giovedì 18 giugno 2020

ISCRIZIONI APERTE DA OGGI PER LA 55^ COPPA CITTÀ DI LUCCA E 3^ COPPA VILLE LUCCHESI


Grande attesa per una delle gare-simbolo non solo a livello regionale: sarà il terzo evento

In Italia dopo lo stop imposto dall’emergenza sanitaria da Covid-19.

 

La grande novità è l’unione tra la gara “moderna”, valida per la Coppa Rally di VI zona (CRZ)

e la “storica”, primo atto del Trofeo Rally di terza Zona (TRZ).

 

Percorso e logistica radicalmente rivisti nel rispetto delle nuove normative federali per il contrasto dell’emergenza epidemiologica, ma rimane comunque un percorso di alto livello, ispirato alla tradizione.

 

Iscrizioni aperte fino a mercoledì 8 luglio.

 

Lucca, 18 giugno 2020L’attesa sta finendo: la 55^ Coppa Città di Lucca e la 3^ Coppa Ville lucchesi riservata alle auto storiche, da essere una semplice data nel calendario sportivo nazionale - 18 luglio - oggi prendono forma, con l’apertura delle iscrizioni, periodo che andrà ad allungarsi fino a mercoledì 8 luglio.

 

Dunque, dopo i momenti di forte apprensione a causa dell’interruzione dell’attività sportiva motoristica nazionale dovuta all’emergenza sanitaria da Covid-19, con la ripresa deliberata dalla Direzione Centrale dello Sport Automobilistico ACI SPORT, il doppio evento organizzato congiuntamente da MaremmaCorse 2.0 e Automobile Club Lucca diventa una certezza. Una certezza ed evidentemente un riferimento in ambito italiano, in quanto sarà la terza gara organizzata in ambito nazionale dopo la “ripartenza”. Una gara organizzata nel rispetto di tutte le normative previste per il contenimento del contagio da Covid-19: per questo motivo, infatti, l’evento sarà a porte chiuse, non sarà possibile accogliere appassionati lungo il percorso proprio per evitare assembramenti, ma gli amanti del rally potranno seguire la manifestazione sui canali social dell’Aci Lucca e in diretta su NoiTv (canale 10 digitale terrestre Toscana).

 

Lucca, da anni provincia-simbolo in tutta Italia per il movimento rallistico, torna dunque a recitare un ruolo di primo piano, con la grande novità che le due gare andranno a comporre un unico grande evento dedicato al territorio lucchese, che peraltro potrà contare su altrettante validità ufficiali, quello di essere prima prova della Coppa Rally di VI zona per la 55^Coppa Città di Lucca e quello pure di prima prova del Trofeo Rally di III zona per la 3^ Coppa Ville lucchesi. Un doppio impegno che certamente catalizzerà l’interesse dei tanti appassionati e addetti ai lavori, per i quali i rallies “firmati” Lucca sono un vero e proprio simbolo, la certezza di poter vivere momenti di grande sport.


Il podio assoluto dell'edizione 2019


Alle due validità ufficiali vi saranno affiancate quelle relative al Trofeo Rally Toscano e al Premio Rally ACI Lucca. È inoltre è prevista la sezione “All Stars”, riservata alle vetture di particolare valenza storico-sportiva. Vi saranno inoltre le titolarità “promozionali” di R Trophy 2020, Trofeo Pirelli e Michelin Zone Cup.

 

I due eventi identificano quindi un territorio ad ampia vocazione motoristico-sportiva diventando, adesso più che mai in questo periodo di ripartenza dopo i mesi di chiusura, un notevole veicolo di sostegno per l’indotto turistico-ricettivo del territorio, generato proprio dalle presenze di partecipanti, squadre addetti ai lavori. Un segnale importante, che arriva dal motorsport lucchese, considerando che i due rallies saranno tra le poche manifestazioni di ampio respiro che vedranno la luce nell’estate.

 

PROGRAMMA, LOGISTICA E PERCORSO RIVISTI SEGUENDO LE PRESCRIZIONI SANITARIE FEDERALI

Seguendo le prescrizioni Federali previste per la ripresa post Covid-19, l’organizzazione ha messo ovviamente mano al progetto di origine delle due gare, nel rispetto soprattutto di tutti i protocolli sanitari da adottare per la sicurezza attiva e passiva di tutti coloro che saranno coinvolti nell’evento.

