Gara
maiuscola per pilota di Lamporecchio che ha finito
per poco più di tre secondi
dietro al vincitore Cavallini.
L’annullamento
dell’ultima prova speciale, per motivi di sicurezza,
gli ha inibito la
possibilità dell’attacco per la vittoria.
Alla
guida della Skoda Fabia, sulla quale è tornato al suo fianco Andrea Gabelloni,
ottime
le sensazioni percepite.
07 maggio 2018
Luca Artino ha
sfiorato il tris di allori al Rally della Valdinievole, la gara di
casa, a Larciano, disputata durante il fine settimana appena passato. Il pilota
di Lamporecchio, quest’anno impegnato nel Campionato Italiano Rally, era al via
con la Škoda Fabia R5, della squadra
svizzera Race Art Technology-Skoda Swiss
Motorsport ed ha finito secondo assoluto a soli 3”5 dal vincitore
Cavallini, grazie ad una progressione di gara decisamente importante e ricca di
contenuti tecnici.
Artino, portacolori della ART Motorsport con al fianco Andrea Gabelloni, oltre a cercare il
tris di allori nella che più ama voleva anche il pieno riscatto da un avvio
stagionale sofferto quanto anche sfortunato nel Campionato Italiano e
certamente lo ha trovato davanti al pubblico di casa, confermando il già
importante feeling con la vettura boema. Partito per secondo assoluto, Artino
ha poi consolidato la posizione d’onore con due vittorie parziali nella seconda
giornata di gara con le quali si è avvicinato alla testa della classifica con
autorità.
Rimane il rammarico ed anche
l’incognita dell’annullamento dell’ultima prova speciale per motivi di
sicurezza, quella poteva essere lo scenario giusto per tentare l’attacco
decisivo e passare al comando per vincere. Ciò non ha tolto comunque un grande
valore alla prestazione, avvalorata anche dal fatto di essere riuscito a
contenere gli attacchi da chi era dietro, soprattutto l’amico/rivale Pinelli,
certamente pericoloso e desideroso di cogliere un risultato di vertice.
“Soprattutto dovevamo
riprendere nel cuore e nella mente - commenta Artino
– quel poco di fiducia e di
consapevolezza nei nostri mezzi che dopo le prime due prove tricolori si erano
un poco offuscate. Ci eravamo demoralizzati ma sono bastate poche prove
speciali “in casa” che poter vedere che ci siamo, che siamo in grado di dire la
nostra e che possiamo proseguire la stagione facendo bene. Ci è mancata d’un
soffio la vittoria, ma le sensazioni ed i riscontri cronometrici sono stati
importanti e comunque aver potuto lottare contro un pilota di livello come
Cavallini é stato oltre che un onore anche una grande soddisfazione. Tutto
questo equivale ad una vittoria. Grazie a tutti coloro che ci hanno sostenuti
lungo le strade del rally, come sempre grazie alla mia famiglia ed ovviamente
anche a ragazzi del mio staff ed alla squadra, che ha svolto come consueto un
lavoro importante”.
#Rally #RACE_ART_TECH
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