver esaltato piloti in gara ed aver divertito il pubblico ha avuto un notevole significato anche per il territorio, incrementando, nel week-end l’incoming, incentivando quindi la ricaduta economica nel comparto turistico. Appuntamento, con grande entusiasmo, al prossimo anno. Per una nuova edizione “tricolore”.

fotografie ZINI


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UFFICIO STAMPA

sabato 24 novembre 2018

9° Rally Tuscan Rewind: Ceccoli (Skoda Fabia R5) e “Lucky”(Lancia Delta Integrale) i primi leader


Subito grande spettacolo con le prime due “piesse” della gara, degno aperitivo per la giornata
conclusiva di domani, punteggiata altre sei prove, con arrivo finale a Montalcino dalle ore 16,30.

Montalcino (Siena), 24 novembre 2018 – Prima con le vetture storiche verso l’ora di pranzo, e nel primo pomeriggio con le vetture “moderne” dell’ultima prova del tricolore rally terra (CIRT), il 9° TUSCAN REWIND ha acceso i motori con 98 equipaggi sui 105 iscritti e dato il via alle sfide. Sfide, che si sono svolte con le prime due prove speciali,  de “La Sesta” e “Badia Ardenga”.

Al comando c’è il sammarinese Daniele Ceccoli, in coppia con Capolongo, su una Skoda Fabia R5. Attuale leader della classifica di Campionato, quindi in predicato per incamerare  “lo scudetto”, Ceccoli si è aggiudicato il miglior tempo sulla prima prova, per poi cedere il passo per 2”5 al veneto Edoardo Bresolin  (Skoda Fabia R5, con Pollet alle note) sulla seconda e conclusiva della giornata. Il computo finale di questa prima porzione di sfide vede dunque al comando Ceccoli con 1”1 sul Campione Italiano Paolo Andreucci, insieme ad Anna Andreussi (Peugeot 208 T16 R5) e terza è l’accoppiata trevigiana Trentin/De Marco (Skoda Fabia R5) a 2”4, anche loro “in odore” di titolo.

Appena fuori dal podio, quarto, Bresolin, con un ritardo di 3”5, quinto è invece l’umbro Francesco Fanari (Skoda Fabia R5) a 7”5 e solo ottavo è il terzo dei “papabili” per il titolo, il padovano Nicolò Marchioro, con la Fabia R5 pure lui, a 9”6, dietro a Manfrinato ed allo svizzero Della Casa (Anche loro con la Skoda Fabia R5). Il driver di Montagnana ha lamentato una scelta errata di gomme.

Ceccoli (foto Bettiol)

Tra le vetture storiche è al comando Luigi “Lucky” Battistolli, in coppia con Fabrizia Pons sulla loro nera Lancia Delta integrale. Hanno un vantaggio di 6”9 sulla Lancia Rally 037 di Sipz-Bregoli, mentre terzo è  il sammarinese Marco Bianchini, in coppia con Daiana Daiana Darderi, su vettura analoga, a 8”0. Pelliccioni-Gabrielli (Ford Escort) occupano la quarta piazza già con un passivo di 20”3 e chiude la top five il giovane Alberto Battistolli, il figlio del leader, con la Fiat 131 Abarth, affiancato da Cazzaro, con 27”3 di ritardo dal battistrada. Sesto è il seguitissmo locale Nicolò Fedolfi sulla Lancia Delta Integrale, condivisa con Cardinali, a 35”6 (nella foto sotto di IMAGO).  

PROGRAMMA DI DOMANI, 
Domenica 25 novembre
08:00 Uscita 1^ vettura al riordino 1 (Notturno) - Buonconvento (SI) - in ordine di classifica
16:30 Arrivo Rally - Cerimonia di premiazione sul palco d’arrivo - Piazza del Popolo - Montalcino (SI)
17:30 Esposizione classifiche - c/o Albo di gara
17:30 Conferenza Stampa Finale - Teatro Comunale - Via Bandi - Montalcino (SI)


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giovedì 22 novembre 2018

Al via il 9° Rally Tuscan Rewind


L’ultima tappa del “tricolore” rally terra
promette grande sport con 105 iscritti

L’ultima prova del Campionato Italiano Rally Terra, in programma per questo fine settimana con base a Montalcino,
assegnerà l’ultimo titolo italiano rimasto vacante.

Nelle armoniose campagne del senese la sfida, su due giorni, si annuncia avvincente, ricca di spunti tecnici ed altamente spettacolare, con la presenza del pluridecorato Paolo Andreucci e di molti altri “nomi” del panorama nazionale.

Al via anche l’ex campione italiano Andrea Aghini, il giovane romagnolo Campedelli sarà presente con una “storica”.

L’atto finale del tricolore “terra” avrà l’onore di svolgersi su percorsi di alto livello,
carichi di storia sportiva iridata e sarà per tre: Ceccoli, Marchioro e Trentin.


