COMUNICATO STAMPA
IL RALLYE ELBA
“TRICOLORE”:
ECCO I TEATRI DELLO
SPETTACOLO
Lavora
a pieno regime la macchina organizzativa dell’Automobile Club Livorno insieme a
tutta la comunità elbana per far partire al meglio dall’isola il Campionato
Italiano WRC.
Si
avvicina la data di apertura iscrizioni - prevista per il 22 marzo - ed intanto ecco descritti i teatri
delle sfide.
Al
via i trofei Michelin, Renault e Suzuki, oltre che prevista la validità per il Campionato
Regionale Toscano, con coefficiente 2.
Livorno, 10 marzo 2016
Praticamente, manca
solo che sentire il rombo dei motori ed ammirare le sfide con il cronometro. Il
Rallye Elba, inserito
quest’anno nel Campionato Italiano WRC, del
quale sarà l’evento che il 22 e 23
aprile avvierà la stagione dei sei impegni in calendario, è definito nei
dettagli. Il lavoro preparatorio da parte di ACI Livorno Sport insieme
all’intera comunità elbana ha oramai ultimato la fase “pre event”, da ora in
poi si conteranno i giorni che separano dal grande ritorno della gara nel
contesto che si merita.
E
saranno, 40, le edizioni da
festeggiare quest’anno, traguardo significativo per “il rallye” che ritroverà la via tricolore dopo ben 16 anni di assenza (l’ultima edizione
“tricolore” fu quella del 2000, valida per il “due ruote motrici”, vinta da
Travaglia/Zanella) Ampio e di grande soddisfazione il dialogo con le
istituzioni, con il tessuto sportivo e con gli appassionati elbani, momenti che
sono stati certamente il punto di partenza per quello che ci si augura possa
essere un futuro di alto profilo.
Sotto
il profilo sportivo il rallye è attesissimo da appassionati ed addetti ai
lavori, ma lo è anche per la ricaduta
economica dell’intera isola nel comparto ovviamente turistico. Ne è la conferma
della collocazione temporale della gara, il 22 e 23 aprile, come già accennato,
quindi andando a precedere il “ponte” della Liberazione, che di fatto andrà ad
aprire la stagione turistica isolana.
I TEATRI
DELLE SFIDE , UN “MUST” IRRINUNCIABILE
Prova
Speciale 1 - "CAVO-BAGNAIA " (KM. 18,080)
Passaggio teorico 1° concorrente: 22/4 ore 19.09
Passaggio teorico 1° concorrente: 22/4 ore 19.09
Prova
Speciale 8 - "PARATA-RIO" (KM. 8,250)
Passaggio teorico 1° concorrente: 23/4 ore 11.38
Passaggio teorico 1° concorrente: 23/4 ore 11.38
Un
avvio molto impegnativo, per il rallye. La prova comincia da Cavo su un
percorso difficoltoso, non troppo veloce ma con un fondo che cambia spesso fino
ad arrivare al punto conosciuto come “l’Inversione” (dove la PS 8 fa una
deviazione, terminando poche decine di metri dopo verso l’abitato di Rio Elba),
e si immette sulla mitica strada della
Falconaia,
percorrendo la quale i piloti affrontano una spettacolare serie di tornanti
prima in salita, arrivando a circa 320 metri di altitudine. Si va poi in
discesa, alternando piccoli rettilinei con un fondo caratterizzato da grande
grip, con un dislivello di circa 290 metri in poco più di 4 chilometri di
discesa. Gli ultimi 3 chilometri della Prova Speciale, fino al 2014
sterrati, sono stati asfaltati di
recente, quindi con un nuovo cambiamento di fondo si affronta per la seconda
volta con questa nuovo assetto un tratto di strada dei più affascinanti e
impegnativi dell’isola. Si arriva poi
alle porte dell’abitato di Bagnaia. La Prova, nella parte finale, si
affaccia sulla baia di Portoferraio, uno degli scorci più belli e panoramici di
tutta l’isola e per chi la percorre in gara sicuramente darà emozioni a non
finire.