 

Questo ha ovviamente generato un percorso ridotto in previsione anche di un contenimento dei costi generali sia organizzativi che per chi accetterà la sfida sulla strada. E’ stato un lavoro di squadra, ampiamente ispirato alla tradizione dei rallies lucchesi, che non mancherà certamente di essere apprezzato e sicuramente preso come esempio da seguire per il futuro.

 

Il percorso prevede tre distinte prove speciali da ripetere 2 volte per un totale di 59,840 chilometri di distanza competitiva sul totale di 265,840 dell’intero tracciato. Ci si è ispirati, come già accennato, alla tradizione delle “piesse” lucchesi, che assicureranno spettacolo e agonismo.

 

Rispetto al recente passato, variato di poco il timing della gara, con partenza alle ore 12,31 di sabato 18 luglio da Lucca Fiere – Via della Chiesa XXXII mentre l’arrivo sarà dalle ore 21,15 nello stesso luogo.

 

Il quartier generale dell’evento, quindi Direzione Gara, Segreteria e Sala Stampa, sarà ubicato nelle strutture di Lucca Fiere, la cui ampia area sarà anche quella del Parco Assistenza e dell’unico riordinamento previsto di metà gara.

 

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Info, iscrizioni, programma e materiali di gara:

www.aciluccasport.it

www.coppacittadilucca.it

www.coppavillelucchesi.it

 


IL 27° RALLY ADRIATICO RADDOPPIA E . . . “TRIPLICA” IN TRICOLORE. E ARRIVA IL "RACEDAY".





Rimandato dalla sua data di origine a causa dell’emergenza sanitaria da COVID-19, l’evento organizzato da PRS Group in collaborazione con il Comune di Cingoli ha ritrovato la sua collocazione al 26 e 27 settembre, inglobando il Rally delle Marche e ritrovando dopo sette stagioni la sfida tricolore per il Cross Country.

 

Gara dunque con ben tre validità “tricolori” e percorso concentrato i caratteri della gara, ispirata comunque alla tradizione.

 

L’appuntamento sarà anche il primo della serie Raceday Rally Terra 2020/2021

 

Cingoli (Macerata), 18 giugno 2020 – Ha ritrovato la sua collocazione nel calendario sportivo nazionale, il 27° Rally Adriatico, rimandato dalla data di origine di inizio maggio per via dell’emergenza sanitaria da COVID-19, ed è approdato al 26 e 27 settembreCingoli sarà sempre la location di riferimento, il quartier generale, come accade oramai da anni.

 

PRS GROUP, congiuntamente al Comune di Cingoli, annunciano che la gara, ovviamente, subirà una radicale modifica rispetto al progetto originario, ciò nel rispetto delle nuove direttive federali emanate per il contenimento epidemiologico, ma nel frattempo esprimono soddisfazione per via che la gara opera un “raddoppio” ed in contemporanea anche “triplica”.

 

Il raddoppio è quello dell’inglobare il Rally delle Marche (che a novembre non andrà quindi in scena), soprattutto in virtù della rimodulazione del calendario sportivo della seconda parte di stagione, che di fatto sarà la spina dorsale dell’attività sportiva 2020, che consentirà al movimento rallistico italiano di ripartire, rispettando criteri e normative dettate dalle autorità competenti.


 

La caratteristica del “triplicare” è presto detta: saranno tre gare distinte, con altrettante validità per titoli “tricolori”: Alla validità del Campionato Italiano Rally Terra, di cui sarà la seconda prova, si affianca quella  di pari titolarità per i Rallies storici (seconda prova, denominata “Medio Adriatico”) alle quali andrà ad aggiungersi quella del Cross Country, i cui protagonisti tornano sulla scena del Rally Adriatico dopo ben sette stagioni di assenza.

 

Inoltre, il fatto di aver accorpato il Rally delle Marche, classico appuntamento sterrato autunnale, sempre a Cingoli, farà si che il Rally Adriatico sarà anche il primo appuntamento del sempre avvincente Campionato Raceday Rally Terra 2020/2021. Anche in questo caso è una gradita novità, certamente dettata da esigenze di un periodo particolare, ma di sicuro conferirà all’evento un valore aggiunto.

