martedì 3 settembre 2019

IL NIDO DELL’AQUILA “TRICOLORE” SI SVOLGERA’ REGOLARMENTE


A seguito delle diverse voci sentite e di segnalazioni avute da piloti ed addetti ai lavori circa il possibile annullamento dell’evento, l’organizzazione PRS GROUP ribadisce che non vi sono motivi per pensare all’annullamento della gara, in programma per il 27 e 28 settembre, valevole per il Campionato Italiano Rally Terra (CIRT).

03 settembre 2019
PRS GROUP, organizzatore del Rally Nido dell’Aquila 2019, valido quale quarto appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra (CIRT), in programma a Nocera Umbra (Perugia) per il 27 e 28 settembre, tiene a precisare che la gara SI SVOLGERA’ REGOLARMENTE secondo il programma definito da tempo e comunicato la anche la settimana scorsa, in coincidenza con l’apertura delle iscrizioni.
In questi giorni si sono diffuse voci sempre più insistenti di un possibile annullamento dell’evento o addirittura che è stato già annullato. Si tratta di voci infondate e di segnalazioni completamente fuori luogo. Azioni che recano danno al lavoro dell’organizzazione in un momento già difficile in se stesso ed il diffondere di notizie prive di fondamento ha il solo risultato - se non lo scopo - di creare problemi sia all’organizzazione stessa che allo sport.

Molto probabilmente l’annullamento della cronoscalata prevista all’origine per la domenica, ha generato un equivoco, ma una cosa è il rally ed un'altra la gara in salita,  perciò si ribadisce a chiare parole che l’evento RALLY si svolgerà regolarmente.
Il perdurare di notizie assolutamente inattendibili e non provenienti dall’organizzazione costringerà PRS GROUP a denunciare il fatto alle autorità competenti, per tutelare la propria reputazione e quella dei partner/sponsor che lavorano con passione ed entusiasmo alla riuscita dell’evento.
PRS GROUP ribadisce quindi che l’unica fonte ufficiale di notizie è il sito internet della gara, raggiungibile all’indirizzo www.rallynidodellaquila.it nel quale i concorrenti, gli addetti ai lavori e gli sportivi appassionati possono già trovare tutte le informazioni disponibili.
Il rally si svolgerà nell’intera giornata di sabato 28 settembre sulla lunghezza di sei prove speciali in totale (due da ripetere per tre volte): il totale del percorso misura 147 chilometri, di cui 70 di distanza competitiva.

PROGRAMMA DI GARA
Mercoledì 28 Agosto               
Apertura iscrizioni (con tassa iscrizione ridotta)
Mercoledì 18 Settembre         
Chiusura iscrizioni
Venerdì 27 Settembre             
08,30/11,00
Verifiche Sportive e Distribuzione Road-Book presso Ex Scuola Media, loc. San Felicissimo-Nocera Umbra
09,00/11,30    
Verifiche Tecniche presso Parco Assistenza, loc. San Felicissimo - Nocera Umbra
11,00/14,00
Shakedown obbligatorio per i piloti Prioritari e per le vetture delle classi R5 e Super 2000.                 
14,00/18,00    
Ricognizioni CON VETTURE DI SERIE     
Sabato 28 Settembre              
09,01  
Partenza da P.zza Umberto I°, Nocera Umbra
16,00  
Arrivo con Premiazione sul palco in Piazza Umberto I° - Nocera Umbra.

FOTO BETTIOL
                                                                                      
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UFFICIO STAMPA

lunedì 2 settembre 2019

Giovedì 5 settembre alle ore 20,00 la presentazione del 40° Rally “Citta di Modena” all’Acetaia Leonardi



Valido come ultima prova del Campionato Rally di Zona,  
conferma la sede a Maranello ed il format dello scorso anno.

Avrà validità per il  “Tre Regioni” di regolarità sport, oltre ai monomarca di casa Renault.

02 settembre 2019 – Procede spedita, la macchina organizzativa di EventStyle per il 40° Rally Città di Modena, previsto a Maranello (Modena) per sabato 14 e domenica 15 settembre. L’evento, gara conclusiva del Trofeo Rally di Zona, ha aperte le iscrizioni sino al 6 settembre ed oltre alla gara “moderna” avrà quella “storica”, ci sarà anche il Trofeo 3 Regioni di Regolarità Sport, oltre a prevedere le validità per la Michelin Zone Rally Cup e dei monomarca di casa Renault, il “Corri con Clio N3”, il Trofeo “R3C Open”, ed il “Trofeo R3T Open”.