Sotto
l’aspetto sportivo, la gara avrà la logistica di base come per l’edizione 2015,
quindi con il quartier generale ubicato all’Hotel Airone di Portoferraio, da
dove la gara partirà alle 18,00 di venerdì 22 aprile per veder sventolare la
bandiera a scacchi l’indomani, sabato 23, a partire dalle ore 16,48. In totale
vi saranno 10 prove speciali con la novità, rispetto alla passata edizione di
una “Spettacolo” a metà giornata del sabato. Il totale cronometrato sarà
319,850 chilometri dei quali 123,840 di
distanza competitiva.
Prova
Speciale 2/7 - "VOLTERRAIO" (KM. 5,800)
Passaggio teorico 1° concorrente: 22/4 ore 19.50 e 23/4 ore 11.10
Passaggio teorico 1° concorrente: 22/4 ore 19.50 e 23/4 ore 11.10
È
una prova molto spettacolare nonché impegnativa per la carreggiata stretta e le
curve continue. La prima parte è completamente in salita, i piloti si
troveranno di fronte numerose curve tutte abbastanza ampie, con traiettorie
pulite, per proseguire verso un rettilineo che attraversa un vero e proprio
“canyon”, peraltro luogo famosissimo; il tratto di strada attraversa due pareti ripidissime lasciando
qualche brivido anche a chi lo percorre in gara ormai da molti anni prima di
scollinare verso Rio Elba in una discesa con curve continue, “tosta” al punto
giusto per gli impianti frenanti oltre che per il ritmo ed il cuore degli
equipaggi.
Prova
Speciale 3/5 - "LACONA" (KM. 9,510)
Passaggio
teorico 1° concorrente: 22/4 ore 20.21(PS 3) - 23.27 (PS 5)
La
“Lacona” nasce dall’unione di due prove che hanno fatto la storia del rally,
quelle che percorrono la strada del “Monumento”, partendo come nell’edizione
2015 da Campo Nanni (lato Porto Azzurro), e quella del “Colle Reciso”. La prima
parte di gara viene proposta su una strada senza particolari dislivelli
altimetrici, con una serie di curve abbastanza lente che spezzano il ritmo
essendo molto diverse anche come fondo, fino ad arrivare poi alla frazione di
Lacona con una chicane naturale sul bivio. A questo punto la prova lascia la strada
provinciale transitando all’interno della stessa frazione, in cui si alternano
piccoli rettilinei e curve a novanta gradi molto impegnative, con l’asfalto che
si sporca leggermente.
La
prova, per finire, entra sulla via del Colle Reciso, con una ripida e veloce
salita interrotta da una nuova chicane prima dello scollinamento che determinerà
un forte rallentamento precedendo la discesa finale, in un “misto” dal fondo
caratterizzato da un notevole grip.
Prova
Speciale 4 - "CAVO-VOLTERRAIO " (KM. 26,710)
Passaggio teorico 1° concorrente: 22/4 ore 22.28
Passaggio teorico 1° concorrente: 22/4 ore 22.28
L’Organizzatore ha ideato, dopo più di 20 anni dalla
ronde “TOTIP” sulle strade dell’Isola d’Elba, una “piesse” lunga ed
impegnativa. Resa possibile dalla collaborazione con le Amministrazioni locali,
è stata pensata unendo le Prove Speciali 1 e 2, percorrendo però in gara anche
i circa 3 chilometri che distanziano il fine PS 1 dallo start PS 2, dando vita
ad una Prova nel suo complesso inedita per la pur lunga storia dei Rally
Elbani. La Cavo-Volterraio si propone come una Prova Speciale potenzialmente
determinate per la classifica. Basta guardare il profilo altimetrico, per avere
un’idea dei saliscendi cui saranno sottoposte le meccaniche delle auto
partecipanti e la cartina, per vedere che non ci sono rettilinei degni di tal
nome per tutta la lunghezza della Prova. I punti di interesse sono molteplici,
primi tra tutti l”’Inversione” di Rio Elba”, i tornanti della “Falconaia” e il “canyon”
del Volterraio. Ma ad ogni modo il pubblico avrà davvero una vasta scelta di
punti dove potersi godere lo spettacolo. Sarà interessante anche vedere i
risultati sportivi, se la prova avrà fatto veramente la differenza e se il "manico" avrà determinato lo
“scarto”.