 

UN PROGRAMMA DI GARA SNELLO, LA SFIDA CON IL CRONOMETRO TUTTA SU UN GIORNO

L’evento sarà gara su 2 giorni: sabato 26 settembre sono in programma le ricognizioni, shakedown e verifiche, mentre le sfide saranno tutte concetrate sulla giornata di domenica 27 settembre. Sono previste in totale sei prove speciali per 65 km. di distanza competitiva (due da ripetere tre volte), il totale dell’intero percorso misurerà 204 km.

La partenza sarà alle ore 8,01, l’arrivo alle 17,00, Riordinamenti e parchi assistenza sono previsti a Cingoli.

Tutte e quattro le gare avranno lo stesso percorso e l’intera manifestazione è concentrata nelle 36 ore previste dalle disposizioni Aci Sport post-Covid.

 

FOTO MASSIMO BETTIOL

 

#Rally #Marche  #Cingoli  #CIRallyTerra  #CIRT #CIRallyTerraStorici  #CIRTS  #RallyAdriatico  #Macerata  #TettodelleMarche  #CrossCountryRally  #CICrossCountryRally

 

PRS GROUP Srl

Via del Lavoro n. 372

Zona Artigianale Ponte Rosso 47835 SALUDECIO – RN

Tel. e Fax 0541-987806

e-mail: info@prsgroup.it

 


sabato 13 giugno 2020

Di nuovo “profumo iridato” al Rally di Alba: confermate le vetture di Hyundai Motorsport


Una presenza “di spessore” per la “prima” del Campionato Italiano WRC 2020, conferma

che le strade di Langa sono quelle giuste per preparare uomini e vetture alle sfide più difficili.

 

“#RAplus” sarà il nome dell’iniziativa riservata alle top car del mondiale rally,

le quali avranno una classifica separata dalla competizione tricolore.

 

 

ALBA (Cuneo), 13 giugno 2020 -  Con la comunicazione ufficiale di Hyundai Motorsport dei giorni scorsi circa la riorganizzazione delle proprie attività sportive causata dall’emergenza da Covid-19, la 14ª edizione del Rally di Alba, prima prova del Campionato Italiano WRC dopo la nuova rimodulazione della stagione sportiva italiana, anch’essa dovuta all’emergenza sanitaria, tornerà ad avere un “profumo iridato”.

 

In programma per l’1 e 2 agosto, la gara del Cinzano Rally Team riproporrà la forte e significativa presenza del team ufficiale Hyundai Motorsport nel campionato del mondo rally, con ben tre vetture.

 

Hyundai Motorsport, infatti, per la “ripartenza” agonistica ha scelto due gare italiane, il rally di RomaCapitale, primo atto del “tricolore” e della serie europea, ed il Rally di Alba, assicurando di avere ai nastri di partenza due esemplari i20 WRC affidate ad altrettanti piloti ufficiali, oltre ad un terzo “clienti” destinato ad un top driver anche in questo caso.



Altre due i20 in versione R5 saranno predisposte per l’irlandese Craig Breen, molto conosciuto in Italia, e per il ventiseienne finlandese Jari Huttunen, protagonista lo scorso anno nella serie WRC-2.

 

La qualificata presenza di Hyundai Motorsport ad Alba sarà ancora più articolata e qualificata: vi saranno al via anche due altri due giovani piloti supportati, Ole-Christian Veiby e Gregoire Munster, integrati nel programma Hyundai Motorsport Customer Racing Junior Driver, i quali useranno la partecipazione, anche in questo caso con una Hyundai i20 R5, per preparare l'appuntamento iridato in Germania previsto ad ottobre.



La presenza di Hyundai Motorsport con le proprie vetture WRC “plus” apre dunque alla presenza in gara delle “regine” del mondiale rally con l’iniziativa, incentivata con forte interesse ed entusiasmo da ACI SPORT, che in questo caso si chiamerà “#RAplus”, caratterizzata da classifica separata dalla gara tricolore, ai cui partecipanti non toglierà punteggio.