Ci si sta dunque avvicinando all’evento e particolare importanza assume la presentazione alla stampa ed alle autorità, che verrà svolta giovedì 5 settembre alle ore 20,00 nella sede dell’Acetaia Leonardi, partner dell’organizzazione, a Magreta di Formigine (Modena) -  Via Mazzacavallo, 62.


Per l’edizione 2019 di questa gara dal passato prestigioso ripreso i caratteri dell’anno passato, assicurando perciò una manifestazione che permetterà agli equipaggi ed ai team di avere una logistica compatta per le operazioni verifica e assistenza in gara, con il percorso che sarà sviluppato su quattro distinte prove speciali, due da ripetere il sabato e due da ripetere la domenica per un totale di 70 chilometri di distanza competitiva su un totale di 283,140 dell’intero tracciato.

Due le prove da ripetere due volte il sabato, la “Montegibbio” e la “Castelvetro” ed altrettante da ripetere due volte previste alla domenica, la “Barighelli” e la “Valle”.

Partenza ed arrivo a Maranello, in Piazza della Libertà, dove si avrà anche un riordinamento, mentre gli altri saranno in Piazza Tasso a Serramazzoni e all'Acetaia Leonardi, una delle eccellenze produttive della provincia modenese.

Notevole il supporto del territorio:  oltre al convinto sostegno dell’ACI Modena, della provincia di Modena, dell’Amministrazione Comunale di Maranello, i Comuni di Serramazzoni, Sassuolo, Prignano sulla Secchia e Castelvetro di Modena, quelli interessati al passaggio della gara hanno confermato il proprio ruolo al fianco dell’evento, inteso soprattutto come veicolo di comunicazione dei luoghi che attraversa.

Lo scorso anno grande spettacolo, anche adrenalina e tanti, tanti spunti tecnici e sportivi con la quale vinse il locale Andrea Dalmazzini, con il toscano Ciucci alle note su una Ford Fiesta R5. Al secondo posto, a soli sei decimi, finì il reggiano Antonio Rusce (Skoda Fabia R5), terzo il suo conterraneo Roberto Vellani (Peugeot 208 T16 R5). Spettacolare fu anche la gara “historic”, andata alla Ford Sierra Cosworth di Gilli-Giorgio.

Ufficio stampa

XXXI Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy: uno sguardo al percorso


La seconda metà di settembre, dal 19 al 21, torna il classico appuntamento isolano insieme alle due competizioni del “Graffiti”, la Regolarità Media “tricolore”, e la Regolarità sport, aggiungendo anche un esclusivo raduno Ferrari.

Sono in programma 10 Prove Speciali, con le principali novità sul percorso che riguardano l’allungamento della prova cittadina di Capoliveri e con tutte le prove che interessano il Monte Perone invertite di marcia rispetto al passato.

Iscrizioni aperte sino al 7 settembre.

Livorno, 02 settembre 2019Ultimi giorni di iscrizioni aperte (chiusura il 7 settembre) per il XXXI Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy, proposto da Aci Livorno Sport dal 19 al 21 settembre, ottavo e penultimo appuntamento del Campionato Europeo Rally Storici (FIA EHSRC) e settimo (penultimo anche in questo caso) del Campionato Italiano Rally Storici (CIRAS), mentre la parte del “Graffiti” sarà valida come sesta delle sette prove a calendario.

Chiusa la gara in Friuli nel fine settimana appena passato, adesso l’attenzione degli “storici” del campionato Europeo e del Campionato Italiano si sposta su uno degli appuntamenti più attesi ed amati, quello dell’Elba, appunto, che certamente saprà regalare nuove emozioni. Le emozioni uniche che solo una gara sull’isola può dare.

Oltre alle validità ufficiali per il Campionato continentale ed italiano per i rallies storici, sono previste iniziative “promozionali”, come il Trofeo A112 Abarth, caratterizzato pure quest’anno dal fatto che ogni tappa sarà una gara a sé stante, il Memory Fornaca e la Historic Michelin Rally Cup. Inoltre è previsto un esclusivo raduno dedicato alle Ferrari.



