Dopo la doppia corona nel CIAR Due Ruote Motrici, Ypsilon protagonista tra Rally4 e Rally6.
Ovviamente aspettando di sapere chi avrà il volante ufficiale della Rally2 nel tricolore.
(Alessandro Bugelli) Il 2025, per Lancia, non è stato un semplice anno solare: è stato un foglio di quelli spessi, da annali, da archivio con la polvere buona. Il ritorno ufficiale alle corse non poteva chiedere di meglio: titolo Piloti e titolo Costruttori nel Due Ruote Motrici del CIAR, una doppia incoronazione che sa di consacrazione tecnica e di orgoglio ritrovato. Numeri, sì, ma soprattutto sostanza. E una certezza: Lancia è tornata, e non per fare presenza.
Da quella stagione da batticuore nasce ora il Trofeo Lancia 2026, che non si limita a ripetersi ma rilancia, come direbbe un vecchio cronista di stadio: raddoppia e affonda. Continuità e ambizione, con dentro la parola più cara alle corse vere: futuro.
Protagonista resta lei, la Ypsilon, che da cittadina elegante si è fatta guerriera di speciale. Ma nel 2026 le Ypsilon diventano due: accanto alla già rodata e vincente Ypsilon Rally4 HF, arriva la novità che profuma di battesimo rallistico, la Ypsilon HF Racing Rally6, piccola, accessibile, formativa. Una macchina che apre le porte, che abbassa il gradino, che invita i giovani e i sognatori a salire.
Il Trofeo resta fedele al suo palcoscenico naturale: il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, sei gare, cinque eventi, con una doppia tappa a dare ritmo e fatica. Si parte dal Ciocco con la Rally4 HF, si accende al "Due Valli" con il debutto della Rally6, poi strada comune, chilometro dopo chilometro, tra i nomi storici del rally tricolore e qualche inevitabile eco internazionale.
La formula non si tocca quando funziona. Confermato il Villaggio Lancia Corse HF, che non è solo paddock ma casa, piazza, salotto buono e officina dell’anima: assistenza, hospitality, tifosi e piloti mescolati come una volta, quando il rally era anche racconto popolare.
Sul fronte Rally4, il montepremi resta da prima della classe. Classifica assoluta e categorie ben definite: Junior (under 25), Master (fino a 35), Expert (oltre i 35). Premi a ogni gara, ma soprattutto il traguardo che vale una carriera: il Campione Under 35 diventerà Pilota Ufficiale Lancia nel 2027, in Italia o in Europa. Altro che coppa: qui si vince un futuro.
Michelin, dal canto suo, prepara scarpe nuove per queste Ypsilon da battaglia: pneumatici pensati per un campionato che alza l’asticella, dove la prestazione non è più un dettaglio ma una pretesa.
E poi c’è la vera novità, quella che allarga il respiro del progetto: la classe Rally6. Entry level sì, ma con dignità piena. Quattro eventi, cinque gare, stessi appuntamenti della Rally4, montepremi dedicato e una filosofia chiara: far crescere. Giovani da svezzare, gentleman driver da far sorridere, rally da vivere senza filtri.
Tutto questo verrà svelato, nero su bianco e rombo acceso, al Racing Meeting del 7 e 8 febbraio, alla Fiera di Vicenza. Lì si apriranno le iscrizioni, lì prenderà forma il 2026 di Lancia. Un 2026 che promette polvere, cronometri e quella sensazione antica e bellissima: quando una marca non corre solo per vincere, ma per raccontare di nuovo se stessa.
Tutto questo, con all’orizzonte che si può iniziare a delineare un impegno di spessore, diremmo “ufficiale" con la Rally2, della Ypsilon, il nuovo oggetto del desiderio per il rallismo di vertice dello stivale da rally (e non solo). Una nuova realtà che intanto ha fatto sensazione al suo debutto iridato nel salotto buono di Monte Carlo la settimana passata.
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