 

"Siamo molto felici di poter essere presenti ancora una volta al Rally di Alba che, mai come quest'anno - afferma Andrea Adamo, il Team Principal di Hyundai Motorsport - ha un significato molto particolare per tutti. Il supporto della Regione Piemonte e del Presidente Alberto Cirio credo debba far riempire d'orgoglio gli organizzatori e inorgoglisce anche noi di Hyundai Motorsport, poiché ci permette di ripartire in un momento di difficoltà come quello che stiamo vivendo. Sono molto contento che anche altri team del WRC abbiano deciso di partecipare al Rally di Alba, il che dimostra l'unione che c'è tra di noi e la determinazione a ripartire. Tutto questo è possibile grazie al supporto esemplare di Aci Sport che sta aiutando e cercando soluzioni per accontentare tutti senza far si che ci siano sovrapposizioni di classifiche e podi e dando a tutti la giusta visibilità, premiando chi vince e chi partecipa. Non vedo occasione o idea migliore per poter andare avanti e colgo l'occasione per ringraziare personalmente il Presidente dell'ACI Angelo Sticchi Damiani per il supporto e la disponibilità. Inoltre, vorrei ringraziare il Presidente della Commissione Rally di Aci Sport Daniele Settimo e tutti i membri di Aci Sport che aiuteranno alla realizzazione di tutto questo. Sono sicuro che tutti capiranno l'importanza di una ripartenza in stile e tutti avranno la determinazione di passare questo momento e guardare il futuro tutti insieme. Abbiamo detto che siamo qui per andare avanti e lo faremo tutti insieme".



Siamo lusingati per questa rinnovata presenza di Hyundai Motorsport alla nostra gara – dice Bruno Montanaro, presidente del Cinzano Rally Teamsegno che lo scorso anno abbiamo collaborato bene insieme e segno anche che le nostre strade sono quelle giuste per testare vetture e piloti di alto livello. Sarà un po’ tutto diverso rispetto all’anno passato, saremo certamente un poco condizionati dall’emergenza sanitaria, ma vivremo questa nuova opportunità data da Hyundai Motorsport come uno stimolo per guardare all’orizzonte e vedere davvero il sole!”.

 

Il programma di gara seguirà le indicazioni impartite da Aci Sport per avere eventi più concentrati ed evidentemente meno dispendiosi. Venerdì 31 luglio i concorrenti saranno impegnati nelle ricognizioni del percorso, mentre sabato 1 agosto si terranno verifiche e shakedown, il test con le vetture da gara. Le sfide saranno tutte nella giornata di domenica 2 agosto con partenza al mattino da Alba, seguita dalla disputa di tre prove speciali da ripetere tre volte ciascuna sulle strade di Langa e bandiera a scacchi pronta a sventolare ad Alba nel pomeriggio. I piloti avranno a disposizione circa 100 chilometri di distanza competitiva.


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mercoledì 10 giugno 2020

NUOVA DATA PER IL 41° RALLY CITTA’ DI PISTOIA: ANTICIPATO AL 5-6 SETTEMBRE

La rimodulazione, da parte della Federazione, del calendario sportivo nazionale a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, ha comportato un anticipo di data di circa un mese.

Ridisegnato completamente il percorso rispetto a quanto progettato in origine, rivista la logistica.

Il coefficiente 1,5 di punteggio per la Coppa Rally di Zona comporta anche l’accettazione delle vetture WRC.

Pistoia, 10 giugno 2020 – Una nuova data, per il 41° Rally Città di Pistoia, valido per la Coppa Rally di VI zona a coefficiente 1,5 e per il Trofeo Rally Toscano.

La recente rivisitazione del calendario sportivo nazionale da parte della Federazione ACI Sport a causa dell’interruzione dell’attività nel primo semestre dell’anno dovuta all’emergenza epidemiologica da Covid-19, ha generato una nuova collocazione per l’evento organizzato da Pistoia Corse con la collaborazione dell’Automobile Club Pistoia, individuata nel 5 e 6 settembre, praticamente un mese prima della data originaria che era il 10 e 11 ottobre.

La gara, che vedrà al via anche le vetture storiche, per la seconda volta, ed anche le “All Stars” (vetture di interesse storico agonistico) avrà il percorso e la logistica radicalmente modificati rispetto a quanto lo staff organizzativo aveva previsto nel progetto di origine, ciò seguendo le nuove disposizioni sanitarie definite nel protocollo federale ed anche per il contenimento dei costi sia organizzativi che per i concorrenti.