Confermato nella sua classica collocazione al ter­mine dell'estate, appropriato a favorire l'allunga­mento della stagione turistica sull'isola più grande dell'arcipelago toscano per quanto la gara “moderna” l’aveva aperta anche quest’anno ad aprile, avrà diversi motivi in più. Oltre al fascino unico che trasmette da sempre, quest’anno la competizione avrà molto da offrire in termini di novità, che la renderanno ancora più attraente e ricca di spunti tecnico-sportivi di valore.

CAPOLIVERI ANCORA IL CUORE DELLA GARA
Il Rallye Elba Storico è, come tradizione e come intenti dell’Automobile Club Livorno, un evento del territorio e per il territorio. Ciò rafforzato anche quest’anno dalla grande collaborazione avuta dalle Amministrazioni locali, un lavoro come sempre molto importante e complesso, quest’anno più che mai, essendo cambiate dallo scorso maggio diverse giunte e consigli comunali.

Capoliveri, sarà la location riconfermata anche quest’anno per il Quartier Generale, con partenza ed arrivo e nelle funzionali strutture dell’Hotel Elba International, da dove si ammira il Golfo di Porto Azzurro, saranno organizzate la Direzione di Gara, la Segreteria e la Sala Stampa.

UNO SGUARDO ALLE PROVE SPECIALI
Teatro, Capoliveri, dal 2010 oltre che della “permanence” della gara anche della oramai celebre prova speciale che transita dentro il paese, vedrà riproposta la sfida anche quest’anno. Riproposta ed anche allungata. E’ questa una delle importanti novità della gara, che allungherà anche il proprio nome in “Innamorata-Capoliveri” (Km. 7,240), prendendo il nome da una delle “piesse” celebri all’Elba, la cui strada è stata da poco asfaltata e che non viene percorsa in gara dagli anni settanta, quando era su terra. E’ stata l’Amministrazione Comunale di Capoliveri a volerla con forza, la prova, che rimarrà comunque caratterizzata dall’attraversamento del paese per poi uscirne mediante la circonvallazione esterna.

L’altra grande novità che riguarda il percorso è la caratteristica che tutte le prove speciali che interesseranno il Monte Perone (la “Due Mari” e la “San Piero”) verranno percorse in senso contrario al passato.
Prova Speciale 1 - "NISPORTO-CAVO" (KM. 13,750)
Passaggio teorico 1° concorrente: 20/9/2019 ore 19.59
Prova Speciale 7 - "VOLTERRAIO-CAVO" (KM. 27,070)
Passaggio teorico 1° concorrente: 22/9/2019 ore 08.53
Prova Speciale 9 - "VOLTERRAIO" (KM. 5,680)
Passaggio teorico 1° concorrente: 22/9/2019 ore 13.19
Prova Speciale 10 - "NISPORTO-CAVO" (KM. 13,750)
Passaggio teorico 1° concorrente: 22/9/2019 ore 13.48
La “Volterraio-Cavo”, la Prova Speciale più lunga sull’isola, vede il proprio percorso svilupparsi sui tracciati, uniti, di tre prove storiche quali Volterraio, Falconaia e Parata. Per la seconda edizione consecutiva si svolge da Bivio Padreterno a Cavo, dopo che per maggiore sicurezza la direzione è stata invertita rispetto al recente passato.
Resa possibile dalla collaborazione con le Amministrazioni locali, visto l’impatto importante, si propone come un probante test che metterà a dura prova la resistenza dei piloti e delle vetture. Giovedì 20, in notturna, i piloti avranno un assaggio degli ultimi 13,750 Km, nella versione corta (“Nisporto-Cavo”), che parte subito fuori dell’abitato di Nisporto, mentre sabato 22 le Prove Speciali percorse saranno oltre alla “Volterraio-Cavo” (27,070 km), la “Volterraio” (5,680 km) e di nuovo la “Nisporto-Cavo”, che sarà l’ultima delle 10 prove in Programma per l’edizione 2019.
Per quanto riguarda la morfologia del percorso, i piloti affronteranno vari dislivelli altimetrici, con salite, discese, cambi repentini del fondo e tornanti con lo spettacolo assicurato. 
I punti di interesse sono molteplici: dalla fine del Volterraio, ai tornanti della Falconaia fino al passaggio attorno alla chiesa di San Pietro a Rio Elba. In questa prova, pilota e vettura sono messi a dura prova.