Prova
Speciale 6 "DUE MARI" (km. 22,650)
Passaggio teorico 1° concorrente: 23/4 ore 10.09
Passaggio teorico 1° concorrente: 23/4 ore 10.09
Prova
Speciale 9 "BUONCONSIGLIO- SAN PIERO " (km. 18,080)
Passaggio teorico 1° concorrente: 23/4 ore 14.01
Passaggio teorico 1° concorrente: 23/4 ore 14.01
Le
due prove hanno in comune i primi quattro km. circa, in località Buonconsiglio
e la Strada del Monte Perone, 10 chilometri circa di intense emozioni per chi
li affronterà a bordo di una vettura da gara. Il percorso è molto selettivo e
complesso, con salite e discese, fondo che cambia di continuo, serie di
tornanti in discesa molto impegnativi, c’è veramente di tutto. Si parte dalla
località di Crocetta, poco sopra il livello del mare, su una strada insidiosa
per la carreggiata ridotta, non molto tortuosa se si eccettuano un paio di
curve veramente impegnative. Le due prove, al bivio Lavacchio si dividono: la
“Due Mari” percorre la strada “della Civillina”, tratto impegnativo con
allunghi e bruschi rallentamenti, mentre la “Buonconsiglio-San Piero”, invece,
attraversa l’abitato di Poggio. Il pubblico è atteso numeroso presso il curvone
di “Publius”, nel centro del paese. Le due prove a questo punto si ritrovano
entrando sulla strada Provinciale del
“Monte Perone“, salendo fino ai 630 metri circa di altitudine, in un tratto
molto lento ed insidioso per il fondo spesso sporco di fogliame tra curve e
tornanti in una carreggiata ridotta in mezzo ad una fitta vegetazione.
Dopo
lo “scollinamento” la prova scende repentina impegnando i driver con un misto
veloce iniziale che lascia il posto ad una serie di tornantini stretti i quali
porteranno le vetture ad affrontare il bivio “dell’Accolta”, altra posizione
spettacolare con i freni messi a dura prova. Qui le due prove si separano
nuovamente affrontando percorsi distinti, e mentre la P.S. 6 attraversa prima
l’abitato di Sant’Ilario per poi terminare in un tratto di strada con ben 6
tornanti finali spettacolari, la P.S. 9 termina invece con una discesa, più
lineare, ma anche questa con qualche curva spettacolare e con un bel panorama
sulla costa sud dell’isola, verso l’abitato di San Piero. In entrambi i casi la
discesa concentra oltre 500 metri di dislivello in pochi chilometri.
PREVISTI BEN
TRE TROFEI E LA VALIDITA’ PER IL CAMPIONATO REGIONALE
A
COEFFICIENTE 2
La
validità tricolore sarà quella certamente più ambìta, ma non passeranno
inosservate pure quelle prestigiose dei Trofei: dall’Elba partiranno la Michelin Rally Cup, il Trofeo Renault
Challenge RS 2WD e la Suzuki Rally Cup. Inoltre, sarà possibile correre per
il Campionato Regionale Toscano, con coefficiente 2.
Nato nel 1968, quando la prima
bandiera a scacchi sventolò accompagnando il successo di Arnaldo Cavallari con
una Lancia Fulvia HF, il Rallye Elba si è disputato sino al 2001, quando vinse
la Renault Clio RS di Giacomelli-Cesari. Non venne disputato nel 1983, 1987,
1994, 1995 e 1996 e dopo la lunga pausa, nel 2007 si riaffacciò in ambito
nazionale con il format di Ronde, sino ad arrivare alla versione
“internazionale” del 2014 e 2015. Una ripartenza, un rimettersi in gioco, forse
anche una scommessa portata a vanti a piccoli passi ogni anno. Una scommessa
che soltanto a mettere sul tavolo di gioco il nome Rallye Elba era destinata ad
essere vinta.
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