Il percorso, punteggiato da un totale di sei prove speciali (due distinte da ripetere tre occasioni) per un totale di 55 chilometri di distanza competitiva, è ispirato alla tradizione della gara pistoiese, la quale per quest’anno dovrà “abbandonare” arrivo e partenza in centro a Pistoia, prevedendo le due cerimonie, come anche parco assistenza, riordinamenti e quartier generale in aree più idonee al controllo ed al distanziamento sociale. Aree che sono in via di definizione.

La gara, che si fregia del coefficiente di 1,5 di punteggio prevede quindi al via anche le vetture “World Rally Car”, sicuramente un incentivo sotto l’aspetto agonistico e di spettacolo.

CALENDARIO COPPA RALLY VI ZONA (TOSCANA / UMBRIA)

17-18/07            55^ Coppa Città di Lucca                                                                    

23/08                43° Rally Il Ciocco e valle del Serchio                                      

6/09                  41° Rally Città di Pistoia                                                          

11/10                53° Rallye Elba                                                                                   

 



ABETI RACING SI FERMA: RALLY ABETI E LIMABETONE RIMANDATI AL 2021

Il rally, dopo aver subìto due rimandi di data, non potrà essere rimesso a calendario per decisione Federale di non far disputare le gare rimandate dal primo semestre per non inflazionare troppo la parte restante di stagione mentre la LimAbetone, valida per il tricolore delle cronoscalate storiche viene annullata, vista la difficoltà logistica per far rispettare i paramenti di protocollo sanitario per l’emergenza epidemiologica da COVID-19. Per entrambi gli eventi, nel 2021, verranno mantenute le validità assegnate quest’anno.

San Marcello Pistoiese (Pistoia), 10 giugno 2020 – La A.S. Abeti Racing annuncia oggi di vedersi costretta a fermare la propria attività organizzativa per il 2020, il 38° Rally degli Abeti e dell’Abetone, rimandato per due volte dalla data di origine del 13-14 giugno, ed il Trofeo Fabio Danti-XXXII LimAbetone, previsto per il 27-29 agosto, non verranno disputati.

Il Rally degli Abeti e dell’Abetone, valido per la Coppa Rally di Zona 2020 oltre che per il Campionato Provinciale ACI Pistoia – “Memorial Roberto Misseri”, non potrà essere rimesso in calendario per il secondo semestre dell’anno in quanto la rimodulazione della stagione sportiva attuata dalla Direzione Centrale dello Sport Automobilistico ACI SPORT non prevede che gli eventi con titolarità per la Coppa di Zona originariamente calendarizzati entro giugno possano trovare nuova collocazione. Ciò per evitare il congestionamento di date in una situazione di emergenza, che avrebbe potuto creare danno agli eventi stessi.

Per la LimAbetone, valida come prova del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche, non vi sono le condizioni soprattutto logistiche e ricettive per poterla prevedere nella sua data di origine in virtù del dover rispettare le norme di distanziamento sociale previste dai protocolli sanitari vigenti. La particolare conformazione del paddock pre-gara ed anche la limitata ricettività alberghiera della Montagna Pistoiese, infatti, non consentono il rispetto di tali norme.

La A.S. Abeti Racing ringrazia per la vicinanza mostrata la Federazione, le istituzioni, i partner e sponsor ed anche coloro che avevano in preventivo di partecipare alle gare dando appuntamento al 2021, per il quale entrambi gli eventi torneranno ad avere assicurate le validità assegnate quest’anno.

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 FOTO AMICORALLY  E ACISPORT


martedì 9 giugno 2020

È andato tutto bene? Non proprio “Dopo” saremo migliori? No

Premetto che non sono né pessimista né ottimista. La vita, le esperienze che essa ti porta a fare, il lavoro e la cultura che ho sempre cercato di coltivare ed incentivare in varii aspetti, mi hanno reso un pragmatico di valore assoluto. Ai discorsi, alle teorizzazioni preferisco il fare.