Prova Speciale 2 - "CAPOLIVERI-INNAMORATA" (KM. 7,240)
Passaggio teorico 1° concorrente: 20/9/2019 ore 21.47
Per la decima edizione della Prova cittadina di Capoliveri, con la preziosa collaborazione dell’Amministrazione Comunale e di un numeroso gruppo di appassionati, Aci Livorno Sport propone le interessanti novità dell’inversione del tratto percorso in paese e della strada dell’Innamorata / Calamita, da poco asfaltata. La partenza della Prova è in via Mellini, e dopo aver attraversato il centro storico, sfiorando la piazza principale, percorrendo le anguste vie del paese e costringendo i concorrenti a bruschi saliscendi e curve cieche non prive di insidie (dove il minimo errore di guida  può costare caro per il proseguo della gara), il tracciato scende verso le frazioni di Morcone, Pareti ed Innamorata, per terminare il proprio corso poi alle pendici del Monte Calamita. La prova speciale è di 7,240 km, una delle più corte del Rally, ma estremamente tecnica e con un elevato grado di difficoltà; il tratto urbano non consente alcuna tregua ai piloti a causa del continuo susseguirsi di curve, il fondo cambia in continuazione e anche la variazioni altimetriche sono importanti. Poi ci si mette anche la notte, in cui si svolge la prova aiuta ad elevarne il fascino.

Prova Speciale 3 "DUE MARI" (km. 22,480)
Passaggio teorico 1° concorrente: 21/9/2019 ore 10.25
Prova Speciale 5 "SAN PIERO" (km. 13,740)
Passaggio teorico 1° concorrente: 21/9/2019 ore 13.38
Prova Speciale 8 "PERONE" (km. 9,720)
Passaggio teorico 1° concorrente: 22/9/2019 ore 11.06
Aci Livorno Sport quest’anno propone anche la variazione del senso di percorrenza usuale delle prove del Monte Perone. Le tre prove hanno in comune il tratto centrale, quello più “tosto”, tra il bivio dell’Accolta e l’abitato di Poggio, quasi 10 chilometri circa di intense emozioni per chi li affronterà in gara. Il percorso è molto selettivo e complesso, salite e discese, fondo impegnativo che cambia di continuo, tornanti, c’è veramente di tutto. Il tratto da La Pila all’Accolta lo percorre solo la “Due Mari”, concentra diversi tornanti in salita in poche centinaia di metri prima di attraversare l’abitato di Sant’Ilario per ricongiungersi, presso il bivio dell’Accolta, alla Prova di San Piero i cui primi chilometri sono invece un po’ più lineari ma non per questo meno impegnativi. Poche centinaia di metri dopo troviamo la partenza anche della Prova “corta” del Perone, che viene disputata il sabato mattina.
Tre partenze diverse  ma anche tre località di arrivo differenti, visto che la Due Mari dopo aver affrontato la Strada Provinciale della “Civillina”, finisce a Buonconsiglio (dove era la partenza della prova nelle edizioni precedenti), la “San Piero” finisce un chilometro circa prima del bivio di Lavacchio,  passando dal centro di Poggio, mentre la prova “del Perone” finisce proprio nel centro dello stesso paese, poche decine di metri dopo il doppio tornante di “Publius”, uno dei principali punti di attrazione per gli spettatori insieme al bivio dell’Accolta. La parte più impegnativa del percorso si sviluppa in alcuni tratti insidiosi per il fondo spesso reso sporco dal fogliame, tra curve e tornanti in mezzo ad una fitta vegetazione. Invertendo il senso della prova, Aci Livorno Sport ha voluto ancora una volta rinnovare un percorso storico e stupendo per dare sempre priorità alla sicurezza dei piloti e del pubblico.