22 novembre 2018 – Finita l’attesa, il 9° TUSCAN REWIND, sta per accendere i motori. Questo fine settimana Montalcino, le bellissime campagne senesi, saranno al centro dell’attenzione nazionale del motorsport,  prese d’assalto dagli appassionati ed addetti ai lavori per assistere all’ultima prova del Campionato Italiano Rally Terra (CIRT).

La gara, organizzata da Prosevent, per il prossimo anno è stata designata a far parte del Campionato Italiano Rally assoluto (CIR) e quest’anno ha l’onere ed anche l’onore di assegnare lo scudetto del duemiladiciotto e debutta nel contesto tricolore con l’elenco iscritti che arriva a superare le tre cifre: 105 equipaggi (70 per la parte “moderna”, 35 in totale per le “storiche”).

Dopo otto stagioni in cui la gara ha riportato nella provincia di Siena il movimento rallistico di alto livello, quest’anno si tocca davvero il massimo, appunto con la validità tricolore, l’assegnazione del titolo e con un plateau di adesioni di massimo livello. Il rally, avrà gli scenari esclusivi della provincia senese, attraversando i comuni di Montalcino e Buonconvento e gran parte delle strade della provincia, proponendo un percorso che si ispira alla tradizione. Una tradizione “mondiale”, visto che le strade utilizzate sono state teatro, negli anni ottanta e novanta delle più accese sfide del Campionato del Mondo Rally.
Prosevent, in considerazione dell’importante titolarità dell’evento, in questi mesi ha lavorato a braccetto con le Amministrazioni locali e con il supporto di molti partner di prestigio e da questo impegno a tutto tondo ne è scaturito un percorso di alto profilo tecnico, composto da otto prove speciali distribuite in due giorni di gara, quattro diverse, per un totale competitivo di 100,300 chilometri sui 262,210 dell’intero sviluppo.

ANDREUCCI, AGHINI E CAMPEDELLI LE “STELLE”,
CECCOLI, MARCHIORO E TRENTIN PER LO “SCUDETTO”.
Centocinque adesioni e molto del meglio del settore delle corse su strada italiane. Con ben 20 conduttori stranieri e 23 vetture di categoria R5 iscritte. L’argomento trainante della gara è questo, che definisce un successo ancora prima di accendere i motori.
Svetta, con il numero uno sulle fiancate il neo Campione d’Italia (per l’undicesima volta), Paolo Andreucci, che sarà al via – affiancato da Anna Andreussi – con la Peugeot 208 T16 R5, soprattutto per “testare” il percorso che il prossimo anno dovrà affrontare sicuramente per la sfida del tricolore assoluto. Pronosticato per la vittoria assoluta, il pilota ufficiale Peugeot, sarà di nuovo la classica pietra di paragone per tutti, a partire da chi sarà al via per la lotta di assegnazione del titolo “terra” 2018, vale a dire il padovano Nicolò Marchioro, il sammarinese Daniele Ceccoli ed il trevigiano Mauro Trentin.



Tutti e tre ben dotati di una Skoda Fabia R5, hanno una sola possibilità, per cucirsi lo scudetto sulla tuta: vincere. Da evidenziare che Andreucci, non essendo iscritto al campionato terra è “trasparente” ai punti, per cui ognuno farà la gara sull’altro. Il gran finale di una stagione sinora di forti contenuti promette dunque tanto spettacolo e sbocchi tecnici di valore, come la presenza al via di altri “nomi”, come Alessandro Taddei (Skoda Fabia R5), come l’esperto Giovanni Manfrinato (Skoda Fabia R5), l’umbro Francesco Fanari (Skoda Fabia R5), Alessandro Bettega (Peugeot 208 T16 R5), il sardo Francesco Tali (Ford Fiesta R5), lo svizzero Della Casa (Skoda Fabia R5), il veneto Bresolin (Skoda Fabia R5): tutti sono iscritti al campionato e potranno diventare inesorabili arbitri degli equilibri “da scudetto”. 

Interessante la presenza di una stella di prima grandezza, Andrea Aghini, che torna dopo anni ad affrontare una gara di livello. Lo farà, il pilota di Fauglia, con una Ford Fiesta R5 con la quale è ovviamente al debutto, poi vi sono altri “big” come il teramano Alfredo “dedo” De Dominicis (Ford Fiesta R5), il veronese Luca Hoelbling (Skoda Fabia R5), il romagnolo Gianluca Casadei (Ford Fiesta R5)e sarà interessante vedere all’opera due validi giovani: il fiorentino Tommaso Ciuffi, vincitore del Trofeo Peugeot, al suo debutto con una 208 T16 R5, così come sarà alla prima esperienza con una Skoda Fabia R5 l’altro pilota del CIR Junior Alessandro Nerobutto.

Si saluta poi con entusiasmo il ritorno a correre in Italia del greco Joannis Papadimitriou (Skoda Fabia R5), grande protagonista delle gare sterrate dello stivale ai primi del duemila, si attende una prestazione maiuscola davanti al pubblico amico del locale Walter Pierangioli (Mitsubishi Lancer Evo IX), e rientra dopo alcuni mesi di pausa il reggiano Zelindo Melegari, vice Campione europeo di Gruppo N l’anno scorso, al via con una Subaru Impreza.