Per ragioni professionali ho vissuto questo periodo di crisi in modo passivo, l’ho subìta come moltissimi altri, colleghi e non.  I primi momenti di emergenza, momenti davvero bui, era lo slogan "andrà tutto bene" ad avere la piazza, Pensandoci bene era un po’ il voler demonizzare il virus, il voler guardare oltre, lo scacciare i cattivi pensieri. Soprattutto, per quel che mi riguarda, non far pesare troppo la situazione sulle spalle dei figli. Che a 11 anni hanno il diritto di non avere il cervello invaso da messaggi negativi. Andrà tutto bene. Provate a dirlo ai circa 35.000 morti e alle loro famiglie, oppure ai malati sopravvissuti rimasti con pesanti strascichi . . .  

Regola “aurea” del “crisis management”, della gestione della comunicazione in tempi di crisi (argomento a me molto caro e sul quale ho fatto nel tempo forti approfondimenti e pubblicato anche un paio di libercoli/manuali per le aziende) è né rassicurare troppo né intimidire. Nella gestione italiana della comunicazione del Covid-19 tale regola è stata totalmente dimenticata, conferma che siamo in mano ad un manipolo di avventati messi lì per giri si scambio e giri poltronari, come nel più fulgido e lampante italico esempio.

In questi periodi di disoccupazione forzata mi sono aggiornato quotidianamente su tutti gli aspetti locali e nazionali che la pandemia ha generato, sviluppato, discusso. Ho osservato molto come si è comunicato, dico troppo e male, ed in questa fase lunga ho cercato di mantenere la massima lucidità, sociale, tecnica e politica.

Retorica e frasi fatte in questi periodi si sono sprecati. "Andrà tutto bene", diventato uno slogan ossessivo è stato in buona compagnia. In buona compagnia di pubblicità mielose (alcune peraltro anche costruite bene) che hanno imperversato insieme ad altre frasi iper-edulcoranti e buoniste come: "ne usciremo profondamente cambiati", "abbiamo avuto modo di riflettere su quello che è veramente importante", "ne usciremo migliori", eccetera.

Quello che siamo oggi è il risultato di alcuni millenni di storia e non credo proprio che due o tre mesi di isolamento quasi totale possano mutare profondamente la nostra essenza ”di italiani” più di quanto non abbiano fatto secoli di guerre, stragi rosse e stragi nere, onestà e disonestà, cultura e oscurantismo, di prima, seconda e terza repubblica. Siamo quello che siamo e per questo ciascuno di noi tornerà a essere, in bene e in male, quello che era prima di questa emergenza pandemica.

Uno dei caratteri che rimarranno nella mente di tutti è stato lo smart working. Una scoperta per tanti e tantissimi, una consuetudine per chi fa il mio lavoro come libera professione, il lavoro da casa lo faccio da anni ed anni, pur anche se ho uno studio (che frequento sempre meno). Quanto controllo vi sia stato non lo so, sicuramente nel privato più che nel pubblico. Sicuramente la macchina pubblica ha accusato mancanza di controllo e organizzazione, magari la persona dabbene che lavorava ed era produttivo in ufficio, a casa ha lavorato uguale a come fosse in ufficio, ma sicuramente chi faceva poco in ufficio ha trovato l'ottimale sistema per fare ancor meno.

Abbiamo riscoperto il valore della sanità italiana, che se fosse gestita centralmente senza interferenze e ruberie politiche sarebbe la migliore al mondo sia come strutture che soprattutto come risorse umane. Abbiamo anche visto confermato che per fare politica e aspirare ad un ruolo di comando nazionale non si può essere avventati o avventizi, questo al di là dell’avere o meno una laurea. Serve avere per prima cosa il cervello ed avere spirito di sacrificio e passione nazionalista (non travisatela con “fascista”, eh), avere rispetto per la Nazionale e per la bandiera, simbolo di quello che è stato fatto per arrivare ad oggi. Le partite iva, dal piccolo artigiano alla grande industria (sempre partita iva hanno) onesti hanno donato e supportato generosamente chi operava, ma quel che è uscito fuori dal calderone della pandemia è stata la normale quota di manigoldi, faccendieri e furfanti esistente (alcuni anche ladri di galline) che ha architettato truffe e ruberie a partire dalle mascherine, ai tanti altri prodotti “anti-covid”. Già capitato anche questo, dopo i varii recenti disastri e terremoti. Ad esempio, quelli che "ridevano" il giorno dopo pensando alla ricostruzione con ruberie varie, grandi e piccole li abbiamo avuti anche in questa occasione.