Prova Speciale 4 - "MONUMENTO" (KM. 12,370)
Passaggio teorico 1° concorrente: 21/9/2019 ore 11.38
Prova Speciale 6 - "DUE COLLI" (KM. 11,430)
Passaggio teorico 1° concorrente: 21/9/2019 ore 14.36
La classica prova del “Monumento” torna ad essere percorsa fino all’abitato di Norsi come non succedeva da qualche edizione del Rallye Elba, mentre la “Due Colli”, che con lei condivide i primi 8,5 chilometri, è ormai presenza fissa del palinsesto delle Prove Speciali dei rallies all’Elba moderni e storici.  Le strade che cavalcano il Colle del Monumento e  il Colle Reciso, con altimetrie e fondi asfaltati variabili hanno davvero fatto la storia del rally.  Le prove partono entrambe in località Filetto, per poi immettersi sulla provinciale del Monumento: una strada in salita abbastanza veloce in cui le potenze dei motori avranno un ruolo importante, perlomeno fino allo scollinamento.  La strada successivamente scende su un buon asfalto fino alla frazione di Lacona, dove il percorso lascia la provinciale e va ad interessare un tratto di strada all’interno della stessa frazione con carreggiata stretta e cambi di direzione repentini e con l’asfalto che tende a sporcarsi. All’ingresso della Provinciale del Colle Reciso le due Prove si dividono e mentre la Monumento termina con i suoi ultimi quattro chilometri senza particolari dislivelli altimetrici ma con una serie continua di curve abbastanza lente che spezzano il ritmo , molto diverse anche come fondo fino ad arrivare alle porte della frazione di Norsi, la Due Colli prosegue con una ripida e veloce  salita fino alle cave del Reciso dove una chicane prepara i piloti all’impegnativa discesa, in un misto dal fondo con buon grip.

In totale, per tre giorni di gara, si contano dieci prove speciali, per una lunghezza totale competitiva di 137,230 chilometri, a fronte del totale che ne misura 451,420.

Altra novità dell’edizione numero trentuno del rallye è l’introduzione di un “service area” a Porto Azzurro, in Piazza De Santis (con controllo a timbro), dove anni fa veniva allestito il Parco Assistenza quando la gara “moderna” era una ronde. L’adozione, da parte dei concorrenti, dell’area prevista per gli interventi sulle vetture è vivamente consigliata in quanto riduce al minimo possibili ed eventuali difficoltà al traffico ordinario sulle strade dell’isola interessate dalla gara.

IL PROGRAMMA DI GARA
Più “dura” la prima tappa, con prove anche lunghe (la “Due Mari” sarà di oltre 20 Km.), più “tranquilla” invece la seconda giornata di sfide. Si partirà nella serata di giovedì 19 settembre: dalle ore 19,00 i concorrenti scenderanno dalla pedana di partenza in Capoliveri ed andranno immediatamente a misurarsi con due prove speciali, la “Nisporto-Cavo” (Km.13,750) e la già citata “Innamorata-Capoliveri” (Km. 7,240).  Poi, i concorrenti entreranno nel riordinamento notturno a partire dalle ore 22,10.
La seconda giornata di gara, venerdì 20 settembre, che ripartirà alle ore 09,15, prevede altre quattro prove speciali, con finale di giornata alle 15,25, sempre a Capoliveri. L’indomani, sabato 21 settembre il gran finale, con ulteriori quattro tratti cronometrati: le sfide avvieranno alle 08,20 e la bandiera a scacchi, sempre a Capoliveri, sventolerà a partire dalle ore 15,25.

domenica 1 settembre 2019

12° RALLY DI REGGELLO-CITTA’ DI FIRENZE: SENIGAGLIESI (SKODA FABIA) FIRMA IL POKER



La quinta e penultima prova della Coppa Rally di sesta zona, ha segnato un nuovo  
alloro del pilota pisano, alla sua prima gara con la Skoda Fabia R5, al termine di
un appassionante duello con il valtellinese Marco Gianesini (VolksWagen Polo R5).

Terzo il fiorentino Marco Cavalieri, di nuovo al via con la Polo R5.

Tra le vetture storiche della “Coppa Città dell’Olio”
dominio del senese Walter Pierangioli, con la Ford Sierra Cosworth.

Reggello (Firenze), 01 settembre 2019 Non poteva avvenire meglio, il debutto di Carlo Alberto Senigagliesi con la Skoda Fabia R5. Il pilota pisano ha infatti vinto oggi la 12^ edizione del Rally di Reggello-Città di Firenze, in coppia con il conterraneo Marco Lupi.



La gara organizzata da Reggello Motor Sport, in collaborazione con l’Automobile Club Firenze è stata quella del “poker” da parte di Senigagliesi, che aveva qui già trionfato altre tre volte (2014, 2016 e 2018), interrompendo la serie di allori conquistati sempre in anni dispari. Il pilota di Pomarance aveva preso il comando della classifica già dalla prima prova del sabato, la “spettacolo” a Cascia di Reggello, per poi allungare a piccoli passi riuscendo a rintuzzare gli attacchi decisi del valtellinese Marco Gianesini, con Bergonzi alle note, alla loro seconda gara con la VolksWagen Polo R5, già trionfatore a Reggello in due occasioni (2015 e 2017). Per Gianesini, sempre all’attacco del vincitore, la conferma di essere un pilota oltre che forte bravo ad adattarsi velocemente a vetture nuove e strade difficili, ma anche un finale thrilling, con circa 20” persi durante la penultima prova a causa di un testacoda, che all’atto pratico, ha agevolato Senigagliesi nel mettere in cassaforte il successo assoluto.