Da non perdere anche il confronto tra alcuni dei migliori “under” italiani, tra i quali vuole chiudere la stagione nel migliore dei modi il sardo Michele Liceri, sempre sulla Peugeot 208 R2B. Dovrà vedersela con i due piloti portacolori di ACI Team Italia, il bresciano Luca Bottarelli (Ford Fiesta R2), e il bergamasco Enrico Oldrati (Peugeot 208 R2). Completano la formazione di giovani i due piloti del CIR Junior Jacopo Trevisani e Davide Nicelli, entrambi sulla R2 “del leone” francese. Al Tuscan Rewind per riscattare la sfortunata apparizione nell’ultima di campionato anche l’emiliano Davide Cagni, sulla Opel Astra N3.

Interessante anche la parte “historic”, l’ispirazione di origine della gara. Svetta il nome di Simone Campedelli, quest’anno protagonista del tricolore rally (quarto assoluto), il quale ha voluto essere della partita con una vettura di quelle che hanno fatto la storia dei rallies, una Ford Escort RS MK2.  MA oltre a lui sono presenti altri “nomi” a partire dal blasonato “Lucky”, Luigi Battistolli (Lancia Delta Integrale), vincitore assoluto del Trofeo tricolore conduttori 2018, per proseguire con Simone Romagna, che avrà una vettura analoga, con anche il sammarinese Marco Bianchini (Lancia Rally 037), con il locale Nicolò Fedolfi (Lancia Delta integrale) e sarà bello vedere all’opera la Fiat 131 Abarth del giovane Alberto Battistolli (figlio di “lucky”), certamente spettacolare. Anche Mauro Sipz, grande protagonista degli anni ottanta, non ha voluto mancare all’appuntamento di Montalcino, “armandosi” con una bella Lancia Rally 037 e grandi numeri si aspettano dai sette rappresentanti delle A112 Abarth del trofeo, con in vetta il neo Campione 2018, il veneto Raffaele Scalabrin.
Saranno in cinque, infine, coloro che si sfideranno nella specialità della regolarità sport, con i duelli
Che si svolgeranno nel rispetto dei tempi prestabiliti per percorrere i diversi settori in cui deve essere suddiviso il percorso (controlli orari) e determinati tratti con prove cronometrate.

PROGRAMMA DI GARA

Venerdi 23 novembre
09:00/15:00  Distribuzione  road book - Enoteca B. Dalmazio - via Trav. dei Monti, 214 - Montalcino (SI)
09:30/13:00 – 15:00/23:00 Ricognizioni del percorso
10:30/13:00 Conferenza Stampa - c/o Direzione Gara, Montalcino
18:30/19:30 Verifiche amministrative concorrenti iscritti allo shakedown -Enoteca la Fortezza, Piazza della Fortezza - Montalcino (SI)
19:00/20:00 Verifiche amministrative - Enoteca la Fortezza, Piazza della Fortezza - Montalcino (SI)
19:30/22:00 Verifiche tecniche concorrenti iscritti allo shakedown - Enoteca la Fortezza, Piazza della Fortezza - Montalcino (SI)
20:00/22:30 Verifiche tecniche - Piazza della Fortezza - Montalcino (SI)

Sabato 24 novembre
08:00/11:00 Shakedown - Test con vetture da gara su parte della PS2 “Badia Ardenga”
08:30/09:30 Verifiche   amministrative  -  RECUPERO - Enoteca la Fortezza, Piazza della Fortezza - Montalcino (SI)
09:00/10:00 Verifiche tecniche - RECUPERO - Piazza della Fortezza - Montalcino (SI)
14:30      Partenza - Presentazione Equipaggi - Piazza del Popolo - Montalcino (SI) 16:10 Arrivo  prima vettura al riordino 1 (Notturno) - Buonconvento (SI)

Domenica 25 novembre
08:00 Uscita 1° vettura al riordino 1 (Notturno) - Buonconvento (SI) - in ordine di classifica
16:30 Arrivo Rally - Cerimonia di premiazione sul palco d’arrivo - Piazza del Popolo - Montalcino (SI)
17:30 Esposizione classifiche - c/o Albo di gara
17:30 Conferenza Stampa Finale - Teatro Comunale - Via Bandi - Montalcino (SI)

Lo scorso anno la gara venne vinta da Lorenzo Bertelli, affiancato da Simone Scattolin, con una Ford Fiesta WRC, davanti al ceco Jaroslav Orsak, in coppia con Smeidler (Ford Fiesta R5), mentre terzo terminò il già vincitore di quattro edizioni della gara, il trentino Alessandro Taddei (Skoda Fabia R5), con al fianco Gaspari. 

DOWNLOAD ELENCO ISCRITTI “MODERNO”
https://www.tuscanrewind.com/assets/uploads/2018/11/elenco-iscritti-moder.pdf 

DOWNLOAD ELENCO ISCRITTI “HISTORIC”
https://www.tuscanrewind.com/assets/uploads/2018/11/elenco-iscritti-sto.pdf


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