Tornando al doppio quesito iniziale, nel titolo, direi che dopo ‘sta emergenza, non saremo né migliori né peggiori. Saremo esattamente uguali a prima, con qualche passo avanti e qualcuno indietro. Non è, quindi, "andato tutto bene", è semplicemente "andato". 

E credo, tutto sommato, neanche tanto bene …


venerdì 5 giugno 2020

FRANCESCO FANARI PRONTO ALLA “RIPARTENZA”: CONFERMATO IL PROGRAMMA NEL “TRICOLORE” TERRA


Il pilota umbro, da tempo si è messo in moto per organizzare la propria stagione 2020 e non appena appreso del nuovo calendario del campionato conferma di voler essere al via, anche stimolato dalle aziende partner che lo sostengono da anni.

 

Confermata la vettura, la Skoda Fabia R5 di Step Five Motorsport, la squadra con cui il pilota collabora da tempo, cercando di puntare ad un risultato finale tricolore di alto livello.

 

Previste anche due gare in circuito, da definire, nel “Mini Challenge Italia”.

 

05 giugno 2020

 

E’ stato da poco varato il nuovo calendario sportivo nazionale riguardante i rallies e Francesco Fanari “scalpita” per far sapere che sarà della partita, in questa porzione rimanente della stagione.

 

Il pilota umbro, che nonostante il periodo di chiusura dovuto all’emergenza epidemiologica da Covid-19 ha proseguito ad organizzarsi per la possibile “ripartenza” e grazie anche al forte stimolo dei propri partner, in particolare di +Energia SPA e Elettragas Srl, oggi comunica di essere pronto ad affrontare la stagione del Campionato Italiano Rally Terra (CIRT), che andrà ad iniziare l’8-9 agosto con il Rally Città di Arezzo-Crete Senesi e Valtiberina, proseguendo poi con il “San Marino” a fine agosto, quindi “Adriatico” per settembre e “Tuscan Rewind” a novembre.



Fanari, già ad inizio anno, prima del manifestarsi dell’emergenza sanitaria aveva mostrato la ferma intenzione di riproporsi in ambito nazionale nelle gare su terra, ponendosi di diritto tra coloro che potevano aspirare all’attico della classifica ed adesso torna sull’argomento più deciso e motivato che mai.

 

Confermata la joint con la scuderia Project Team e definiti, per il Campione uscente della serie “Raceday”, anche gli ultimi tasselli del puzzle, soprattutto per l’argomento vettura. Sarà di nuovo la Skoda Fabia R5 di Step Five Motorsport gommata PIRELLI, la struttura romana con cui vi è da tempo una importante collaborazione oltre che un cementato rapporto di amicizia e stima reciproca.

 

Oltre al programma di riferimento “tricolore” per Fanari ci sarà anche la possibilità di una doppia puntata in circuito per partecipare, in date da definire, a due appuntamenti del Mini Challenge Italia con Progetto e20 Motorsport.

 

“Finalmente sappiamo cosa potremo farecommenta Fanaricome sicuramente molti miei colleghi non vedo l’ora di riprendere l’argomento delle corse, di tornare a respirare l’odore acre di un abitacolo da corsa, di sentire l’odore di benzina, di provare le scariche di adrenalina, di soffrire a battagliare tra sassi e buche. Voglio fare un plauso alla Federazione che ha rimodulato al meglio il calendario, salvando la stagione in un periodo non facile ed adesso che ci siamo la mente vola già verso il primo impegno di Arezzo, in agosto. Non è stato facile riprendere in mano gli equilibri, i contatti, il momento è ancora decisamente duro, ma devo dire che un importante stimolo soprattutto anche psicologico per rimettersi in macchina è arrivato da due dei miei più importanti partner, +Energia SPA e Elettragas Srl, che vedono nello sport e le sue sfide il valore giusto per affrontare il periodo a venire con slancio. Questi sono segnali importanti, non mollare mai, e noi ci presenteremo al via della stagione determinati a far bene, per ritrovare il sorriso!”


foto MASSIMO BETTIOL 

 

UFFICIO STAMPA

 

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