La lotta per il successo è dunque stata un argomento tra Senigagliesi e Gianesini, con terzo arrivato poi il fiorentino Marco Cavalieri, con Bazzani al fianco, sulla seconda Polo R5 iscritta. Una gara regolare e sempre di vertice, per il gentleman fiorentino, in questo caso premiato dalla costanza e per l’impegno in una gara che apprezza da sempre.

Dalla classifica manca l’atteso comasco Jacopo Civelli, fermatosi dopo quattro prove per uscita di strada con la sua Fabia R5, sulla quale era affiancato dal versiliese Tricoli, e manca anche il gentleman lucchese Pierluigi Della Maggiora, con Favali, sulla Fabia R5. Per loro, quarti assoluti fino all’ultima prova, la doccia fredda di essere andati in testacoda in un punto stretto della strada senza riuscire a ripartire, vanificando così una nuova prestazione di livello.

Quarto dunque ha chiuso il pistoiese di Larciano Gianni Lazzeri, di nuovo con la Clio S1600, autore di una gara tutta all’attacco, insieme a Cesaretti, firmando il primato tra le vetture a due ruote motrici. La top five è stata invece siglata dal Campione Toscano uscente Fabio Pinelli, tornato in gran forma con la Renault Clio R3, compagna di tante battaglie negli anni addietro, sulla quale è stato navigato da Pellegrini.

La curiosa presenza straniera, quella dei taiwanesi Dai Wei Yein e Yu Tsung Hsieh, con una Ford Fiesta R5 non è andata oltre la 16^ posizione assoluta, evidentemente soffrendo le nervose ma anche veloci strade del Valdarno che guarda Firenze, sulle quali erano ovviamente al debutto.

A Billocci-Migliorati è andata invece la vittoria in Gruppo N, con la Renault Clio RS.

Nella “Coppa Città dell’Olio” riservata alle auto storiche, vittoria sicura per il senese Walter Pierangioli con la sua Ford Sierra Cosworth condivisa con Menchini, aggiudicandosi anche il quarto raggruppamento. Il pilota di Montalcino ha saputo tener testa in sicurezza al livornese Riccardo Mariotti, con la ammiratissima Alfetta GTV, il quale deciso a rifarsi della delusione dello scorso anno, quando un guasto nel finale di gara gli precluse una grande soddisfazione.

Soddisfazione dunque arrivata quest’anno nonostante magagne prima alla turbina e nel finire al cambio. Di Mariotti, navigato da Sanesi, anche la prima posizione del terzo raggruppamento davanti ai locali Massimiliano Fognani e Francesco Sammicheli, con la piccola Autobianchi A112 Abarth, eccezionali a far propria anche la terza posizione finale assoluta. Dietro a loro Masini-Masini (Peugeot 205) ed i senesi Salvini-Tagliaferri, primi del secondo raggruppamento in un’inedita versione con la Lancia Fulvia HF, in luogo della loro solita Porsche 911.

ACLASSIFICA FINALE ASSOLUTA (top ten):  1. Senigagliesi-Lupi (Skoda Fabia) in 54'35.6; 2. Gianesini-Bergonzi (Vw Polo) a 27.6; 3. Cavalieri-Bazzani (Vw Polo) a 52.5; 4. Lazzeri-Cesaretti (Renault Clio) a 3'31.8; 5. Pinelli-Pellegrini (Renault Clio) a 3'36.6; 6. Zelko-Cecchi (Renault Clio) a 4'13.5; 7. La Ferla-Piazzini (Peugeot 208) a 4'21.4; 8. Bonechi-Fratta (Renault Clio W.) a 5'07.3; 9. Ciolli-Melani (Renault Twingo) a 5'07.8; 10. Nesti-Grilli (Peugeot 208) a 5'22.1.

CLASSIFICHE COMPLETE: https://bit.ly/2NIDCeZ


FOTO: Senigagliesi e Pierangioli (Foto Simonelli)
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